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Cosa state ascoltando ? Anno 2020


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Virgil THOMSON
The River

Post-Classical Ensemble
Angel Gil-Ordonez

Bellissimo questo cd Naxos con le spumeggianti colonne sonore scritte da Thomson per due importanti documentari di Pare Lorentz sul "New Deal" roosveltiano.
The River vinse il premio come miglior documentario alla mostra cinematografica di Venezia del 1938, la stessa edizione in cui vinse come miglior film Olympia della Riefenstahl mentre premi minori furono assegnati ad altri capolavori come Biancaneve di Disney, Il porto delle nebbie di Carné e Vogliamo la celebrità di Clair.

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ciao a tutti!

ANNIVERSARI DI OGGI

- nel 1910 nasce a Milano l'organista e direttore d'orchestra Alceo Galliera
- nel 1704 muore a Salisburgo il compositore e violinista Heinrich Ignaz Franz von Biber
- nel 1839 muore a Parigi il compositore Ferdinando Paër

_____________________

 

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j. s. bach: suite orchestrale n.4 in re maggiore - meno popolare delle precedenti, presenta accanto a pagine più deboli qualche momento in cui ritroviamo il bach migliore. a un inizio dell'impianto pomposo, singolarmente analogo a quello della terza, succede un rapido "allegro" in 9/8 che conclude di nuovo col tempo lento iniziale. seguono due "bourrée", una "gavotta", due "minuetti" e una finale "rejouissance", che è denominazione curiosa per un tempo vivace in 3/4 a carattere di danza (da g. manzoni, guida all'ascolto della musica sinfonica)

 

 

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Ora sto ascoltando la famosa (in negativo) esecuzione di Bernstein:

Effettivamente lo mahlerizza abbastanza nei passaggi tra un tutti orchestrale e l'altro. Per me questo non è un problema. Semmai lo è il fatto che urla tutto allo stesso modo, si perde quel gioco di accumulo della tensione su cui si basa Bruckner. Più che mahlerizzato, lo definirei americanizzato (in senso hollywoodiano).

Comunque dedica a Snorlax, giordano, giobar, Florestan ed Ives.

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1 ora fa, superburp dice:

Effettivamente lo mahlerizza abbastanza nei passaggi tra un tutti orchestrale e l'altro. Per me questo non è un problema. Semmai lo è il fatto che urla tutto allo stesso modo, si perde quel gioco di accumulo della tensione su cui si basa Bruckner. Più che mahlerizzato, lo definirei americanizzato (in senso hollywoodiano).

Comunque dedica a Snorlax, giordano, giobar, Florestan ed Ives.

E' un'incisione famosa, ha detrattori ed estimatori anche tra i critici musicali (tra i primi Hurwitz, tra i secondi Huss, ad esempio ne parla benissimo). Il nostro @giordanoted la mette tra le sue edizioni preferite. Anche @Snorlax mi pare ne parlasse bene tutto sommato. A me non piace per un certo tono troppo decadente e liricizzato, preferisco poi tempi più concisi in genere. L'orchestra comunque suona benissimo. Ricambio con:

Persichetti

Symphony No. 4

Oregon Symphony

James DePreist

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Heitor VILLA-LOBOS
Sinfonia n. 2 "Ascensione"

Sao Paulo Symphony Orchestra
Isaac Karabtchevsky

Ho intrapreso l'ascolto in parallelo delle sinfonie di Villa-Lobos nelle due integrali disponibili, la prima della CPO con Carl St.Clair e l'orchestra della SWR di Stoccarda e la seconda della Naxos tutta paulista (anche il bravo direttore, malgrado il cognome ostrogoto, è di Sao Paulo). Dopo l'ascolto della prime due sinfonie, francamente non mi aspettavo una differenza di approccio così marcata. Tanto è estroversa, trasparente, solare, a volte chiassosa la lettura di St.Clair, quanto è composta, un po' misteriosa e solenne, con un suono corposo e tendente allo scuro anche nei brani più vivaci la lettura di Karabtchevsky. Non avendo altri termini di confronto, mi sembrano approcci entrambi legittimi e anche riusciti, che danno ragione delle multiformi possibilità espressive di queste opere misconosciute.  

