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Cosa state ascoltando ? Anno 2021


Madiel
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1 ora fa, glenngould dice:

Alla faccia :cat_trance: questi sarebbero i miei ascolti in un mese...

In effetti è troppa roba. Forse deve tornarci sopra meglio, qualcosa gli sfugge:

2 ore fa, Rinaldino dice:

 però il libretto mi è parso veramente agghiacciante, non tanto dal punto di vista letterario (anzi, ho avuto modo di apprezzare una volta di più il talento di Hoffmanstahl per l'espressione efficace e la suggestione), quanto per il messaggio di fondo che oggi secondo me risulta proprio reazionario (e maschilista) in modo abbastanza sgradevole :mellow:
 

:cat_lol:

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5 ore fa, Madiel dice:

Piacevole e brevissima opera (35 minuti !), con soli quattro personaggi (dei quali solo uno canta in tutte le scene) e che pare piuttosto un oratorio. Da notare come Sibelius abbia scansato con cura ogni influsso wagneriano, a favore piuttosto di Liszt. Come scrisse lui stesso in alcune lettere, fino al 1892 si considerava totalmente wagneriano, poi però dopo un viaggio a Bayreuth ascoltando dal vivo la Tetralogia cambiò idea. Rimase tramortito dalla complessità del tessuto armonico e, soprattutto, dall'impiego simbolico dei leitmotive. Sibelius stesso ammise di essere incapace di scrivere musica tanto impegnativa. Infatti, il suo primo tentativo operistico contiene scene piuttosto brevi e autosufficienti, impiega una orchestra dalle sonorità quasi cameristiche con netta prevalenza degli archi (questo l'aspetto più singolare per l'epoca, manca qualsiasi trombonata !), fa intervenire il coro con discrezione e opta per una certa immediatezza del linguaggio. Il soggetto, tratto da una ballata, è l'unico debito alla moda wagneriana del tempo (l'amore che vince sulle convenzioni sociali, con una principessa rinchiusa in una torre dal padre autoritario, che viene liberata dal suo spasimante). La prima fu un grande successo di pubblico e critica, ma l'autore per qualche motivo mai chiarito rifiutò in seguito ulteriori allestimenti con le scuse più assurde: una volta la revisione del libretto (considerato in effetti molto schematico nel descrivere la psicologia dei personaggi), un'altra volta sollevò il pretesto della musica ecc. Alla fine, La fanciulla cadde nell'oblio. In realtà, pieno di sensi d'inferiorità verso il teatro wagneriano, Sibelius considerava la sua unica opera lirica un totale fallimento!

@Wittelsbach

--------

Tcherepnin: Concerto per pianoforte e orchestra n.4 "Fantaisie"

Owaga/Shui

Non la conoscevo proprio!

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15 ore fa, glenngould dice:

Alla faccia :cat_trance: questi sarebbero i miei ascolti in un mese...

Ultimamente ho decisamente troppo tempo libero :ph34r: Comunque a parte l'opera di Strauss è tutta musica che conosco bene, quindi sono ascolti poco faticosi. Ascoltare con la partitura poi mi aiuta a rimanere concentrato.

13 ore fa, Madiel dice:

In effetti è troppa roba. Forse deve tornarci sopra meglio, qualcosa gli sfugge:

:cat_lol:

Ci sta, magari ho frainteso io :o
Però dai, la moglie (ovviamente senza nome, ché la donna ha da essere moglie e basta :cat_lol:) che si innamora del padre padrone candidato uxoricida, l'ossessione per la riproduzione, il partorirai-con-dolore/
mangerai-il-pane-col-sudore-del-tuo-volto come lieto fine (una roba da sindrome di Stoccolma per la borghesia del tempo). C'è pure il padre padrone celeste (Keikobad), così non ci facciamo mancare niente :D
Comunque musicalmente ci tornerò su sicuramente, un ascolto solo chiaramente non è sufficiente -_-

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2 ore fa, Endymion dice:

in controdedica molto tardiva al @il viandante del sud @Glenn Gould @Keikobad (spero di non dimenticare nessuno), e a chi gradisce.

ti ringrazio, ho ascoltato tutto e be', Zimmermann non tradisce mai, probabilmente tra i più grandi violinisti viventi. Incredibile anche il bis dalla Sonata per violino solo di Bartok, che già è un brano che quasi mai viene proposto come bis per il suo virtuosismo completamente antiviolinistico (oltretutto presentato nella versione originale con i quarti di tono), suonato in maniera praticamente impeccabile che già sarebbe incredibile sentire suonata così in disco, figurarsi dal vivo come bis di un concerto solistico. 👀

ricambio ed estendo la dedica a chi gradisce (penso pochi :D ) di un brano di cui non sapevo l'esistenza ma che mi commuove, vista l'influenza di praticamente tutti i miei idoli giovanili:

Spoiler

il brano in sé però non mi sembra proprio un capolavoro :ninja:

 

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1 ora fa, Keikobad dice:

ricambio ed estendo la dedica a chi gradisce (penso pochi :D ) di un brano di cui non sapevo l'esistenza ma che mi commuove, vista l'influenza di praticamente tutti i miei idoli giovanili:

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il brano in sé però non mi sembra proprio un capolavoro :ninja:

 

Mi ricorda un po' uno degli studi per pianoforte solo (il decimo, Der Zauberlehrling). Lo studio mi sembra più riuscito, forse anche perché è più compatto, però è comunque un ascolto interessante.

Comunque, a proposito di bis fantascientifici di Zimmermann mi sento di ricordare questo video, impagabile anche per la faccia degli orchestrali seduti alle sue spalle :cat_lol:

(Il finale ad effetto è un'idea sua, l'uomo ha anche un discreto senso dell'umorismo!)

