Vai al contenuto

Cosa state ascoltando ? Anno 2020


Recommended Posts

4 minuti fa, Euripide dice:

con tutte 'ste messe però qui finisce male... :D

Ma anfatti sto variando un po' con i Pezzi lirici di Grieg (eseguiti da Austbo): dal Classicismo sacro a un Romanticismo tanto passionale quanto discreto:

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
  • Risposte 4k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

allora, mi sono messo alla ricerca su youtube (su spotify alla fine ci ho rinunciato) della Messa in Fa maggiore di Bruckner per coro a 4 voci a cappella (1844) e ho trovato questa versione:

in cui tale J. Messner ha aggiunto l'accompagnamento dell'organo.

ora, non che l'organo mi risulti fastidioso, ma non è che qualcuno di voi saprebbe indicarmi una incisione in cui tale messa sia presentata così come l'ha scritta l'autore e cioè per solo coro a 4 voci ? io mi ci sono messo a smanettare un pochino ma non ho trovato niente :(

ve ne sarei infinitamente grato!

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, Euripide dice:

allora, mi sono messo alla ricerca su youtube (su spotify alla fine ci ho rinunciato) della Messa in Fa maggiore di Bruckner per coro a 4 voci a cappella (1844) e ho trovato questa versione:

in cui tale J. Messner ha aggiunto l'accompagnamento dell'organo.

ora, non che l'organo mi risulti fastidioso, ma non è che qualcuno di voi saprebbe indicarmi una incisione in cui tale messa sia presentata così come l'ha scritta l'autore e cioè per solo coro a 4 voci ? io mi ci sono messo a smanettare un pochino ma non ho trovato niente :(

ve ne sarei infinitamente grato!

Ci sarebbe questa della Fabian Records, ma temo sia introvabile (son riuscito a trovare la copertina in rete, ma le dimensioni sono scandalosamente piccole):

5115.jpg

Rupert Gottfried Frieberger, Anton Bruckner – Kirchenmusikalische Werke, Vokalensemble der Stiftsmusik Schlägl – Fabian Records CD 5115, c. 2005

(citata al termine di questa pagina di WIki dedicata alla composizione)

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, kraus dice:

Ci sarebbe questa della Fabian Records, ma temo sia introvabile (son riuscito a trovare la copertina in rete, ma le dimensioni sono scandalosamente piccole):

5115.jpg

Rupert Gottfried Frieberger, Anton Bruckner – Kirchenmusikalische Werke, Vokalensemble der Stiftsmusik Schlägl – Fabian Records CD 5115, c. 2005

(citata al termine di questa pagina di WIki dedicata alla composizione)

Qui l'organo non suona praticamente mai.

Comunque la Messa se comprende Kyrie e Gloria non è tutta di Bruckner.
Basta leggerne la storia qui.
La versione presente ha le parti mancanti composte da tale Stenov.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, kraus dice:

Ci sarebbe questa della Fabian Records, ma temo sia introvabile (son riuscito a trovare la copertina in rete, ma le dimensioni sono scandalosamente piccole):

5115.jpg

Rupert Gottfried Frieberger, Anton Bruckner – Kirchenmusikalische Werke, Vokalensemble der Stiftsmusik Schlägl – Fabian Records CD 5115, c. 2005

(citata al termine di questa pagina di WIki dedicata alla composizione)

 

6 minuti fa, Wittelsbach dice:

Qui l'organo non suona praticamente mai.

Comunque la Messa se comprende Kyrie e Gloria non è tutta di Bruckner.
Basta leggerne la storia qui.
La versione presente ha le parti mancanti composte da tale Stenov.

grazie mille amichi! :D sempre preziosissimi!

quindi ricapitolando, abbiamo assodato due cose: primo, che il Kyrie e il Gloria sono agguinte postume di almeno un paio di compositori e relative differenti versioni (io ho ascoltato la versione di Messner) ma su indicazioni riportate comunque sui manoscritti da Bruckner (o almeno così ho capito leggendo la pagina di wiki in tedesco citata da wittel); secondo, non disponiamo (più) di una incisione in cui poterla ascoltare in tutto il suo splendore e l'unica sembrerebbe quella citata da kraus per la fabian records, a meno di accontentarci del video amatoriale (ma con audio comunque non detestabile) postato da wittel o della comunque valida edizione della orfeo che ho ascoltato io ma che comprende l'organo come accompagnamento...

mah, poco male in ogni caso, sono lavori (sacri) di un Bruckner ancora in piena formazione, percui accontentiamoci...

-----------------

poco fa mi sono ascoltato questo autentico gioiellino:

 

e ora si va a nanna, buonanotte a tutti!

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

'sto ragazzino (24 anni) è bravo forte! :huh: Una delle migliori Settime dal vivo che ho trovato sul tubo finora.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno a tutti voi

J. C. Bach, sonate per clavicembalo, violino e pianoforte , op 16.

 

 

 

A chi gradisce

Persy vostra 

😷

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno a tutti,

approfittando della quarantena (😪) ho sistemato un po' la mia libreria musicale, e mi sono accorto che non ho praticamente nulla relativamente alla musica moderna!

