Vai al contenuto

Cosa state ascoltando ? Anno 2018


Recommended Posts

81QQK-pfoeL._SL1200_.jpg

In 30 anni di attività e numerosi dischi, la lenta metamorfosi dell'ensemble Gilles Binchois, il cui organico è molto cambiato, non ha modificato per niente la sua identità musicale. Le loro voci dritte dal timbro ben marcato illuminano sempre le austere consonanze del contrappunto medievale. Qui le otto voci afrontano il codice di Las Huelgas, monumentale antologia che va dal dodicesimo al quattordicesimo secolo, portandoci una preziosa testimonianza della scuola di Notre-Dame. Finora i dischi dedicati al codice erano stati pochi. Ecco, finalmente questa nuova monografia, esplora i suoi molti inediti, sempre in esecuzioni di valore assoluto. Ancora a @Fibbo e @hurdy-gurdy

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
  • Risposte 4,9k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

1 ora fa, Fibbo dice:

L.Boccherini
6 Quartetti per Archi op 2
AleaEnsemble
MI0001160555.jpg?partner=allrovi.com
@kraus

Grazie Fibbo, come sono? Io li ho in questa edizione, abbastanza negletta:

Risultati immagini per sonare quartett boccherini

In contraccambio, ecco una bella "prima assoluta" di concerti giovanili di Telemann:

Risultati immagini per telemann early concertosRisultati immagini per telemann early concertos

Il buon Giorgio Filippo se la cavava già in modo egregiuo. L'unico problema è: come han fatto a sapere che queste opere erano giovanili se non c'è verso di rintracciarne l'anno di composizione, manco a grandi linee? L'unico che rechi una data (quella della prima edizione, for the recording), è l'ultimo (1752, quando non è proprio che Telemann fosse un giovincello). Urgerebbe accedere alle note del CD (ma trovandomi all'interno di un boxino, difficilmente potrò conoscer le segrete cose). Böh.

Rettifico: qui si trovano alcune notizie in merito (CD 16) che ci permettono di datare questi concerti anteriormente al 1715. 

Ad ogni modo è musica che si ascolta con grande piacere, con una scioltezza che dovrebbe sorprendere: Gipì trattava con assoluta disinvoltura strumenti di svariato genere (solo in questo CD sfilano in passerella, tra gli altri, violino, viola da braccio concertata, corno e tromba, e se si guarda l'intera produzione dell'Uomo lontano, si trova davvero di tutto); tutta roba di cui si devono tenere conto caratteristiche, personalità ed estensione. Si noti il modo leggero e dotto a un tempo con cui infila destramente il contrappunto nelle sue composizioni. 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Risultati immagini per borgstede handel suites de pieces

Prego, fate passare, arriva Handel:

Risultati immagini per semenzara fantozzi

Non c'è bisogno di titoli come duca conte, grand uff di gran croc et similia, imperocché la nobiltade gliela conferisce la musica istessa.

Siamo direttamente dalle parti del sublime, quinta scala a destra, e Borgstede è all'altezza del compito. Peraltro l'interprete è mirabilmente servito da un "double-manual Franco-Flemish harpsichord ravalement". Nun se batte, inzomma.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, kraus dice:

Tra l'altro è l'unica opera di Mozart in cui si trovino esempi suoi di melologhi (interventi parlati su sfondo orchestrale):

Il sito Flaminioonilne riporta, oltre a questa, un paio di curiosità relative ai tentativi di ricostruzione e completamento del Singspiel in oggetto:

"Due brani - l'esordio di Gomatz nel primo atto e lo sfogo rabbioso di Soliman all'inizio del secondo - sono in forma di melologo, cioè con il testo recitato nelle pause dell'accompagnamento orchestrale: è evidente l'influenza della vita musicale di Mannheim, dove Mozart aveva soggiornato nel 1778 e ascoltato con vivo interesse i melologhi di Jiri Antonín Benda. (...). Nell'agosto 1981 Italo Calvino ha proposto una ricostruzione del libretto di Zaide al festival Musica nel chiostro di Batignano (Grosseto), mentre nel 1995 il Maggio musicale fiorentino ha presentato il Singspiel insieme a Avant, pendant et après Zaïde, con musica di Luciano Berio e un nuovo libretto a cura di Lorenzo Arruga."

(https://www.flaminioonline.it/Guide/Mozart/Mozart-Zaide.html)

Si, conosco l'esperimento del grande scrittore. Calvino, rispettando l'incompiutezza dell'opera mozartiana, fornì un testo che legava i vari episodi, proponendo non una trama definitiva , ma una serie di ipotesi di trama, tutte plausibili. In tal modo, il pubblico fu libero di scegliere il finale che più gli garbava. Il melologo è tratto dalla registrazione Orfeo diretta da Hager, alquanto bruttina. Molto carina, invece, seppur con una concertazione altrettanto paludata (affidata a Klee, marito della Mathis), l'edizione Philips compresa nella storica integrale. Vale per il terzetto di protagonisti (Mathis appunto, Schreier giovane e Wixell), veri e propri mozartiani di valore. Disastrosi, invece, gli altri due comprimari.

