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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2019

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On 28/10/2019 at 12:12, superburp dice:

Negli ultimi giorni sono entrato in fissa con questo bel pezzo di Moncayo. Dopo aver ascoltato Batiz, ho ascoltato su youtube sia Dudamel che adesso questo con la De La Parra. Dei tre il più convincente mi sembra sempre il vecchio Batiz.

Strano che ti piaccia Haupango! :D In effetti, concordo con te, l'edizione Batiz è un riferimento.

A proposito delle direttrici, ho sentito la de la Parra solo un paio di volte e, sinceramente, non mi pare nulla di che... Eccellente la Ben-Dor nel repertorio contemporaneo sudamericano, la Alsop è capace a corrente alternata e molto dipende da cosa dirige, un nullità totale come interprete la Young. In generale è più che ottima la Falletta, ma anche nel suo caso dipende molto da cosa dirige.

Comunque, ricambio ed estendo anche a @Snorlax con la prima britannica di un celebre pezzo di Xenakis

 

 

 

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12 minuti fa, Madiel dice:

A proposito delle direttrici, ho sentito la de la Parra solo un paio di volte e, sinceramente, non mi pare nulla di che... Eccellente la Ben-Dor nel repertorio contemporaneo sudamericano, la Alsop è capace a corrente alternata molto dipende da cosa dirige, un nulla totale come interprete la Young.

Ohiohiohi... come mai un giudizio così estremo sulla Young? E' il tipo di direttore che va incontro alle esigenze di un trombone - direbbe qualcuno che mi manca assai qui dentro - come il sottoscritto, sia per la scelta del repertorio, che per quelle interpretative. Niente di eclatante, però è una competentissima kapellmeisterin che raramente commette grossi errori. Dalla sua, ha anche una grande cura del suono orchestrale, bello pieno e preso dal basso, come piace a me. Insomma, non sarei così drastico...:unsure:

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10 minuti fa, Madiel dice:

Strano che ti piaccia Haupango! :D In effetti, concordo con te, l'edizione Batiz è un riferimento.

Perchè strano? E' un pezzo talmente piacente e piacevole che non vedo come possa non piacere. Poi a me la musica sudamericana piace quando non scimmiotta la musica europea.

Infine ho un debole per il Messico essendoci stato in viaggio di nozze B).

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4 minuti fa, Snorlax dice:

Ohiohiohi... come mai un giudizio così estremo sulla Young? E' il tipo di direttore che va incontro alle esigenze di un trombone - direbbe qualcuno che mi manca assai qui dentro - come il sottoscritto, sia per la scelta del repertorio, che per quelle interpretative. Niente di eclatante, però è una competentissima kapellmeisterin che raramente commette grossi errori. Dalla sua, ha anche una grande cura del suono orchestrale, bello pieno e preso dal basso, come piace a me. Insomma, non sarei così drastico...:unsure:

Mi hai incuriosito. Sto ascoltando il finale della 6.a di Bruckner da qui:

Te lo dedico. A livello di suono, gli archi hanno un colore che mi fa pensare ai russi.

P.S. Il fraseggio mi sembra molto "brutale", le frasi entrano a gamba tesa. Magari in Bruckner non riesce bene.

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11 minuti fa, Snorlax dice:

Ohiohiohi... come mai un giudizio così estremo sulla Young? E' il tipo di direttore che va incontro alle esigenze di un trombone - direbbe qualcuno che mi manca assai qui dentro - come il sottoscritto, sia per la scelta del repertorio, che per quelle interpretative. Niente di eclatante, però è una competentissima kapellmeisterin che raramente commette grossi errori. Dalla sua, ha anche una grande cura del suono orchestrale, bello pieno e preso dal basso, come piace a me. Insomma, non sarei così drastico...:unsure:

Ho avuto occasione di sentirla in qualche pezzo del primo novecento dove mi pare proprio una nullità: in particolare ha lasciato un Mathis der Maler dal vivo veramente soporifero. Forse essere Kappelmeisterin può bastare per Bruckner, ma per il resto meglio lasciar perdere... -_- Oggi basta essere un po' tecnicamente ferrati per sembrare dei geni del podio. Per me è una delle tante in circolazione, solo più fortunata.

 

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3 minuti fa, superburp dice:

Mi hai incuriosito. Sto ascoltando il finale della 6.a di Bruckner da qui:

Te lo dedico. A livello di suono, gli archi hanno un colore che mi fa pensare ai russi.

P.S. Il fraseggio mi sembra molto "brutale", le frasi entrano a gamba tesa. Magari in Bruckner non riesce bene.

Guarda Burpo, io posseggo la sua integrale amburghese - registrata tutta live, tra l'altro - e ti posso garantire che è uno dei pochi cicli bruckneriani degli ultimi anni che merita di essere ascoltato. Le prime sinfonie le trovo addirittura eccellenti. E il suono orchestrale è suntuoso, ricco, rifinitissimo. Ho anche il suo ciclo brahmsiano, non male, anche se non del tutto convincente.

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3 minuti fa, Snorlax dice:

Guarda Burpo, io posseggo la sua integrale amburghese - registrata tutta live, tra l'altro - e ti posso garantire che è uno dei pochi cicli bruckneriani degli ultimi anni che merita di essere ascoltato. Le prime sinfonie le trovo addirittura eccellenti. E il suono orchestrale è suntuoso, ricco, rifinitissimo. Ho anche il suo ciclo brahmsiano, non male, anche se non del tutto convincente.

Non so che dirti. Questo finale non mi convince, poco fantasioso.

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3 minuti fa, Madiel dice:

Ho avuto occasione di sentirla in qualche pezzo del primo novecento dove mi pare proprio una nullità: in particolare ha lasciato un Mathis der Maler dal vivo veramente soporifero. Forse essere Kappelmeisterin può bastare per Bruckner, ma per il resto meglio lasciar perdere... -_- Oggi basta essere un po' tecnicamente ferrati per sembrare dei geni del podio. Per me è una delle tante in circolazione, solo più fortunata.

 

Non conosco l'esecuzione in questione, ma un'interpretazione sbagliata non credo basti per bocciare in toto un direttore. E sinceramente non credo che Bruckner rechi meno difficoltà interpretative rispetto a Hindemith, anzi. Posso comunque capire, che sia meno adatta ad un certo tipo di ripertorio, in effetti la scrittura hindemithiana non la vedo proprio nelle sue corde: è una che se la gode molto di più nel rigoglio orchestrale wagneriano e straussiano. Vabbé dai, riconciliamoci con:

Sergej Prokofiev, Sinfonia n. 3 in do min., Philadelphia Orchestra, Riccardo Muti

91irgRu3R7L._SL1400_.jpg

...estendo anche @superburp, @Persephone, @Ives e a chi gradisce...

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2 ore fa, Snorlax dice:

Non conosco l'esecuzione in questione, ma un'interpretazione sbagliata non credo basti per bocciare in toto un direttore. E sinceramente non credo che Bruckner rechi meno difficoltà interpretative rispetto a Hindemith, anzi. Posso comunque capire, che sia meno adatta ad un certo tipo di ripertorio, in effetti la scrittura hindemithiana non la vedo proprio nelle sue corde: è una che se la gode molto di più nel rigoglio orchestrale wagneriano e straussiano.

Forse la Young insiste in repertori che non sono "suoi", anche se a me non impressiona neppure come tecnica. Per esempio, la sopra citata Ben-Dor incide praticamente solo autori moderni sudamericani, nei quali ha fatto tra le maggiori incisioni insieme a Batiz e Mata, e credo sia meglio così. La Falletta riesce molto bene quando può evidenziare la sua tendenza apollinea, solare e ordinata, così che forse nel repertorio sanguigno della Ben-Dor si troverebbe a disagio. La Alsop dimostra le sue capacità in lavori dove deve approfondire poco o che richiedono poco impegno intellettuale, infatti riesce a meraviglia in certo repertorio statunitense odierno come i minimal o i neoromantici, in tutto il resto è sempre molto discutibile (inoltre,  ha il difetto di voler copiare il suo maestro Bernstein senza averne il talento, cfr. la sua "Leningrado" su youtube). Un'altra molto brava mi è sempre parsa la Jane Glover, aveva lasciato delle ottime incisioni classiciste per la defunta ASV piuttosto lodate dalla stampa inglese negli anni ottanta e novanta, ma oggi è quasi dimenticata. Riguardo alle italiane sopra citate, concordo con i giudizi negativi già dati, almeno a vederle all'opera on line.

Comunque, il Mathis sopra citato mi pare sia anche in video, puoi ascoltare direttamente la tua eroina alle prese con Hindemith. 

Cita

Vabbé dai, riconciliamoci con:

Sergej Prokofiev, Sinfonia n. 3 in do min., Philadelphia Orchestra, Riccardo Muti

91irgRu3R7L._SL1400_.jpg

...estendo anche @superburp, @Persephone, @Ives e a chi gradisce...

