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Cosa state ascoltando ? Anno 2018


Madiel

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3 ore fa, superburp dice:

.A miasko, Nitriero e kraus.

Grazie Burpo, Dvorak è sempre gradito. Ricambio con il 3° cd del Boris (Karajan) che sto finendo di ascoltare in questo momento. In questa edizione il libretto, corposo, c'è, ma ho deciso di lasciarmi trasportare dalla musicalità delle note e della fonetica del canto (di cui non capisco, ovvio, un fico secco) senza disperdermi in testo e traduzione. Non so se c'è qualche altro pazzo che ascolta un'opera del genere come sto facendo io, ma tant'è. :D
Ai libretti e ai testi tradotti penserò poi.

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9 minuti fa, miaskovsky dice:

Che bella edizione! Io devo dire contrariamente all'idea predominante preferisco la versione di Rimskij Korsakov.

Le sto ancora esplorando... ho questa e la versione del 1872 (Gergiev). Devo ancora ascoltare seriamente quella del 1869. Comunque questa di Rimskij-Korsakov ha (per quel che ne posso capire io) un suono complessivamente più "pieno" e "barocco" (nel senso della ricchezza) dal punto di vista orchestrale. La versione originaria è più scarna e spigolosa. Ma devo ancora percepire appieno le differenze.
L'unica cosa che posso dire è che è una musica di una bellezza spaventosa, ci sono melodie inesauribili, che potrebbero suonare senza fine e mai stancarmi. ^_^

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Guest nachtigall

Haydn

La antologia incisa da Brendel delle sonate per pianoforte.

Incisione perfetta sotto ogni punto di vista. Le sonate di Haydn sono sicuramente fra la letteratura pianistica più trascurata e a gran torto. La qualità mi sembra incredibilmente superiore rispetto a quelle di Mozart che ho letto fossero scritte soprattutto per studenti, ma la cosa non mi convince del tutto, perchè è tipico di Mozart affidare una piccola parte allo sviluppo anche nel resto della musica da camera. Il disegno architettonico invece non è mai uguale in Haydn e in questo senso si ha sempre l'impressione di essere di fronte ad un cantiere aperto. Ma questo vale pure per i quartetti che sono l'unica altra cosa che ho fino ad ora ascoltato dell'austriaco. La scrittura pur nella sua semplicità è misurata con una grandissima precisione, il barocco non viene mai dimenticato per favorire un puro andamento armonico, e la concezione è ancora in buona parte polifonica. Sicuramente un grandissimo.

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On 17/1/2018 at 19:17, polnav dice:

                                        Giuseppe Verdi

                  - un ballo in maschera -

                     " Morrò, ma prima in grazia"  atto terzo

                                  Amelia  Margaret Price

 

L'esecuzione di Margaret Price, Polnav, sommessa, raccolta, quasi liederistica,  val bene a esprimere il disperato dolore di Amelia e a evidenziare, per contrasto, a 3.45, l'accensione di "che mai più vedrà", siglata, a 4:07, alla cadenza, da quell'acuto scoperto , sottile, tagliente, aspro, quasi espressionistico.

 

 

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On 15/1/2018 at 22:17, Madiel dice:

mi pare che avessi lodato tantissimo quella di Dutoit, che a me non è mai piaciuta particolarmente. Credo che la versione di Martinon sia da considerare un riferimento. La 2a, però, rimane un'opera "dura" e poco attraente rispetto ad altri lavori di Roussel, richiede quasi un confronto armato con l'ascoltatore.

No no, se rileggi i miei interventi noterai che avevamo avuto impressioni d'ascolto molto simili... io dicevo che Dutoit è bravo a fare quello che sa fare, solo che applicato a questa sinfonia non risulta efficace, è come se rimanessero in primo piano i singoli episodi di cui è costellata la partitura e questo rende incomprensibile il disegno, sembra un continuo delirio di spunti neoclassici. Martinon fa l'opposto, relega quel che accade di volta in volta in superficie ad un piano secondario e sottolinea "l'incubo" che vi soggiace, quella tensione continua dei registri gravi che crea il respiro unico, il climax senza apice che rende la sinfonia così thrilling. E' un'opera complessa da seguire pure, nonostante utilizzi tutto sommato linguaggi facilmente intellegibili. E' veramente un oggetto strano.

