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Munkhkhukhtengri

Problemi relativi all'apprendimento di uno strumento della Mongolia Morin khuur

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Buongiorno premetto tutti che non ho mai suonato uno strumento ad arco in vita mia ma solo la chitarra. Sono passato ad uno strumento della Mongolia all'inizio degli studi mi ero segnato tutte le note sulla tastiera arrivando sino ad un'esecuzione molto gradevole precisa nel in donazione nella dinamica Enel vibrato punto Purtroppo ho notato che alcuni amici della Mongolia che la maggior parte non utilizzano alcun segno sulla tastiera vero anche che le parti soliste sono gran poche allora per non prendere una cattiva abitudine ho tolto il nastro adesivo sulla tastiera dove c'erano segnate le note, riesco lo stesso a fare la scala senza stonare ma non è perfettamente intonata con l'accordatore quando diventa di colore verde il display poi mi sono chiesto come faccio a pescare le note giuste sulla tastiera senza creare prima una sequenza di note antecedenti per arrivarci ma beccando la al volo sappiate che il campo armonico è di 54 cm e ha solo due corde per vedere l'immagine dello strumento potete cercare su Google moriin khuur. Ora ho sentito parlare del metodo Suzuki che per mia personale opinione essendo un perfetto ignorante in questo campo penso non sia assolutamente utile Però all'inizio può servire La mia domanda è che sia stato forse troppo presto che io abbia tolto le note della tastiera poiché suonando molto la scala pentatonica ci sono dei Salti ho delle distanze tra una nota e l'altra notevoli che se non segnate è difficile da individuare subito se non solo suonando la scala in maniera ascendente discendente ma componendo musica in maniera dilettantistica non posso permettermi di scrivere musiche basate su scale cosa mi consigliate? Ritornare a suonare da schifo senza note scritte sulla tastiera o in modo perfetto e meraviglioso con le note scritte sulla tastiera? Grazie per le vostre risposte cercando su youtube pique travel design mongolia - horse head fiddle potete vedere un esempio il mio studio è di soli 5 mesi ma comunque sono riuscito già a suonare alcuni brani a fare la scala Maggiore a fare il vibrato ea comporre qualcosina e utilizzare le archetto in maniera corretta secondo la modalità della Mongolia che uguale a quella barocca

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Il problema della intonazione con il morinkhuur è che appartiene ad una cultura musicale totalmente estranea alla esigenza di rispettare il nostro sistema temperato per diverse ragioni e solo ultimamente per l'esistenza di spettacoli in Occidente e incisione di dischi si ravvisa una attenzione in tal senso. Quindi è difficile fare diventare uno strumento di un'altra cultura un doppione del violoncello. Le corde fatte di filamenti non consentono un accordatura stabile difatti le incisioni che sono a disposizione sono tutte aggiustate dal fonico. Scrivere le note affianco  sulla tastiera oltre ad essere discutibile a livello di apprendimento non è affidabile per la altezza del,le corde sul manico che risente della inclinazione delle dita di un errore di parallasse ovvero la corda interna rimane visivamente disassata con la corda esterna e questo aumenta nel registro alto . Di solito ho visto sui manici solo un puntino con il bianchetto in corrispondenza del quinto grado della scala e dell'ottava della corda interna (sol e do.') Per il resto tutti suonano beatamente stonati e ci cantano pure sopra sotto l'effettodell'alcool che scorre a fiumi. Un viaggio in Mongolia chiarisce questi aspetti e ne mostra altri che per noi sono inimmaginabili ma in questo caso entriamo nella etnomusicologia e nello shamanesimo subsiberiano. Ma per rimanere  in un range di esecuzione passabile basta avere un sottofondo di bordone con la tonica che fa da centro tonale come nella musica indiana ma vale solo per la musica modale. L'intonazione perfetta non esiste ma va ricercata come affinanento di un percorso strumentale ma non deve contrastare con il significato vero di fare musica: gioire dei suoni prodotti (Sunzi l'arte della musica) e sono il profumo dell'anima si dice in India.Buon divertimento da Marcello

 

 

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