Vedi ? Quando t'impegni ascolti pure cd meravigliosi ! :cat_lol:

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Salve, sto ascoltando un “nuovo“ requiem, scritto da Ligeti (primo ascolto e sospendo il giudizio).
I requiem che conosco sono quelli di Mozart, Faurè e Brahms. Vorrei aggiungere alla mia lista di ascolto (e di piacere estetico, intellettuale e sapiente, cit. Harold Bloom...) altri requiem.
Quale musica per i morti a vostro giudizio è fondamentale conoscere? 
Vi ringrazio per i suggerimenti e scusate se sono, strettamente scrivendo, fuori tema.

ps: altra musica per i morti che conosco e ascolto è anche la ricostruzione che ne fa Roi Paci della musica dei funerali nelle piccole cittadine siciliane. Musica che ascoltavo da piccolo dietro quei cortei e che mi fece scoprire il lato “oscuro e classico” della musica.

 

 

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Ciao! Autori di Requiem famosi sono Berlioz, Verdi, Cherubini, Dvorak.

Anche Bruno Maderna ha scritto un Requiem.

Scusa la risposta sintetica, ma sono di fretta e probabilmente ne mancano abbastanza all'appello

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3 ore fa, Neurom dice:

Salve, sto ascoltando un “nuovo“ requiem, scritto da Ligeti (primo ascolto e sospendo il giudizio).
I requiem che conosco sono quelli di Mozart, Faurè e Brahms. Vorrei aggiungere alla mia lista di ascolto (e di piacere estetico, intellettuale e sapiente, cit. Harold Bloom...) altri requiem.
Quale musica per i morti a vostro giudizio è fondamentale conoscere? 
Vi ringrazio per i suggerimenti e scusate se non sono, strettamente scrivendo, fuori tema.

Ce ne sono molti, più o meno opere memorabili, dipende pure da che periodo storico vuoi approfondire o con il quale hai più affinità. Mi vengono in mente non citati: Morales, Ockeghem, Victoria, Gilles, Michael Haydn, Saint-Saens, i 2 di Schumann (bellissimo il Requiem fur Mignon, più convenzionale il Requiem sul classico testo latino), Duruflé (spesso abbinato a Fauré), Britten (War Requiem), Stravinsky (Requiem Canticles), Henze, Penderecki, Zimmermann, Hindemith (A Requiem for those we love)...

°°°°°°

Tchaikovsky

Symphony No. 1 in G minor Op. 13 'Winter Daydreams'

New Philharmonia Orchestra

Riccardo Muti

@Snorlax

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Buongiorno a tutti miei cari. 👻👻🧙‍♀️🧙‍♀️

Sinfonia n.6 Bruckner, quarto movimento : Finale , con la direzione di Otto Klemperer.

A tutti i Bruckneriani e a chi apprezza

 

Persy vostra🌹

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On 29/10/2019 at 21:36, Snorlax dice:

Non conosco l'esecuzione in questione, ma un'interpretazione sbagliata non credo basti per bocciare in toto un direttore. E sinceramente non credo che Bruckner rechi meno difficoltà interpretative rispetto a Hindemith, anzi. Posso comunque capire, che sia meno adatta ad un certo tipo di ripertorio, in effetti la scrittura hindemithiana non la vedo proprio nelle sue corde: è una che se la gode molto di più nel rigoglio orchestrale wagneriano e straussiano. Vabbé dai, riconciliamoci con:

Sergej Prokofiev, Sinfonia n. 3 in do min., Philadelphia Orchestra, Riccardo Muti

91irgRu3R7L._SL1400_.jpg

...estendo anche @superburp, @Persephone, @Ives e a chi gradisce...

Mo grassie! 

Non frequento abitualmente Prokofiev, quindi penso che mi dedicherò al suo ascolto con calma quando potrò gustarlo appieno.

😊😊

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6 ore fa, Neurom dice:

Salve, sto ascoltando un “nuovo“ requiem, scritto da Ligeti (primo ascolto e sospendo il giudizio).
I requiem che conosco sono quelli di Mozart, Faurè e Brahms. Vorrei aggiungere alla mia lista di ascolto (e di piacere estetico, intellettuale e sapiente, cit. Harold Bloom...) altri requiem.
Quale musica per i morti a vostro giudizio è fondamentale conoscere? 
Vi ringrazio per i suggerimenti e scusate se sono, strettamente scrivendo, fuori tema.

ps: altra musica per i morti che conosco e ascolto è anche la ricostruzione che ne fa Roi Paci della musica dei funerali nelle piccole cittadine siciliane. Musica che ascoltavo da piccolo dietro quei cortei e che mi fece scoprire il lato “oscuro e classico” della musica.

 

2 ore fa, Ives dice:

Ce ne sono molti, più o meno opere memorabili, dipende pure da che periodo storico vuoi approfondire o con il quale hai più affinità. Mi vengono in mente non citati: Morales, Ockeghem, Victoria, Gilles, Michael Haydn, Saint-Saens, i 2 di Schumann (bellissimo il Requiem fur Mignon, più convenzionale il Requiem sul classico testo latino), Duruflé (spesso abbinato a Fauré), Britten (War Requiem), Stravinsky (Requiem Canticles), Henze, Penderecki, Zimmermann, Hindemith (A Requiem for those we love)...