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23 minuti fa, giobar dice:

Heitor VILLA-LOBOS
Sinfonia n. 2 "Ascensione"

Sao Paulo Symphony Orchestra
Isaac Karabtchevsky

Ho intrapreso l'ascolto in parallelo delle sinfonie di Villa-Lobos nelle due integrali disponibili, la prima della CPO con Carl St.Clair e l'orchestra della SWR di Stoccarda e la seconda della Naxos tutta paulista (anche il bravo direttore, malgrado il cognome ostrogoto, è di Sao Paulo). Dopo l'ascolto della prime due sinfonie, francamente non mi aspettavo una differenza di approccio così marcata. Tanto è estroversa, trasparente, solare, a volte chiassosa la lettura di St.Clair, quanto è composta, un po' misteriosa e solenne, con un suono corposo e tendente allo scuro anche nei brani più vivaci la lettura di Karabtchevsky. Non avendo altri termini di confronto, mi sembrano approcci entrambi legittimi e anche riusciti, che danno ragione delle multiformi possibilità espressive di queste opere misconosciute.  

Giobar, con questo bel post mi hai ricordato ancora una volta di quante volte io abbia rimandato l'acquisto delle opere di questo compositore, di cui conosco solo una manciata di lavori. La prossima volta, invece di puntare sull'ennesima integrale bruckneriana, o sul recupero di una registrazione di Furtone tutta fruscii, mi costringerò a contare a fino a dieci e a pensare a Villa-Lobos. Farò tesoro delle tue considerazioni, o di chiunque ne scriva. Non so se partire dai Choros o dalle Sinfonie. Qualche Bachiana già la posseggo, tuttavia credo ci sia un triplo Naxos che pare sia abbastanza affidabile per procacciarsele tutte in un sol colpo. In pratica parto da zero, o poco più. E @Madiel cosa dice?

P.s. In ogni caso dovrò fare i conti col fattore pecunia di cui sono abbastanza a corto in questo momento! :crying_anim02:

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20 minuti fa, Snorlax dice:

Giobar, con questo bel post mi hai ricordato ancora una volta di quante volte io abbia rimandato l'acquisto delle opere di questo compositore, di cui conosco solo una manciata di lavori. La prossima volta, invece di puntare sull'ennesima integrale bruckneriana, o sul recupero di una registrazione di Furtone tutta fruscii, mi costringerò a contare a fino a dieci e a pensare a Villa-Lobos. Farò tesoro delle tue considerazioni, o di chiunque ne scriva. Non so se partire dai Choros o dalle Sinfonie. Qualche Bachiana già la posseggo, tuttavia credo ci sia un triplo Naxos che pare sia abbastanza affidabile per procacciarsele tutte in un sol colpo. In pratica parto da zero, o poco più. E @Madiel cosa dice?

P.s. In ogni caso dovrò fare i conti col fattore pecunia di cui sono abbastanza a corto in questo momento! :crying_anim02:

Villa-Lobos è un autore che mi piace molto a dispetto dei suoi innegabili difetti formali (sui quali di solito Madiel si diffonde...). Alcune caratteristiche, in particolare, sono elargite senza risparmio (qualcuno direbbe malgestite) e me lo rendono molto simpatico: la vulcanicità incontenibile dell'inventiva, la straordinaria fioritura di temi lanciati a briglia sciolta, la brillantezza timbrica e la capacità di "giocare" con gli strumenti, la passione comunicativa, la mancanza di censura dei sentimenti.

Ciò premesso, per le Bachianas più altri pezzi importanti (il concerto per chitarra ad esempio) è eccellente questo triplo affidato quasi tutto a Batiz e disponibile a pochissimi euro

61c4NSl2ifL._AC_SL1200_.jpg

41GeqHMI36L._AC_.jpg

https://www.amazon.co.uk/gp/offer-listing/B000UZ4F10/ref=dp_olp_used?ie=UTF8&condition=used
Momox spedisce anche in Italia e con 10 euro te la cavi.

