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Premio Venezia


franzliszt

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Ho sentito entrambi suonare, Mazzamuto perchè aveva provato il piano dopo di me e pascalucci il mercoledì perchè era stato uno degli ultimi.

Se quello che ha vinto devo ammettere che è molto bravo (soprattutto per l'equilibrio col quale suona), Mazzamuto a mio avviso non merita il secondo posto, perchè posso dire (e vero che però stava studiando e non eseguendo) che non mi pareva una grande cosa.

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Ho sentito entrambi suonare, Mazzamuto perchè aveva provato il piano dopo di me e pascalucci il mercoledì perchè era stato uno degli ultimi.

Se quello che ha vinto devo ammettere che è molto bravo (soprattutto per l'equilibrio col quale suona), Mazzamuto a mio avviso non merita il secondo posto, perchè posso dire (e vero che però stava studiando e non eseguendo) che non mi pareva una grande cosa.

infatti Mazzamuto non è arrivato secondo.

secondo è arrivato Guraziu (che a mio avviso, sempre da quello che ho sentito su youtube, davanti a mazzamuto aveva solo da togliersi il cappello)!

terzi quarti e quinti in ordine sparso Alice Severi (a mio avviso non so per quale Santo - o forse lo so io come lo sanno tutti... - è arrivata tra i primi cinque), Alessandro Mazzamuto ed Elia Tagliavia (di cui non sono riuscita a reperire nulla).

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Ma sapete i cinque premiati? Comunque dicono il livello quest'anno non fosse altissimo...

anche secondo me, pascalucci e mazzamuto da qll che ho sentito su youtube nn sono eccezionali. Gli altri nn so chi siano...Sicuramente come livello ci si rifarà l'anno prossimo :o

Il concorso Spadafora l'ha vinto una pianista cinese, mi sembra.. :to_pick_ones_nose2:

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Ma sapete i cinque premiati? Comunque dicono il livello quest'anno non fosse altissimo...

We, ma come vi permettete? Non per vantarmi, ma mi ritengo un ottimo pianista.

Poi se uno intende che per essere alto il livello dei concorrenti uno deve aver suonato con orchestra, fatto concerti importanti io gli rispondo che si provino a diplomare a Napoli e a fare carriera qui, una delle zone peggiori dove fare una carriera musicale classica.

Nel mio soggiorno veneziano a ogni angolo c'era una locandina di un concerto, gli allievi (migliori) del conservatorio ci fanno fare i saggi nella Fenice...

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anche secondo me, pascalucci e mazzamuto da qll che ho sentito su youtube nn sono eccezionali. Gli altri nn so chi siano...Sicuramente come livello ci si rifarà l'anno prossimo :o

Il concorso Spadafora l'ha vinto una pianista cinese, mi sembra.. :to_pick_ones_nose2:

una piccola precisazione innocente, io non penso che pascalucci e mazzamuto siano eccezionali, anche perchè il venezia è un concorso che si fa esclusivamente l'anno dopo del diploma e quindi MOLTO difficilmente un pianista l'anno dopo del diploma può essere eccezionale, maturo sotto ogni fronte!

dico che tra quello che il tubo ci offre, pascalucci e mazzamuto mi sono sembrati una spanna sopra la severi e guraziu (di tagliavia non ho trovato nulla).

:)

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una piccola precisazione innocente, io non penso che pascalucci e mazzamuto siano eccezionali, anche perchè il venezia è un concorso che si fa esclusivamente l'anno dopo del diploma e quindi MOLTO difficilmente un pianista l'anno dopo del diploma può essere eccezionale, maturo sotto ogni fronte!

dico che tra quello che il tubo ci offre, pascalucci e mazzamuto mi sono sembrati una spanna sopra la severi e guraziu (di tagliavia non ho trovato nulla).

:)

Da qll che ho notato, nelle precedenti edizioni c'erano molti concorrenti che avevano già grande notorietà, e non penso che il venezia fosse per loro un ostacolo così arduo.... mentre quest'anno è stato un po' più anonimo, senza nulla togliere ai pianisti!!

non ho capito bene la precisazione... anch'io ho detto che pascalucci ecc.. non sono eccezionali!

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  • 4 weeks later...
Da qll che ho notato, nelle precedenti edizioni c'erano molti concorrenti che avevano già grande notorietà, e non penso che il venezia fosse per loro un ostacolo così arduo.... mentre quest'anno è stato un po' più anonimo, senza nulla togliere ai pianisti!!

non ho capito bene la precisazione... anch'io ho detto che pascalucci ecc.. non sono eccezionali!

