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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2020

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Dmitrij Shostakovich, Sinfonia n. 3 in mib magg. op. 20 "Il 1° maggio", Royal Liverpool Philharmonic Choir and Orchestra, Vassilij Petrenko

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...ascolto d'occasione che dedico a tutti. E buon primo maggio! :drinks:

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2 minuti fa, Snorlax dice:

Dmitrij Shostakovich, Sinfonia n. 3 in mib magg. op. 20 "Il 1° maggio", Royal Liverpool Philharmonic Choir and Orchestra, Vassilij Petrenko

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...ascolto d'occasione che dedico a tutti. E buon primo maggio! :drinks:

E' la seconda volta in pochi giorni che i nostri ascolti coincidono e sono pressoché simultanei :drinks:

Per me cambia l'esecuzione ma la sostanza è quella

Dmitri SHOSTAKOVICH
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 20 "Il primo maggio"

Chor & Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks
Mariss Jansons

Dedicata alle migliaia di persone che a causa diretta o indiretta della pandemia stanno soffrendo il dramma della perdita del lavoro.

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Proposta per variare, almeno per oggi 1° maggio, l'impostazione di questo topic.

Perché non pensiamo a una ideale playlist di composizioni dedicate al tema del lavoro e concentriamo gli ascolti su quelle?

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2 ore fa, giobar dice:

Proposta per variare, almeno per oggi 1° maggio, l'impostazione di questo topic.

Perché non pensiamo a una ideale playlist di composizioni dedicate al tema del lavoro e concentriamo gli ascolti su quelle?

Copland

John Henry - A Railroad Ballad

Cincinnati Pops Orchestra

Erich Kunzel

 

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On 12/4/2020 at 18:19, giobar dice:

Johann Sebastian BACH
Messa in si minore BWV 232

Barbara Bonney  - Angelika Kirschlager
John Mark Ainsley - Alastair Miles
Tokyo Opera Singers
Saito Kinen Orchestra
Seiji Ozawa

Ammetto di essermi avvicinato a questa esecuzione un po' prevenuto, malgrado ci siano buone recensioni in giro. In tempi di approcci filologici e di interpreti ultraspecializzati, un Bach giapponese, con un coro operistico, una grande orchestra moderna e un grande direttore ma specialista di Berlioz, Mahler e 900 in genere?  E invece l'ascolto riserva sorprese piacevoli. Un discorso fluido, vivace, ma anche intenso e affettuoso, senza inutili turgidezze e romanticherie d'accatto. Un'esecuzione che va dritta al cuore della musica e colpisce per la sua grande naturalezza.  Interessante anche la squadra di collaboratori di Ozawa. Tra le prime parti strumentali ci sono anche due illustri musiciste: la grande violinista giapponese Masuko Ushioda e all'organo niente meno che Christine Schornsheim.

C'è anche il video:

Tutto sommato concordo e apprezzo il lavoro di Ozawa nel suonare mordibo e fluido (e con articolazioni un minimo coerenti con il barocco) ma soprattutto nel non riproporre il solito Bach "a grande orchestra". Anche il coro è abbastanza ridotto (40-50 elementi) però ha un tono un pò pallido, flaccido e impersonale. Bravi i solisti, Miles il peggiore, che si impasta con le colorature. Peccato perchè il tappetto sonoro del continuo è molto ben fatto.

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ciao a tutti!

ANNIVERSARI DI OGGI

- nel 1904 muore a Praga Antonín Dvořák
- nel 1834 muore ad Amburgo il compositore Georg Feldmayr
- nel 1582 nasce a Firenze il compositore Marco da Gagliano
- nel 1913 nasce a Praga il pianista e direttore d'orchestra Walter Susskind

--------------------

 

 

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Ravel: Concerto in re

Ravel: Piano Concertos; Valses Nobles Et Sentimentales di Krystian ...

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j. s. bach: suite orchestrale n.2 in si minore - è un divertimento di incomparabile raffinatezza formale, in cui le danze dell'epoca (dopo il "preludio" nell'ordine: "rondeau", "sarabande", "bourrée I" e "bourrée II", "polonaise", "minuetto" e "badinerie") vengono realmente trasfigurate in un discorso che ne fa piccoli gioielli di eleganza e di accuratezza timbrica e formale (da g. manzoni, guida all'ascolto della musica sinfonica)

 

 

 

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Buona Giornata a tuttti gli amici e a tutte le amiche ForuMattinieri/e con il concerto per viola e orchestra di Carl Stamitz:

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Popplewell

Organ Concerto No. 1

Jane Watts - organ

Ulster Orchestra

Sir David Willcocks

Spoiler

Richard Popplewell LVO (18 October 1935 - 22 March 2016) was an English organist and composer who served at the Chapel Royal. He was born in Halifax, Yorkshire on 18 October 1935. He was educated at Clifton College. He studied music at the Royal College of Music, and was organ scholar at King's College, Cambridge. He was professor of Organ at the Royal College of Music. He was appointed MVO in 1990 and promoted to LVO in 2000.

@Antiphonal

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Lo ascolto più per il refuso ("Tocatta") che non per il contenuto biologicamente e biodiversamente musicale in sé.

