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giobar

Necrologi

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E' morto Stelvio Cipriani, aveva 81 anni. Di formazione classica, fu autore di innumerevoli colonne sonore e del celebre "Anonimo Veneziano".

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2018/10/01/news/e_morto_il_maestro_stelvio_cipriani_autore_di_molte_cololle_sonore_tra_le_quali_l_anonimo_veneziano_-207861649/?ref=fbpr

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E' morto nei giorni scorsi, all'età di 91 anni, Walter Hagen-Groll, celeberrimo direttore di coro, per decenni responsabile del coro della Detschen Oper di Berlino e poi attivo al festival di Salisburgo e all'opera di Vienna. 

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1 ora fa, giobar dice:

E' morto nei giorni scorsi, all'età di 91 anni, Walter Hagen-Groll, celeberrimo direttore di coro, per decenni responsabile del coro della Detschen Oper di Berlino e poi attivo al festival di Salisburgo e all'opera di Vienna. 

Ho visto a questo proposito su Facebook un post del direttore d'orchestra e ex critico musicale del Corriere, Francesco Maria Colombo, che loda la direzione del coro di Hagen-Groll nel Parsifal di Karajan. Conoscendo e amando molto quella incisione, non posso che unirmi all'elogio. Il nome infatti mi era familiare dai molti dischi in collaborazione col maestro salisburghese.

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Non ricordo la qualità del coro, ma c'era un effetto mirabolante e magistralmente riuscito nei due episodi all'interno del Gral, coi cori posti ad altezze diverse, come voleva Wagner e mai più sentito in disco a dire il vero.

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2 ore fa, il viandante del sud dice:

Certamente un grande per quel poco che ho potuto vedere di persona: una visionaria e bellissima realizzazione della Invisibile città di Kitezh di Rimsky Korsakov disponibile anche in dvd.

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On 20/11/2018 at 16:33, giobar dice:

Certamente un grande per quel poco che ho potuto vedere di persona: una visionaria e bellissima realizzazione della Invisibile città di Kitezh di Rimsky Korsakov disponibile anche in dvd.

Io non ho avuto modo di vederlo né di persona né tramite i dvd, ma ricordo di aver letto una recensione fantasmagorica su una messa in scena del Grand Macabre.

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22 ore fa, il viandante del sud dice:

Io non ho avuto modo di vederlo né di persona né tramite i dvd, ma ricordo di aver letto una recensione fantasmagorica su una messa in scena del Grand Macabre.

Se ti interessa (e se interessa anche ad altri), il Kitezh di Rimsky-Nekrosius è disponibile in video, per intero, su youtube (oltre che su dvd Naxos)

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E' morto il violoncellista e direttore Johannes Goritzky, appassionato esploratore soprattutto di repertori desueti, ben noto ai frequentatori dei dischi CPO.

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13 ore fa, giobar dice:

E' morto il violoncellista e direttore Johannes Goritzky, appassionato esploratore soprattutto di repertori desueti, ben noto ai frequentatori dei dischi CPO.

RIP molto belli alcuni dischi di Boccherini e Onslow.

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17 ore fa, giobar dice:

E' morta ieri, a 76 anni d'età, la grandissima clavicembalista francese Blandine Verlet.

Rip, grande davvero, negli anni 70 aveva uno stile modernissimo. 

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E' morto Valentin Proczynski, argentino di origine russa residente a Montecarlo, pianista ma soprattutto impresario e organizzatore che negli ultimi 40 anni è stato, nel bene e nel male, protagonista dietro le quinte della vita musicale in tutto il mondo. Personaggio controverso, era accusato dai suoi detrattori di essere il regista occulto delle stagioni concertistiche e operistiche imponendo " a pacchetto", anche alle più importanti istituzioni, artisti e programmi. Di fatto, gestiva le tournées di grandi orchestre (Wiener Philharmoniker, London Symphony, Bayerischer Rundifunks ecc.) e dei più noti musicisti (Kleiber, Solti, Boulez, Maazel, Bernstein, Muti, Perlman, Pogorelich, Rostropovich, Lang Lang, Kremer e tantissimi altri) oltre che della compagnia La Fura dels Baus e di Rudolf Nureyev negli ultimi anni della sua carriera. E' in fondo per merito suo che il pubblico di tutto il mondo ha potuto assistere alle esibizioni di moltissimi artisti, anche se ciò spesso comportava un non modesto aggravio dei bilanci delle istituzioni cui "proponeva" i suoi protetti a causa delle grosse percentuali che riscuoteva per la sua intermediazione. Nel 2016 fu anche coinvolto in una indagine per corruzione nella gestione del teatro di San Paolo del Brasile a carico del direttore John Neschling, di cui Proczynsky era l'impresario.

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Di solito non contribuisco mai attivamente qui, ma è di oggi la notizia della morte di Theo Adam:

http://www.tvsvizzera.it/tvs/musica--morto-celebre-basso-baritono-tedesco-theo-adam/44675014

Per una assurda casualità lo ascoltavo qualche ora fà nel Fidelio di Leopold Ludwig.

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Un altro gigante ci ha lasciati... R.i.p. :unsure:

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Grande Wotan nel Ring di Janowski con la Staatskapelle di Dresda. Un Wotan umano, a volte perfino dolce. Un cantante dal timbro non ammaliante, ma di grande intelligenza. (Ho anche la sua interpretazione nel Ring di Böhm, ma non l'ho mai ascoltato, mea culpa).

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Ti converrà metterlo sul piatto: è come con Janowski, ma al 100% di se stesso invece che al 60. 

Tra le poche cose che di lui ritengo dimenticabili, metterei il mozartiano Publio fatto con Böhm: una sofferenza, con l’italiano non ci azzeccava.

Ho intanto beccato la prima registrazione in assoluto ove appare: i Meistersinger di Kempe. Ma non quelli del ‘56 (peraltro desaparecidi dai cataloghi, assurdo): quelli del ‘51, fatti in studio a Dresda e ancora più rari. Lì il 25enne fa il maestro Ortel con già il suo timbro così riconoscibile.

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7 ore fa, giordanoted dice:

Grande Wotan nel Ring di Janowski con la Staatskapelle di Dresda. Un Wotan umano, a volte perfino dolce. Un cantante dal timbro non ammaliante, ma di grande intelligenza. (Ho anche la sua interpretazione nel Ring di Böhm, ma non l'ho mai ascoltato, mea culpa).

Ecco si, sono molto contento quando ricordiamo i cantanti per l'intelligenza interpretativa e non per la voce, anche perché cantanti intelligenti ne abbiamo avuti davvero pochi. Adam era un altro wagneriano anomalo, nel senso che non si è mai fatto inghiottire da quell'etichetta grazie appunto all'acume, alla duttilità, alla curiosità. Ci sono cantanti wagneriani che uno scarso frequentatore del genere come me conosce a malapena per sentito dire, o che disprezza perché goffi e inadeguati in contesti extra-wagner, Adam invece me lo sono ritrovato in molte registrazioni leggendarie come il Franco Cacciatore e il Wozzeck di Carlos Kleiber, la Lulu di Maazel e più di recente il Re in ascolto (Berio-Calvino) sempre diretto da Maazel. Me lo ricordo pure in alcune registrazioni di Bach e Mozart realizzate da Schreier (sul podio) tra le poche che apprezzo in area traditional. E chiaramente è presente in almeno 3 o 4 Fidelio importanti. Ma scorrendo il suo repertorio ho trovato tanti titoli che ignoravo, gli oratori di Handel, Haydn, Mendelssohn, poi Weber, Schubert ecc e tanto 900 (leggo Krenek, Dessau, von Einem, Cehra, Schoeck e chiaramente Strauss e Berg). Insomma quella che si dice una grande personalità. 

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Mi spiace, da estimatore del Ring di Böhm ho potuto apprezzarlo come Wotan. Bellissimo il suo finale della Valchiria.

P.S. E devo ancora ascoltare il suo famoso Wozzeck di Kegel.

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Io vorrei ricordarlo anche come un magistrale e (per me)  inaspettato Pogner, a fianco dell'Hans Sachs di Josef Greindl, nei stupendi Meistersinger diretti da un ispiratissimo Knappertsbusch a Bayreuth nel '60:

 

 

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