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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2018

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Benjamin Britten, Saint Nicolas, P. Pears, D. Hemmings, Aldeburgh Festival Choir and Orchestra, Benjamin Britten

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...a @Nitriero Cavalleone, @Wittelsbach e a chi gradisce!

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8 ore fa, Snorlax dice:

Igor Stravinskij, Scherzo Fantastique, Le Roi des étoiles, etc., Cleveland Orchestra, Pierre Boulez

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Forse uno dei migliori risultati dell'ultima serie bouleziana - non proprio memorabile - dedicata al compositore russo. Dedico a @Madiel, @Ives e a chi gradisce...

In effetti, dopo un paio di cd occasionali (ottimi) prodotti quando Boulez non era ancora sotto contratto esclusivo e poi un inizio sfolgorante con un ottimo Sacre, i successivi dischi sono stati poco brillanti. La fase moscia di Pierino... il peggiore credo sia quello con la Sinfonia di salmi, ma anche questo che ascolti non è poi gran cosa. Comunque sia, ricambio con

Lord Berners: The Triumph of Neptune

English Northern Philarmonia diretta da David Lloyd-Jones

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9 ore fa, giobar dice:

Arnold SCHOENBERG
Sei Lieder con orchestra op. 8

Alessandra Marc, soprano
Staatskapelle Dresden
Giuseppe Sinopoli

Le discussioni sul Sopravvissuto di Varsavia mi hanno indotto ad ascoltare finalmente il cd in cui è compreso quel pezzo, che avevo in stand-by da parecchio tempo, dal bel box Sinopoli-Dresda dedicato a Schoenberg, Berg e Webern . La prima opera presente sul disco è proprio questa raccolta di Lieder con orchestra che ascolto per la prima volta e che non mi pare abbia avuto una grande fortuna discografica. Eppure, mi sembra un'opera bellissima, del tutto coerente con altri pezzi più famosi dello stesso periodo (Quartetto n. 1 e Kammersymphonie n. 1). straordinaria poi l'integrazione tra la parte vocale e il lussureggiante tessuto orchestrale. Bellissima l'interpretazione, per giunta dal vivo. 

Sono rare le incisioni anche dell'opus 22, che credo sia ancora più bello. La produzione liederistica orchestrale di Schoenberg è stata sempre snobbata in disco, vai a capire il motivo... <_<

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Henze: Tre Studi sinfonici (1956/1964)

NDR-Sinfonieorchester, Peter Ruzicka

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7 ore fa, Madiel dice:

Sono rare le incisioni anche dell'opus 22, che credo sia ancora più bello. La produzione liederistica orchestrale di Schoenberg è stata sempre snobbata in disco, vai a capire il motivo... <_<

Capolavoro! La prima volta che le ascoltai rimasi basito dagli impasti orchestrali ogni volta differenti, grazie ad un organico orchestrale alquanto bizzarro. Io ho solo Minton/Boulez che non mi pare male, ma a dire il vero non ho termini di paragone...

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6 minuti fa, Snorlax dice:

Capolavoro! La prima volta che le ascoltai rimasi basito dagli impasti orchestrali ogni volta differenti, grazie ad un organico orchestrale alquanto bizzarro. Io ho solo Minton/Boulez che non mi pare male, ma a dire il vero non ho termini di paragone...

Io pure conosco bene solo l'edizione di Boulez. So che c'era anche una edizione Koch (ora Naxos) con quel vecchio sarcofago di Craft, ma francamente non mi interessa indagare perché ho una pessima opinione su questo signore. Insomma, è il caso di bere e pure affogare <_<

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Iannis Xenakis

Evryali

Aki Takahashi, piano

Risultati immagini per xenakis piano works

Dal punto di vista pianistico una composizione assurda, al limite dell'eseguibilità. 

a @Madiel

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Avevo voglia di qualcosa di bello, però di semplice, niente di troppo pro o contro, niente di moda o fuori moda, niente di soverchiamente storicizzato e dibattuto, insomma, volevo un piccolo gioiello dell'eternità che se ne stesse un po' nell'ombra (bum!).

