Guest Posted April 6, 2018 Report Posted April 6, 2018 Il punto di vista, lo status e persino i diritti di chi ascolta musica, dell'ascoltatore, è il tema di questo bel libro. Al momento c'è solo nell'originale francese e in traduzione inglese (e tedesca): Scheda libro (francese) : http://www.leseditionsdeminuit.fr/livre-Écoute,_une_histoire_de_nos_oreilles-2271-1-1-0-1.html Scheda libro (inglese) : https://www.fordhampress.com/9780823228003/listen/ Quote
Guest Posted April 20, 2018 Report Posted April 20, 2018 A proposito di Berlioz e di Wagner, ieri su una bancarella ho visto questo vecchio Einaudi: Oggi ci ripasso e, se c'è ancora, forse lo piglio. Quote
giobar Posted April 29, 2018 Report Posted April 29, 2018 Un bell'articolo di Joseph Horowitz su Leonard Bernstein (nato 100 anni fa): https://www.weeklystandard.com/joseph-horowitz/a-wunderkind-at-100 Quote
Lele23 Posted April 30, 2018 Report Posted April 30, 2018 Sono arrivato a metà di questo libro e lo trovo molto interessante. Per me Strauss è sempre stato un'enigma, sono cattolico e amo compositori come Haydn e Messiaen anche per questo, eppure ho sempre trovato la poetica di questo pagano anticlericale quasi cristiana. Per esempio la sinfonia alpina più che l'Anticristo l'avrei intitolata il Kathékon. Quote
superburp Posted May 3, 2018 Report Posted May 3, 2018 @Madiel poco tempo fa parlava di leggere i libri di Webern per capire meglio la sua musica. Su ibs c'è solo questo, è quello che serve? Quote
Madiel Posted May 3, 2018 Report Posted May 3, 2018 37 minuti fa, superburp dice: @Madiel poco tempo fa parlava di leggere i libri di Webern per capire meglio la sua musica. Su ibs c'è solo questo, è quello che serve? Sì, perchè spiega i motivi filosofici che hanno portato alla nascita della serialità. E' roba tosta Quote
Ives Posted September 8, 2018 Report Posted September 8, 2018 Appena uscito per la prima volta in italiano: https://www.ilsaggiatore.com/libro/scoperte/ Quote
Ives Posted October 27, 2018 Report Posted October 27, 2018 I toscaniniani del forum non possono esimersi dalla lettura di questo imponente tomo... Bernstein e il pianoforte...Arciuli sempre originale. Quote
Ives Posted October 27, 2018 Report Posted October 27, 2018 Elvio Giudici prosegue la sua monumentale Storia dell'Opera... @Pinkerton Quote
Pinkerton Posted October 27, 2018 Report Posted October 27, 2018 58 minuti fa, Ives dice: Elvio Giudici prosegue la sua monumentale Storia dell'Opera... @Pinkerton Grazie della dritta Ives. Oggi lo ordino. Quote
Ives Posted October 27, 2018 Report Posted October 27, 2018 Già pubblicati questi, per l'800 ben due volumi da 1000 pagine...notare fin dalla copertina il ruolo dedicato alle regie d'opera, per la gioia di @Wittelsbach Quote
zippie Posted December 1, 2018 Report Posted December 1, 2018 Segnalo qui lo stimolante articolo sui vantaggi ...orchestrali per il cervello del far musica, suonare: https://ed.ted.com/lessons/how-playing-an-instrument-benefits-your-brain-anita-collins Quote
Guest Posted January 3, 2019 Report Posted January 3, 2019 Ciao ragazzi, Mi scuso in anticipo se questo messaggio risulta superficiale, ma sono un principiante Negli ultimi tempi mi sono avvicinato alla musica classica, ed è nato un interesse sempre maggiore a saperne di più. Quindi cercavo qualche libro che mi potesse aiutare nell’impresa. Ho scaricato alcuni dischi su PC (in formato FLAC) che inizialmente usavo solo come sottofondo per studiare, e, solo dopo, per capire cosa mi piacesse di più (ripeto, parlo da ragazzo senza esperienza, infatti come prima cosa avevo scaricato la raccolta Masters of Classical Music, proprio a questo scopo). Quindi ho scoperto che mi aggradano di più compositori come Chopin, Beethoven, Liszt, forse per il loro stile “elaborato” o “virtuoso”, quindi penso sia un buon punto di partenza (o no?). Ho trovato sul web (questo forum e altri) consigli tipo: "Gli immortali. Come comporre una discoteca di musica classica” "1001 dischi di musica classica. I capolavori della grande musica nelle migliori interpretazioni” "Il pianoforte e i suoi virtuosi. Liszt, Chopin, Tausig, Henselt”. Voi cosa ne pensate? Sono libri troppo “generali” oppure bisogna partire proprio da questi? Premetto che il mio impegno nella lettura non sopporterebbe più letture simultanee, essendo che studio all’università . Grazie infinite, e ancora una volta scusate per la superficialità del discorso :). Quote