Per le sinfonie, ti suggerirei il box della CPO che JPC ha a prezzo abbastanza buono e ogni tanto mette anche in offerta.

Per il pianoforte, questo disco di Freire è un gioiello e lo trovi anche a vil prezzo:

41u-smZKOaL._AC_.jpg

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4 minuti fa, giobar dice:

Villa-Lobos è un autore che mi piace molto a dispetto dei suoi innegabili difetti formali (sui quali di solito Madiel si diffonde...). Alcune caratteristiche, in particolare, sono elargite senza risparmio (qualcuno direbbe malgestite) e me lo rendono molto simpatico: la vulcanicità incontenibile dell'inventiva, la straordinaria fioritura di temi lanciati a briglia sciolta, la brillantezza timbrica e la capacità di "giocare" con gli strumenti, la passione comunicativa, la mancanza di censura dei sentimenti.

Ciò premesso, per le Bachianas più altri pezzi importanti (il concerto per chitarra ad esempio) è eccellente questo triplo affidato quasi tutto a Batiz e disponibile a pochissimi euro

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https://www.amazon.co.uk/gp/offer-listing/B000UZ4F10/ref=dp_olp_used?ie=UTF8&condition=used
Momox spedisce anche in Italia e con 10 euro te la cavi.

Per le sinfonie, ti suggerirei il box della CPO che JPC ha a prezzo abbastanza buono e ogni tanto mette anche in offerta.

Per il pianoforte, questo disco di Freire è un gioiello e lo trovi anche a vil prezzo:

41u-smZKOaL._AC_.jpg

Grazie Giobar, sempre accuratissimo nei suggerimenti. :thank_you2:

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52 minuti fa, Snorlax dice:

Giobar, con questo bel post mi hai ricordato ancora una volta di quante volte io abbia rimandato l'acquisto delle opere di questo compositore, di cui conosco solo una manciata di lavori. La prossima volta, invece di puntare sull'ennesima integrale bruckneriana, o sul recupero di una registrazione di Furtone tutta fruscii, mi costringerò a contare a fino a dieci e a pensare a Villa-Lobos. Farò tesoro delle tue considerazioni, o di chiunque ne scriva. Non so se partire dai Choros o dalle Sinfonie. Qualche Bachiana già la posseggo, tuttavia credo ci sia un triplo Naxos che pare sia abbastanza affidabile per procacciarsele tutte in un sol colpo. In pratica parto da zero, o poco più. E @Madiel cosa dice?

P.s. In ogni caso dovrò fare i conti col fattore pecunia di cui sono abbastanza a corto in questo momento! :crying_anim02:

Dico che anche a me la pecunia si è estinta :D :stun: 

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ciao a tutti!

ANNIVERSARI DI OGGI

- nel 1883 nasce a Brailiv il direttore d'orchestra Nikolaj Mal'ko
- nel 1931 nasce a Mosca il direttore d'orchestra e compositore Gennadij Roždestvenskij
- nel 1983 muore a Milano il direttore d'orchestra e compositore Nino Sanzogno
- nel 1924 nasce a Bežica la pianista e compositrice Tat'jana Nikolaeva
- nel 1860 nasce a Vienna il compositore e direttore d'orchestra Emil von Reznicek
- nel 1963 nasce a Stoccolma il pianista e compositore Roland Pöntinen
- nel 1942 nasce a Città del Messico il direttore d'orchestra e pianista Enrique Bátiz

_____________________

 

 

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On 2/5/2020 at 20:35, Persephone dice:

Buonasera a tutti quanti !

Quintetto per chitarra e archi n.7 di Boccherini.

BELLO.....BELLISSIMO !

Al @il viandante del sud @kraus e a chi gradisce.