E quindi ascolto un trio di Haydn, una dozzina di minuti di musica catalogata come Hob. XV:26, in fa diesis min. Esecuzione del Trio Wanderer, sempre bravi, per un cd appena uscito che ovviamente trovate su Spotify.

 

 

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12 ore fa, Madiel dice:

Sono rare le incisioni anche dell'opus 22, che credo sia ancora più bello. La produzione liederistica orchestrale di Schoenberg è stata sempre snobbata in disco, vai a capire il motivo... <_<

Eppure, restando all'op. 8, si tratta di poco meno di mezz'ora di musica travolgente e coinvolgente, che starebbe benissimo nel repertorio del tanti direttori che oggi esplorano con risultati buoni-ottimi-eccellenti il trapasso dall'800 al 900 nel versante mitteleuropeo anche su autori meno frequentati. Ed è una fortuna, allora, disporre dell'edizione di lusso di uno specialista-appassionato come Sinopoli.

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Wolfgang Amadeus MOZART
Sinfonia n. 30 in re maggiore K.202

Danish National Chamber Orchestra
Adam Fischer

Ho iniziato da qualche giorno il box Fischer-Mozart e direi che dai primi assaggi trovano conferma i buoni giudizi espressi da diversi forumisti. Un Mozart senza fronzoli, energico, a tratti quasi ruspante (mi rimane però il dubbio che alcune uscite un po' "grezze" siano défaillances della pur ottima orchestra e non scelte direttoriali), mai lezioso, con un suono trasparente e vivo. Certo non un Mozart da tappezzeria sonora.

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8 ore fa, .Andrea dice:

Iannis Xenakis

Evryali

Aki Takahashi, piano

Risultati immagini per xenakis piano works

Dal punto di vista pianistico una composizione assurda, al limite dell'eseguibilità. 

a @Madiel

uh, che pezzo bello tosto! Ricambio con

Berg: 3 Pezzi dalla Suite Lirica

Berliner, von Karajan

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Webern: 6 Pezzi per orchestra op.6 (1909)

Berliner Philharmoniker diretti da James Levine

@Wittelsbach

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Vengo sorpreso dal mio riproduttore [di CD] con il Nocturne di C. Debussy (1892, Lent, ad libitum) per le mani di Marie-Cathérine Girod (06:33 Aug 1997, EAN 5-709499-489000) così mi ascolto in dietrofila quello di Daniel Éricourt (08:11 Nov 1961, EAN 0-28947-90056-6), di Paul Crossley (06:30 Dec 1959, EAN 8-86919-31792-3) e di Peter Schmalfuss (05:59 EAN 4-011222-062239). (Non mi si chieda se ne ho altre versioni, mi son fermato allo scaffale più a tiro).

Bella storia :,-)

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Adesso, Madiel dice:

Webern: 6 Pezzi per orchestra op.6 (1909)

Berliner Philharmoniker diretti da James Levine

@Wittelsbach

Grazie. Oggi però non riesco ad ascoltare un accidente, spero mi scuserete tutti e tu per primo.

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Igor Stravinskij

Trois poésies de la lyrique japonaise

Trois petites chansons

Phyllis Bryn-Julson, soprano

Pierre Boulez, Ensemble Intercontemporain

Ho sempre trovato squisite le composizoni vocali di Stravinskij, peccato che il cd di Boulez che raccoglieva le varie Songs mi sembra difficile da reperire.

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8 ore fa, .Andrea dice:

Igor Stravinskij

Trois poésies de la lyrique japonaise

Trois petites chansons

Phyllis Bryn-Julson, soprano

Pierre Boulez, Ensemble Intercontemporain

Ho sempre trovato squisite le composizoni vocali di Stravinskij, peccato che il cd di Boulez che raccoglieva le varie Songs mi sembra difficile da reperire.