R-4484001-1366191178-2095.jpeg.jpg

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, kraus dice:

Grazie Fibbo, come sono? Io li ho in questa edizione, abbastanza negletta:

Risultati immagini per sonare quartett boccherini

 

esecuzione molto buona...il quartetto utilizza strumenti originali e dimostra una buona affinità con Boccherini (ha inciso anche l'op 15 per Dynamic)...se vuoi puoi testarli con il capolavoro n.1 in do, ecco il video

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
40 minuti fa, Ives dice:

Molto carina, invece, seppur con una concertazione altrettanto paludata (affidata a Klee, marito della Mathis), l'edizione Philips compresa nella storica integrale.

10 ore fa, Ives dice:

Questa registrazione HM diretta da Goodwin (già oboista di diversi ensemble inglesi) su strumenti antichi rende pienamente il clima leggero e vaporoso dei frammenti mozartiani, supportato da un bel cast di voci, dove nessuno primeggia ma tutti appaiono corretti e briosi

Versione che peraltro si trova intera in rete (ottimo direi).

Che mi dici della versione di Harnoncourt?

In rete si trova (espunta dai dialoghi) anche l'intera edizione di Goodwin.

Poco fa:

Risultati immagini per mendelssohn prosseda sonata four hands

Con un paio di prime assolute (una sonata e un brano isolato in sol minore) accanto a un pezzo celebre come l'Andante con variazioni, familiare ai cultori della FD in quanto spesso figurava come brano-riempitivo tra i vuoti del palinsesto. L'operazione di Prosseda (coprire tutta la produzione pianistica di Mendelssohn) è davvero encomiabile, oltre a sembrarmi ben riuscita. Un lavoro serio e completo.

Poi, cambiando completamente musica e registro:

Risultati immagini per orfeo monteverdi gardiner

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, kraus dice:

Versione che peraltro si trova intera in rete (ottimo direi).

Che mi dici della versione di Harnoncourt?

In rete si trova (espunta dai dialoghi) anche l'intera edizione di Goodwin.

 

io mi ritrovo anche questa
MI0001195334.jpg?partner=allrovi.com

però ha il difetto di essere un doppio (ma solo 94 min)

questa un'altra da avere (notevoli fino adesso tutte le prove di questa compagine con WAM, fra cui un bellissimo Mitridate)
MI0004128845.jpg?partner=allrovi.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
26 minuti fa, Fibbo dice:

MI0001195334.jpg?partner=allrovi.com

però ha il difetto di essere un doppio (ma solo 94 min)

Abbastanza al limite, in effetti (solo 14 minuti in più del tempo massimo per un CD, se ultimamente non si è riusciti ad aumentarlo). Personalmente ho solo l'edizione di Klee.

Zaide mi ha sempre fatto l'impressione di un cartone preparatorio del Ratto, ma con la differenza non trascurabile che Osmino è un personaggio ancor tutto da sviluppare e il Pascià - contrariamente al suo successore - ha le sue brave arie. Manca inoltre l'elemento popolaresco (che nell'Entführung sarà appannaggio di Blonde e soprattutto di Pedrillo), sempre presente invece nel futuro teatro mozartiano (opera seria esclusa, chiaro). Ma in Zaide troviamo già un Mozart in grande spolvero, considerando tra l'altro che all'epoca non ha aveva ancora nessuno dei suoi capolavori operistici all'attivo: all'epoca non aveva visto la luce neppure l'Idomeneo.

Su tuo consiglio mi ascolto ora

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Risultati immagini per pro musica orchester remoortel Mozart

Quando ti arriva un vinile a casa e preferisci ascoltarlo direttamente in rete. Almeno all'inizio è un po' ingessatino il nostro van Remoortel, direttore d'orchestra molto benvoluto dai suoi musicisti in quanto, come apprendo da fonte incerta (Wikipedia), una volta tentò di licenziarne 42 dopo la prima stagione per, pare, incompatibilità di carattere.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Lalo: Symphonie Espagnole

Roussev, violino; Orchestre de Douai, Kantorow

:wacko::worried_anim:

Chiedersi come mai certa roba resta in repertorio con grande piacere del pubblico beota :treaten:

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, glenngould dice:

Nella domanda sta la risposta...

E' brutta forte, di un kitch terribile, la tipica spagnolata strombazzante di moda in quel tempo. Ce l'ho pure in una edizione blasonatissima con Martinon, direttore che riusciva a valorizzare certo repertorio, ma neanche il grande direttore francese riesce a farmela apprezzare un pochino. Capisco chi adora Saint-Saens, per lo meno aveva una naturale capacità architettonica e la sua facilità melodica lo aiutava pure, o Berlioz, che era un genio dell'effetto orchestrale, ma con Lalo sembra di sentire sempre scarti di terza o quarta mano. Almeno nei pezzi orchestrali, nelle opere non lo conosco proprio e neppure ci tengo.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, Madiel dice:

E' brutta forte, di un kitch terribile, la tipica spagnolata strombazzante di moda in quel tempo. Ce l'ho pure in una edizione blasonatissima con Martinon, direttore che riusciva a valorizzare certo repertorio, ma neanche il grande direttore francese riesce a farmela apprezzare un pochino. Capisco chi adora Saint-Saens, per lo meno aveva una naturale capacità architettonica e la sua facilità melodica lo aiutava pure, o Berlioz, che era un genio dell'effetto orchestrale, ma con Lalo sembra di sentire sempre scarti di terza o quarta mano. Almeno nei pezzi orchestrali, nelle opere non lo conosco proprio e neppure ci tengo.