 

 

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10 minuti fa, Pinkerton dice:

 

L'esecuzione di Margaret Price, Polnav, sommessa, raccolta, quasi liederistica,  val bene a esprimere il disperato dolore di Amelia e a evidenziare, per contrasto, a 3.45, l'accensione di "che mai più vedrò", siglata, a 4:07, alla cadenza, da quell'acuto scoperto , sottile, tagliente, aspro, quasi espressionistico.

 

 

Altra cosa però è lo splendore e la tenuta vocale su tutta la gamma (l'aria batte molto sul medio-grave) di Leontyne Price diretta da Schippers in questo live del '67, dove i fastidiosi e insistenti colpi di tosse di un paio di spettatori non ci vietano di apprezzare la grande soprano americana in un momento di grazia.

 

 

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14 minuti fa, noone dice:

Maja, ma perché devi provocare sempre?

Ah sono io il provocatore? :rofl: dopo che mi sono beccato un bel po' di insulti personali in pubblico... vabè, capisco il tuo intervento, se siete amici è normale...

Ti rispondo seriamente: rilevavo solo, in maniera ironica, che c'è gente (più d'uno) che dice peste e corna del forum, dei forumisti, dell'amministratore, ogni tanto esce sbattendo educatamente la porta, non si fa vedere per un po' di mesi e dopo un po' ... arieccotela qui. Lo posso dire? è un dato di fatto che accade ciclicamente. Certo che si può anche cambiare idea, legittimo, e io me lo auguro. C'è posto per tutti. Ribadisco però che io continuerò a scrivere sul forum finchè il forum non chiude, e continuerò a portare avanti le mie battaglie ideologiche con gli strumenti che conosco ("i pipponi di Maja"), quindi regolatevi, anche perchè attualmente sono in pace con TUTTI i forumisti attivi, ed è mia intenzione continuare così.

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5 ore fa, Majakovskij dice:

No no, se rileggi i miei interventi noterai che avevamo avuto impressioni d'ascolto molto simili... io dicevo che Dutoit è bravo a fare quello che sa fare, solo che applicato a questa sinfonia non risulta efficace, è come se rimanessero in primo piano i singoli episodi di cui è costellata la partitura e questo rende incomprensibile il disegno, sembra un continuo delirio di spunti neoclassici. Martinon fa l'opposto, relega quel che accade di volta in volta in superficie ad un piano secondario e sottolinea "l'incubo" che vi soggiace, quella tensione continua dei registri gravi che crea il respiro unico, il climax senza apice che rende la sinfonia così thrilling. E' un'opera complessa da seguire pure, nonostante utilizzi tutto sommato linguaggi facilmente intellegibili. E' veramente un oggetto strano.

 

 

e sì, proprio strano. Lo stesso autore non sapeva dire da dove era uscita. Una strana sinfonia "espressionista", lo scrivo per intenderci, in salsa francese.

5 ore fa, noone dice:

Maja, ma perché devi provocare sempre?

hai ragione. 

Maja, devi stare a cuccia.

5 ore fa, Majakovskij dice:

Ah sono io il provocatore? :rofl: dopo che mi sono beccato un bel po' di insulti personali in pubblico... vabè, capisco il tuo intervento, se siete amici è normale...

Ti rispondo seriamente: rilevavo solo, in maniera ironica, che c'è gente (più d'uno) che dice peste e corna del forum, dei forumisti, dell'amministratore, ogni tanto esce sbattendo educatamente la porta, non si fa vedere per un po' di mesi e dopo un po' ... arieccotela qui. Lo posso dire? è un dato di fatto che accade ciclicamente. Certo che si può anche cambiare idea, legittimo, e io me lo auguro. C'è posto per tutti. Ribadisco però che io continuerò a scrivere sul forum finchè il forum non chiude, e continuerò a portare avanti le mie battaglie ideologiche con gli strumenti che conosco ("i pipponi di Maja"), quindi regolatevi, anche perchè attualmente sono in pace con TUTTI i forumisti attivi, ed è mia intenzione continuare così.

non ricominciare con questa storia vecchia, perché rischi di diventare proprio pesante. Se un utente torna e si comporta bene, lo accogliamo sempre a braccia aperte. Il resto sono chiacchiere di comari e polemiche infantili. Sei libero (e sei sempre stato libero) di scrivere i pipponi che vuoi - quando rientrano nel regolamento del forum. Miasko, da parte sua, scriverà i suoi pipponi, per cui qual è il problema ?