.. e io ce l'ho! :cool: Credo sia il migliore disco che ha fatto Boulez con musiche per Stravinsky per DG. Ho solo qualche riserva sulla Elegy e In Memoriam, ma più per gusto personale che per reali difetti degli esecutori. Comunque, se non piace l'oggettività bouleziana si può sempre passare alla più che ottima raccolta per Sony-Cbs diretta dall'autore negli anni sessanta (in Elegy c'è la Berberian, non so se mi spiego :D ).

---

Henze: Nachtstucke und Arien

Kaune, soprano; NDR-Sinfonieorchester, Ruzicka

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59 minuti fa, Madiel dice:

.. e io ce l'ho! :cool: Credo sia il migliore disco che ha fatto Boulez con musiche per Stravinsky per DG. Ho solo qualche riserva sulla Elegy e In Memoriam, ma più per gusto personale che per reali difetti degli esecutori. Comunque, se non piace l'oggettività bouleziana si può sempre passare alla più che ottima raccolta per Sony-Cbs diretta dall'autore negli anni sessanta (in Elegy c'è la Berberian, non so se mi spiego :D ).

Parecchi dischi della serie DGG sul '900, di cui devo dire che mi piacciono anche le copertine, non si trovano più facilmente, a meno che non si prendano le ristampe contenute nei boxoni. Sempre di Stravinsky, è introvabile la Messa diretta da Bernstein. Comunque a me quel cd di Boulez è sempre piaciuto, ma è l'unica versione che conosco.

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48 minuti fa, .Andrea dice:

Parecchi dischi della serie DGG sul '900, di cui devo dire che mi piacciono anche le copertine, non si trovano più facilmente, a meno che non si prendano le ristampe contenute nei boxoni. Sempre di Stravinsky, è introvabile la Messa diretta da Bernstein. Comunque a me quel cd di Boulez è sempre piaciuto, ma è l'unica versione che conosco.

Io ne ho circa la metà di quella serie, la collezionavo da ragazzino e con gli anni mi sono ritrovato un piccolo tesoro. In giro, però, si trovano anche usati a buoni prezzi, bisogna solo avere la pazienza di cercare e aspettare le occasioni. Bellissimo il disco con Les Noces e la Messa con Bernstein, un caposaldo del repertorio discografico di Stravinsky, da avere assolutamente!! Il disco diretto da Boulez è ottimo, come dicevo sopra trovo un po' troppo oggettive le esecuzioni di Elegy e In Memoriam, anche per colpa di cantanti che assecondano troppo il direttore e perdono d'intensità. Per dire, di Elegy ho anche una incisione dal vivo di Boulez con la Berberian (la prima esecuzione italiana del 1964, mi pare), ed è tutta un'altra musica. Comunque, ci sono diverse alternative per i singoli pezzi, in giro c'è tantissimo e la scelta non manca, si accontentano proprio tutti i gusti.

A proposito di Pierino la peste, stamane casualmente lo sto dedicando tutto a lui. Ho ascoltato in ordine dopo Henze: 2 Kantaten di Webern (la prima edizione in disco degli anni cinquanta), il solito Concerto per pianoforte di Schoenberg e da pochi minuti ho finito Couleurs de la cité célèste di Messiaen. Proseguo con

Berg: 3 Pezzi per orchestra

Baden-Baden Rundfunk-Sinfonieorchester, Rosbaud

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16 minuti fa, Madiel dice:

Io ne ho circa la metà di quella serie, la collezionavo da ragazzino e con gli anni mi sono ritrovato un piccolo tesoro. In giro, però, si trovano anche usati a buoni prezzi, bisogna solo avere la pazienza di cercare e aspettare le occasioni. Bellissimo il disco con Les Noces e la Messa con Bernstein, un caposaldo del repertorio discografico di Stravinsky, da avere assolutamente!!

