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Cosa state ascoltando ? Anno 2022


Madiel
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1 ora fa, hurdy-gurdy dice:

P.S. Qualcuno sa se si tratta delle stesse registrazioni presenti sul megabox DG? O devo chiedere direttamente a Hurwitz?

Per la DG non mi pare abbia mai inciso sinfonie mozartiane. Forse qualche Messa e altra musica orchestrale. Credo fossero per la Sony, comunque incisioni differenti da quelle Orfeo. Io guardo questo documentario su Alondra de la Parra in Australia:

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39 minuti fa, hurdy-gurdy dice:

Grazie @Ives.

Ho scoperto anche questo su Hurwitzpedia:

Prego. Non ha tutti i torti, sul giudizio complessivo: vale e molto per Bruckner, Bartok, Hartmann e i ceki.

******

Beethoven

Missa Solemnis, Op. 123

Farcas - Frenkel - Güra -Wolf

Cologne Cathedral Vocal Ensemble - Concerto Köln

Kent Nagano

@Majaniello

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10 ore fa, Ives dice:

Per la DG non mi pare abbia mai inciso sinfonie mozartiane. Forse qualche Messa e altra musica orchestrale. Credo fossero per la Sony, comunque incisioni differenti da quelle Orfeo. Io guardo questo documentario su Alondra de la Parra in Australia:

Simpaticissima!

9 ore fa, Ives dice:

Prego. Non ha tutti i torti, sul giudizio complessivo: vale e molto per Bruckner, Bartok, Hartmann e i ceki.

******

Beethoven

Missa Solemnis, Op. 123

Farcas - Frenkel - Güra -Wolf

Cologne Cathedral Vocal Ensemble - Concerto Köln

Kent Nagano

@Majaniello

Com'è? 

Io questo:

190099.jpg

Musica stupenda, che al registro pastorale aggiunge una nota particolarmente cupa ed inquieta con tratti di grande modernità, nonostante il soggetto biblico piuttosto telefonato; sembra che l'autore contenga in sè il passato della grande tradizione polifonica romana e il futuro melodramma verdiano... cast eccellente in ogni comparto, Jacobs nel suo periodo d'oro (fine anni '90) si dimostra uno dei direttori più lungimiranti della sua generazione, la maestria nella concertazione dei pochi elementi presenti e nell'arrangiamento del continuo, realizzato in maniera fantasiosa ma sempre pertinente all'azione, giova particolarmente a partiture dense ed al contempo minimali come questo Scarlatti di inizio secolo (1707). Da avere.

Ascolterò presto il suo Messiah, visto che se ne parlò...

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12 ore fa, Majaniello dice:

 

Musica stupenda, che al registro pastorale aggiunge una nota particolarmente cupa ed inquieta con tratti di grande modernità, nonostante il soggetto biblico piuttosto telefonato;

Concordo, anche se mi sfugge il "telefonato" :lol:

.

Ludovico van Beethoven: Sinfonie 7 & 8
RSO Saarbrücken - Skrowaczewski

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13 ore fa, Majaniello dice:

Ascolterò presto il suo Messiah, visto che se ne parlò...

Tra i miei preferiti, non fosse altro che per le mirabolanti capacità "narrative" di Jacobs, gli ottimi solisti (Bardon, Zazzo e Davies su tutti) e con questo splendido e "atletico" coro di ragazzi che più o meno doveva essere ciò che avrebbe sentito Handel all'epoca:

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On 23/3/2022 at 12:37, Madiel dice:

Che roba invecchiata male! Era anacronistica già al tempo in cui fu scritta! :cat_lol:

L'esotismo non ha tempo (per me, ihih!)

5 ore fa, Ives dice:

Tra i miei preferiti, non fosse altro che per le mirabolanti capacità "narrative" di Jacobs, gli ottimi solisti (Bardon, Zazzo e Davies su tutti) e con questo splendido e "atletico" coro di ragazzi che più o meno doveva essere ciò che avrebbe sentito Handel all'epoca:

 

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On 27/3/2022 at 00:09, Madiel dice:

A proposito di Tcherepnin citato in altra discussione, la Coates è stata una sua allieva! Una volta mi disse, in un nostro scambio epistolare, che fu proprio il maestro a darle l'intuizione della musica micro-tonale facendole studiare a fondo la musica cinese (o comunque dell'Estremo Oriente). La incoraggiò pure a seguire quella strada, per l'epoca (primi anni sessanta) una vera incognita. Come insegnante pare fosse eccezionale, aveva una cultura musicale enciclopedica e conosceva ogni aspetto delle avanguardie. Ai suoi allievi indicava delle strade interessanti, ma che lui non percorreva affatto! Uno degli aspetti più strani di Tcherepnin, che in effetti era un modernista solo a parole. Cercava di annettere, per quanto possibile, solo certi aspetti delle avanguardie e del folklore nel suo stile post romantico (anzi, per meglio dire post "rimskyano"). 

Ho ripescato questo vecchio intervento perchè sono incappato nella musica orchestrale di Tcherepnin (conoscevo solo qualcosa di pianistico), ho ascoltato il primo concerto per pianoforte, dove fa una specie di Racchio senza il pesantume di Racchio, c'è della roba folk in mezzo ma è così mischiata che non si capisce di che posto è :Dostinati alternati a fugati e altre cose nonsense come tambureggiamenti cui seguono fierissime aperture romantiche; la seconda sinfonia invece è un pezzo più strutturato che ho letto avrebbe dovuto essere una sinfonia di guerra... in realtà tutto mi sembra particolarmente gioioso e ironico, l'ultimo movimento è una Petrushka dei poveracci:

 

Mi pare un compositore goffo, proprio tecnicamente dico, però mi dà di un fuori di testa, una specie di Malcolm Arnold russo; insomma non ho capito quanto mi piace davvero (la sensazione è che sia troppo un pasticcione) ma mi sta molto simpatico. 

