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Necrologi


giobar
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E' morto Harrison Birtwistle. Aveva 87 anni e da mesi era sofferente per le conseguenze di un ictus. Si parlava poco tempo fa di Birtwistle a margine della lista di Hurwitz sui maggiori compositori viventi (secondo lui). Autore difficile, ma alcune sue opere sono di presa immediata e hanno riscosso un successo quasi popolare, come le frenetiche e allucinate Earth Dances, che qualcuno ha definito il Sacre di fine 900.

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17 minuti fa, Euripide dice:

da altra fonte (sempre attendibile) apprendo della morte di un altro pianista, nicholas angelich, aveva solo 51 anni

Anche questa notizia purtroppo è vera. Angelich era forse meno noto di Lupu, ma aveva un gran numero di estimatori soprattutto fra i musicisti.

https://slippedisc.com/2022/04/a-second-major-pianist-has-just-died-at-51/

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3 ore fa, giobar dice:

E' morto Harrison Birtwistle. Aveva 87 anni e da mesi era sofferente per le conseguenze di un ictus. Si parlava poco tempo fa di Birtwistle a margine della lista di Hurwitz sui maggiori compositori viventi (secondo lui). Autore difficile, ma alcune sue opere sono di presa immediata e hanno riscosso un successo quasi popolare, come le frenetiche e allucinate Earth Dances, che qualcuno ha definito il Sacre di fine 900.

Mi spiace, in questi giorni sto riascoltando proprio questa sua composizione. Musica ostica ma di grande fascino.

S.t.t.l.

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1 ora fa, Euripide dice:

mi dicono sia morto il pianista radu lupu, purtroppo non ho fonti se non quella di un amico che dovrebbe essere attendibile

Provo un grande dispiacere per questa perdita, quasi come se fosse venuto a mancare un amico o una persona con la quale si ha confidenza. Complice il fatto, credo, che Lupu sia stato uno dei miei primi ascolti dell'adolescenza, soprattutto quando rimanevo ore ad ascoltare il canale FM della Filodiffusione. Ogni volta che passava qualcosa suonato da lui, mi sembrava, appunto, di ritrovare un vecchio amico.

Spero di rivederci nella prossima vita, stavolta dal vivo

 

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Mi dispiace molto per Angelich, ancora "giovane", pianista di grande personalità, suono potente e corposo e ottima tecnica. RIP. Musicista sempre piaciuto, interessante in sè. Negli ultimi anni aveva anche collaborato con direttori hip e suonato anche strumenti antichi per Mozart, Beethoven e Chopin. Bellissimi i suoi concerti di Brahms con Paavo Jarvi ma tutto questo cofanetto è validissimo:

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Da vent'anni Radu Lupu rifiutava di farsi registrare, dal 2019 si era ritirato, simulacro eterno di qualcosa che dura un solo istante. L'ho sentito dal vivo e ascoltato tutte le sue registrazioni. Da dove partire? Sicuramente non dai concerti, tutti trascurabili o in esecuzioni poco idiomatiche, eccezion fatta per il classico Schumann/Grieg con Previn (Decca). Capiterà di sentire l’eco di Brahms nel suo Beethoven o di Schubert (uno Schubert adolescente e virile) nel suo Brahms. Scoprirete uno Schumann che è una galassia a sé. E delle sonate per violino di Mozart con Szymon Goldberg che sono l’amicizia fatta musica, belle ma non un mio riferimento. Tanta classe, ma un pianista che mai mi ha entusiasmato, molto troppo caramelloso per i miei gusti. Neanche live, purtroppo. RIP.

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1 ora fa, Ives dice:

Mi dispiace molto per Angelich, ancora "giovane", pianista di grande personalità, suono potente e corposo e ottima tecnica. RIP.

No poveraccio! con tutto il rispetto per i morti più anziani, questo aveva sì e no 50 anni (ragion per cui le virgolette a giovane si possono anche togliere). Peccato. Ma era malato o è stato un incidente? 

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38 minuti fa, Majaniello dice:

No poveraccio! con tutto il rispetto per i morti più anziani, questo aveva sì e no 50 anni (ragion per cui le virgolette a giovane si possono anche togliere). Peccato. Ma era malato o è stato un incidente? 

Vero, lo facevo più anziano verso i 60 e passa e invece ne aveva 51. Malato da tempo di una grave patologia polmonare, leggo da wikipedia.

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39 minuti fa, Ives dice:

Vero, lo facevo più anziano verso i 60 e passa e invece ne aveva 51. Malato da tempo di una grave patologia polmonare, leggo da wikipedia.

Leggendo qua e là ho capito che aveva una sorta di distrofia polmonare, non so se di natura tumorale 

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  • 3 weeks later...

Il 4 maggio è scomparso il compositore Boris Porena (1927-2022), noto allievo di Petrassi, fu anche didatta di larga fama e ben noto pensatore (si occupò di politica, filosofia, economia e tanto altro !)