 

5 ore fa, glenngould dice:

Ciao! Autori di Requiem famosi sono Berlioz, Verdi, Cherubini, Dvorak.

Anche Bruno Maderna ha scritto un Requiem.

Scusa la risposta sintetica, ma sono di fretta e probabilmente ne mancano abbastanza all'appello

Oltre a questi, mi permetto di aggiungere, dato che ultimamente se ne è parlato, il condensatissimo Requiem di Langgaard, 7 minuti di enorme impatto:

 

 

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7 ore fa, glenngould dice:

Ciao! Autori di Requiem famosi sono Berlioz, Verdi, Cherubini, Dvorak.

Anche Bruno Maderna ha scritto un Requiem.

Scusa la risposta sintetica, ma sono di fretta e probabilmente ne mancano abbastanza all'appello

 

4 ore fa, Ives dice:

Ce ne sono molti, più o meno opere memorabili, dipende pure da che periodo storico vuoi approfondire o con il quale hai più affinità. Mi vengono in mente non citati: Morales, Ockeghem, Victoria, Gilles, Michael Haydn, Saint-Saens, i 2 di Schumann (bellissimo il Requiem fur Mignon, più convenzionale il Requiem sul classico testo latino), Duruflé (spesso abbinato a Fauré), Britten (War Requiem), Stravinsky (Requiem Canticles), Henze, Penderecki, Zimmermann, Hindemith (A Requiem for those we love)...

°°°°°°

Tchaikovsky

Symphony No. 1 in G minor Op. 13 'Winter Daydreams'

New Philharmonia Orchestra

Riccardo Muti

@Snorlax

 

1 ora fa, Snorlax dice:

 

 

Oltre a questi, mi permetto di aggiungere, dato che ultimamente se ne è parlato, il condensatissimo Requiem di Langgaard, 7 minuti di enorme impatto:

 

 

Sto prendendo nota, grazie dei suggerimenti 😊

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1 ora fa, Neurom dice:

 

 

Sto prendendo nota, grazie dei suggerimenti 😊

Visto che te ne hanno proposti molti, ho provato a consultare google per vedere cosa si trova nella musica antica.

Ho trovato questo di Hildegard von Bingen.

Buon 31 Ottobre 😇

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E' da tanto che non ascolto questo capolavoro:

A Persephone, al viandante ed ovviamente a Snorlax e giordano.

Per quanto riguarda i requiem meno noti, è molto bello quello di André Campra.

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11 ore fa, Neurom dice:

Salve, sto ascoltando un “nuovo“ requiem, scritto da Ligeti (primo ascolto e sospendo il giudizio).
I requiem che conosco sono quelli di Mozart, Faurè e Brahms. Vorrei aggiungere alla mia lista di ascolto (e di piacere estetico, intellettuale e sapiente, cit. Harold Bloom...) altri requiem.
Quale musica per i morti a vostro giudizio è fondamentale conoscere? 
Vi ringrazio per i suggerimenti e scusate se sono, strettamente scrivendo, fuori tema.

ps: altra musica per i morti che conosco e ascolto è anche la ricostruzione che ne fa Roi Paci della musica dei funerali nelle piccole cittadine siciliane. Musica che ascoltavo da piccolo dietro quei cortei e che mi fece scoprire il lato “oscuro e classico” della musica.

 

 

Ah....dimenticavo ! 

Altri Requiem meno noti sono quelli di Johan Adolph Hasse , ottimo compositore tedesco che fece dell'Italia la sua patria d'adozione.

Eccone uno...

 

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1 ora fa, superburp dice:

E' da tanto che non ascolto questo capolavoro:

A Persephone, al viandante ed ovviamente a Snorlax e giordano.

Per quanto riguarda i requiem meno noti, è molto bello quello di André Campra.

Grazie Burp !

Me lo ascolto con piacere più tardi.

Buona serata 😊

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5 ore fa, superburp dice:

Toh, non sapevo di quest'accoppiata!

A glenngould, Ives, giordano, Persephone, goiobar e Snorlax.

in realtà sul catalogo generale della SONY,  l'unica registrazione del concerto n.3 op.37 ( L.van BEETHOVEN) di Gould  è stato eseguito  con la Columbia Symphony Orchestra diretta da Leonard  Bernstein.

( original L.P. MS 6096 / ML 518  recording Columbia studio New York City  released January 4, 1960)

saluti

paolo

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Buona Giornata a tutti gli amici e a tutte le amiche ForuMattinieri/e con l'Ouverture "Coriolano" di Ludwig van Beethoven

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