Jump to content

Recommended Posts

Posted

Heilà,

da quanto tempo 😀.

Avevo dimenticato la password 🤣.

Dopo anni di tentativi e vaneggiamenti, sono arrivato a capo del percorso che "casualmente" feci fra il 2001 ed il 2002, quando ascoltando a caso dischi di musica pop e rock, mi svegliai una mattina ed ero in grado di apprezzare la musica classica del ventesimo secolo più ostica.

Ho sistemato (in inglese perché sto giro mi sento di dire che il metodo è definitivo) i miei appunti.

In soldoni: è possibile sviluppare l'orecchio per la musica classica, senza ascoltarla, tramite compilations di (opportunamente selezionati) musicisti pop e rock.

Sono 50 artisti, che coprono credo tutte le eventuali esigenze: 25 diciamo più istruttivi, 25 decisamente più leggeri.

Non ricordo se il sito è ancora in firma, ma nel dubbio metto il link:

http://ascoltaepentiti.blogspot.com

Da novembre faccio le prove, da zero a Boulez in poche ore!

Ci ho messo 16 anni per capirlo, come disse Troisi: scusate il ritardo!

 

 

Confessa.it

Posted
1 ora fa, tonysuper dice:

Heilà,

da quanto tempo 😀.

Bentornato :) 

Posted

Poche visite dall'Italia, molte da US e UK.

Inoltre i concetti interessanti che ho verificato funzionare (la direzionalità del tempo nelle varie culture musicali del mondo) le ho trovate solo da fonti in inglese.

Infatti purtroppo (o meglio per fortuna, sarebbe stato buffo aver scoperto fenomeni nuovi) ho empiricamente applicato alla musica pop le considerazioni che vengono fatte riguardo alcune differenze fra la musica africana (o giavanese/balinese) e quella europea.

Nel sito chiamo folk l'approccio africano alla direzionalità del tempo e minimal quello balinese.

Alla fine quello che  caratterizza, a mio avviso, un ascoltatore di musica classica, da Perotin a Grisey (ad esclusione di una parte del minimalismo americano) è cercare sempre un movimento in avanti del tempo.

Chi ascolta altri generi musicali spesso perde questa abitudine a cercare lo scorrere in avanti del tempo, e di fronte ad un brano di musica classica si annoia.

Non ci vuole molto a farsi l'orecchio per la musica classica, poche ore. Ma poche ore passate a fare la cosa giusta.

Vale anche il viceversa, se usi l'orecchio classico per ascoltare il blues, genere in cui il tempo ha un movimento circolare, ti annoi. Se lo usi per ascoltare musica techno skranz o il gamelan, in cui il tempo ha un movimento elicoidale ti viene mal di testa.

Nel pop/rock, vuoi per multiculturalità, vuoi per dilettantismo c'è un poco di questo ed un poco di quello a seconda degli artisti, o a volte dei singoli dischi o brani. Ma in proporzione l'elemento "occidentale" è decisamente raro e limitato a relativamente pochi nomi. 

Il genere che per sua storia cerca sistematicamente il giusto equilibrio fra approccio europeo ed africano è invece il jazz.

Musicisti come Steve Reich o John Adams, similmente, realizzano una sintesi fra tradizione accademica/europea e minimalismo, genere che per sua natura nega il concetto europeo di tempo e affine alla cultura giavanese.

Posted
7 ore fa, tonysuper dice:

Poche visite dall'Italia, molte da US e UK.

Dev'essere una costante nel mondo dei blog (anche il mio è molto più visitato negli Stati Uniti che qui, anche quando scrivo articoli solo in italiano).

  • 5 weeks later...
Posted

Ho catalogato 65 musicisti rock (15 italiani) che secondo la mia teoria definitiva sono compatibili con la corretta fruizione della musica classica.

Chi volesse una introduzione graduale al mondo della musica classica, è invitato a sperimentare.

In poche ore si ottengono risultati impressionanti.

Per la lista dei 15 italiani:

http://ascoltaepentiti.blogspot.com/p/italy.html

 

  • 2 months later...
Posted

Da una settimana circa sto sperimentando una playlist che ti rivolta il cervello come un calzino ed aumenta la percezione di qualunque genere musicale colto o popolare, occidentale o non.

Chic - Risqué
Nile Rodgers - Adventures in the land of good groove
JS Bach - The art of fugue BWV 1080
Arnold Schoenberg - Verklärte Nacht op. 4
Arnold Schoenberg - Piano Concerto op.42

 

Per chi avesse Google music allego link alla playlist:

 

Playlist potenziante

  • 1 year later...
Posted
4 ore fa, tonysuper dice:

 

Sono d'accordo con il discorso di melodia, armonia e ritmo, ci pensavo anch'io tempo fa. Non sono d'accordo sul fatto che il pop avrebbe tutti e tre gli elementi, oltre la melodia non vedo altro.

  • 2 weeks later...
Posted
On 4/11/2020 at 14:55, superburp dice:

Sono d'accordo con il discorso di melodia, armonia e ritmo, ci pensavo anch'io tempo fa. Non sono d'accordo sul fatto che il pop avrebbe tutti e tre gli elementi, oltre la melodia non vedo altro.

 

Infatti non sono d'accordo al 100% con la sua interpretazione... ho dovuto fare un video di risposta:

 

 

 

  • 5 years later...
Posted

Con l'aiuto dei più potenti e moderni modelli AI ho rivisto e riscritto tutto il modello dell'educazione all'ascolto tramite esposizione a musiche scelte.

 

Un modello percettivo che prevede 5 abilità diverse da sviluppare e 31 diversi ascoltatori, tra cui l'ascoltatore universale.

 

Tutta la teoria e gli esercizi sono stato impacchettati in una serie di 8 (!) manuali che per qualche giorno si trovano su amazon a prezzo zero, quindi chi è interessato ne può approfittare:

https://www.amazon.it/dp/B0HHTHZ2DX

 

Se dipendesse da me li metterei gratis per sempre, purtroppo Amazon pretende che gli ebook abbiano un prezzo largo circa fra i 3 e i 12 euro. Io mi sono mantenuto sul più basso possibile.

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy