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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2017

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Petrassi: Laudes Creaturarum, obolo francescano (1982)

Gruppo "Musica d'oggi" di Roma

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Qualche giorno fa mi è arrivata la registrazione di un mio brano che ho eseguito vicino Alkmaar in Olanda quest'estate. Qualche scarabocchio l'ho fatto ma, non ostante questo, sono contento (siamo un po' narcisi noi flautisti).

 

 

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8 ore fa, Stefano Conti dice:

Qualche giorno fa mi è arrivata la registrazione di un mio brano che ho eseguito vicino Alkmaar in Olanda quest'estate. Qualche scarabocchio l'ho fatto ma, non ostante questo, sono contento (siamo un po' narcisi noi flautisti).

 

 

Bravo Stefano! Applausi meritati.

(Non e' narcisismo il tuo ma coraggio di proporsi ed esporsi, voglia di comunicazione e di confronto. Pur sapendo che si puo' migliorare..... Chapeau!)

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On 13/5/2017 at 16:46, Alucard dice:

Indeciso se apprezzare la musica e la tradizione o schifare la glorificazione dell'impero più imperialista mai esistito.

Prevale sicuramente la tradizione corale inglese (direi piuttosto britannica) che credo non abbia eguali al mondo ancora oggi. Ricordo indelebile di quando tanti anni fa visitai l'istituto di matematica a Cambridge, il suono di cori handeliani nel campus, verso sera, provenienti da qualche scantinato provati dalle corali di studenti. Il cantare insieme come atto di appartenenza a una comunità. Magari oggi è cambiato, non lo so, ma non credo. In quella sede dei PROMS , poi, Rule Britannia è molto depotenziata del suo carico di tronfio patriottismo.

°°°°°°

Wagner

Die Meistersinger (prelude to act III)

BPO/Karajan

 

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questo è il Dantone che mi piace, non sembrano neanche registrazioni di 15 e passa anni fa.

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16 ore fa, Alucard dice:

uh, speriamo la brilliant ne acquisti e diritti per pubblicarlo.

Li ho visti su Qobuz insieme all'integrale delle composizioni per tastiera di Buxtehude quelli si già ripubblicate da Brilliant e questo fa ben sperare.anche se è già disponibile per l'etichetta discografica olandese l'integrale handeliana a cura di Borgstede e Loreggian.

________________________________

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Bach, cd 62 delle cantate (Rilling).

Incredibile come riesca a sorprendermi sempre la bellezza di Bach.

 

P.S.: Ieri sera ho ascoltato un miniconcerto di soli tre brani tenuto da un coro in cui cantano una coppia di amici.

Il programma non lo conoscevo e sono stato colpito dal primo bellissimo pezzo e che dopo ho scoperto essere il Sicut cervus di Palestrina, veramente magnifico.

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riprendo Jolivet... al solito ho troppa carne al fuoco, youtube è come un negozio di caramelle sempre aperto :unsure:

 

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22 minuti fa, Majakovskij dice:

riprendo Jolivet... al solito ho troppa carne al fuoco, youtube è come un negozio di caramelle sempre aperto :unsure:

 

Ecco perché non riesco a seguire youtube: non amo le caramelle! :D Se tutti i consumatori fossero come me, i negozi di caramelle e i bar sarebbero destinati al fallimento...:P

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Adesso, giobar dice:

Ecco perché non riesco a seguire youtube: non amo le caramelle! :D Se tutti i consumatori fossero come me, i negozi di caramelle e i bar sarebbero destinati al fallimento...:P

Mi hai ricordato che ho una carie che devo far curare da tempo :D Croce e delizia del web: hai tutto a disposizione con un click e gratuitamente, da un lato se fossi nato anche solo 20 anni fa non mi sarei potuto permettere economicamente neanche un centesimo degli ascolti che ho fatto sino ad ora, d'altro canto è facile fare indigestione, se si è persone curiose, passando da un autore (o da un interprete) all'altro con molta rapidità a seconda degli stimoli che ricevi. Trovare l'equilibrio tra approfondimento e desiderio di conoscenza è difficilissimo :worried:

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16 minuti fa, Majakovskij dice:

Mi hai ricordato che ho una carie che devo far curare da tempo :D Croce e delizia del web: hai tutto a disposizione con un click e gratuitamente, da un lato se fossi nato anche solo 20 anni fa non mi sarei potuto permettere economicamente neanche un centesimo degli ascolti che ho fatto sino ad ora, d'altro canto è facile fare indigestione, se si è persone curiose, passando da un autore (o da un interprete) all'altro con molta rapidità a seconda degli stimoli che ricevi. Trovare l'equilibrio tra approfondimento e desiderio di conoscenza è difficilissimo :worried:

Il rischio, secondo me, è anche quello di piluccare (e lo faccio anche io eh!) brani come se fossero canzoni, a danno appunto dell'approfondimento generale di un'opera, però non c'è confronto con gli anni 70-80 quando per sentire qualcosa dovevi sintonizzarsi sulla filodiffusione o aprire il portafoglio e andare in negozio ("Lei è un intenditore, prenda il Don Giovanni di Karajan!").

°°°°°°

 

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18 minuti fa, Majakovskij dice:

Mi hai ricordato che ho una carie che devo far curare da tempo :D Croce e delizia del web: hai tutto a disposizione con un click e gratuitamente, da un lato se fossi nato anche solo 20 anni fa non mi sarei potuto permettere economicamente neanche un centesimo degli ascolti che ho fatto sino ad ora, d'altro canto è facile fare indigestione, se si è persone curiose, passando da un autore (o da un interprete) all'altro con molta rapidità a seconda degli stimoli che ricevi. Trovare l'equilibrio tra approfondimento e desiderio di conoscenza è difficilissimo :worried:

Motivo per cui sono contrario all'abolizione del cd. Troppo facile scaricare tutto lo scibile musicale classico, poi si finisce col non approfondire nulla.

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23 minuti fa, Majakovskij dice:

Mi hai ricordato che ho una carie che devo far curare da tempo :D Croce e delizia del web: hai tutto a disposizione con un click e gratuitamente, da un lato se fossi nato anche solo 20 anni fa non mi sarei potuto permettere economicamente neanche un centesimo degli ascolti che ho fatto sino ad ora, d'altro canto è facile fare indigestione, se si è persone curiose, passando da un autore (o da un interprete) all'altro con molta rapidità a seconda degli stimoli che ricevi. Trovare l'equilibrio tra approfondimento e desiderio di conoscenza è difficilissimo :worried:

Ma hai ragione da vendere. Volevo soltanto sottolineare scherzosamente alcune mie piccole allergie. Anch'io ricorro volentieri a youtube quando ho una specifica curiosità da soddisfare o voglio curare anche l'aspetto visivo di qualcosa, così come, se sono in viaggio, mi adeguo al cappuccino del bar. Ma né youtube né il bar sono per me strumenti di frequentazione normale.

Aggiungo che l'allergia alle caramelle e ai bar per me ha molto a che fare con la salute dentaria.:D

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5 minuti fa, superburp dice:

Motivo per cui sono contrario all'abolizione del cd. Troppo facile scaricare tutto lo scibile musicale classico, poi si finisce col non approfondire nulla.

Però anche comprare 1000 cd che non si sentiranno mai, bisogna trovare un certo equilibrio in ogni cosa...il CD non scomparirà del tutto, secondo me, diventerà l'equivalente dell'equitazione o del sailing. Un pò come il libro cartaceo, roba per pochi appassionati.

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4 minuti fa, superburp dice:

Motivo per cui sono contrario all'abolizione del cd. Troppo facile scaricare tutto lo scibile musicale classico, poi si finisce col non approfondire nulla.

Perchè c'è qualcuno che vuole abolirlo? :o  Ora c'è persino il rilancio del vinile... credo che il supporto fisico ci terrà compagnia ancora per tanto, ma non è la presenza o l'assenza del cd che fa la differenza, è piuttosto ciò che diceva Ives, con youtube (e spotify!) non devi neanche scaricare, cerchi e ascolti, bellissimo (e molto democratico, perchè la cultura non dev'essere appannaggio dei superportafogli!), ma bisogna sapersi autoregolare. Solo col cd era un casino però... 