In casa ho la fortuna di avere clavicembalo, organo hauptwerk e pianoforte a coda e come potrete immaginare mi diletto principalmente nella musica antica, barocca con i primi due strumenti fino ad arrivare alla classica e romantica con il pianoforte. Questo più o meno da 20 anni.

Eppure ho sempre fatto fatica ad apprezzare la musica "moderna", quella del primo novecento. Al massimo mi sono spinto a Listz (consolations & liebestraume), Rachmaninov (Preludi per pianoforte) a livello pianistico. Mahler e Bruckner al sinfonico. Reger all'organistico. Diciamo che qui finisce la mia musica, non ho praticamente nulla oltre e quel poco che ho tentato di ascoltare ho cestinato subito. In particolare, riprendendo wikipedia mi referisco ad autori come:

  • Musica popolare (vedi Béla Bartók e Zoltán Kodály);
  • Atonalità al di là della Seconda scuola di Vienna (vedi Aleksandr Skrjabin, Nikolaj Roslavec, Willem Pijper);
  • Futurismo (vedi Luigi Russolo, George Antheil);
  • Neoclassicismo (vedi Igor' Stravinskij, Sergej Prokof'ev, Gruppo dei Sei, Alfredo Casella);
  • Fusione di musica colta e musica popolare (vedi Ralph Vaughan Williams, George Gershwin, Kurt Weill);
  • Sperimentalismo radicale (vedi Charles Ives, Henry Cowell);
  • Esperimenti con microintervalli (vedi Harry Partch, Ivor Darreg, Alois Hába, Ivan Vyšnegradskij);
  • Materismo (vedi Edgard Varèse);
  • Cosiddetto "modernismo moderato" (vedi Ernst Toch, Maurice Ravel).

Pertanto mi chiedevo se mi potevate consigliare qualche CD (o raccolte) da ascoltare in questo periodo grigio, o anche capire da quale autore partire per apprezzare queste correnti, considerando che ho una formazione prettamente classica... 

Grazie

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

buonCiorno a tutti :D

ANNIVERSARI DI OGGI

- nel 1727 nasce a Bitonto il compositore Tommaso Traetta
- nel 1945 nasce a Bakou il compositore Alexandre Rabinovitch-Barakovsky

----------------

 

esecutori ignoti :mellow:

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

George Frideric HANDEL
Israel in Egypt

Nancy Argenta - Emily van Evera
Timothy Wilson - Anthony Rolfe-Johnson
David Thomas - Jeremy White
Taverner Choir & Players
Andrew Parrott

Sono abbastanza deluso da questa esecuzione. Tutto pulitino e inflessibilmente compassato e nebbioso. Un approccio piatto che sembra addirittura prescindere dallo sviluppo della storia, senza differenziare le tre parti e senza farne emergere le peculiarità: non c'è vero dolore nelle lamentazioni degli israeliti; non c'è fretta né furore né eccitazione nel racconto dell'esodo; non c'è esaltazione né gioia e nemmeno tenerezza acquisita nel canto di lode di Mosè. Per molti tratti non sembra nemmeno Handel, privato com'è di ogni vivacità e pulsione carnale o spirituale. Mi pare di capire, però, che a suo vantaggio la versione di Parott abbia una completezza testuale che le altre versioni sulla piazza non hanno: non solo è molto più lunga come minutaggio (anche se ciò potrebbe dipendere dall'approccio letargico), ma presenta parecchi pezzi in più.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 minuti fa, Euripide dice:

dopo avere invano cercato (come ieri :( ) la terza messa scritta da Bruckner ( Missa pro Quadragesima, in sol minore, 1846)

Credo sia introvabile per ragioni di incompletezza (qui l'abbozzo pervenuto fino a noi):

http://ks4.imslp.info/files/imglnks/usimg/b/b9/IMSLP431696-PMLP699686-brucknermissaproquadragesimaWAB140manuscript_First_Edition.pdff

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, kraus dice:

Credo sia introvabile per ragioni di incompletezza (qui l'abbozzo pervenuto fino a noi):

http://ks4.imslp.info/files/imglnks/usimg/b/b9/IMSLP431696-PMLP699686-brucknermissaproquadragesimaWAB140manuscript_First_Edition.pdff

in una guida su flaminionline leggo, però:

"Nelle due Messe abbozzate nel 1846, cioè nella Missa pro Quadragesima, in sol minore e nella Messa in mi bemolle maggiore, si può cogliere una più stretta adesione e coesione delle voci all'orchestra, secondo quello stile che avrebbe avuto più rilevanza nel Requiem e nella Missa solemnis, diretti antecedenti delle tre grandi Messe, in re minore, in rni minore e in fa minore"

cioè la parte in grassetto mi fa pensare che da qualche parte una registrazione debba pur esistere, o quantomeno un abbozzo di partitura un po' più completo rispetto al link che hai postato dove non c'è praticamente niente scritto sul pentagramma :D

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
56 minuti fa, Euripide dice:

in una guida su flaminionline leggo, però:

