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Cosa state ascoltando ? Anno 2021


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1 ora fa, Madiel dice:

Hai la fissa per Ozawa, se continui così mi toccherà comprare qualcuno dei suoi "cofani" in vendita per il web :D 

Essendo un pezzo che amo molto e di cui esistono innumerevoli registrazioni, le mie references in questo caso sono molte (Argenta, Markevitch, Silvestri, Stokowski, Bernstein etc.). Tuttavia, ho come l'impressione che Ozawa/DGG sia quella che possa incontrare meglio i tuoi gusti, anzi, a dirla tutta, la trovo talmente riuscita che mi pare quasi impossibile da cassare, anche parzialmente.

29 minuti fa, giobar dice:

In questo caso ha ragione da vendere, perché è una interpretazione straordinaria per equilibrio, senso del colore, fraseggio flessibile e avvolgente, eleganza accattivante (il ballo del secondo tempo è reso con un erotismo così raffinato che ha pochi eguali), priva di qualsiasi tamarrata, tanto che alcune recensioni indicano come neo la marcia al supplizio, asseritamente poco incisiva: ma non c'è bisogno di fare i grezzoni per ottenere comunque un effetto "da paura". Traspare anche la frequentazione assidua della musica moderna e la Scène aux champs guarda direttamente a Takemitsu. E poi, i bostonians in stato di grazia... Io non parlo mai di riferimenti, specie per opere così importanti che annoverano le letture più disparate, ma qui voliamo altissimo. 

Grazie Giobar, hai detto molto meglio quello a cui io ho solo accennato goffamente. Riprendendo la mia risposta a Madiel, ho trovato in rete più di qualche recensione che taccia la lettura di Ozawa di essere costruita tutta su di un "virtuosismo esteriore" che ha come risultato una "interpretazione priva di anima". E ovviamente il solito paragone - ovviamente in perdita - con Munch. Per carità, i gusti so' gusti, ma mi riesce veramente difficile credere ad affermazioni del genere.-_-:wacko:

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16 ore fa, Snorlax dice:

Io questi pezzi ce li ho tutti diretti da Dorati per Decca, ma ammetto che saranno secoli che non ascolto la Sinfonia in Do: mi hai dato uno spunto, anche se le tue parole non troppo lusinghiere non mi vendono bene il prodotto!:cat_lol:;)

Io intanto vado con un grande classico, così ti becchi pure una bella controdedica:

Igor Stravinskij, Le Sacre du Printemps, Philharmonia Orchestra, Igor Markevitch

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Che dire di fronte ad una lettura del genere? Mi perderei solo in una noiosa e scontata sequela di stucchevoli apprezzamenti. Era da un bel po' che non mettevo sul piatto questa registrazione del '59, e la cosa che ogni volta mi lascia di stucco è il fatto che Markevitch mi fa scoprire dei dettagli che di rado sento in altre incisioni.

...in dedica anche a @Madiel, @Majaniello, @Wittelsbach, @Yeats e a chi gradisce...

grazie! ricambio con un altro classico, che sto ascoltando ora: 

Shostakovich:  Sinfonia No. 4
Moscow Philharmonic Orchestra, Kondrashin

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19 ore fa, Snorlax dice:

Essendo un pezzo che amo molto e di cui esistono innumerevoli registrazioni, le mie references in questo caso sono molte (Argenta, Markevitch, Silvestri, Stokowski, Bernstein etc.). Tuttavia, ho come l'impressione che Ozawa/DGG sia quella che possa incontrare meglio i tuoi gusti, anzi, a dirla tutta, la trovo talmente riuscita che mi pare quasi impossibile da cassare, anche parzialmente.

Grazie Giobar, hai detto molto meglio quello a cui io ho solo accennato goffamente. Riprendendo la mia risposta a Madiel, ho trovato in rete più di qualche recensione che taccia la lettura di Ozawa di essere costruita tutta su di un "virtuosismo esteriore" che ha come risultato una "interpretazione priva di anima". E ovviamente il solito paragone - ovviamente in perdita - con Munch. Per carità, i gusti so' gusti, ma mi riesce veramente difficile credere ad affermazioni del genere.-_-:wacko:

Ci credo, anche perchè ho molto Ozawa in discoteca e confermo la sua inclinazione speciale per il repertorio francese. La Boston dell'epoca era grandiosa. Io non sono un fan di Munch :D

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Strauss: Don Quixote

Tortelier/Rostal/Kempe 

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ANNIVERSARI DI OGGI
 
- nel 1893 nasce a Linares Andrés Segovia
- nel 1996 muore a Orlando il compositore, pianista e direttore d'orchestra Morton Gould
- nel 2019 muore a Olathe il pianista Sequeira Costa
 
______________________________
 
 
chopin: 24 studi per pianoforte
 
sequeira costa, pianoforte
 
 
 
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On 20/2/2021 at 18:52, Snorlax dice:

 