superburp Posted January 3, 2019 Report Posted January 3, 2019 Benvenuto! Io ti consiglio Come ascoltare la musica di Copland, è un ottimo libro per chi inizia come te ad ascoltare la classica. Libri su specifici compositori non te li so dire, non vorrei che siano per tecnici e quindi di scarso interesse. Quote
Guest Posted January 4, 2019 Report Posted January 4, 2019 20 ore fa, superburp dice: Benvenuto! Io ti consiglio Come ascoltare la musica di Copland, è un ottimo libro per chi inizia come te ad ascoltare la classica. Libri su specifici compositori non te li so dire, non vorrei che siano per tecnici e quindi di scarso interesse. Grazie mille, ma è specifico per musica classica o musica in generale? Gli darò sicuramente un occhiata! Quote
.Andrea Posted January 4, 2019 Report Posted January 4, 2019 20 minuti fa, Alberto19_ dice: Grazie mille, ma è specifico per musica classica o musica in generale? Gli darò sicuramente un occhiata! Sì, è indirizzato specificatamente ad ascoltatori di classica. Affronta, beninteso in maniera molto divulgativa, alcune questioni di base, dai processi compositivi a quelli di ascolto, dai rudimenti di teoria musicale alla trattazione delle forme principali. È un libro simpatico, forse un po' datato, ma gradevole. Quote
giobar Posted January 4, 2019 Report Posted January 4, 2019 Odinati ieri, arriveranno la prossima settimana: Quote
Wittelsbach Posted January 5, 2019 Report Posted January 5, 2019 2 ore fa, Ives dice: L'hai letto? Quote
Ives Posted January 5, 2019 Report Posted January 5, 2019 2 ore fa, Wittelsbach dice: L'hai letto? Neanche aperto. Sono 1800 pagine... Quote
giordanoted Posted January 5, 2019 Report Posted January 5, 2019 5 ore fa, Wittelsbach dice: L'hai letto? Io l'ho sfogliato in libreria. Ero pure tentato di acquistarlo, ma c'è un fatto, Giudici è prolisso. Molto. Dice pure cose acute e interessanti, ma sinceramente ha uno stile troppo profuso. Quote
Wittelsbach Posted January 5, 2019 Report Posted January 5, 2019 Trent'anni fa era più efficace, oggi si lascia spesso prendere la mano da tic che lo fanno apparire scarsamente obiettivo. Inoltre spesso si è reso protagonista di cambiamenti di giudizio clamorosi dovuti a idiosincrasie personali. Per esempio, su un volume definì "soporifero", autore di "pappa sonora" e simili un certo direttore, salvo poi incensarlo smodatamente nel suo libro sulle regie verdiane per il semplice fatto di aver scelto il suicidio assistito. Da allora ai miei occhi perse parecchia credibilità, almeno nei giudizi critici (ma tranquilli: avevo già iniziato molti anni prima a farmi le mie opinioni senza prenderle a prestito da altri, ben prima dell'ultimo libro). Quote
giordanoted Posted January 5, 2019 Report Posted January 5, 2019 1 ora fa, Wittelsbach dice: Trent'anni fa era più efficace, oggi si lascia spesso prendere la mano da tic che lo fanno apparire scarsamente obiettivo. Inoltre spesso si è reso protagonista di cambiamenti di giudizio clamorosi dovuti a idiosincrasie personali. Per esempio, su un volume definì "soporifero", autore di "pappa sonora" e simili un certo direttore, salvo poi incensarlo smodatamente nel suo libro sulle regie verdiane per il semplice fatto di aver scelto il suicidio assistito. Da allora ai miei occhi perse parecchia credibilità, almeno nei giudizi critici (ma tranquilli: avevo già iniziato molti anni prima a farmi le mie opinioni senza prenderle a prestito da altri, ben prima dell'ultimo libro). Capito di chi parli... Edward Downes... di cui in effetti ricordo giudizi alquanto negativi nel suo librone sui cd e dvd d'opera. Quote
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