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Hurwitz & co.


Majaniello
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12 minuti fa, Ives dice:

Dopo la Settima di Sibelius. Autori che, chi più chi meno, si sono ispirati o sono stati influenzati dalla sinfonia più originale per struttura e germinazione tematica, del grande compositore nordico. Da Barber a Englund, da Hartmann a Hanson, da Shostakovich a Tippett....consigli per gli ascolti.

Mah, direi "più meno". Hartmann non credo si sia mai ispirato a Sibelius, il suo modo di costruire deriva piuttosto da Hindemith e Reger. Shostakovich non credo conoscesse la 7a al tempo in cui scrisse le sue 2a-3a-4a, e non ci vedo influssi diretti neanche in seguito. Gerhard ispirato a Sibelius ? Ne dubito assai, nella 4a era alle prese con la serialità schoenberghiana e la germinazione era l'unica maniera di aggirare il problema della opposizione sinfonica di tonalità. La 1a di Rouse è ispirata a Bruckner e Wagner, che cita, con Sibelius non credo c'entri molto.

Gli influssi sono inevitabili sui compositori americani conservatori, gli scandinavi e gli autori inglesi.

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Vero, anche se lo specifica Hurwitz, soprattutto su Gerhard. Ma anche Shosta su quelle sinfonie non credo abbia avuto in mente Sibelius e chissà se lo conosceva all'epoca. Credo che Hurwitz faccia solamente un discorso di associazione formale, come a sintetizzare il tutto in un unico movimento. Su autori USA e UK influì molto anche la tradizione esecutiva sibeliana in quei paesi, che è tuttora molto sviluppata.

Le prime due sinfonie di Beethoven. Totalmente sottovalutate dai grandi direttori del passato, sono invece due gioielli di umorismo musicale e costruzione formale, già ampiamente beethoveniani, veri anelli di congiunzione con Haydn (con qualche spunto mozartiano): ampiezza, abbondanza di materiale tematico, dinamiche contrastate, vena umoristica che però ha ben poco di settecentesco. Le migliori versioni in disco.

Beethoven: Complete SymphoniesBeethoven: Symphonies Nos. 1 and 2, Musik Zü Einem Ritterballet. The Complete Orchestral Works of Beethoven, Vol. 1Beethoven: Symphony No.4 in B flat, Op.60 - 4. Allegro ma non troppoBeethoven: Complete SymphoniesBeethoven: Complete Symphonies (Remastered)Beethoven: Complete SymphoniesGünter Wand Conducts Beethoven Symphonies 1-9

Bene Mackerras e Dausggard, ma posto i miei riferimenti... :cat_lol:

Beethoven: Complete Symphonies & Concertos51LtgBplT9L.jpgBeethoven: Symphonies Nos. 1 and 2

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2 ore fa, Ives dice:

Vero, anche se lo specifica Hurwitz, soprattutto su Gerhard. Ma anche Shosta su quelle sinfonie non credo abbia avuto in mente Sibelius e chissà se lo conosceva all'epoca. Credo che Hurwitz faccia solamente un discorso di associazione formale, come a sintetizzare il tutto in un unico movimento. Su autori USA e UK influì molto anche la tradizione esecutiva sibeliana in quei paesi, che è tuttora molto sviluppata.

Infatti! Shostakovich nelle sue lettere giovanili accenna spesso a Mahler, per cui è possibile che sia stato una specie di modello. Sibelius, invece, ebbe formidabile influenza su alcuni compositori statunitensi più conservatori: il sopracitato Hanson era addirittura menzionato come il "Sibelius americano"! 

Sugli inglesi è un dato assodato, si sa che influenzò praticamente tutti i sinfonisti. Perfino gli autori più antitetici al post romanticismo come Walton subirono il suo fascino (la 1a Sinfonia non sarebbe esistita senza il modello del collega nordico, il suo movimento iniziale nello specifico).

L'idea della germinazione sinfonica era quasi una strada inevitabile se si voleva uscire dall'alveo della forma tradizionale e dei consueti sviluppi tematici. Era un problema che colpì tutta la generazione nata attorno al 1900 dopo la dissoluzione (armonica e formale) operata da Mahler e Sibelius e, più alla larga, da altri autori rivoluzionari come Strauss, Debussy, Ravel ecc. 

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Ancora eredità Markevitch: il cofanetto della Scribendum con 21 CD. Molte cose sono già nei più editorialmente rifiniti cofanetti Eloquence, a cui si aggiungono varie cose live e rarità assortite (almeno 3 dischi titolati "The Concert Hall Recordings").

L'art de Igor Markevitch (1912-1983)

Il contenuto qui:

Spoiler

Auber: La muette de Portici, ouverture

 

 

Auric: Les Fâcheux
Beethoven: Symphonies No.1, No.5, No.8 & No.9 “Choral”, Egmont, Leonore No.3

 

 

Zur Namensfeier,  Coriolan, Fidelio

 

 

The Consecration of the House

 

 

Berlioz: The Damnation of Faust

 

 

               Symphonie fantastique

 

 

Bizet: Carmen Suites I & II, Petite Suite

 

 

           L'Arlésienne Suites I & II                    

 

 

Borodin: In the Steppes of Central Asia

 

 

                Polovtsian Dances

 

 

Brahms: Symphony No.4, Alto Rhapsody

 

 

               Tragic Overture

 

 

Cherubini: Requiem in D minor

 

 

                   Anacreon Ouverture

 

 

Debussy: La Mer, Deux Danses

 

 

De Falla: Nights in the Gardens of Spain

 

 

Glinka: Russlan and Ludmila Overture

 

 

Gluck: Sinfonia in G major

 

 

Haydn: Symphonies No.103 & No.104

 

 

Kodály: Psalmus hungaricus

 

 

Lyadov: Fragment de I’Apocalypse

 

 

 

Mendelssohn: Symphony No.4 “Italian”

 

 

Milhaud: Le Train Bleu
L. Mozart: Toy Symphony

 

 

 

Poulenc: Les Bîches

Rimsky-Korsakov: May Night Overture, Shéhérazade

 

 

                                Russian Easter Festival overture

 

 

                                Capriccio Espagnol

 

 

                                Suite from The Golden Cockerel

 

 

Roussel: Bacchus et Ariane Suite No.2

 

 

Satie: Jack in the box

 

 

Sauguet: La Chatte

 

 

Schubert: Overture in the Italian Style, Overture in E minor

 

 

                  Alfonso und Estella Overture

 

 

Stravinsky: Apollon Musagète Suites, Circus Polka

 

 

                    L’Histoire du soldat, Four Norwegian Moods

 

 

                    Symphonie de Psaumes

 

 

Tchaikovsky: Symphonies No.4 & No.6 "Pathetique"

 

 

                       Swan Lake, (excerpts), Manfred Symphony

 

 

                       Nutcracker Suite No.1, Francesca da Rimini

 

 

                       Overture solennelle ”1812” (1964 & 1972)

 

 

Tcherepnin: Tati-Tati

 

 

Wagner: Lohengrin: Preludes to Act 1 & Act 3

 

 

 

                Tannhäuser Overture

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Il grande box Warner dedicato alla musica rinascimentale. Tanto Josquin ma non solo. Josquin era la più grande "star" della scuola franco-fiamminga di musica liturgica e aveva Lutero tra i suoi ammiratori più appassionati. Di fatto, vita e morte, celebrazione e passione, tutto è comunicato con chiarezza assoluta in esecuzioni complessivamente di buon livello.

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5 minuti fa, Ives dice:

Il grande box Warner dedicato alla musica rinascimentale. Tanto Josquin ma non solo. Josquin era la più grande "star" della scuola franco-fiamminga di musica liturgica e aveva Lutero tra i suoi ammiratori più appassionati. Di fatto, vita e morte, celebrazione e passione, tutto è comunicato con chiarezza assoluta in esecuzioni complessivamente di buon livello.

vabbè ora Hurwitz ci vuole convincere che ha ascoltato 34 cd di musica rinascimentale... non ci crederò mai.

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1 ora fa, Majaniello dice:

vabbè ora Hurwitz ci vuole convincere che ha ascoltato 34 cd di musica rinascimentale... non ci crederò mai.

Forse aveva i cd già pubblicati in precedenza... 

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La Missa Solemnis beethoveniana. Opera gigantesca per dimensioni e ispirazione, anche in relazione alla precedente messa dell'autore, di fattura artigianale, è un capolavoro di difficile approccio, che tende ad alternare in forme complesse e che si estendono a dismisura, il rimando alla polifonia classica (bachiana, handeliana e palestriniana, ma trattata con impeto e furore mai sentiti prima) e uno stile moderno fatto di una religiosità intima e sofferta, espressa in un linguaggio nutrito di corali e di Lied, su base essenzialmente armonica. Le migliori versioni in disco.

Missa solemnis, Op. 123: Gloria. Allegro vivaceBeethoven: Missa SolemnisBeethoven: Missa SolemnisMissa Solemnis in D Major, Op. 123: I. Kyrie: "Kyrie eleison" cont.Beethoven: Missa Solemnis In D major, Op. 123; Mozart: Mass In C Minor, K. 427 The Great by Robert Shaw (1990-01-01)Beethoven: Mass in D Major, Op. 123 "Missa solemnis"Beethoven: Missa Solemnis

C'è anche il vecchio Toscanini (RCA) e un live a Cleveland di Szell praticamente introvabile. Zinman è una "truffa", audio scadentissimo e tempi eccessivamente schizoidi. Rilling (Haenssler) discreto.

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