Mi va benissimo che i partecipanti ad un concorso che capita l'anno dopo del diploma siano degli sconosciuti: così riceveranno una valutazione libera da "preconcetti" (chiamiamoli così, per carità di patria...): chi arriva al Venezia già strafamoso fa dubitare che non si tratti di un gran paraculato (se l'Administrator mi passa la parolaccia...).

Spero di sentire presto i vincitori, specialmente il secondo: storicamente (vedansi i casi di Irene Veneziano e Viviana Lasaracina, per non parlare degli allucinanti anni precedenti) sono infinitamente migliori del primo assoluto.

Forza, ragazzi!

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  • 8 months later...
Magari! :)

Sono finalmente riuscito ad ascoltare sia Giuraziu che Pascalucci.

Beh, interessanti tutti e due.

Peccato che Giuraziu, che secondo me ha tutte le doti necessarie essere estremamente musicale e comunicativo, fosse molto agitato, non capisco perche', e - specialmente in Beethoven op. 2 n. 1 - ne abbia combinate parecchie! Niente paura, capita (specialmente ai comunicativi, solo i dattilografi della tastiera non sbagliano mai!): fara' sicuramente meglio.

Quanto a Pascalucci, mi sembra molto ben preparato (anche lui va a Imola), ma poco comunicativo e - se ho capito bene - ha precisi problemi di potenza: quando crescera' (anche fisicamente, adesso mi sembra molto mingherlino) e scegliera' con maggiore consapevolezza dei suoi mezzi il repetorio, di certo andra' meglio. E cosi' accontentera' la cinquantina di parenti e compaesani che sembra trascinarsi dietro!

Comunque, come mi succede da diversi anni, il secondo classificato al Venezia mi piace piu' del primo (vedansi, tanto per considerare gli ultimissimi anni, i casi delle splendide Irene Veneziano e Viviana Lasaracina).

All'anno prossimo!

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Va bene, diciamo che mi hai convinto. Evidentemente non avevo ancora capito che possono esistere persone super-dotate e super-impegnate.

Per quanto riguarda la partecipazione al prossimo Chopin (dovrebbe essere nel 2010, se non sbaglio), 18 anni e' una ottima eta', non vedo perche' avrei dovuto sfottere data la fonte (molto "diretta") da cui ho acquisito la voce.

Per quanto riguarda le assenze a scuola: sono uno di quelli che, passati tre mesi a casa per un ginocchio frantumato sciando, ho perso un anno di liceo (questo e' capitato negli anni 70, ma i regolamenti sono sempre gli stessi). Quindi, un po' di perplessita' su questo argomento non deve scandalizzare nessuno. Visto che la regola dei 60 giorni esiste, tutti, specialmente quelli che hanno vita molto "pubblica", sarebbe bene che che rispettassero le stesse regole cui (piu' o meno) implacabilmente sottostanno i compagni di scuola.

Dimmi piuttosto: quando suoni in Veneto (possibilmente occidentale, ma va bene anche Venezia). Ci vengo di sicuro, e ti assicuro che ascoltero' con passione, mi pare di avere detto fino alla noia che, otto mesi fa, ho sentito una ottima musica.

Quoto me stesso: ho visto su Youtube i video della tournée in India della Leonora con l'orchestra di Padova e del Veneto e il secondo concerto di Chopin (sul quale non ho nulla da ridire: si lascia ascoltare; peccato manchi tutta la parte orchestrale iniziale: chissa' perche').

Mi piacerebbe pero' capire meglio un paio di cosette:

la prima: come mai piu' della meta' dei musicisti NON sono dell'orchestra di Padova e del Veneto? nella home page di questa eccellente orchestra ci sono chiarissime foto dell'organico, basta fare un po' di confronti e casca l'asino! Capisco contenere i costi, ma allora non si faccia tanto strombazzo.

la seconda: a corredo di questa esibizione, c'e' una rapida presentazione da parte della TV locale, nella quale si dice chiaramente che lo sponsor era nientemeno che l'ambasciatore italiano a New Delhi! Splendido, peccato che, all'epoca, detto ambasciatore si chiamasse Antonio Armellini! :embarassed_kid:

Ovviamente, e nuovamente: hony soit qui mal y pense! :thumbsdown_anim:

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We, ma come vi permettete? Non per vantarmi, ma mi ritengo un ottimo pianista.

Poi se uno intende che per essere alto il livello dei concorrenti uno deve aver suonato con orchestra, fatto concerti importanti io gli rispondo che si provino a diplomare a Napoli e a fare carriera qui, una delle zone peggiori dove fare una carriera musicale classica.

Nel mio soggiorno veneziano a ogni angolo c'era una locandina di un concerto, gli allievi (migliori) del conservatorio ci fanno fare i saggi nella Fenice...

sono perfettamente d'accordo con te sul fatto di diplomarsi e fare carriera a Napoli.. ahimè!! :(

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la seconda: a corredo di questa esibizione, c'e' una rapida presentazione da parte della TV locale, nella quale si dice chiaramente che lo sponsor era nientemeno che l'ambasciatore italiano a New Delhi! Splendido, peccato che, all'epoca, detto ambasciatore si chiamasse Antonio Armellini! :embarassed_kid:

Perché "peccato"? :ninja:

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Perché "peccato"? :ninja:

Perche' questa giovanissima pianista e' stata nel passato un po' tanto "chiacchierata" per una sorprendente serie di fortunate "presenze" nei momenti "topici" della sua carriera, e cioe':

- il padre Leopoldo, direttore del Conservatorio di Padova quando (2004) lei vi ha dato l'ottavo (in giugno) e il diploma (in settembre, cioe' ben tre mesi dopo). Si dira', bravissima a sostenere un simile tour de force: non dico di no, ma sui tempi burocratici penso ci sia qualcosa che stupisce: con le regole che girano, anche per i privatisti non si fanno ottavo e diploma nello stesso anno accademico, salvo abbreviazioni a discrezione del direttore;

- il bibliotecario del medesimo Conservatorio, Filippo Juvarra, ****** indiscusso padre padrone della programmazione di musica classica a Padova, in commissione del Premio Venezia nel 2005, concorso la cui chiaccheratissima vittoria ha lanciato la Leonora a livello nazionale. Non mi risulta che questo signore sia stato piu' giurato in questo concorso

- Maria Tipo, anche lei in commissione sempre al Venezia 2005, alla quale nel successivo aprile 2006 il Conservatorio di Padova commissiono' tre inutilissimi seminari sui concerti di Mozart.

Dato che tra l'essere famosi e l'essere sconosciuti spesso passa una differenza piccolissima dovuta al verificarsi di occasioni piu' o meno fortuite, le "fortunate" circostanze di cui sopra cominciano a essere tante. Quindi, vedermi un ambasciatore a Nuova Dehli di nome Antonio Armellini proprio quando ci va a suonare la signorina Leonora Armellini mi ha fatto tornare in mente tutte le mie fisime dell'anno scorso.

Ma ormai siamo vicini a un punto molto importante, per gli ipercritici come me e per quelli che invece considerano la Leonora la piu' bella realta' del pianismo italiano: si avvicina velocemente il premio Chopin a cui Leonora notoriamente partecipera', e in quella circostanza penso verra' pronunciato un giudizio alquanto attendibile. Il fatto e' che, dopo averla ascoltata una decina di volte, specialmente in recital, mi sono fatta la convinzione (opinabilissima, s'intende) che la fama della Leonora sia dovuta soprattutto alla giovanissima eta' cui e' arrivata a suonare determinati brani. Certamente lei e' una esecutrice brava e splendidamente preparata, e la confidenza con il palcoscenico da' di sicuro una grande carica in piu', ma come interprete mi sembra assai poco comunicativa e non tanto piu' esaltante di altri giovani pianisti tra i 18 e i 20 anni che ho avuto occasione di ascoltare (rifaccio i nomi di Irene Veneziano e di Viviana Lasaracina).

Comunque, al prossimo Chopin Leonora avra' (piu' o meno) 18 anni, non sara' piu' la bamboleggiante bambina prodigio che stupisce la gente e dovra' vedersela con altri concorrenti molto agguerriti; li' sono convinto sia piu' difficile impressionare i giurati per meriti non artistici e vediamo come va a finire.

Certo che se vincera' a Varsavia, dovro' spargermi molta, molta cenere tra i capelli...

PS: doverosamente mi scuso di un post cosi' lungo, ma non sono riuscito a limarlo ulteriormente.

Edited by 6magico
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Perche' questa giovanissima pianista e' stata nel passato un po' tanto "chiacchierata" per una sorprendente serie di fortunate "presenze" nei momenti "topici" della sua carriera, e cioe':

- il padre Leopoldo, direttore del Conservatorio di Padova quando (2004) lei vi ha dato l'ottavo (in giugno) e il diploma (in settembre, cioe' ben tre mesi dopo). Si dira', bravissima a sostenere un simile tour de force: non dico di no, ma sui tempi burocratici penso ci sia qualcosa che stupisce: con le regole che girano, anche per i privatisti non si fanno ottavo e diploma nello stesso anno accademico, salvo abbreviazioni a discrezione del direttore;

- il bibliotecario del medesimo Conservatorio, Filippo Juvarra, ****** indiscusso padre padrone della programmazione di musica classica a Padova, in commissione del Premio Venezia nel 2005, concorso la cui chiaccheratissima vittoria ha lanciato la Leonora a livello nazionale. Non mi risulta che questo signore sia stato piu' giurato in questo concorso

- Maria Tipo, anche lei in commissione sempre al Venezia 2005, alla quale nel successivo aprile 2006 il Conservatorio di Padova commissiono' tre inutilissimi seminari sui concerti di Mozart.

Dato che tra l'essere famosi e l'essere sconosciuti spesso passa una differenza piccolissima dovuta al verificarsi di occasioni piu' o meno fortuite, le "fortunate" circostanze di cui sopra cominciano a essere tante. Quindi, vedermi un ambasciatore a Nuova Dehli di nome Antonio Armellini proprio quando ci va a suonare la signorina Leonora Armellini mi ha fatto tornare in mente tutte le mie fisime dell'anno scorso.

Ma ormai siamo vicini a un punto molto importante, per gli ipercritici come me e per quelli che invece considerano la Leonora la piu' bella realta' del pianismo italiano: si avvicina velocemente il premio Chopin a cui Leonora notoriamente partecipera', e in quella circostanza penso verra' pronunciato un giudizio alquanto attendibile. Il fatto e' che, dopo averla ascoltata una decina di volte, specialmente in recital, mi sono fatta la convinzione (opinabilissima, s'intende) che la fama della Leonora sia dovuta soprattutto alla giovanissima eta' cui e' arrivata a suonare determinati brani. Certamente lei e' una esecutrice brava e splendidamente preparata, e la confidenza con il palcoscenico da' di sicuro una grande carica in piu', ma come interprete mi sembra assai poco comunicativa e non tanto piu' esaltante di altri giovani pianisti tra i 18 e i 20 anni che ho avuto occasione di ascoltare (rifaccio i nomi di Irene Veneziano e di Viviana Lasaracina).

Comunque, al prossimo Chopin Leonora avra' (piu' o meno) 18 anni, non sara' piu' la bamboleggiante bambina prodigio che stupisce la gente e dovra' vedersela con altri concorrenti molto agguerriti; li' sono convinto sia piu' difficile impressionare i giurati per meriti non artistici e vediamo come va a finire.

Certo che se vincera' a Varsavia, dovro' spargermi molta, molta cenere tra i capelli...

PS: doverosamente mi scuso di un post cosi' lungo, ma non sono riuscito a limarlo ulteriormente.

non è una convinzione opinabile, bensì decisamente sbagliata. Un pianista non è "bravo" soggettivamente ma ci son vari metri di giudizio che portano sicuramente ad una valutazione assolutamente oggettiva. Ti potrà piacere o meno, ma Leonora Armellini ha al fama che si merita, e quando la si ascolta dal vivo si sente subito che nel suo campo è una fuoriclasse. E basta con queste ridicole storie dei favoritismi ecc ecc .. che pure a livello interpretativo si dimostra spesso + interessante di alcuni pianisti professionisti ben + maturi (in termini di età)

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Ti potrà piacere o meno, ma Leonora Armellini ha al fama che si merita, e quando la si ascolta dal vivo si sente subito che nel suo campo è una fuoriclasse. E basta con queste ridicole storie dei favoritismi ecc ecc .. che pure a livello interpretativo si dimostra spesso + interessante di alcuni pianisti professionisti ben + maturi (in termini di età)

Perfettamente d'accordo. Che palle con questa storia dei favoritismi, è incredibile, gli anni passano e c'è gente che continua a rosicare... Leonora avrà anche avuto delle coincidenze fortunate, buon per lei, non si capisce perché si debba sempre essere per forza sfigati, ma sul palco a suonare fior di concerti fin da ragazzina (e come...) c'era lei, non la mamma pianista, non il papà direttore del conservatorio o il signor Juvarra. E il fatto che l'anno prossimo vinca o no il Varsavia non cambia un accidenti del suo valore.

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Io sono andato ad ascoltarla al quirinale tempo fa e fece una sonata di Chopin e un carnevale di Vienna (Chopin) davvero favolosi.

Non frega niente a nessuno che è una ragazza giovane: è pieno di cinesi che a 6 anni fanno il concerto di Busoni e le 32 sonate di Beethoven nello stesso concerto, Leonora a parer mio è molto interessante da ascoltare.

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  • 2 months later...

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