---

 

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1 ora fa, Madiel dice:

non ricominciare con questa storia vecchia, perché rischi di diventare proprio pesante. Se un utente torna e si comporta bene, lo accogliamo sempre a braccia aperte. Il resto sono chiacchiere di comari e polemiche infantili. Sei libero (e sei sempre stato libero) di scrivere i pipponi che vuoi - quando rientrano nel regolamento del forum. Miasko, da parte sua, scriverà i suoi pipponi, per cui qual è il problema ?

Intervento perfetto, grazie Madiel. Mi permetto di aggiungere solo un concetto: purtroppo siamo rimasti in pochi a scrivere. Se dovessimo ricominciare a farci la guerra a vicenda allora significherebbe solo e soltanto una cosa, ovvero che siamo proprio dei 

Spoiler

coglioni.

 

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1 ora fa, Madiel dice:

Maja, devi stare a cuccia.

non ricominciare con questa storia vecchia, perché rischi di diventare proprio pesante. Se un utente torna e si comporta bene, lo accogliamo sempre a braccia aperte. Il resto sono chiacchiere di comari e polemiche infantili. Sei libero (e sei sempre stato libero) di scrivere i pipponi che vuoi - quando rientrano nel regolamento del forum. Miasko, da parte sua, scriverà i suoi pipponi, per cui qual è il problema ?

Certo che sono sempre stato libero e ho sempre avuto spazio (e di questo ringrazio), dicevo una cosa più semplice: chi se n'è andato perchè riteneva insostenibile il mio modo di esprimermi e i miei contenuti torni con la consapevolezza che io sono ancora qua (sempre nei limiti del regolamento, è chiaro). Poi, l'ho detto anch'io, se uno cambia idea ben venga. Fino ad ora, per l'esperienza che ho, chi è tornato è tornato alla carica, ma diciamo pure che stavolta sono io il prevenuto e che non sarà così. :wub:

Mi metto a cuccia :whistle: e torno a Xenakis:

 

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11 minuti fa, noone dice:

Mi permetto di aggiungere solo un concetto: purtroppo siamo rimasti in pochi a scrivere. Se dovessimo ricominciare a farci la guerra a vicenda allora significherebbe solo e soltanto una cosa, ovvero che siamo proprio dei tromboni.

Hai ragione, scusami personalmente :angel:

°°°°

Questa è roba più forte:

per certi versi è musica soffocante, senza via di scampo. 

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2 minuti fa, noone dice:

Cambia disco, Frà.. 

Allora tolgo Xenakis e metto Haydn:

credo di non aver mai ascoltato questi concerti :o

Al contrario di Mozart, Haydn non amava tantissimo il genere, però è sempre musica piacevole e qualche capolavoro (tipo il concerto per tromba) l'ha scritto anche lui.

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Piotr Ilic CIAIKOVSKY
Quartetto per archi n. 3 in mi bemolle maggiore op. 30
Sestetto per archi "Souvenir de Florence" op. 70

Quartetto Keller
Kim Kashkashian, II viola
Miklos Perenyi, II violoncello

Mi sono gustato a poco a poco, negli ultimi mesi, con ascolti ripetuti, la magnifica integrale dei quartetti (più il sestetto) di Coski del quartetto Keller. Esecuzioni sorprendenti che rivelano una  riflessione e una interiorizzazione assai profonde di queste partiture. Sono interpretazioni caratterizzate da un estremo pudore espressivo, un Ciaikovsky privato di qualsiasi sentimentalismo, di ogni sdolcinatezza e invece analizzato con una sorta di scandaglio interiore. Interpretazioni, cioè, molto lontane da quelle piene di abbandono e di cuore in mano, tipiche della tradizione russa: che avesse nelle orecchie la celeberrima incisione del sestetto realizzata negli anni 60 dal quartetto Borodin con Rostropovich potrebbe dubitare che si tratti della stessa opera. Una via alternativa, ma perfettamente legittima, visti gli esiti tanto convincenti.

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1 ora fa, noone dice:

Intervento perfetto, grazie Madiel. Mi permetto di aggiungere solo un concetto: purtroppo siamo rimasti in pochi a scrivere. Se dovessimo ricominciare a farci la guerra a vicenda allora significherebbe solo e soltanto una cosa, ovvero che siamo proprio dei 

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coglioni.