11 minuti fa, Ives dice:

Il rischio, secondo me, è anche quello di piluccare (e lo faccio anche io eh!) brani come se fossero canzoni, a danno appunto dell'approfondimento generale di un'opera, però non c'è confronto con gli anni 70-80 quando per sentire qualcosa dovevi sintonizzarsi sulla filodiffusione o aprire il portafoglio e andare in negozio ("Lei è un intenditore, prenda il Don Giovanni di Karajan!").

tipico :rofl::rofl::rofl:

Adesso, giobar dice:

Ma hai ragione da vendere. Volevo soltanto sottolineare scherzosamente alcune mie piccole allergie. Anch'io ricorro volentieri a youtube quando ho una specifica curiosità da soddisfare o voglio curare anche l'aspetto visivo di qualcosa, così come, se sono in viaggio, mi adeguo al cappuccino del bar. Ma né youtube né il bar sono per me strumenti di frequentazione normale.

si si avevo capito, era giusto per chiacchierare ;)

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9 minuti fa, Ives dice:

Però anche comprare 1000 cd che non si sentiranno mai, bisogna trovare un certo equilibrio in ogni cosa...il CD non scomparirà del tutto, secondo me, diventerà l'equivalente dell'equitazione o del sailing. Un pò come il libro cartaceo, roba per pochi appassionati.

Io quello non sono riuscito a superarlo :ph34r: Un amico ogni tanto mi mette in croce "comprati l'e-book reader!", io continuo imperterrito a comprare i libri usati o in offerta... c'è da dire che nel mio caso dedico molto meno tempo alla lettura rispetto che all'ascolto, quindi è un'attività più sostenibile.

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Non tutti le composizioni si chiamano arte della fuga. Chi ha voglia e tempo di approfondire le millemila sinfonie del classicismo? Un ascolto basta e via nel 90% dei casi. 

Erano composizioni scritte per il piacere immediato, eseguite una volta e mai più ripetute in gran parte dei casi. Ad approfondire ed approfondire si finisce come gli archeologi che alla vista di un vaso greco decorato con un satiro a pene ritto e pronto a penetrare una menade dormiente gli appioppano una interpretazione supercazzola spiegando come esso rappresenti una interpretazione neoplatonica dei misteri eleusini ricollegabile al pensiero orfico-pitagorico con influssi di divinità orientali, e via dicendo. Mentre la verità è che la gente, allora come oggi, si divertiva alla visione di immagini sconce. Anche la necessità di dover assolutamente ascoltare un disco/opera nella sua interezza si scontra con la pratica dei compositori stessi che non si facevano scrupoli ad eseguire movimenti singoli. Noi abbiamo il vantaggio di poter godere della produzione "artistica" in modo più critico, ma non è detto che debba essere l'unico modo valido. Io quando ho voglia ascolto anche un singolo brano da un disco. Un nobile medievale quando aveva voglia faceva eseguire il pezzo di danza che più apprezzava, mica tutto il repertorio.

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1 ora fa, Majakovskij dice:

Io quello non sono riuscito a superarlo :ph34r: Un amico ogni tanto mi mette in croce "comprati l'e-book reader!", io continuo imperterrito a comprare i libri usati o in offerta... c'è da dire che nel mio caso dedico molto meno tempo alla lettura rispetto che all'ascolto, quindi è un'attività più sostenibile.

Io, Maja, sono molto critico verso quella specie di dongiovannismo librario che vorrebbe surrogare un'apertura mentale verso la cultura. Se qualcuno, riferendosi ai libri (cartacei e non), mi dice : "Madamina, il catalogo e' questo delle donne che amo' il padron mio...." io sono molto tentato di dargli dell'imbecille.

La voracita' culturale spesso maschera una giocosa compulsivita' collezionistica ( piu' congeniale alla filatelia o alla numismatica) della quale c'e' ben poco da vantarsi.

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