 

Persy vostra

🌹

Grazie mille Persy :) Ricambio con il regalo quotidiano della Brilliant:

 

 

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j. s. bach: concerto il la minore per violino e orchestra - questo concerto, composto a coethen verso il 1720 e trascritto una decina di anni più tardi dallo stesso bach per cembalo e orchestra (nella diversa tonalità di sol minore), ci rivela bach già alla più sublime altezza del suo genio strumentale. sdegnando i vacui virtuosismi che è facile incontrare in numerosi concerti dell'epoca, egli dà vita a una varia dialettica tra strumento solista e orchestra, giungendo per vie completamente diverse a una scrittura assai difficile che richiede dall'esecutore tutto l'impegno di una tecnica agguerrita. mentre nel primo tempo la contrapposizionne di "solo" e "tutti" balza con evidenza in primo piano, l' "andante", di espressione meditata e a momenti dolorosa, si risolve in un patetico canto del violino contrappuntato dal ritmo costante dei bassi, mentre l'"allegro assai" finale è un canto giubiliante dall'intenso pulsare ritmico e dai netti contrasti strumentali (da g. manzoni, guida all'ascolto della musica sinfonica)

 

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4 ore fa, Snorlax dice:

Giobar, con questo bel post mi hai ricordato ancora una volta di quante volte io abbia rimandato l'acquisto delle opere di questo compositore, di cui conosco solo una manciata di lavori. La prossima volta, invece di puntare sull'ennesima integrale bruckneriana, o sul recupero di una registrazione di Furtone tutta fruscii, mi costringerò a contare a fino a dieci e a pensare a Villa-Lobos. Farò tesoro delle tue considerazioni, o di chiunque ne scriva. Non so se partire dai Choros o dalle Sinfonie. Qualche Bachiana già la posseggo, tuttavia credo ci sia un triplo Naxos che pare sia abbastanza affidabile per procacciarsele tutte in un sol colpo. In pratica parto da zero, o poco più. E @Madiel cosa dice?

P.s. In ogni caso dovrò fare i conti col fattore pecunia di cui sono abbastanza a corto in questo momento! :crying_anim02:

A parte gli interventi in cui mi fai i complimenti, è il più bel post che tu abbia scritto da quando ti sei iscritto :D :clapping::big_boss: (l'ultimo è l'emoticon di Villa-Lobos). 

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13 ore fa, Snorlax dice:

Giobar, con questo bel post mi hai ricordato ancora una volta di quante volte io abbia rimandato l'acquisto delle opere di questo compositore, di cui conosco solo una manciata di lavori. La prossima volta, invece di puntare sull'ennesima integrale bruckneriana, o sul recupero di una registrazione di Furtone tutta fruscii, mi costringerò a contare a fino a dieci e a pensare a Villa-Lobos. Farò tesoro delle tue considerazioni, o di chiunque ne scriva. Non so se partire dai Choros o dalle Sinfonie. Qualche Bachiana già la posseggo, tuttavia credo ci sia un triplo Naxos che pare sia abbastanza affidabile per procacciarsele tutte in un sol colpo. In pratica parto da zero, o poco più. E @Madiel cosa dice?

P.s. In ogni caso dovrò fare i conti col fattore pecunia di cui sono abbastanza a corto in questo momento! :crying_anim02:

Ma c'è anche questo:

o7U8MvV.jpg

Certo, i prezzi della BIS sono ancora più elevati...😮

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1 ora fa, Ives dice:

Ma c'è anche questo:

o7U8MvV.jpg

Certo, i prezzi della BIS sono ancora più elevati...😮

Per i choros questa è l'esecuzione che mi piace di più, la musica di Villa-Lobos, per sue specifiche caratteristiche, concede una grande libertà al direttore che dunque diventa molto più artefice del risultato finale. Purtroppo, come ricordi, i prezzi di questi cd sono oltraggiosi. Ma c'è youtube e i servizi streaming, e ci si accontenta.

Il fascino dell'introduzione, con quel suo esotico mistero, è ammaliante.

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11 ore fa, Majaniello dice:

A parte gli interventi in cui mi fai i complimenti, è il più bel post che tu abbia scritto da quando ti sei iscritto :D :clapping::big_boss: (l'ultimo è l'emoticon di Villa-Lobos). 