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Sorry. Mai piaciuti i tempi che stacca Ozawa in quest'opera e neppure il gelido clima generale e il fraseggio imposto 😶 La marcia al supplizio è tirata via come poche, con tempi da Gran Premio. Poi taglia tutte le ripetizioni. Ancor più grave se si tiene conto che Berlioz fa parte del suo repertorio d'elezione. Vero che sembra riallacciarla a certe sonorità di autori del '900, ma direi più Stravinsky che altri. Concordo, però, con le recensioni non positive. A mio modesto parere, se si vuole il colore, la poesia, la potenza sonora e l'equilibrio delle parti, ci si rivolga qui, e pure registrata benissimo:

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Gian Francesco MALIPIERO
Concerto per violoncello e orchestra

Siegfried Palm, Violoncello
Kölner Rundfunk-Sinfonie-Orchester
Carlo Maria Giulini

registrazione del 21.11.1963 - Funkhaus di Colonia

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ANNIVERSARI DI OGGI
 
- nel 2013 muore a Grassau Wolfgang Sawallisch
- nel 1903 muore a Vienna Hugo Wolf
- nel 1542 nasce a Parma il compositore Santino Garsi
- nel 1971 muore a Dresda il direttore di coro e compositore Rudolf Mauersberger
- nel 1938 muore a Barcellona Miguel Llobet
- nel 1939 nasce a Venezia il baritono Silvano Carroli
- nel 1917 nasce a Pau il direttore d'orchestra Louis Auriacombe
- nel 1884 nasce a Tokyo il soprano Tamaki Miura
 
______________________________
 
 
aguado: rondò n. 2
 
christian saggese, chitarra
 
 
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Handel

Messiah - Comfort Ye, My People - Ev'ry Valley Shall Be

Jerry Hadley - tenor

Academy of St. Martin in the Fields

Sir Neville Marriner

Nasceva oggi 300 e rotti anni fa il grande Handel, auguri 😁 qui cantato dal compianto Jerry Hadley 😥

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da ieri alle prese con l'integrale "tutte di fila"....arrivato alla settima non posso che accodarmi nell'elogio di tutto ciò che ho ascoltato (forse ad eccezione della terza che mi ha lasciato un po' perplesso per l'utilizzo "poco articolato" degli ottoni in alcuni momenti); grandissima la direzione e l'orchestra che, non avrà l'opulenza degli archi di Wiener o Berliner ma si batte molto bene in tutte le sezioni.

A chi gradisce

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1 ora fa, dejure dice:

da ieri alle prese con l'integrale "tutte di fila"....arrivato alla settima (...)

 

Io non riuscirei a fare un ascolto di fila neanche con integrali più abbordabili e risapute come, che so, le sinfonie di Beethoven o di Brahms, figuriamoci per un autore denso e complesso come Bruckner: alla terza sinfonia di fila sarei bollito. Ho bisogno di distillare bene l'ascolto di ogni pezzo e creare uno stacco , anche musicale, tra l'uno e l'altro. Per dire, dopo la Settima di Bruckner, per me va benissimo Gershwin, Vivaldi o Ligeti :D

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14 ore fa, dejure dice:

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da ieri alle prese con l'integrale "tutte di fila"....arrivato alla settima non posso che accodarmi nell'elogio di tutto ciò che ho ascoltato (forse ad eccezione della terza che mi ha lasciato un po' perplesso per l'utilizzo "poco articolato" degli ottoni in alcuni momenti); grandissima la direzione e l'orchestra che, non avrà l'opulenza degli archi di Wiener o Berliner ma si batte molto bene in tutte le sezioni.

A chi gradisce

Io gradisco moltissimo. Per quel che riguarda la Terza nella sua urfassung, io credo che la prestazione di Tintner rimanga ancora insuperata. Il punto debole secondo me è la Quinta, un po' sottotono. In generale, comunque, navighiamo su livelli altissimi; per me rimane uno dei Bruckner più musicali mai incisi, l'attenzione al fraseggio e alla transizioni dei tempi di Tintner è cosa rara a sentirsi.

Ti becchi in controdedica:

Felix Mendelssohn-Bartholdy, Sinfonia n. 5 in re min. "Riforma", Gewandhausorchester Leipzig, Kurt Masur

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...una delle poche cose di Masur che ben sopporto, d'altronde credo che ci sia un accordo quasi universale sulle qualità artistiche di questo primo ciclo mendelssoniano.

...in dedica anche a @Wittelsbach, @Ives, @Majaniello, @superburp e, ovviamente, a chi gradisce...

 

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1 ora fa, Snorlax dice:

...una delle poche cose di Masur che ben sopporto, d'altronde credo che ci sia un accordo quasi universale sulle qualità artistiche di questo primo ciclo mendelssoniano.

 

...in dedica anche a @Wittelsbach, @Ives, @Majaniello, @superburp e, ovviamente, a chi gradisce...

 

Probabile che lo sia, anche se non conosco tutto tutto di Masur. Ricambio con:

Brahms

Piano Concerto No. 1 Op. 15

Kirill Gerstein - piano

Gürzenich-Orchester Köln

François-Xavier Roth

 

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