Lalo è il tipico prodotto (neanche troppo raffinato come un Saint-Saens) del conservatorismo e dell'accademisco francese di fine '800, gruppi di autori che controllavano da decenni i conservatori, le scuole e i teatri in Francia, sotto l'egida dello stato, producendo musica quasi sempre banale. Berlioz con Lalo ha in comune solo l'esser francese...😀

°°°°°°

Lassus

Aurora Lucis Rutilat

The Choir of Clare College, Cambridge

@Fibbo bello vederli anche cantare questi ragazzi...

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Fibbo dice:

...buongiorno

C.W.Gluck
Iphigénie en Tauride
Minkowski & Co
R-9035552-1516311776-1297.jpeg.jpg
@Pinkerton, @Ives , @kraus

Grazie :) Contraccambio con un po' di Teleman(n)ia:

Immagine correlata

Concerti con diversi strumenti (I vol)

Concerto in la minore TWV 52:a1 (flauto dolce, viola da gamba, archi e fondamento)
Ouverture in re TWV 55:D6 (viola da gamba, archi e continuo)
Sinfonia in fa TWV 50:3 (flauto dolce, viola da gamba, oboe, due cornetti, due tromboni, due violini, viola e continuo)
Concerto in la TWV 51:A5 (basso di viola o "violetta", due violini e continuo)

 

Davvero un bel capo d'opera il primo concerto.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mentre risuona il secondo CD dell'Orfeo diretto da Gardiner...

E dall e dall, s chieg pur u metall!

Complimenti, anche da parte mia, agli arrangiatori  :D 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 20/10/2018 at 13:20, Majaniello dice:

E' che non ce l'ho quello :P ma ti credo... Bartoletti me lo ricordo un buon direttore, Pons è un grande interprete, e ti credo pure sulla Freni, a me - che sono perverso - piace di più la Freni "sfatta" degli anni '80, pare che la Mirellona, non potendo più contare sulla bellezza e la solidità dei suoi mezzi naturali, si sia sforzata in quegli anni di diventare un'interprete intelligente e attenta, il suo Puccini con Sinopoli ad esempio mi piace molto, molto più delle sue prove con Karajan.

La Freni degli anni ' 80, Maja, non è "sfatta", è  solo vocalmente un po' più grave, meno estesa  nel settore acuto.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
19 ore fa, kraus dice:

Che mi dici della versione di Harnoncourt?

 

Sembra un prodotto dell'ultimo Harnoncourt, loffio e privo di mordente. La Damrau però pare brava. Per me, resta Goodwin il migliore.

°°°°°°

Walton

Magnificat

The Choir of Clare College, Cambridge

Graham Ross

 

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Messiaen: Réveil des oiseaux

Orchestre National de France, Nagano

Direi, così al primo ascolto, un'ottima versione (senz'altro eccellenti le Trois Petites Liturgies che completano il disco).

5 ore fa, Ives dice:

Lalo è il tipico prodotto (neanche troppo raffinato come un Saint-Saens) del conservatorismo e dell'accademisco francese di fine '800, gruppi di autori che controllavano da decenni i conservatori, le scuole e i teatri in Francia, sotto l'egida dello stato, producendo musica quasi sempre banale. Berlioz con Lalo ha in comune solo l'esser francese...😀

In effetti, la raffinatezza non è il suo forte :wacko:

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Risultati immagini per Die Kathrin korngold

Su raccomandazione di Wittels, che aveva recensito molto positivamente questa versione.

Indi un quartetto spurio, o meglio uno strano pasticcio a cura del Consortium Classicum, dove l'unica parte autentica della faccenda è probabilmente il 3° movimento (Polonaise), costituito da due monconi di brani mozartiani (Minuetto KV 589a e Trio originale del Quintetto KV 174). Il tutto per clarinetto e tre strumenti ad arco:

Probabilmente la sigla attribuita all'opera è sbagliata (credo che il KV 598a non esista neppure nel catalogo Köchel); presumo sia stata fatta confusione con la sigla del Minuetto KV 589a, che tra l'altro è di gran lunga il pezzo migliore della composizione.  

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Pinkerton dice:

La Freni degli anni ' 80, Maja, non è "sfatta", è  solo vocalmente un po' più grave, meno estesa  nel settore acuto.

Le virgolette volevano significare più o meno quello :D

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
  • Madiel locked this topic
Ospite
Questa discussione è chiusa.
  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.


×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy