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giobar

Necrologi

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Il mio primo Haydn, che udii tanti anni fa in disco, era proprio diretto da lui, con l'orchestra da camera di Losanna:

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Tanti bei dischi anche per Telarc (Respighi, Dukas, Franck, gli spagnoli...). RIP

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E' morto ieri improvvisamente, a 71 anni, Daniele Lombardi, pianista, compositore, pittore e sperimentatore a tutto tondo. Fra i suoi meriti, l'approfondimento a livello musicologico ed esecutivo della musica futurista e dell'avanguardia russa.

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On ‎12‎/‎03‎/‎2018 at 19:03, giobar dice:

E' morto ieri improvvisamente, a 71 anni, Daniele Lombardi, pianista, compositore, pittore e sperimentatore a tutto tondo. Fra i suoi meriti, l'approfondimento a livello musicologico ed esecutivo della musica futurista e dell'avanguardia russa.

Questo era proprio un grande. Un vero pioniere della musica italiana delle prime avanguardie, oltre che esecutore anche autore di saggi e altri lavori musicologici. Da contatti diretti so che seguiva anche i canali di Wellesz, dove ci sono diverse sue esecuzioni ^_^

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Ospite

Si occupava di una altro tipo di musica, quella della natura. Scomparso oggi:
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http://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/18_marzo_16/venezia-tomba-extra-lusso-cimitero-francese-spende-350mila-euro-0d8313f2-293d-11e8-86d4-90da962f7d6e.shtml

<< 

Artisti e volti noti sepolti a San Michele

Il manager francese, oltre che da Venezia, è stato sicuramente colpito dalla suggestione che nel cimitero monumentale di San Michele riposino molti personaggi illustri come lo scrittore americano Ezra Pound, il pittore Igor Stravinskij, il critico d’arte e impresario teatrale Sergei Diaghilev, creatore dei Balletti Russi, morto poverissimo all’hotel Des Bains con accanto Coco Chanel che pagò per il suo funerale, e, dal 21 giugno 1997, Josif Brodskij. Il poeta statunitense Ezra Pound, autore dei Cantos, condannato per propaganda antiamericana e internato in un campo di concentramento e poi in manicomio, trascorse gli ultimi anni della sua vita in Italia. E’ sepolto nel settore evangelico, a sinistra entrando, tra il viale centrale e il muro di cinta, prima dell’incrocio dei due viali. Nel recinto evangelico è sepolto anche il poeta russo Isoif Brodskij, Premio Nobel 1987 autore di Fondamenta degli Incurabili. Tra gli italiani illustri, il musicista Luigi Nono, l’attore goldoniano Cesco Baseggio, lo psichiatra Franco Basaglia; il pittore e incisore Emilio Vedova; il calciatore e allenatore Helenio Herrera.>>

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E' morto oggi, all'età di 77 anni, il direttore e oboista francese Jean-Claude Malgoire. Fu tra i pionieri delle esecuzioni storicamente informate della musica barocca e fondò, già nel 1966,  uno dei primi complessi specializzati che impiegavano strumenti originali o realizzati secondo le tecniche antiche, la Grande Ecurie et la Chambre du Roy. Per un certo tempo, grazie al contratto con la CBS che gli fece incidere molti dischi, fu anzi uno dei nomi di punta del nascente movimento "hip", poi la sua fama si è un po' attenuata, anche se ha continuato a fare musica in tutto il mondo sino a pochi giorni fa. Non era legato in modo specifico soltanto alla musica barocca, perché frequentava con altrettanto impegno anche la musica contemporanea, tanto da fondare alcuni ensembles specializzati e da essere stato il primo esecutore in Francia  della Sequenza VII (per oboe) di Berio. Qui nel forum mi pare che il suo nome sia trapelato ben poco, anche se era un musicista serio e pure a lui si deve la divulgazione su larga scala di molto repertorio barocco e settecentesco con approccio storicamente informato.

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Ieri è morto anche Pierre-Emile Barbier, ingegnere elettronico e critico musicale appassionato di musica slava che, grazie a questa sua doppia competenza, fondò e resse, fino alla morte, le etichette discografiche Praga e Praga Digitals, fornendo un contributo fondamentale per la conoscenza della musica e dei musicisti cechi nonché dell'attività musicale svolta dal dopo guerra ad oggi soprattutto a Praga. A lui si deve, per esempio, il recupero e la pubblicazione di molte registrazioni radiofoniche e private di concerti di grandissimi interpreti (Sviatoslav Richter, David Oistrakh, Karel Ancerl eccetera) che si esibirono a Praga e in altre città ceche: sono stati così realzzati alcuni importanti box che costituiscono un contributo fondamentale alla discografia di tali interpreti.

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Giovedì scorso è morto anche il pianista americano Irwin Gage, che si dedicò pressoché esclusivamente all'accompagnamento di cantanti nella liederistica, raggiungendo vertici paragonabili a quelli di Michael Raucheisen, Gerald Moore ed Erik Werba (col quale peraltro studiò). Sono celebri, nella discografia, i suoi recital accanto a Christa Ludwig, Gundula Janowitz,  Lucia Popp, Jesye Norman e tanti altri cantanti.

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E' morto Milan Skampa, celeberrimo violista del Quartetto Smetana nonché importante didatta che ha contribuito in modo essenziale all'avvio di molti dei più importanti quartetti d'archi in attività.

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E' morto il violinista olandese Herman Krebbers, per ben vent'anni primo violino dell'orchestra del Concertgebouw, solista rinomato e insegnante (è stato suo allievo, fra gli altri, Frank-Peter Zimmermann).

E nei giorni scorsi era morta un'altra grande violinista, la polacca Wanda Wilkomirska.

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On 23/1/2017 at 23:10, Madiel dice:

teniamo questo, perché l'altro sembra essere stato cancellato irrimediabilmente per errore. Appendiamo Henry per le orecchie :mellow:

Scrivo dopo tanto, ma ho avuto mesi complessi. Colpa mia si. Diciamo che appena sono entrato ho avuto un istinto innato a bannare qualcosa :lol:
Battute a parte, ho solo sbagliato con i comandi nuovi. Chiedo scusa, ho fatto morire il post necrologi... :ph34r:

 

 

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Ieri è morto Glenn Branca. Non entro nel merito della sua musica, che poi ovviamente non è nemmeno classica nel senso proprio di musica colta nata dall'Italia/Francia/Borgogna/Germania ecc. - perché la conosco quasi niente - ieri ho ascoltato solo il primo movimento della sinfonia 13, un massiccio muro di chitarra elettrica, pure emozionante, ma tirato per le lunghe ben oltre il necessario - però cito una sua frase che sa quasi di ravvedimento: 

Un'orchestra di chitarre elettriche [specialità di Branca, n.d.r.] ti fa sentire vivo, un'orchestra sinfonica ti fa sentire umano.

 

 

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On ‎10‎/‎05‎/‎2018 at 15:49, Henry dice:

Scrivo dopo tanto, ma ho avuto mesi complessi. Colpa mia si. Diciamo che appena sono entrato ho avuto un istinto innato a bannare qualcosa :lol:
Battute a parte, ho solo sbagliato con i comandi nuovi. Chiedo scusa, ho fatto morire il post necrologi... :ph34r:

 

 

Tranquillo, è risorto senza troppi problemi: la materia prima non manca :cat_lol:

27 minuti fa, giordanoted dice:

Ieri è morto Glenn Branca. Non entro nel merito della sua musica, che poi ovviamente non è nemmeno classica nel senso proprio di musica colta nata dall'Italia/Francia/Borgogna/Germania ecc. - perché la conosco quasi niente - ieri ho ascoltato solo il primo movimento della sinfonia 13, un massiccio muro di chitarra elettrica, pure emozionante, ma tirato per le lunghe ben oltre il necessario - però cito una sua frase che sa quasi di ravvedimento: 

Un'orchestra di chitarre elettriche [specialità di Branca, n.d.r.] ti fa sentire vivo, un'orchestra sinfonica ti fa sentire umano.

 

 

Anni fa in forum si accennava a questo signore. Ricordo musica proprio terribile. Comunque sia, riposi in pace, d'ora in poi scasserà i timpani agli angeli :cat_sleepy:

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8 minuti fa, giobar dice:

E' morto all'età di 85 anni il famoso basso italiano Bonaldo Giaiotti.

Onestamente, lo facevo già morto...ricordo il suo Padre Guardiano, tra i più risonanti della discografia della Forza verdiana.

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1 ora fa, Ives dice:

Onestamente, lo facevo già morto...ricordo il suo Padre Guardiano, tra i più risonanti della discografia della Forza verdiana.

In fin dei conti, non era nemmeno vecchissimo. Certo che, con quel nome curioso che gli avevano messo, era quasi predestinato a fare il cantante verdiano...

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23 ore fa, giobar dice:

In fin dei conti, non era nemmeno vecchissimo. Certo che, con quel nome curioso che gli avevano messo, era quasi predestinato a fare il cantante verdiano...

Si, effettivamente, aveva un nome molto ottocentesco...

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6 ore fa, Madiel dice:

E' morto il grande Gennady Rozhdestevsky

http://tass.com/society/1009839

:cray:


Risultati immagini per gennady rozhdestvensky

Sto ascoltando un'esecuzione della Quarta di Shostakovich. Come Kondrashin, c'è un ritmo, una velocità, a cui non ero abituato con altre interpretazioni di SH.. Rozh forse è meno scattante, ma mi sembra più ironico (anche se tragico). Consigli qualche altro compositore eseguito da lui di cui ti fa scoprire altri scenari cui l'orecchio non è abituato?

 

 

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Guest nachtigall

Un grandissimo direttore, e uno dei riferimenti nel repertorio russo, quasi sempre male interpretato dai direttori occidentali. In particolare di Shostakovich possiedo "Il Naso", diretto in modo magistrale.

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35 minuti fa, Neurom dice:

Sto ascoltando un'esecuzione della Quarta di Shostakovich. Come Kondrashin, c'è un ritmo, una velocità, a cui non ero abituato con altre interpretazioni di SH.. Rozh forse è meno scattante, ma mi sembra più ironico (anche se tragico). Consigli qualche altro compositore eseguito da lui di cui ti fa scoprire altri scenari cui l'orecchio non è abituato?

 

 

Tra il suo Shostakovich sono da ricordare le incisioni del 1984-1986 delle sinfonie n.14 e 15. Penso tra le maggiori della discografia. Per il resto, ha lasciato decine e decine di dischi, c'è l'imbarazzo della scelta. In genere è ottimo in Prokofiev, Shostakovich, Gubaidulina, Bruckner, Schnittke ecc. ecc. Meno entusiasmante quando dirigeva la moglie, una pianista secondo me alquanto mediocre, si trovava costretto a compromessi.

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