Vai al contenuto

Cosa state ascoltando ? Anno 2020


Recommended Posts

16 ore fa, Wittelsbach dice:

Ma questa versione per contralto da dove arriva? 😮

Non so, normale trascrizione, presumo. In effetti non la ricordo fatta da tantissimi contralti. Controtenori si.

E Goodman si esibisce nella tripla veste di direttore, oboista e violinista.

°°°°°°

@Snorlax visto che gradisce Handel rivisitato :cat_lol: sicuramente sono più filologici di Beecham.:cat_lol:

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
  • Risposte 4k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Mozart, sonata K333, esecuzione dal vivo a Salisburgo del 1966, suona Sviatoslav Richter.

Piccola curiosità: Glenn Gould che come si sa detestava Mozart, amava molto questa sonata. In realtà sarebbe più esatto dire che Gould detestava l'ultimo Mozart infatti. Famosa la sua perfida battuta: "Mozart è morto troppo tardi".

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Va bene oggi così, anche perchè stamattina i brani per organo mi hanno conquistato:

4774801-origpic-d3d8c7.png

Al redivivo @giordanoted (che secondo me apprezza), ad @Ives (chè secondo me è un disco alla Ives), ovviamente a @hurdy-gurdy e a @giobar che non sopporta le dediche ma "fai finta che sia una segnalazione". 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
23 minuti fa, Majaniello dice:

Va bene oggi così, anche perchè stamattina i brani per organo mi hanno conquistato:

4774801-origpic-d3d8c7.png

Al redivivo @giordanoted (che secondo me apprezza), ad @Ives (chè secondo me è un disco alla Ives), ovviamente a @hurdy-gurdy e a @giobar che non sopporta le dediche ma "fai finta che sia una segnalazione". 

Apprezzo eccome... parlavo poco sopra di Gould, la sua esecuzione della Fantasia di Sweelinck è per me una delle grandi reliquie della musica di ogni tempo.

Vero è che poi mi sono un po' fermato lì, non ho ascoltato molto altro. Molto male!

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Lokshin: Canti di Margherita, per soprano e orchestra, testo dal Faust tradotto da Pasternak (1973)

Ludmila Sokolenko, soprano; Orchestra da camera di Mosca diretta da Rudolf Barshai

Mi attendevo tre parti separate, invece l'opera è una specie di sinfonia sotto mentite spoglie formata da introduzione, tema, quattro variazioni e coda. In più, scopro che praticamente tutte le composizioni di Loshkin sono caratterizzate da una forma standard, cioè una introduzione seguita da un tema con variazioni :stun:  Non sprecava una nota! Lavoro magistrale, caratterizzato da un'atmosfera angosciante ed espressionista. L'autore lo considerava a tutti gli effetti come un monodramma sul modello di Erwartung (la sua musica è molto diversa). Peccato non abbia poi continuato a scrivere il suo Faust, cosa ci siamo persi! Poco prima ascoltavo l'ottima 7a Sinfonia del 1972, per contralto e orchestra da camera su testi giapponesi, lavoro ombroso e pessimista con qualche serie dodecafonica nascosta tra le righe (così almeno mi sembra), privo di qualsiasi stilizzazione orientale. Mi ricorda parecchio Berg.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 ore fa, Majaniello dice:

Va bene oggi così, anche perchè stamattina i brani per organo mi hanno conquistato:

Al redivivo @giordanoted (che secondo me apprezza), ad @Ives (chè secondo me è un disco alla Ives), ovviamente a @hurdy-gurdy e a @giobar che non sopporta le dediche ma "fai finta che sia una segnalazione". 

Grazie, molto bello, anche se non conosco il disco. La Glossa ha pubblicato l'opera omnia, se non erro, sotto la guida di Harry Van Kamp, ex basso anni 70-80. Ricambio con:

Tippett

Concerto for Orchestra

LSO/Colin Davis

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
21 ore fa, Majaniello dice:

Va bene oggi così, anche perchè stamattina i brani per organo mi hanno conquistato:

4774801-origpic-d3d8c7.png

Al redivivo @giordanoted (che secondo me apprezza), ad @Ives (chè secondo me è un disco alla Ives), ovviamente a @hurdy-gurdy e a @giobar che non sopporta le dediche ma "fai finta che sia una segnalazione". 

