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Cosa state ascoltando ? Anno 2021


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13 ore fa, giobar dice:

A partire dall'antesignano Harnoncourt per giungere a Goebel, Antonini, Manze, Pinnock, Minkowski, Dantone, Biondi e tanti altri...ora pure Marcon

Ma allora è una moda questa dei barocchisti che, dalla cura di singoli strumenti o al limite dalla conduzione di piccoli complessi, transitano al podio di grandi orchestre sinfoniche... Capisco che l'estensione delle competenze possa legittimamente far parte dei percorsi professionali e possano avere un ruolo anche gli studi e l'ambizione del singolo e/o le proposte di ardimentosi direttori artistici, ma mi limito a segnalare la stranezza del fenomeno.

Appunto, dici bene, ormai è una cosa di decenni, non un fatto nuovo. Persino i Berliner hanno aperto a vari "barocchisti". Forse, rimangono solo i Wiener, fedeli a una certa tradizione. O le orchestre americane, che però suonano pochissimo quel repertorio. A Francoforte e Colonia hanno imposto anche copie di strumenti originali, ma dipende dal direttore. Io musicalmente ci vedo solo cose positive, al netto dei risultati interpretativi. Eccone un altro :cat_lol:

Rameau

Les Boréades ∙ Suite from the Opera

Frankfurt Radio Symphony

Riccardo Minasi

 

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37 minuti fa, Ives dice:

Appunto, dici bene, ormai è una cosa di decenni, non un fatto nuovo. Persino i Berliner hanno aperto a vari "barocchisti". Forse, rimangono solo i Wiener, fedeli a una certa tradizione. O le orchestre americane, che però suonano pochissimo quel repertorio. A Francoforte e Colonia hanno imposto anche copie di strumenti originali, ma dipende dal direttore. Io musicalmente ci vedo solo cose positive, al netto dei risultati interpretativi.

 

Ottoni e percussioni d'epoca, per la precisione, pratica a volte seguita anche da direttori "mainstream". Fatto salvo il caso di strumenti non altrimenti sostituibili, io non la condividerei, per me mettere strumenti "storici" e moderni assieme è un po' come il proverbiale "mischiare mele con pere", però il risultato generale dell'esecuzione riportata è ottimo.

Comunque non è necessario un "barocchista" per ottenere questi risultati, basta un bravo direttore ben aggiornato; l'ultimo Abbado, per esempio, aveva diretto alcune esecuzioni "barocche" molto interessanti:

(In merito a quello che stavo dicendo prima sugli strumenti non altrimenti sostituibili, gli unici strumenti "storici" in queste due esecuzioni sono il clavicembalo ed il violino piccolo.)

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A Snorlax. Non so se è la versione originale (che ascolto per la prima volta) o Tintner, ma mi sto annoiando. E' vero che sto facendo anche altro, ma non penso sia questa la causa.

Snorlax, che ne pensi di questa esecuzione/versione?

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36 minuti fa, superburp dice:

A Snorlax. Non so se è la versione originale (che ascolto per la prima volta) o Tintner, ma mi sto annoiando.

Snorlax, che ne pensi di questa esecuzione/versione?

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Per conto mio credo non solo sia la migliore esecuzione della urfassung della Terza, ma anche una delle migliori esecuzioni di questa sinfonia in assoluto. Una delle vette del ciclo tintneriano, qui come nella Quarta il direttore austriaco dimostra di saper gestire in maniera ineccepibile dei tempi che sulla carta parrebbero fin troppo ampi. Io personalemente lo trovo uno dei Bruckner più musicali che abbia sentito, di una naturalezza quasi abbacinante.

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Ralph Vaughan-Williams, A Sea Symphony, S. Armstrong, J. Carol Case, London Philharmonic Orchestra & Choir, Sir Adrian Boult

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Ho conosciuto A Sea Symphony proprio grazie a questa folgorante registrazione e ci sono tutt'ora ancora molto affezionato. Ed ha pure il beneplacito di Urvizzo! (cit.) :cat_lol:;)

...a @Madiel, @Ives, @superburp, @il viandante del sud, @Yeats, @Wittelsbach e a chi gradisce...