Boris Porena: l'utopia possibile - RSI Radiotelevisione svizzera

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Boris Porena, le cui composizioni non sono oggi molto eseguite forse anche a causa di una sorta di esilio dell'autore dalla vita musicale per una ventina d'anni, era persona di vastissimi interessi culturali. Fra le diverse attività collaterali, vi erano quella di traduttore dal tedesco e di studioso di entomologia e ornitologia. Come traduttore concorse, fra l'altro, alla edizione italiana della monumentale biografia di Mozart di Hermann Abert ma anche di testi scientifici e di filosofia. Come studioso di insetti e uccelli pubblicò vari testi. Nello stesso necrologio pubblicato dalla moglie e dal figlio sul Corriere della Sera viene definito "compositore, didatta, entomologo" (e la morte viene datata al 3 maggio diversamente da tutte le altre notizie che si leggono in rete, boh...).  https://necrologi.corriere.it/defunti/boris-porena-00001

In questo video viene presentato un curioso progetto musicale che prende spunto da un atlante ornitologico pubblicato da Porena:

 

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Due gravi lutti nel mondo della musica internazionale.

E' morta Teresa Berganza, grande mezzosoprano spagnola. Aveva appena compiuto 89 anni. Straordinario il suo contributo alla Rossini-renaissance ma non solo. 

E' morto anche il pianista russo-georgiano Alexander Toradze. Stava per compiere 70 anni. E' morto in una città dell'Indiana, dove viveva e insegnava da diversi anni. Appena pochi giorni fa aveva avuto un una grave insufficienza cardiaca a Vancouver e, nonostante la crisi acuta ancora in atto,  aveva portato a termine il concerto, salvo essere subito caricato in ambulanza e portato in ospedale. Ecco il saluto (che ora suona assai malinconico) via youtube che aveva inviato per rassicurare sulle sue condizioni...

 

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RIP ad entrambi. La Berganza grande voce di mezzosoprano, meravigliosa nel timbro brunito, nell'accento aristocratico e nella eccellente e solidissima tecnica vocale. Al netto di Rossini (repertorio a me poco congeniale), ricordo la sua fondamentale Carmen con Abbado. Ma anche Mozart e gli spagnoli. Toradze era un concreto pianista russo, dal suono compatto, potente e molto "percussivo". Famosi i concerti di Prokofiev con Gergiev (anche se non la mia reference, anzi).

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1 ora fa, giobar dice:

Due gravi lutti nel mondo della musica internazionale.

E' morta Teresa Berganza, grande mezzosoprano spagnola. Aveva appena compiuto 89 anni. Straordinario il suo contributo alla Rossini-renaissance ma non solo. 

E' morto anche il pianista russo-georgiano Alexander Toradze. Stava per compiere 70 anni. E' morto in una città dell'Indiana, dove viveva e insegnava da diversi anni. Appena pochi giorni fa aveva avuto un una grave insufficienza cardiaca a Vancouver e, nonostante la crisi acuta ancora in atto,  aveva portato a termine il concerto, salvo essere subito caricato in ambulanza e portato in ospedale. Ecco il saluto (che ora suona assai malinconico) via youtube che aveva inviato per rassicurare sulle sue condizioni...

 

Due grandissimi. R.I.P. :(:( .

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5 ore fa, Ives dice:

RIP ad entrambi. La Berganza grande voce di mezzosoprano, meravigliosa nel timbro brunito, nell'accento aristocratico e nella eccellente e solidissima tecnica vocale. Al netto di Rossini (repertorio a me poco congeniale), ricordo la sua fondamentale Carmen con Abbado. Ma anche Mozart e gli spagnoli.

Devo a lei il mio primo approccio con Manuel de Falla, ed è stato proprio amore a primo ascolto!

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RIP, mi spiace tanto. Uno di quelli che negli anni '90, nel bene o nel male, mi ha fatto cambiare paradigma sull'approccio al repertorio classico-barocco. Poi il movimento filologico si è evoluto, ma lui è rimasto fedele ad un stile di hip moderato. Lo sentii anche dal vivo come organista. Tanti bei dischi ancora oggi validissimi. La serie della Eloquence (vecchi dischi Argo) sul '900 organistico inglese e non è bellissima. A suo modo, un grande della tastiera (ma anche capace direttore di coro).

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E' strano che, a tre giorni di distanza (sarebbe morto il 13, secondo alcune laconiche notizie raccolte qua e là),  la morte di un musicista così importante e famoso non sia stata ancora ripresa dalle riviste musicali on line più diffuse. Effettivamente un grande, che oltre tutto ha saputo esplorare con competenza e souplesse un po' tutte le epoche musicali. 

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17 ore fa, il viandante del sud dice:

Segnalo la scomparsa di Simon Preston, organista

una perdita insostituibile,

praticamente , ascoltandolo ho iniziato a seguirlo in tutte le Sue interpretazioni.

ricordo che in quel periodo andava per la maggiore, un altro organista,ma  lui per me è

sempre stato di un altro livello.

conserverò, con ancora più nostalgia la sua discografia, legata anche alla mia giovane età.

per sempre grazie SIMON.

paolo

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