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1 ora fa, Snorlax dice:

Dmitrij Shostakovich, Sinfonia n. 1 in fa min. op. 10, Berliner Philharmoniker, Mariss Jansons

R-6545087-1421681456-3646.jpeg.jpg

...nel giorno del compleanno di Shosta, dedico questo ascolto a tutti gli amici del Forum che, come me, sono degli ammiratori del compositore sovietico...:party:

Grazie, Shosta magari non mi piace sempre (almeno devo approfondire tante sinfonie), ma è un compositore che nel complesso ammiro moltissimo.

Ricambio con Haydn:

 

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7 ore fa, Keikobad dice:

ti ringrazio, ho ascoltato tutto e be', Zimmermann non tradisce mai, probabilmente tra i più grandi violinisti viventi. Incredibile anche il bis dalla Sonata per violino solo di Bartok, che già è un brano che quasi mai viene proposto come bis per il suo virtuosismo completamente antiviolinistico (oltretutto presentato nella versione originale con i quarti di tono), suonato in maniera praticamente impeccabile che già sarebbe incredibile sentire suonata così in disco, figurarsi dal vivo come bis di un concerto solistico. 👀

ricambio ed estendo la dedica a chi gradisce (penso pochi :D ) di un brano di cui non sapevo l'esistenza ma che mi commuove, vista l'influenza di praticamente tutti i miei idoli giovanili:

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il brano in sé però non mi sembra proprio un capolavoro :ninja:

 

Poi ho riascoltato tutta la Sonata di Bartok ma suonata da lui, mai sentito prima

Invece il brano di Ligeti credo sia la prima volta che lo ascolto

 

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18 ore fa, Rinaldino dice:

Mi ricorda un po' uno degli studi per pianoforte solo (il decimo, Der Zauberlehrling). Lo studio mi sembra più riuscito, forse anche perché è più compatto, però è comunque un ascolto interessante.

 

sì acusticamente si assomigliano molto anche se credo che i processi compositivi siano un po' diversi (Zauberlehring si rifà agli studi ritmici sulle danze pigmee, mentre il brano su Reich, Riley e Chopin è un evidente omaggio al concetto di musica processuale e phasing, nonché una palese citazione al Presto della Sonata n.2 di Chopin). 

12 ore fa, Endymion dice:

Poi ho riascoltato tutta la Sonata di Bartok ma suonata da lui, mai sentito prima

 

 

sì, non è un violinista conosciuto, stranamente, visto il livello tecnico mostruoso che esibisce in questa sonata. Quantunque, per me è davvero troppo meccanico e senza respiro. 

Se vuoi un consiglio sulla Sonata per violino solo di Bartok per me un'incisione formidabile (e la mia preferita) è quella di Tetzlaff, nel disco che include anche le sonate per violino e pianoforte con Andsnes, se non erro, ma ci sono anche ottime incisioni di Midori, Josefowicz, insomma per tutti i gusti ;) invece, per quanto sia storica, non ho mai amato Menuhin. 

16 ore fa, Snorlax dice:

Dmitrij Shostakovich, Sinfonia n. 1 in fa min. op. 10, Berliner Philharmoniker, Mariss Jansons

R-6545087-1421681456-3646.jpeg.jpg

...nel giorno del compleanno di Shosta, dedico questo ascolto a tutti gli amici del Forum che, come me, sono degli ammiratori del compositore sovietico...:party:

ammiro ed apprezzo (ho finito giusto ieri il mio primo ascolto integrale di tutte le sinfonie, alcune mi mancavano), e ricambio con:

John Cage: String Quartet in Four Parts

JACK Quartet

ho avuto l'occasione di partecipare a un progetto con questo quartetto dove suonavano, tra le altre cose, estratti da Black Angels di Crumb. Credo che chi non apprezza certa musica di avanguardia a volte è perché non la sente suonata come si deve, poiché Crumb suonato dal JACK Quartet si rivela per quello che è: un capolavoro perfettamente intellegibile.

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E buona domenica a tutti con le le tre sonate per viola da gamba di Carl Philipp Emmanuel Bach, che sono tra i gioielli del tardo repertorio per questo splendido strumento. Due sono ancora scritte sul modello della sonata con basso continuo, la terza, invece, organizza il discorso in trio come le sonate per clavicembalo obbligato di Bach. Vibranti gli interpreti.

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11 ore fa, Keikobad dice:

ho avuto l'occasione di partecipare a un progetto con questo quartetto dove suonavano, tra le altre cose, estratti da Black Angels di Crumb. Credo che chi non apprezza certa musica di avanguardia a volte è perché non la sente suonata come si deve, poiché Crumb suonato dal JACK Quartet si rivela per quello che è: un capolavoro perfettamente intellegibile.

Un brano che ho sempre desiderato suonare e che, ovviamente, non suonerò mai...

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On 25/9/2021 at 10:26, Endymion dice:

in controdedica molto tardiva al @il viandante del sud @Glenn Gould @Keikobad (spero di non dimenticare nessuno), e a chi gradisce.

Un concerto davvero "angelico", uno dei miei preferiti, grazie!

ci credete che questo Requiem è stato scritto nel 1868?

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Alexander GLAZUNOV
Sinfonia n. 2 in fa diesis minore op. 16

Orchestra sinfonica del Ministero della cultura dell'URSS
Gennady Rozhdestvensky

Questa sinfonia è un tripudio di temi russi di tutte le fogge con curiosissimi innesti di movenze ballettistiche. Esecuzione col cuore in mano di Rozhdestvensky, che ogni tanto dà licenza di uccidere agli ottoni, che sparano come se non ci fosse un domani. Fantastico

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