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9 ore fa, Ives dice:

Appunto, dici bene, ormai è una cosa di decenni, non un fatto nuovo. Persino i Berliner hanno aperto a vari "barocchisti". Forse, rimangono solo i Wiener, fedeli a una certa tradizione. O le orchestre americane, che però suonano pochissimo quel repertorio. A Francoforte e Colonia hanno imposto anche copie di strumenti originali, ma dipende dal direttore. Io musicalmente ci vedo solo cose positive, al netto dei risultati interpretativi.

 

 

Sì, certo, ci sono indubbi aspetti positivi. In alcuni casi poi il cambio di attività è stato indotto anche da problemi sanitari (Goebel e, credo, Manze) o da un sopraggiunto disamore per la carriera strumentale. Resta però che spesso ciò ha comportato la scomparsa dal panorama degli interpreti strumentali di grandi musicisti che avrebbero potuto offrire un contributo enorme per approfondire opere e compositori poco noti. In ciò, per esempio, trovo molto gravi le defezioni di Manze e di Minasi (grandissimo violinista), che fin quando si sono dedicati al violino hanno dimostrato, oltre che una notevole bravura come interpreti, una curiosità e una sagacia straordinarie nel recuperare opere e autori sconosciuti ai più ma importanti per ricostruire, non solo sui libri ma nella pratica esecutiva, la storia della musica barocca.  Per dire, senza nulla togliere alle rispettive capacità direttoriali, preferisco un Manze che si dedica a Pandolfi Mealli e a Uccellini piuttosto che a Vaughan Williams ed Elgar o un Minasi che si dedica ad Albicastro e Veracini piuttosto che ad Haydn e Mozart.

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46 minuti fa, Snorlax dice:

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Per conto mio credo non solo sia la migliore esecuzione della urfassung della Terza, ma anche una delle migliori esecuzioni di questa sinfonia in assoluto. Una delle vette del ciclo tintneriano, qui come nella Quarta il direttore austriaco dimostra di saper gestire in maniera ineccepibile dei tempi che sulla carta parrebbero fin troppo ampi. Io personalemente lo trovo uno dei Bruckner più musicali che abbia sentito, di una naturalezza quasi abbacinante.

Gli darò altre occasioni allora. Intanto, dopo che se n'è parlato poco tempo fa, ascolto il Canto della terra diretto da Bertini:

Te lo dedico insieme a chi altro apprezza (Madiel, Ives, giobar, dejure?).

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3 ore fa, Snorlax dice:

Ralph Vaughan-Williams, A Sea Symphony, S. Armstrong, J. Carol Case, London Philharmonic Orchestra & Choir, Sir Adrian Boult

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Ho conosciuto A Sea Symphony proprio grazie a questa folgorante registrazione e ci sono tutt'ora ancora molto affezionato. Ed ha pure il beneplacito di Urvizzo! (cit.) :cat_lol:;)

...a @Madiel, @Ives, @superburp, @il viandante del sud, @Yeats, @Wittelsbach e a chi gradisce...

Ho sempre voluto resistere a Boult con VW, ma se proprio insisti... :cat_lol: Ricambio ed estendo a @superburp

Prokofiev: Suite Scita 

Markevitch

STRAVINSKY, PROKOFIEV - Ballets - Igor Markevitch (2 CDs, EMI) 724356967427  | eBay

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Radio3 Suite - Il cartellone
giovedì 11 marzo ore 20.30
in diretta dall'Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino

Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
Concerto d’Inverno n. 8
direttore, Pietari Inkinen