"Nelle due Messe abbozzate nel 1846, cioè nella Missa pro Quadragesima, in sol minore e nella Messa in mi bemolle maggiore, si può cogliere una più stretta adesione e coesione delle voci all'orchestra, secondo quello stile che avrebbe avuto più rilevanza nel Requiem e nella Missa solemnis, diretti antecedenti delle tre grandi Messe, in re minore, in rni minore e in fa minore"

cioè la parte in grassetto mi fa pensare che da qualche parte una registrazione debba pur esistere, o quantomeno un abbozzo di partitura un po' più completo rispetto al link che hai postato dove non c'è praticamente niente scritto sul pentagramma :D

Strano, perché la stessa pagina di IMSLP dedicata all'opera riporta testualmente:

"Movimenti/Sezioni 1 (incomplete sketch of 17 bars)".

Credo che stavolta il critico si sia basato sulla semplice lettura del pentagramma, a meno che non abbia potuto farsi eseguire privatamente le poche note ivi presenti. Forse l'impressione che ha colto si può spiegare con un'altra citazione, stavolta dal Bruckner di Sergio Martinotti:

"In due Messe abbozzate nel 1846 (Missa pro Quadragesima in sol minore e Messa in mi bemolle maggiore), poco o nulla si anticipa della grandezza del musicista, seppure è evidente che almeno i frammenti della seconda opera presagiscono un'integrazione strumentale alle voci che doveva manifestarsi gradualmente di lì a qualche tempo nel Requiem e nella Missa Solemnis, diretti antecedenti a loro volta delle tre grandi Messe".

La prima messa non deve avere influito più di tanto sul giudizio del critico; ci ha pensato la seconda a fargli notare la "più stretta adesione e coesione delle voci all'orchestra" eccetera.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
35 minuti fa, kraus dice:

Strano, perché la stessa pagina di IMSLP dedicata all'opera riporta testualmente:

"Movimenti/Sezioni 1 (incomplete sketch of 17 bars)".

Credo che stavolta il critico si sia basato sulla semplice lettura del pentagramma, a meno che non abbia potuto farsi eseguire privatamente le poche note ivi presenti. Forse l'impressione che ha colto si può spiegare con un'altra citazione, stavolta dal Bruckner di Sergio Martinotti:

"In due Messe abbozzate nel 1846 (Missa pro Quadragesima in sol minore e Messa in mi bemolle maggiore), poco o nulla si anticipa della grandezza del musicista, seppure è evidente che almeno i frammenti della seconda opera presagiscono un'integrazione strumentale alle voci che doveva manifestarsi gradualmente di lì a qualche tempo nel Requiem e nella Missa Solemnis, diretti antecedenti a loro volta delle tre grandi Messe".

La prima messa non deve avere influito più di tanto sul giudizio del critico; ci ha pensato la seconda a fargli notare la "più stretta adesione e coesione delle voci all'orchestra" eccetera.

in effetti sembra proprio che il critico abbia scopiazzato quella parte di testo del bruckner di Martinotti :D

non sto ascoltando per il momento nulla, sto scegliendo tra un altro quartetto di Beethoven o una sua sonata

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, giobar dice:

George Frideric HANDEL
Israel in Egypt

Nancy Argenta - Emily van Evera
Timothy Wilson - Anthony Rolfe-Johnson
David Thomas - Jeremy White
Taverner Choir & Players
Andrew Parrott

Sono abbastanza deluso da questa esecuzione. Tutto pulitino e inflessibilmente compassato e nebbioso. Un approccio piatto che sembra addirittura prescindere dallo sviluppo della storia, senza differenziare le tre parti e senza farne emergere le peculiarità: non c'è vero dolore nelle lamentazioni degli israeliti; non c'è fretta né furore né eccitazione nel racconto dell'esodo; non c'è esaltazione né gioia e nemmeno tenerezza acquisita nel canto di lode di Mosè. Per molti tratti non sembra nemmeno Handel, privato com'è di ogni vivacità e pulsione carnale o spirituale. Mi pare di capire, però, che a suo vantaggio la versione di Parott abbia una completezza testuale che le altre versioni sulla piazza non hanno: non solo è molto più lunga come minutaggio (anche se ciò potrebbe dipendere dall'approccio letargico), ma presenta parecchi pezzi in più.

Io alla fine la trovo una buona versione, ottimo compromesso tra qualità d'esecuzione e veste editoriale. Parrott è sempre curatissimo per le edizioni approntate (famose quelle di Monteverdi) ma come interprete può risultare gelido. La versione di Parrott è quella della prima assoluta, con la musica funebre all'inizio. Wachner (Musica Omnia) invece propone la revisione successiva al fiasco della prima, col primo atto del Saul modificato, ma incide pure la prima parte originale come bonus (ma tagliando alcuni cori). C'è poi quella di Cleobury (Decca), anch'essa integrale, ma che non conosco (e non so quanto sia disponibile oggi). Usa però il coro di bambini che in Handel non mi piace (in realtà ci vorrebbe un coro di ragazzi). Le altre sono tutte Bignami, compresa quella celebre di Gardiner per Philips.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.


×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy