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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2019

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2 ore fa, Persephone dice:

Grazie mille Kraus 😊 proprio stamattina, mentre lavoravo mi sono rilassata ascoltando alcune di queste bellissime sonate che mi hai mandato in dedica un paio di sere fa, se non sbaglio.

Le ho trovate estremamente gradevoli e proprio come dicevi tu , non vi si trovano moti di gioia o disperazione ma tutto ciò che vi è nel mezzo.

Trasmettono  pacate e ineguagliabili sensazioni di quiete e di preziosa compostezza.

Sapienti e ben dosate composizioni che ben si accostano alla tranquilla via di mezzo delle giornate serene.

Meditavo una controdedica per te è finalmente ho avuto la sensazione che questo potesse piacerti.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n.13 in Do maggiore K415 .

Il suo carattere trionfante e un po' pomposo è forse tra i migliori che il tal di Salzburg abbia mai sfoderato.

Pare un manifesto alla musica di Wolfgang , una sorta di modello virtuale che ti dice : la sua musica è esattamente COSI !

Con i suoi tre movimenti : Allegro - Andante - Rondò Allegro , ti racconta che Mozart scriveva musica straordinariamente empatica, facile, immediata, vitaminica e esilarante come nessuno mai !

Qui le tinte neutre e i mezzi toni non esistono, qui abbiamo fiumi di strabordante gioia.

 

@kraus ascolta e...gioisci 😉😘

Grazie mille Persy ;) Qui si risvegliano i ricordi... L'ascolto dell'opera omnia di Mozart ('92-'93) è stato il non plus ultra musicale della mia vita; ogni settimana mettevo mano a uno dei volumi di questo gioiellino qui: 

Risultati immagini per complete Mozart edition philips 

Sono passati 27 anni, ma nessun'altra edizione d'opere complete ha più uguagliato la magia di questa (nemmeno quella di Beethoven, che eppure per me è l'unico, infinito compositore in grado di reggere il confronto con Mozart). I concerti per pianoforte furono e sono una delle vette di quest'opera omnia, "il cuore" a detta degli stessi autori del libretto riprodotto in basso nella foto. Era la musica che ti spiega perché vale la pena vivere.

E mo già che ci sono mi ascolto proprio uno di quei CD, che comincia con questo:

Il 5° disco di questo volume: Risultati immagini per litanies vespers etc 5

Il bello è che questa è ufficialmente musica sacra e invece potrebbe tranquillamente essere una sinfonia con le voci o un coro d'opera, con tanti saluti per la destinazione :D Qui di religioso c'è insomma solo il testo: di modo che non ti meravigli se trovi i concertati del Così fan tutte nell'Ave Verum, un'aria della Contessa in una Missa solemnis e le acrobazie di un clarinetto in un'opera massonica. Universàu.
 

Sempre all'interno di questo CD, a 00:56 trovi un piccolo anticipo dell'Inno alla gioia (P.S. Trattasi di pura e semplice coincidenza, perché Beethoven costruì e rifinì il tema in questione nel giro di parecchi anni e attraverso un bel numero di composizioni, tra cui un lied e una Fantasia corale; se ne deduce che non avesse mai ascoltato quest'Offertorio!) : 

 

 

 

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Lassus

Aurora Lucis Rutilat

The Choir of Clare College

Graham Ross

 

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Ludwig van Beethoven, Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la magg. "Kreutzer", Mischa Elman, Joseph Seiger

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...a @Persephone (per il suo anniversario annuale 🎂), a @superburp, @Ives, @Majaniello, @glenngould e a chi gradisce...

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On 23/2/2019 at 16:42, kraus dice:

Egr. Sig. Brilliant,

Mi rincresce incomodarLa in questo periodo di grandi progetti e successi per Lei

[...]

Non mi lagno dell'incisione in oggetto per la sua qualità, che per l'appunto è ottima, bensì per ragioni prettamente quantitative. Scorrendo infatti il contenuto del disco incriminato, si legge quanto segue:

[...]

Tempo totale: 28'46.

[...]

Con osservanza.

Spett.le Supraphon

e cosa dovrei dire io che, per avere qualcosa di inciso e neppure il lavoro completo! di J. "Peter Graham" Šťastný-Pokorný (oltre beninteso a EAN 8595017409127 e le 23 zátiší comunque non nel Vs pregiato catalogo) ovvero niente più che 10'01" seppure con il corredo pertinente ma mannaggiatroppopoco dello M. Smolka 06'53", mi sto sciroppando un 3/4 d'ora di gregoriano progressive, Frates pärtiano ennesimamente ridigerito compreso?!

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Peter Graham (Jaroslav Šťastný) : [dalla] Suite for cello solo (Suita pro violoncello sólo), 2005
Martin Smolka : In the Gorge, for cello solo, 2009

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37 minuti fa, zippie dice:

Spett.le Supraphon

e cosa dovrei dire io che, per avere qualcosa di inciso e neppure il lavoro completo! di J. "Peter Graham" Šťastný-Pokorný (oltre beninteso a EAN 8595017409127 e le 23 zátiší comunque non nel Vs pregiato catalogo) ovvero niente più che 10'01" seppure con il corredo pertinente ma mannaggiatroppopoco dello M. Smolka 06'53", mi sto sciroppando un 3/4 d'ora di gregoriano progressive, Frates pärtiano ennesimamente ridigerito compreso?!

719ofiwA2oL._SL1200_.jpg

Peter Graham (Jaroslav Šťastný) : [dalla] Suite for cello solo (Suita pro violoncello sólo), 2005
Martin Smolka : In the Gorge, for cello solo, 2009

La misura è colma.

Sic stantibus rebus, urge anzi è d'uopo una class action. Ossia un'action di noi (due) ascoltatori contro un'altra class, beninteso: quella delle case discografiche che, non paghe di riempire di silenzio i loro CD e di negarci 23 nature morte 23, ci appioppano pure il gregoriano progressive. Voglio ascoltare il regressive (cit.)

Se altri han delle lamentele da presentare, le espongano qui. Scherzi a parte, dalla Supraphon - che ha sempre goduto d'ottima stampa - non me l'aspettavo.

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On 5/4/2019 at 21:15, dttsu dice:

OT: avete per caso riviste di musica classica di cui ve ne volete sbarazzare?

Le riviste anche se di qualità sono poco conservate in generale: pesano, ingombrano, e spesso proporzionalmente alla qualità. Ne ho viste buttare anche da emeroteche istituzionali, direi quindi purtroppo, dopo un tot (di disinteresse, di scarsa consultazione). Ne girano più nei mercatini delle pulci che nei siti internet di trovarobato (subito.it ecc) per lo stesso problema del peso e ingombro. Fossi io a cercarne, io passerei parola, oltre che presso le emeroteche di cui sopra, dai librai (ogni città ne ha qualcuno) che fanno da collettori della carta (libri fumetti riviste) raccolta negli sgomberi, e ovviamente dagli stracciaioli in generale. In qualche città si può/poté anche sfrugolare nei centri di raccolta differenziata prima dell'annientamento definitivo, e qualche frammento di cultura d'altri tempi si salvò, per quanto sia così sgretolato per chi e perché ancora possa avere senso.  

https://www.ebay.it/itm/Lotto-AMADEUS-rivista-De-Agostini-Rizzoli-Periodici-o-numeri-a-scelta-1990-92/273776354313

https://www.ebay.it/itm/Annate-Complete-Rivista-Amadeus-2001-2018/183673252690

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1 ora fa, Snorlax dice:

Ludwig van Beethoven, Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la magg. "Kreutzer", Mischa Elman, Joseph Seiger

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...a @Persephone (per il suo anniversario annuale 🎂), a @superburp, @Ives, @Majaniello, @glenngould e a chi gradisce...

Grazieeeee 😊😊😍😍😍😍 un bellissimo regalo Snorlax !

Lo sai che questa celebre sonata ispirò  Tolstoj ? 

Il suo romanzo "Sonata a Kreutzer" è la storia di un omicidio passionale commesso per il trasporto emotivo suscitato dalla omonima sonata.

La musica riesce a toccare i nodi più profondi dell'inconscio....interessante.

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Tomàs Luis De VICTORIA
Officium defunctorum (Requiem) - 1605

Westminster Cathedral Choir
David Hill

:shok:

Da tempo volevo iniziare l'ascolto di Victoria con questo disco che ha ottime recensioni. L'occasione è giunta in un giorno triste per la morte di un caro amico. Ma la tristezza svapora e si trasfigura davanti alla bellezza suprema, entusiasmante, di questa musica. Siamo nelle vette più alte. Eccezionale. Forse la scoperta più bella degli ultimi anni.

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4 ore fa, Snorlax dice:

Ludwig van Beethoven, Sonata per violino e pianoforte n. 9 in la magg. "Kreutzer", Mischa Elman, Joseph Seiger

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...a @Persephone (per il suo anniversario annuale 🎂), a @superburp, @Ives, @Majaniello, @glenngould e a chi gradisce...

Grazie! a me tra quelle storiche piaceva Makanowitzky/Lee (anni '50).

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1 ora fa, Majaniello dice:

Grazie! a me tra quelle storiche piaceva Makanowitzky/Lee (anni '50).

Maja, purtroppo conosco solo per sentito dire. Vedrò di rimediare. Comunque oggi, per dirla con Tirzan, sono in giornata viulinism', infatti sto rispolverando tutti i miei dischi dei miei amori archeggianti. In pole position: Bronislaw Huberman e Mischa Elman...

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Wolfgang Amadeus Mozart, Concerti per violino e orchestra n. 4 & 5, Mischa Elman, New Symphony Orchestra of London, Josef Krips

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Con l'età Elman cominciava ad accusare qualche squilibrio tecnico, tuttavia il risultato in questo caso è comunque straordinario: il violinista ucraino, fa quasi sembrare che Mozart abbia scritto questi concerti per lui qualche giorno prima della registrazione, tant'è la naturalezza con cui affronta lo spartito mozartiano. Il suo è un violinismo appassionato, di cuore, tant'è che in certi momenti si ha quasi la sensazione che la parte sia improvvisata sul momento, grazie alla disinvoltura con cui viene dispiegata. E il timbro è bellissimo, caldo, avvolgente, pieno di sfumature. Ottima l'intesa con l'orchestra, guidata da quel mozartiano di 1^ classe che era Krips.

Dedico a @Wittelsbach, @superburp, @Majaniello, @Ives, @glenngould e a chi gradisce...

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Buona Giornata a tutti gli amici e a tutte le amiche ForuMattinieri/e con il concerto per organo e orchestra Op.7 n.1 di G.F. Haendel eseguito e diretto dal grandissimo Karl Richter all'organo del Mozarteum di Salisburgo (che non esiste più: 10 anni fa è stato sostituito con un altro strumento):

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L'ordine originale è lievemente mutato, credo per ragioni di equilibrio concertistico. L'orchestrazione di Arbos e Surinach, professionalmente ineccepibile, non presenta caratteri di grande originalità, rifacendosi ai modelli di Debussy e Rimsky-Korsakov. Precisa, intensa e lirica, la lettura di Lopez-Cobos con la virtuosa Cincinnati Symphony. Ascolto molto gradevole, comunque.

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Gioioso sabato a tutti 😊

...qualcuno mi sta contagiando con la Carlettofobia 😁

@kraus e a chi CI PIACE

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1 ora fa, Persephone dice:

Gioioso sabato a tutti 😊

...qualcuno mi sta contagiando con la Carlettofobia 😁

@kraus e a chi CI PIACE

Grazie Persy 🙂 

Ci sarebbero in controdedica un po' di Fughe sparse, 11 in tutto, del fratellastro Wilhelm Friedemann, ma tanto per far eco a @zippie che, rifacendo eco a me ieri si lamentava dei suprafonici, ribadisco le mie lagnanze avverso la Brilliant deplorando la durata irrisoria del CD n. 11 della WF Edition (38 minuti e mezzo, di cui 3 addirittura apocrifi). Non si può passare da raffinatezze come il Manoscritto di Vilnius a questi ottimi, ma troppo brevi saggi. Conviene dunque attendere un ascolto più sostanzioso.

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5 minuti fa, kraus dice:

Grazie Persy 🙂 

Ci sarebbero in controdedica un po' di Fughe sparse, 11 in tutto, del fratellastro Wilhelm Friedemann, ma tanto per far eco a @zippie che, rifacendo eco a me ieri si lamentava dei suprafonici, ribadisco le mie lagnanze avverso la Brilliant deplorando la durata irrisoria del CD n. 11 della WF Edition (38 minuti e mezzo). Conviene dunque attendere un ascolto più sostanzioso.

38 minuti mi sembrano un po' scarpini anche per un disco dello "zecchino d'oro" 😁😁😀

Colgo il suggerimento sul fratellastro ( che famiglia talentuosa!!!) Intanto mi godo di nuovo questa fantasia al flauto, che nella sua semplicità , riassume il "barocco" in modo chiarissimo.

Se chiudo gli occhi mi sembra di vedere le volute e le forme morbide delle architetture, i tessuti e i panneggi , i decori delle vesti preziose.

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53 minuti fa, Persephone dice:

38 minuti mi sembrano un po' scarpini anche per un disco dello "zecchino d'oro" 😁😁😀

Colgo il suggerimento sul fratellastro ( che famiglia talentuosa!!!) Intanto mi godo di nuovo questa fantasia al flauto, che nella sua semplicità , riassume il "barocco" in modo chiarissimo.

Se chiudo gli occhi mi sembra di vedere le volute e le forme morbide delle architetture, i tessuti e i panneggi , i decori delle vesti preziose.

Ora sì. Questa come controdedica promette bene. Mi sembra ispirata anche l'Ana-Marija:

Qui ci son cose bellissime (un esempio: quello che è in onda in questo preciso momento, la Sonata in mi Wq. 65/29, con il suo Andante di indole lirica splendidamente delineato, il tempo lento della Sonata successiva in mi min.), con una vena melodica a livelli eccelsi. Preziosi inediti che fortunatamente il logorio della vita moderna ha portato alla luce. Lo sfrenatissimo Allegro di molto della stessa Sonata lo riccomanno romanescamente in questa versione. A tutta birra, a tutto whisky:

 

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30 minuti fa, kraus dice:

Ora sì. Questa come controdedica promette bene. Mi sembra ispirata anche l'Ana-Marija:

 

Altroché ! Ispiratissima direi ! A tratti esuberante 

Molto bella questa controdedica, grazie mille Kraus 😊

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Piotr I. Ciaikovskij, Sinfonia n. 2 in do min. "Piccola Russia", London Symphony Orchestra, Igor Markevitch

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...a @superburp, @Majaniello, @Ives, @glenngould e a chi gradisce....

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3 ore fa, Ives dice:

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L'ordine originale è lievemente mutato, credo per ragioni di equilibrio concertistico. L'orchestrazione di Arbos e Surinach, professionalmente ineccepibile, non presenta caratteri di grande originalità, rifacendosi ai modelli di Debussy e Rimsky-Korsakov. Precisa, intensa e lirica, la lettura di Lopez-Cobos con la virtuosa Cincinnati Symphony. Ascolto molto gradevole, comunque.

Pensa te che era intenzione di Ravel - su richiesta di Ida Rubinstein - orchestrare qualche numero di Iberia di Albeniz. Purtroppo fu battuto sul tempo da Arbos e da l'editore Max Eschig che si garantì l'esclusiva. Ravel non la prese benissimo, ma da questa disavventura nacque il Bolero, quindi proprio male non ci è andata. Resta tuttavia il desiderio incolmabile di sapere cosa sarebbero divenuti quei pezzi nelle mani del compositore francese. In ogni caso, dobbiamo accontentarci del professionalismo ben confenzionato di Arbos.

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4 ore fa, kraus dice:

Risultati immagini per guillaume tell gardelli

E su questo non dici niente?

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27 minuti fa, Wittelsbach dice:

E su questo non dici niente?

L'ho ascoltato un po' troppo distrattamente (solo il 1° cd, tra l'altro), indi per cui ci devo rimettere accanto l'orecchio... Fermo restando che con l'opera prendo abbagli notevoli,  il poco che ho colto l'ho trovato comunque esaltante; anche la notissima Ouverture si lascia sempre ascoltare con entusiasmo.

Dovrei ascoltare prima o poi anche quest'altra edizione:

Rossini: Guglielmo Tell (William Tell)

 

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