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Bach, Suites orchestrali nn.o1 e 4.

Mi ascolto volutamente le due un po' meno conosciute perché ogni tanto mi piace fare l'"HIPster"... in tutti i sensi.

A quanti debba controdediche.

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Adorando l'Ungheria e la sua lingua, non potevo farne a meno.

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Buonasera a tutti quanti !

Quintetto per chitarra e archi n.7 di Boccherini.

BELLO.....BELLISSIMO !

Al @il viandante del sud @kraus e a chi gradisce.

 

Persy vostra

🌹

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ciao a tutti!

ANNIVERSARI DI OGGI

- nel 1660 nasce a Palermo Alessandro Scarlatti
- nel 1947 nasce a Gand il direttore d'orchestra Philippe Herreweghe
- nel 1953 nasce a Mosca il direttore d'orchestra Valerij Gergiev
- nel 1864 muore a Parigi il compositore Giacomo Meyerbeer

____________________

 

 

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j. s. bach: suite orchestrale n.3 in re maggiore - di proporzioni ampie non solo per l'estensione dei cinque brani che la compongono ma anche per l'organico dell'orchestra comprendente due oboi, tre trombe, timpani e cembalo (oltre alla massa degli archi), il carattere di danza, specie nel primo e nel secondo brano, scompare quasi interamente per far posto a un'elaborazione musicale che non conosce schemi nè convenzioni: particolarmente l' "air", che viene al secondo posto nell'ordine dei pezzi dopo l'ouverture, merita attenzione per il suo andamento disteso in volute espressive e in movenze melodiche davvero toccanti. seguono due "gavotte", una "bourrèe" e una "giga" che concludono in serenità questa varia partitura (da g. manzoni, guida all'ascolto della musica sinfonica)

 

 

 

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Buona Giornata a @Ives (grazie per il concerto di Richard Popplewell, non lo conoscevo) e a tutti gli amici e a tutte le amiche ForuMattinieri/e con la Sonata per Viola e Pianoforte di Vieuxtemps:

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Martinů

Piano Concerto No. 3

Josef Páleníček - piano

Czech Philharmonic Orchestra

Václav Neumann

 

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1 ora fa, giordanoted dice:

Al momento, per me, non esiste niente di più bello.

A tutti i rinascimentalisti del forum.

Capolavoro assoluto, anche per la valenza del testo: Josquin che omaggia Ockeghem e chiama all'adunata i migliori compositori coevi per commemorarlo. Un'istantanea toccante del panorama musicale dell'Epoca. Controdedica: Machaut, Messe de Nostre Dame.

Musica scritta nel Trecento, notoriamente il Secolo della Peste Nera, per aiutarsi ad affrontare la Peste del Duemila :mellow: :mellow: .

(Ok, il paragone magari è un po' esagerato, però è il parallelismo più vicino che possa trovare.)

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On 20/4/2020 at 15:58, Snorlax dice:

Grazie Ives per la tua chiosa, intorno alla quale non posso che concordare. Ricordo che anche il vecchio Bernstein si dicesse molto orgoglioso delle nuove leve della Filarmonica di New York che, alla fine degli anni '80, poteva vantare un gran numero di eccellenti solisti tra le sue fila. I nomi che hai nominato li conosco molto bene, anche un po' per deformazione professionale, essendo anche un ex trombonista (fallimentare e fallito) :rolleyes:. Proprio la fila dei tromboni si mette bene in luce nella celeberrima - e per me sensazionale - registrazione DGG della Patetica, uno delle letture più emblematiche dell'ultimo Bernstein.

Tornando a Sinopoli, non sapevo del cattivo rapporto dei musicisti della Philharmonia col direttore veneziano. Mi puoi dire qualcosa di più? Sono assai curioso. Quando frequentavo il Conservatorio, ho conosciuto diversi musicisti che hanno avuto di suonare sotto la sua bacchetta; ebbene, i pareri non potevano essere dei più contrastanti. C'era chi lo descriveva come poco più di un dilettante, capitato al posto giusto nel momento giusto e incapace di dare concretezza alla sua visione, chi invece, al contrario, lo definiva come un musicista assoluto, capace di infondere una luce totalmente nuova anche su pezzi triti e ritriti.

Io, nel mio piccolo, credo che le personalità veramente grandi, in tutti gli ambiti, non possano non essere, in qualche modo, controverse. Tuttavia mi pare esagerato e fuori luogo tacciare di dilettantismo un musicista del genere - anche certa critica non si è astenuta da giudizi simili, se ben ricordo - dimostrando forse di non comprendere il suo essere poco ortodosso, sia tecnicamente, che - lato sensu - artisticamente. Ascoltandolo, sono sempre più certo, che alcuni suoi risultati, siano difficilmente ripetibili, poiché in ogni sua esecuzione c'era veramente una weltanschauung.

Ritorno su questo vecchio messaggio, perchè forse a Snorlax interessa questo video (dal minuto 46:10):

Si parla rapidamente anche di Sinopoli e di come non fosse ben visto da Bernstein come interprete mahleriano. Ne parla Charlie Harnon, all'epoca segretario, assistente e responsabile dell'archivio privato di Bernstein.

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