 

siamo rimasti in pochi, ma solo a scrivere perché il forum è "lettissimo". E' più facile un uso passivo del mezzo, piuttosto che confrontarsi sporcandosi le mani. Si sta attraversando una fase ciclica di bassa, è già successo e succederà in futuro perché il web è comunque una barriera nei rapporti umani e per via della sua natura è necessario disintossicarsi per un certo periodo. Inoltre, le circostanze della vita reale prima o poi prendono il sopravvento. Io stesso negli ultimi tempi pur ascoltando parecchio scrivo poco per oggettiva mancanza di tempo e per varie vicissitudini. Mi accontento di gestire il traffico.

---

Schmitt: Antoine et Cleopatre, I

Buffalo PO, Falletta

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20 minuti fa, Madiel dice:

siamo rimasti in pochi, ma solo a scrivere perché il forum è "lettissimo". E' più facile un uso passivo del mezzo, piuttosto che confrontarsi sporcandosi le mani. Si sta attraversando una fase ciclica di bassa, è già successo e succederà in futuro perché il web è comunque una barriera nei rapporti umani e per via della sua natura è necessario disintossicarsi per un certo periodo. Inoltre, le circostanze della vita reale prima o poi prendono il sopravvento. Io stesso negli ultimi tempi pur ascoltando parecchio scrivo poco per oggettiva mancanza di tempo e per varie vicissitudini. Mi accontento di gestire il traffico.

Non credi che i social abbiano fatto la loro parte? voglio dire, a chi interessa più l'approfondimento quando anche il web ha accelerato il passo? un link di qua, un like di là, una battuta al volo... facebook è molto più funzionale. In fondo anche i forum, che 10 anni fa ospitavano vere discussioni, si sono ridotti così. Secondo me è lo strumento forum in generale (non il nostro) che comincia a mostrare la corda, ma questo da un po' di anni. Agli iscritti di lunga data subentra una fisiologica noia. Solo i giovani potrebbero rivitalizzare l'ambiente, ma non ce lo vedo un 20-30enne che oggi si iscrive e partecipa attivamente ad un forum, è come se a vent'anni mi avessero chiesto di comunicare con le lettere cartacee.

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1 ora fa, Majakovskij dice:

Non credi che i social abbiano fatto la loro parte? voglio dire, a chi interessa più l'approfondimento quando anche il web ha accelerato il passo? un link di qua, un like di là, una battuta al volo... facebook è molto più funzionale. In fondo anche i forum, che 10 anni fa ospitavano vere discussioni, si sono ridotti così. Secondo me è lo strumento forum in generale (non il nostro) che comincia a mostrare la corda, ma questo da un po' di anni. Agli iscritti di lunga data subentra una fisiologica noia. Solo i giovani potrebbero rivitalizzare l'ambiente, ma non ce lo vedo un 20-30enne che oggi si iscrive e partecipa attivamente ad un forum, è come se a vent'anni mi avessero chiesto di comunicare con le lettere cartacee.

sì e no. Per esempio, non sono affatto d'accordo sulla funzionalità di fb. Personalmente lo trovo un sistema che tende a produrre problemi e autoreferenzialità. Del tutto inutile nella diffusione culturale. I vari gruppi sono per lo più popolati da zombie. Alcuni artisti, più o meno noti, che hanno il profilo aperto al pubblico alla lunga mostrano tutta la loro cruda banalità. Mi mordo la lingua, perché se facessi nomi e cognomi... le stronz**** che sparano sono favolose :cat_lol: Puro e semplice onanismo. Io ci sono dal 2008 (iscritto di malavoglia solo per fare un favore a un amico) e confesso di averne le scatole piene, non passa giorno che mi vien voglia di scappare. Resto solo perché mi viene utile per alcuni contatti. Su fb si può solo parlare di sciocchezze e sembrare (o essere) cretini. In assoluto, trovo detestabile il suo politicamente corretto, che sta diventando sempre più asfissiante.

Il forum ebbe una sensibile flessione nel 2008, in coincidenza con la novità facebook, ma dopo un anno si era ritornati alla normalità. Periodicamente ci sono delle flessioni, ma è sempre stato fisiologico. Forse hai ragione riguardo ai giovani, come pure la stanchezza è inevitabile nei vecchi utenti. Quando c'è la scintilla, però le discussioni di rianimano.

Se la tua analisi è corretta, allora rimaniamo a parlare tra noi da qui ai prossimi trent'anni, salute di adamo permettendo :cat_lol:

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