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Qui Richter mi sembra ottimo, una rara cantata di Reger per il venerdì santo, un pezzo intimo e devo dire molto suggestivo che non avevo mai ascoltato. E' stato inciso più di recente dal buon Bernius:

715RIUSe5dL._SL1200_.jpg

Ora:

@Madiel mi sa che non è roba per me. In compenso sto ascoltando tutti i giorni Uzor 😮 

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20 ore fa, giobar dice:

L'espressione deriva dal gergo del giornalismo sportivo (Sandro Ciotti?) e fa riferimento a un tiro prevedibile e inoffensivo.

L'ho usato spesso anch'io nelle mie recensioni, proprio con questo significato!

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18 ore fa, Majaniello dice:

Ho ripescato questo vecchio intervento perchè sono incappato nella musica orchestrale di Tcherepnin (conoscevo solo qualcosa di pianistico), ho ascoltato il primo concerto per pianoforte, dove fa una specie di Racchio senza il pesantume di Racchio, c'è della roba folk in mezzo ma è così mischiata che non si capisce di che posto è :Dostinati alternati a fugati e altre cose nonsense come tambureggiamenti cui seguono fierissime aperture romantiche; la seconda sinfonia invece è un pezzo più strutturato che ho letto avrebbe dovuto essere una sinfonia di guerra... in realtà tutto mi sembra particolarmente gioioso e ironico, l'ultimo movimento è una Petrushka dei poveracci:
Mi pare un compositore goffo, proprio tecnicamente dico, però mi dà di un fuori di testa, una specie di Malcolm Arnold russo; insomma non ho capito quanto mi piace davvero (la sensazione è che sia troppo un pasticcione) ma mi sta molto simpatico. 

No, tecnicamente non era affatto goffo, ci sono sue composizioni, per esempio alcuni concerti per pianoforte, che dimostrano un'ottima padronanza del mestiere contrappuntistico e presentano una eccellente orchestrazione. Più che altro, il suo difetto è che non riesce ad avere una sua cifra stilistica precisa, a volte dà proprio la sensazione che stia solo saggiando una strada nella ricerca del percorso. A volte gli viene male conciliare e riassumere le diverse esperienze, ma solo perché sono incongruenti. Il problema sta solo nell'estetica. Si sente a un miglio che il suo ideale è il tardo Rimsky-Korsakov!

4 ore fa, Majaniello dice:

 

@Madiel mi sa che non è roba per me. In compenso sto ascoltando tutti i giorni Uzor 😮 

Lo sapevo, in entrambi i casi ! :P

---------

Stasera ci do dentro con le trombonate

Org Syms 42/81: Widor, C.M., Widor, C.M.: Amazon.it: CD e Vinili}

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3 ore fa, Madiel dice:

No, tecnicamente non era affatto goffo, ci sono sue composizioni, per esempio alcuni concerti per pianoforte, che dimostrano un'ottima padronanza del mestiere contrappuntistico e presentano una eccellente orchestrazione. Più che altro, il suo difetto è che non riesce ad avere una sua cifra stilistica precisa, a volte dà proprio la sensazione che stia solo saggiando una strada nella ricerca del percorso. A volte gli viene male conciliare e riassumere le diverse esperienze, ma solo perché sono incongruenti. Il problema sta solo nell'estetica. Si sente a un miglio che il suo ideale è il tardo Rimsky-Korsakov!

Lo sapevo, in entrambi i casi ! :P

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Stasera ci do dentro con le trombonate

Org Syms 42/81: Widor, C.M., Widor, C.M.: Amazon.it: CD e Vinili}

Ahah che coincidenza! Io sto ascoltando questo:

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5 ore fa, glenngould dice:

Ahah che coincidenza! Io sto ascoltando questo:

Curiosa coincidenza proprio: ieri sera mi stavo sentendo un po' di terze su youtube e ho incrociato il video in questione! :o

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19 ore fa, glenngould dice:

Ahah che coincidenza! Io sto ascoltando questo:

Curioso che i numerosi commenti, tutti entusiastici, sottolineino la passionalità con cui il direttore rende alcuni momenti della sinfonia e l'uso espressivo del vibrato. Curioso perché Riccardo Masahide Minasi è l'ennesimo violinista barocco, svezzato e cresciuto con le prassi esecutive hip, che si converte alla direzione e invade terreni del repertorio ben lontani da quelli che, fino a non molto tempo fa, ha praticato in via pressoché esclusiva. Abbiamo perso un grande violinista e trovato un bravo direttore? Mi ascolterò questa registrazione.

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4 minuti fa, giobar dice:

Curioso che i numerosi commenti, tutti entusiastici, sottolineino la passionalità con cui il direttore rende alcuni momenti della sinfonia e l'uso espressivo del vibrato. Curioso perché Riccardo Masahide Minasi è l'ennesimo violinista barocco, svezzato e cresciuto con le prassi esecutive hip, che si converte alla direzione e invade terreni del repertorio ben lontani da quelli che, fino a non molto tempo fa, ha praticato in via pressoché esclusiva. Abbiamo perso un grande violinista e trovato un bravo direttore? Mi ascolterò questa registrazione.

Non ho grossi termini di paragone perché nella mia vita ho ascoltato questa sinfonia, sì e no, due volte (di cui questa è la seconda), però devo ammettere che un secondo ascolto lo merita.

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