Eeeeeh Maja addirittura! :rolleyes:^_^ Più che altro mi sono accorto che oramai una certa mania analitica mi ha molto limitato nel repertorio. Per carità, sarà bello avere 30 integrali di Beethoven, di Brahms o di Bruckner e fare i confronti, ma ogni tanto bisogna andar pur fuori dal seminato. Tuttavia, i confini li ho sempre superati difficilmente - per dire, le brume nordiche di Pettersson sono una naturale propaggine dei miei ascolti - e da un po' mi sto accorgendo che cambiare aria può essere utile. Un po' come quando studiando sempre il medesimo argomento si finisce per non capirci più niente, e la comprensione avviene invece mentre ci si distoglie e si affrontano cose totalmente diverse. Ecco Villa-Lobos, con la sua incontrollata creatività, con le sue architetture traballanti, con la sua alma brasileira, può essere proprio quel tipo di diversivo.

 

3 ore fa, Ives dice:

Ma c'è anche questo:

o7U8MvV.jpg

Certo, i prezzi della BIS sono ancora più elevati...😮

 

1 ora fa, giordanoted dice:

Per i choros questa è l'esecuzione che mi piace di più, la musica di Villa-Lobos, per sue specifiche caratteristiche, concede una grande libertà al direttore che dunque diventa molto più artefice del risultato finale. Purtroppo, come ricordi, i prezzi di questi cd sono oltraggiosi. Ma c'è youtube e i servizi streaming, e ci si accontenta.

Il fascino dell'introduzione, con quel suo esotico mistero, è ammaliante.

Me lo sto ascoltando su Spotify quel boxino BIS, veramente ottimo. In più ha il pregio di riunire i Choros e le Bachianas in un unico volume. Però il prezzo non è che sia proprio economicissimo, ma da BIS non è che mi aspettassi molta convenienza. Se poi ci aggiungiamo il cofanetto CPO delle Sinfonie e il doppio DECCA con i Concerti per pianoforte - è ancora in catalogo? - credo che arriviamo intorno ai 100 euro. Mi sa che per un po' di tempo dovrò accontentarmi dello streaming online...:crying_anim02::cray:

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18 minuti fa, Snorlax dice:

 Se poi ci aggiungiamo il cofanetto CPO delle Sinfonie e il doppio DECCA con i Concerti per pianoforte - è ancora in catalogo? - credo che arriviamo intorno ai 100 euro. 

Ecco, proprio i concerti per pianoforte puoi trascurarli, almeno per ora, perché non sono fra le cose più significative di Villa-Lobos. Meglio, per dire, i pezzi per chitarra (almeno i più importanti) e i quartetti per archi, alcuni dei quali sono proprio appassionanti e spassosi.

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2 minuti fa, Snorlax dice:

Eeeeeh Maja addirittura! :rolleyes:^_^ Più che altro mi sono accorto che oramai una certa mania analitica mi ha molto limitato nel repertorio. Per carità, sarà bello avere 30 integrali di Beethoven, di Brahms o di Bruckner e fare i confronti, ma ogni tanto bisogna andar pur fuori dal seminato. Tuttavia, i confini li ho sempre superati difficilmente - per dire, le brume nordiche di Pettersson sono una naturale propaggine dei miei ascolti - e da un po' mi sto accorgendo che cambiare aria può essere utile. Un po' come quando studiando sempre il medesimo argomento si finisce per non capirci più niente, e la comprensione avviene invece mentre ci si distoglie e si affrontano cose totalmente diverse. Ecco Villa-Lobos, con la sua incontrollata creatività, con le sue architetture traballanti, con la sua alma brasileira, può essere proprio quel tipo di diversivo.

Ti volevo prendere in giro 😝 ma neanche troppo, dato che quel che dici lo condivido e ci sono passato anche io, è una vera malattia! Io ho trovato questa semplice mediazione: giacchè gli ascolti classici sono spesso ascolti ripetuti, semplicemente - quando si può! - ascolto ogni volta un interprete diverso. Quanto a Villa-Lobos, è un compositore che piace a tutti qui in forum (sì pure a Madiel), caso davvero raro! A Ettore perdoniamo tutto: è musica de panza, ma è anche musica de sostanza, niente problemi filosofici, psicologici, teoretici, niente formalismi, trucchi, infingimenti, only music (ogni tanto fa bene). E gli streaming online non hanno il fruscio dei dischi che ascolti tu di solito :D  

 

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