Igor Stravinskij (1882 - 1971)
Orpheus. Balletto in tre quadri (1947)
Premier tableau
Orphée pleure Eurydice. Lento sostenuto
(Orfeo è in piedi, immobile. Alcuni amici partecipano al suo dolore e gli offrono doni)
Air de danse. Andante con moto
L’Ange de la Mort et sa danse. L'istesso tempo
(Appare l’Angelo della Morte e guida Orfeo agli Inferi)
Interlude. L'istesso tempo
(L’Angelo e Orfeo riappaiono nelle tenebre del Tartaro)
Deuxième tableau
Pas des Furies. Agitato in piano - Sempre alla breve ma meno mosso
(Agitazione e minacce delle Furie)
Air de danse. Grave - Un poco meno mosso
(Orfeo canta la sua Aria)
Interlude. L'istesso tempo
(I tormentati del Tartaro tendono le loro braccia incatenate verso Orfeo, supplicandolo di continuare il suo canto consolatorio)
Air de danse. L'istesso tempo
(Orfeo riprende la sua Aria)
Pas d'action. Andantino leggiadro
(Le Ombre, commosse dal canto di Orfeo, si placano. Le Furie lo circondano, lo bendano e gli rendono Euridice)
Pas de deux. Andante sostenuto
(Orfeo si toglie la benda dagli occhi. Euridice cade morta)
Interlude. Moderato assai
Pas d'action. Vivace
(Sulla terra le Baccanti assalgono Orfeo, lo fanno prigioniero e lo dilaniano)
Troisième tableau
Apothéose d'Orphée. Lento sostenuto
(Appare Apollo. Prende la lira di Orfeo e innalza il suo canto ai cieli)
...

 

Orfeo come snodo mitico tra la poesia condivisa dei padri (Omero) e la lirica moderna (Saffo) entrambi ai fondamenti e critici, amletici, della civiltà (la indoeuropea): direi Stravinskij aspirasse a questo ruolo nella scrittura musicale, ma secondo me finendo per suonare sempre troppo irrigidito nell'artificiosità (esattamente: scenica) più propria del professionismo pagante.

Resa densa, di misura meno di colore e più d'astrazione metafisica, nel fine gesto di sostanza strumentale.

 

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On 27/2/2021 at 21:55, Euripide dice:

 

 

ricambio con:

chausson: sinfonia in si bemolle maggiore op. 20

bbc symphony orchestra diretta da yan pascal tortelier

 

 

 

 

On 28/2/2021 at 10:54, Ives dice:

Ives

The Unanswered Question

New York Philharmonic

Leonard Bernstein

@il viandante del sud La tromba è Gerard Schwarz!

 

On 6/3/2021 at 14:27, Persephone dice:

Buon sabato a tutti 😊

Bach eseguito da Natalja Gutman

A @giobar @il viandante del sud e a chi gradisce

Persy vostra

🌹

 

22 ore fa, Snorlax dice:

Ralph Vaughan-Williams, A Sea Symphony, S. Armstrong, J. Carol Case, London Philharmonic Orchestra & Choir, Sir Adrian Boult

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Ho conosciuto A Sea Symphony proprio grazie a questa folgorante registrazione e ci sono tutt'ora ancora molto affezionato. Ed ha pure il beneplacito di Urvizzo! (cit.) :cat_lol:;)

...a @Madiel, @Ives, @superburp, @il viandante del sud, @Yeats, @Wittelsbach e a chi gradisce...

Grazie mille per le gradite dediche!

A voi @Euripide; @Ives; @Persephone; @Snorlax e ancora a @giobar, @Madiel; @superburp; @Wittelsbach

Verklungene Feste: Strauss R:Wakasugi, Tokyo Metro: Amazon.it: Musica

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Hindemith: In Sturm und Eis, colonna sonora per il film "Im Kampf mit dem Berg" (1921)

Hindemith/in Sturm und Eis: Davies,Dennis Russell: Amazon.it: Musica

L'unica colonna sonora sopravvissuta di Hindemith. Scritta per un famoso (all'epoca) regista di film di montagna, Arnold Fanck. Il compositore era stato occasionalmente ospite del regista e rimase ammirato durante la visione in anteprima del film, al momento ancora privo di colonna sonora. Si offrì di scriverla gratuitamente e la preparò nel giro di un paio di giorni. Nonostante l'apprezzamento del regista, la musica suscitò malumore nei musicisti che dovevano suonarla perché troppo complicata. Ben presto Hindemith fu costretto, suo malgrado, a ridurre l'organico a soli pianoforte e violino. La versione originale, in sostanza, rimase inedita fino a quando non la ritrovarono tra le carte del compositore. In seguito il film andò perduto nella sua integrità, se ne ritrovò una copia ridotta (mancavano circa 30 minuti) solo negli anni ottanta, che non è stato possibile sincronizzare con la partitura. La colonna sonora è divisa in sei parti corrispondenti ai sei rulli di pellicola originali e a tutti gli effetti ricorda una sinfonia. L'organico corrisponde a una orchestra "da salon", così nella Germania del tempo chiamavano le orchestre da camera impiegate nei cinema, ma ha una densità inusuale e richiede una notevole perizia esecutiva. Un flusso continuo di musica tra Reger e Strauss, solo occasionalmente descrittivo e altamente polifonico. Si ricorda in particolare la possente Passacaglia inserita a metà del pezzo e che dura da sola ben dieci minuti. 

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On 11/3/2021 at 16:43, superburp dice:

A Snorlax. Non so se è la versione originale (che ascolto per la prima volta) o Tintner, ma mi sto annoiando. E' vero che sto facendo anche altro, ma non penso sia questa la causa.

Snorlax, che ne pensi di questa esecuzione/versione?

Pure io ho avuto un'impressione non positiva pur nell'ambito di un ciclo sicuramente riuscito ma la ascolterò con più attenzione.

SAINT-SAËNS, C.: Symphonic Poems (Lille National Orchestra, Märkl) -  8.573745

appena terminato di ascoltare questo disco che reputo eccezionale per contenuti e per interpretazione: sicuramente uno dei cd più belli che abbia sentito negli ultimi tempi tant'è che mi sono procurato tutta la serie Saint Saens-Markl.

Proseguo con un classico non classico

Hector Berlioz - London Symphony Orchestra, The , Sir Colin Davis - Symphonie  Funèbre Et Triomphale / Vorspiel Zu "Die Tojaner" / Trauermarsch Aus  "Hamlet" - Philips - 802 913 LY: Hector

a chi gradisce

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On 11/3/2021 at 17:34, Snorlax dice:

Ralph Vaughan-Williams, A Sea Symphony, S. Armstrong, J. Carol Case, London Philharmonic Orchestra & Choir, Sir Adrian Boult

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Ho conosciuto A Sea Symphony proprio grazie a questa folgorante registrazione e ci sono tutt'ora ancora molto affezionato. Ed ha pure il beneplacito di Urvizzo! (cit.) :cat_lol:;)

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ricambio con: 

Alban Berg - Suite Lirica
Juilliard

tra l’altro secondo me il vero capolavoro di Berg

estendo a @Madiel

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3 ore fa, Yeats dice:

ricambio con: 

Alban Berg - Suite Lirica
Juilliard

tra l’altro secondo me il vero capolavoro di Berg

estendo a @Madiel

Cosa curiosa, stasera stavo giusto occupandomi di alcune questioni di Alban Berg: chissà che fine ha fatto la figlia della colpa, Albine, nata quando il giovane e focoso compositore era alle prime esperienze :doh:

ricambio con Etudes

Riisager: Studi: Danish National Radi: Amazon.it: Musica

 

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17 ore fa, Madiel dice:

Cosa curiosa, stasera stavo giusto occupandomi di alcune questioni di Alban Berg: chissà che fine ha fatto la figlia della colpa, Albine, nata quando il giovane e focoso compositore era alle prime esperienze :doh:

ricambio con Etudes

Riisager: Studi: Danish National Radi: Amazon.it: Musica

 

per un momento me la sono vista accoltellata tipo marie e lulu :cat_lol:
- - - 
sweelinck:  fantasia cromatica in re minore
masaaki suzuki (organo)

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