Per fortuna sono tutti su Spotify e posso ascoltarli, finché non li trovo fisicamente, anche da lì.

18 minuti fa, Madiel dice:

Il disco diretto da Boulez è ottimo, come dicevo sopra trovo un po' troppo oggettive le esecuzioni di Elegy e In Memoriam, anche per colpa di cantanti che assecondano troppo il direttore e perdono d'intensità. Per dire, di Elegy ho anche una incisione dal vivo di Boulez con la Berberian (la prima esecuzione italiana del 1964, mi pare), ed è tutta un'altra musica. Comunque, ci sono diverse alternative per i singoli pezzi, in giro c'è tantissimo e la scelta non manca, si accontentano proprio tutti i gusti.

Per quanto riguarda Elegy contenuta nel disco, che ho appena riascoltato, mi trovi assolutamente d'accordo, così come sul tuo giudizio sulla versione Boulez/Berberian del '65. 

25 minuti fa, Madiel dice:

A proposito di Pierino la peste, stamane casualmente lo sto dedicando tutto a lui. Ho ascoltato in ordine dopo Henze: 2 Kantaten di Webern (la prima edizione in disco degli anni cinquanta), il solito Concerto per pianoforte di Schoenberg e da pochi minuti ho finito Couleurs de la cité célèste di Messiaen.

Quella con Peter Serkin, immagino. Io ho ascoltato, una volta sola, la nuova edizione con Mitsuko Uchida e la Cleveland di cui mi pare si parlasse molto bene in rete, non so se la conosci. Ora mi ascolto anche io questo Concerto (Boulez/Serkin) che non conosco per niente.

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48 minuti fa, .Andrea dice:

Per fortuna sono tutti su Spotify e posso ascoltarli, finché non li trovo fisicamente, anche da lì.

Per quanto riguarda Elegy contenuta nel disco, che ho appena riascoltato, mi trovi assolutamente d'accordo, così come sul tuo giudizio sulla versione Boulez/Berberian del '65. 

Quella con Peter Serkin, immagino. Io ho ascoltato, una volta sola, la nuova edizione con Mitsuko Uchida e la Cleveland di cui mi pare si parlasse molto bene in rete, non so se la conosci. Ora mi ascolto anche io questo Concerto (Boulez/Serkin) che non conosco per niente.

Esatto, stavo ascoltando il cofanone Erato. Conosco anche la versione con la Uchida, che è eccellente. Più poetica in alcuni passaggi ed senz'altro più emotiva di Serkin. Scelta comunque consigliatissima, credo siano entrambi il "top" della discografia, anche se alla fine dipende molto da cosa uno cerca dal Concerto.

Proseguo con

Honegger: Movimento Sinfonico n.3

SO Bayerischen Rundfunks, Dutoit

In dedica ai furtwangleriani del forum!

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12 minuti fa, Madiel dice:

Esatto, stavo ascoltando il cofanone Erato. Conosco anche la versione con la Uchida, che è eccellente. Più poetica in alcuni passaggi ed senz'altro più emotiva di Serkin. Scelta comunque consigliatissima, credo siano entrambi il "top" della discografia, anche se alla fine dipende molto da cosa uno cerca dal Concerto.

Sì me la ricordavo anche io un po' più emotiva, ma la lettura di Serkin mi è piaciuta devo dire. Comunque la prima versione che ho ascoltato è stata quella Gould/Craft nel box Sony contenente le registrazioni del pianista canadese dell'opera pianistica di Schoenberg, perché avevo adorato Glenn negli altri pezzi, ma ero piccolo e distratto e non mi ricordo niente. Recentemente ho acquistato il disco Sony Glenn Gould: The Secret Live Tapes in cui il Concerto è diretto da Mitropoulos, ma ancora non l'ho ascoltato.

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