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Il brano per pianoforte più difficile


Giuse
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Di quale autore è il brano più difficile?  

129 voti

  1. 1. Specificare anche quale specifico brano.

    • Bach
      4
    • Mozart
      5
    • Beethoven
      5
    • Chopin
      12
    • Schumann
      3
    • Mendelssohn
      0
    • Liszt
      51
    • Caikovski
      0
    • Skriabin
      3
    • Debussy
      1
    • Ravel
      5
    • Prokofiev
      5
    • Rachmaninov
      25
    • Sorabji
      9
    • Brahms
      1


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secondo me la difficoltá varia da pianista a pianista, personalmente penso che come endurance siano in testa le reminescenze dal don giovanni di liszt e il rach3, anche se quest´ultimo non é cosí impossibile tecnicamente come si evince dal famoso film di david helfgott...

come pura tecnica ci sono islamey, fuochi fatui, la campanella ecc...

se invece si parla di interpretazione penso che pezzi tipo variazioni goldberg o le ultime sonate di beethoven soprattutto la 111, ma ripeto che é tutto a seconda del pianista...

cmq in cima a tutto io ci metto la campanella rigorosamente da suonare a freddo CON il freddo senza preriscaldamento dal vivo e senza ovviamente sbagliare una nota... terrificante.....

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mi ero dimenticato di citare la giga di loeilly trascritta da godowsky nella raccolta rennaissance...

ho una registrazione molto vecchia di gilels che fa semplicemente strabuzzare gli occhi, cosicché ho provato a studiarla, ma alla velocitá con cui la esegue gilels é una cosa a dir poco disumana compiere movimenti cosí veloci...

edit: http://mio.discoremoto.virgilio.it/miottos qui trovate il file se volete ascoltarlo, non rende bene xché é una registrazionemolto vecchia, ma l´effetto é bello cmq

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  • 3 months later...

ma parlando un po' in generale, ed escludendo pezzi stradifficili tecnicamente, ma di dubbio valore musicale si puo' dire questo:

certo, islamey di balakirev e' da considerarsi difficile;

Scarbo, che Ravel scrisse dopo aver sentito islamey e avendo deciso di scrivere un pezzo ancora piu' difficile, secondo me e' piu' fattibile..

gli studi come Mazzeppa o Feux.. - da un po' di tempo che non li fa nessuno in concerto..

il terzo di rachmaninov - si'; pero' per fortuna lo stesso rachmaninov era un pianista meraviglioso e sapeva come scrivere per pianisti:), e per questo un bravo pianista e musicista lo potra' affronatare senza troppi problemi.. certo, ci vuole un po' di tempo per leggerlo, pero' provate a leggere il 2 o il 5 di prokofiev..

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l'anno scorso è uscito il cd di Hamelin che suona Iberia e anche Navarra  :o

<{POST_SNAPBACK}>

E anche La Vega.Ma non mi ha entusiasmato.Secondo me Hamelin sforna troppi

dischi,alternando prestazioni eccezionali ad altre molto più di routine(inevitabile).

Quanto al difficile è una questione molto soggettiva,entro certi limiti:ma quali sono

questi limiti? Quelli delle possibilità fisiche di strumento e strumentista,certo.Però

sono limiti che sempre si sfiorano e ai quali ci si approssima senza mai oltrepassarli,altrimenti l'esecuzione diverrebbe impossibile:pare che Rossini,quando udì

Liszt eseguire la sua trascrizione dell' Ouverture del Guglielmo Tell,abbia lasciato

libera la sua lingua tagliente:"Difficile,veramente difficile...peccato che non sia

ineseguibile" :lol::lol::lol:.

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E anche La Vega.Ma non mi ha entusiasmato.Secondo me Hamelin sforna troppi

dischi,alternando prestazioni eccezionali ad altre molto più di routine(inevitabile).

Quanto al difficile è una questione molto soggettiva,entro certi limiti:ma quali sono

questi limiti? Quelli delle possibilità fisiche di strumento e strumentista,certo.Però

sono limiti che sempre si sfiorano e ai quali ci si approssima senza mai oltrepassarli,altrimenti l'esecuzione diverrebbe impossibile:pare che Rossini,quando udì

Liszt eseguire la sua trascrizione dell' Ouverture del Guglielmo Tell,abbia  lasciato

libera la sua lingua tagliente:"Difficile,veramente difficile...peccato che non sia

ineseguibile" :lol:  :lol:  :lol:.

<{POST_SNAPBACK}>

Concordo, spesso la quantità influisce in negativo sulla qualità, non mi hanno entusiasmato molto neanche le sue sonate di Scriabin (apparte qualcuna), per carità sempre perfette tecnicamente e sonoricamente, ma le idee... :rolleyes:

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ma parlando un po' in generale, ed escludendo pezzi stradifficili tecnicamente, ma di dubbio valore musicale si puo' dire questo:

certo, islamey di balakirev e' da considerarsi difficile;

Scarbo, che Ravel scrisse dopo aver sentito islamey e avendo deciso di scrivere un pezzo ancora piu' difficile, secondo me e' piu' fattibile..

gli studi come Mazzeppa o Feux.. - da un po' di tempo che non li fa nessuno in concerto..il terzo di rachmaninov - si'; pero' per fortuna lo stesso rachmaninov era un pianista meraviglioso e sapeva come scrivere per pianisti:), e per questo un bravo pianista e musicista lo potra' affronatare senza troppi problemi.. certo, ci vuole un po' di tempo per leggerlo, pero' provate a leggere il 2 o  il 5 di prokofiev..

<{POST_SNAPBACK}>

Allora sono stato fortunato!quest'anno su 2 concerti entrambi hanno portato feux follets :P ...tuttavia il migliore è stato eseguito da un ragazzo di 20 anni..veramente perfetto,cristallino,che mi ricordava l'incisione di berman.

Invece l'altro pianista,senza dubbio + "esperto",mi ha dato l'impressione di maggior confusione e troppo libero arbitrio.

Per entrambi i casi tuttavia,vederlo suonare sembrava quasi una stupidaggine..ma è chiaro che così non è.

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Allora sono stato fortunato!quest'anno su 2 concerti entrambi hanno portato feux follets :P  ...tuttavia il migliore è stato eseguito da un ragazzo di 20 anni..veramente perfetto,cristallino,che mi ricordava l'incisione di berman.

<{POST_SNAPBACK}>

:blink: Come si chiama?

Quanto al Terzo di Rachmaninov.......guardatevi invece il Secondo di Brahms,che

è anche grande musica.

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il ragazzo aveva fatto un saggio al conservatorio del mio paese,si chiama alessandro deljavan..quello studio di liszt era un bis,prima aveva suonato di seguito tutta l'op 25 di chopin.

Per Migliore:provare in che senso?la campanella l'avevo letta tempo fa,e in qualche post avevo scritto le mie impressioni..riguardo la toccata di prokofiev nn ho mai visto lo spartito,ma vedendola suonare sembrava sicuramente + difficile di altre composizioni che sn state citate in questa discussione

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