:lol: ...invece ho preso come una segnalazione la Fantasia Crommatica: stupenda. Quel box mi tenta, anche se non ho elementi per valutare la bravura specifica di Daniele Boccaccio rispetto ai superesperti olandesi e nordici in generale dei quali girano parecchie incisioni. Mi piace però sostenere gli interpreti italiani in questo periodo difficile.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Luigi DALLAPICCOLA
Il prigioniero
(edizione cantata in tedesco)

Helene Werth - Eberhard Wächter  
Helmut Krebs - Lothar Brüning
Hans Olshausen
Chor der St. Hedwigs Kathedrale

Berliner Philharmoniker
Hans Rosbaud

live 26.9.1955 - audio eccezionale

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 9 in re min., E. Lee, J. Simon, R. Kness, T. Paul, Mendelssohn Choir of Pittsburgh, Pittsburgh Symphony Orchestra, William Steinberg

R-9337074-1478829763-9100.jpeg.jpg

Un ascolto a cui inizialmente non ho dato molto peso, fatto per caso sfruttando il mio abbonamento a Spotify, che non ricordo mai di avere. Ho sempre avuto molta stima di Steinberg, sebbene interpretativamente spesso sia un musicista lontano dai miei orizzonti, tuttavia ho costantemente ammirato la sua integrità artistica e il suo lavoro eccellente presso compagini orchestrali che allora non erano proprio di prima mano. Eccomi dunque ad ascoltare questa Nona registrata a Pittsburgh a metà degli anni '60 dalla Command Classics, e recentemente resuscitata da DGG. Credo che lettura di Steinberg non possa scontentare nessuno, ponendosi in una aurea mediocritas - attenzione, non lo intendo negativamente - che sicuramente mostra un solido artigianato e una piena comprensione della partitura da parte del direttore tedesco. Ma la cosa che ha solleticato il mio udito e divertito di più durante l'ultima ora e dieci è stata la versione proposta: si tratta nentepopodimeno, della riorchestrazione di Gustav Mahler! :o Non ero per nulla informato rispetto a questo, e l'ho scoperto in fieri minuto dopo minuto, e devo dire, che ho trovato il tutto molto eccitante. Per uno come il sottoscritto, che non ha nessun pregiudizio di fronte a operazioni di questo genere, si tratta di un ascolto assai rivelatorio. Mahler raddoppia i legni, i corni - se ne contano addirittura otto - e le trombe, e, oltre ai tromboni, ci piazza pure una tuba (che si fa sentire a gran voce nel climax del primo movimento). Le parti dei fiati sono spesso riscritte, per ovviare ai limiti tecnici che presentavano questi strumenti agli inizi del secolo decimonono, e sono presenti dei raddoppi che aggiungono corpo a certe linee strumentali, ciò nonostante senza mai appesantire troppo la già fitta scrittura beethoveniana. Io credo che - sperando che alcuni scholars da salotto non si scandalizzino (non sto facendo riferimento a nessuno di voi, ci mancherebbe altro) - ci dovrebbero essere più occasioni per sentire una pietra miliare della storia della musica in questa veste inconsueta, che, a me, da ultimo, è risultata pienamente convincente. 

Sperando di avervi incuriosito - ma molti di voi già la conosceranno - la dedico a tutti, anche la perché la versione Beethoven/Mahler è una cosa di cui talvolta si è sentito parlare, ma che raramente si è potuta toccare con mano...

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, giobar dice:

:lol: ...invece ho preso come una segnalazione la Fantasia Crommatica: stupenda. Quel box mi tenta, anche se non ho elementi per valutare la bravura specifica di Daniele Boccaccio rispetto ai superesperti olandesi e nordici in generale dei quali girano parecchie incisioni. Mi piace però sostenere gli interpreti italiani in questo periodo difficile.

Sentito? ❤️ io di Sweelink avevo ascoltato qualche recital-miscellanea, ma non avevo mai approfondito, questo boxino, peraltro contenuto e quindi abbastanza abbordabile, è quello che ci vuole (a proposito di box). Sull'interpretazione non mi pronuncio perchè ne so quanto te, ma di solito su questo repertorio Brilliant sceglie bene (per quanto Loreggian, un grandissimo, non mi sia molto piaciuto in Frescobaldi). 

°°°

Ora, sempre a proposito di box da avere, il cd 7 da qui:

71dASQWNuvL._AC_SX679_.jpg

Mi sa che è la prima volta che ascolto questi brani.

