giobar Posted January 11, 2025 Report Posted January 11, 2025 Alfredo CASELLA Concerto romano per organo, timpani, ottoni e archi op. 43 Fernando Germani, organo Kölner Rundfunk Sinfonie-Orchester Dean Dixon
Pollini Posted January 11, 2025 Report Posted January 11, 2025 Vivaldi, Concerto per violino in Mi bemolle maggiore "La tempesta di mare", Op.8 n.5.
Pollini Posted January 12, 2025 Report Posted January 12, 2025 Bach, "Mein liebster Jesus ist verloren" (cantata per la Prima Domenica dopo l'Epifania), BWV154.
Pollini Posted January 12, 2025 Report Posted January 12, 2025 Beh, già che l'algoritmo mi propone anche, sempre di Bach, la Cantata per l'Epifania "Sie werden alles aus Saba kommen" (BWV65), perché non ascoltarla ?
giobar Posted January 13, 2025 Report Posted January 13, 2025 Giuseppe TARTINI Concerto per violino in mi minore D55 Federico Guglielmo L'arte dell'arco
giobar Posted January 13, 2025 Report Posted January 13, 2025 Maurice RAVEL Gaspard de la nuit Eric Heidsieck, pianoforte
Pollini Posted January 14, 2025 Report Posted January 14, 2025 Bartók, "Musica per archi, celesta e percussioni".
giobar Posted January 14, 2025 Report Posted January 14, 2025 Silvestre REVUELTAS Ventanas Orquesta Filarmonica de la ciudad de Mexico Enrique Batiz
giobar Posted January 14, 2025 Report Posted January 14, 2025 Franz SCHUBERT Sei Lieder da Schwanengesang D.957 Dietrich Fischer-Dieskau, baritono Gerald Moore, pianoforte Live dal recital al festival di Salisburgo del 13.8.1956.
il viandante del sud Posted January 14, 2025 Report Posted January 14, 2025 3 ore fa, Majaniello dice: Questo mi è saltato all'occhio qualche tempo fa. Lo consigli? Mi hanno sempre interessato quegli impasti timbrici variegati.
Majaniello Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 15 ore fa, il viandante del sud dice: Questo mi è saltato all'occhio qualche tempo fa. Lo consigli? Mi hanno sempre interessato quegli impasti timbrici variegati. Come non consigliarlo! Jolivet è un compositore particolarissimo, riesce ad essere esoterico partendo da una scrittura tutto sommato neoclassica, e questa qualità emerge, seppur in misura minore rispetto alla produzione sinfonica, anche in queste piccole pagine cameristiche, tanto nitide nella forma quanto elusive nel contenuto. La Serenata ad esempio ha un avvio che ricorda quello del Sacre stravinskiano. A me anche piacciono tantissimo queste combinazioni di fiati, nella musica francese in particolare ce n'è tanti di esempi (che ben conoscerai).
giobar Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 Giuseppe TARTINI Concerto per violino in fa maggiore D.60 Carlo Lazari L'Arte dell'Arco
giobar Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 Marin MARAIS Suite in sol minore dal Libro Primo dei "Pièces de viole" Atsushi Sakai, viola da gamba Christophe Rousset, clavicembalo
giobar Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 Grazyna BACEWICZ Sinfonia n. 3 Orchestra filarmonica di Cracovia Roland Bader
zippie Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 Radio3 Suite - Il Cartellone 15 gennaio 2025 20:30 in diretta dal Parco della Musica di Roma Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Stagione da Camera Quartetto Indaco Michele Campanella, pianoforte [1] Johannes Brahms : Quartetto per archi n. 3 op. 67 - Vivace - Andante - Agitato (Allegretto non troppo) - Poco allegretto con variazioni [2] Giuseppe Martucci : Quintetto con pianoforte op. 45 - Allegro giusto - Andante con moto - Scherzo: Allegro vivace - Finale: Allegro con brio - [1] Non lo chiameremo necessità ma un bisogno, proprio forse solo di chi archiviato lo astonishing (lo stordente sorprendente) di cotanta, come eccessiva, necessità, può prendere a ascoltare un dettato ricercante entro un ordinamento civico (etimo: potervi risiedere quel tanto) e è certo questa la cifra sofferta (sottotraccia sofferta) quanto entusiasta (sottotraccia entusiasta) di un esito scritto di J. Brahms... come fosse una prospettiva, e in prospettiva, di giocosamente saldi, nel senso della disciplina, di sponde o vie, né troppo importanti come sponde né troppo definitorie come vie, appoggi e laboratori e incessare di incedenze ma anche con tutta la soave e imbarazzante polposità (le dita grassoccie di J. Brahms) e l'estro dell'offerta all'altrui più indefinito e altro 🙃 [2] Se come dire può già meritare anzi che cosa cioè intanto che bel porgere 🙂
il viandante del sud Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 7 ore fa, Majaniello dice: Come non consigliarlo! Jolivet è un compositore particolarissimo, riesce ad essere esoterico partendo da una scrittura tutto sommato neoclassica, e questa qualità emerge, seppur in misura minore rispetto alla produzione sinfonica, anche in queste piccole pagine cameristiche, tanto nitide nella forma quanto elusive nel contenuto. La Serenata ad esempio ha un avvio che ricorda quello del Sacre stravinskiano. A me anche piacciono tantissimo queste combinazioni di fiati, nella musica francese in particolare ce n'è tanti di esempi (che ben conoscerai). Mi hai convinto, grazie! Jolivet lo conosco poco, ma quel poco non ha mai mancato di affascinarmi. Ecco, a proposito di fiati francesi, un pezzo molto suggestivo del "mistico" Koechlin:
giobar Posted January 16, 2025 Report Posted January 16, 2025 Alexander ZEMLINSKY Salmo 23 op. 14 Coro filarmonico slovacco SWR Sinfonieorchester Baden-Baden und Freiburg Michael Gielen
Madiel Posted January 16, 2025 Author Report Posted January 16, 2025 Moran: Arias and Inventions from "Desert of Roses" (1992) J. West, soprano; Piano Circus Band diretta da C. Smith
giobar Posted January 16, 2025 Report Posted January 16, 2025 Ludwig van BEETHOVEN Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore op. 24 "La primavera" Nathan Milstein, violino Rudolf Firkusny, pianoforte
Madiel Posted January 17, 2025 Author Report Posted January 17, 2025 Raphael: Sinfonia n.2 op.34 (1932) MDR Sinfonieorchester diretta da Christoph Altstaedt
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