Questo va a @Madiel

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Snorlax dice:

Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 9 in re min., E. Lee, J. Simon, R. Kness, T. Paul, Mendelssohn Choir of Pittsburgh, Pittsburgh Symphony Orchestra, William Steinberg

R-9337074-1478829763-9100.jpeg.jpg

Un ascolto a cui inizialmente non ho dato molto peso, fatto per caso sfruttando il mio abbonamento a Spotify, che non ricordo mai di avere. Ho sempre avuto molta stima di Steinberg, sebbene interpretativamente spesso sia un musicista lontano dai miei orizzonti, tuttavia ho costantemente ammirato la sua integrità artistica e il suo lavoro eccellente presso compagini orchestrali che allora non erano proprio di prima mano. Eccomi dunque ad ascoltare questa Nona registrata a Pittsburgh a metà degli anni '60 dalla Command Classics, e recentemente resuscitata da DGG. Credo che lettura di Steinberg non possa scontentare nessuno, ponendosi in una aurea mediocritas - attenzione, non lo intendo negativamente - che sicuramente mostra un solido artigianato e una piena comprensione della partitura da parte del direttore tedesco. Ma la cosa che ha solleticato il mio udito e divertito di più durante l'ultima ora e dieci è stata la versione proposta: si tratta nentepopodimeno, della riorchestrazione di Gustav Mahler! :o Non ero per nulla informato rispetto a questo, e l'ho scoperto in fieri minuto dopo minuto, e devo dire, che ho trovato il tutto molto eccitante. Per uno come il sottoscritto, che non ha nessun pregiudizio di fronte a operazioni di questo genere, si tratta di un ascolto assai rivelatorio. Mahler raddoppia i legni, i corni - se ne contano addirittura otto - e le trombe, e, oltre ai tromboni, ci piazza pure una tuba (che si fa sentire a gran voce nel climax del primo movimento). Le parti dei fiati sono spesso riscritte, per ovviare ai limiti tecnici che presentavano questi strumenti agli inizi del secolo decimonono, e sono presenti dei raddoppi che aggiungono corpo a certe linee strumentali, ciò nonostante senza mai appesantire troppo la già fitta scrittura beethoveniana. Io credo che - sperando che alcuni scholars da salotto non si scandalizzino (non sto facendo riferimento a nessuno di voi, ci mancherebbe altro) - ci dovrebbero essere più occasioni per sentire una pietra miliare della storia della musica in questa veste inconsueta, che, a me, da ultimo, è risultata pienamente convincente. 

Sperando di avervi incuriosito - ma molti di voi già la conosceranno - la dedico a tutti, anche la perché la versione Beethoven/Mahler è una cosa di cui talvolta si è sentito parlare, ma che raramente si è potuta toccare con mano...

Dg ha ripubblicato tutte le sinfonie di Steinberg... Saranno tutte in questa versione?

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
55 minuti fa, Majaniello dice:

Sentito? ❤️ io di Sweelink avevo ascoltato qualche recital-miscellanea, ma non avevo mai approfondito, questo boxino, peraltro contenuto e quindi abbastanza abbordabile, è quello che ci vuole (a proposito di box). Sull'interpretazione non mi pronuncio perchè ne so quanto te, ma di solito su questo repertorio Brilliant sceglie bene (per quanto Loreggian, un grandissimo, non mi sia molto piaciuto in Frescobaldi). 

°°°

Ora, sempre a proposito di box da avere, il cd 7 da qui:

71dASQWNuvL._AC_SX679_.jpg

Mi sa che è la prima volta che ascolto questi brani.

Questo va a @Madiel

Tutto sommato sono ottime esecuzioni, forse si potrebbe fare qualcosa di più per le registrazioni. Qualche versione alternativa è nettamente migliore (3a Sinfonia, Concerto per piano, Doppio Concerto, Novelette, Concerto per violoncello per ex.), ma complessivamente è un cofanetto da 9 pieno.

Ricambio con

Hindemith: Konzertmusik op.49

Mauser, pianoforte; Radio-SO Frankfurt, Albert

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
11 ore fa, Snorlax dice:

Georges Bizet, L'Arlesienne suites 1 & 2, Philharmonia Orchestra, Herbert von Karajan

R-6096737-1413562812-7848.jpeg.jpg

...a @Wittelsbach, @glenngould, @giordanoted e a chi gradisce...

Ti ringrazio e ricambio con:

G. F. HändelGiulio Cesare, Concerto Köln, René Jacobs (non avevo voglia di scrivere tutti i cantanti...)

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
12 ore fa, Snorlax dice:

Georges Bizet, L'Arlesienne suites 1 & 2, Philharmonia Orchestra, Herbert von Karajan

R-6096737-1413562812-7848.jpeg.jpg

...a @Wittelsbach, @glenngould, @giordanoted e a chi gradisce...

Molte grazie! Karajan/Philharmonia è un abbinamento da me venerato.

 Sto ascoltando, prima di infilarmi sotto le coperte, un interprete di fronte al quale qualunque obiezione di sensibilità (per esempio potrei dire che mi piacciono esecutori più tempestosi, come S. Richter) si arrende di fronte alla strepitosa disciplina e tecnica. Inoltre, ascoltandolo bene (specialmente nei suoi leggendari Préludes di Debussy), si capisce la sua enorme intelligenza e fantasia musicale, 

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.


×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy