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Madiel

Cosa state ascoltando ? Anno 2017

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5 ore fa, Ives dice:

Riascoltata recentemente, Assassinio nella cattedrale è di una noia micidiale...:secret::wacko:

Se ne parlava con Mad giorni fa, della sostanziale trombonaggine di Pizzetti... ma del resto, amicone di D'Annunzio, fascista più per vocazione che per convenienza, inevitabile. Piaceva a Karajan e a chi so io :D

°°°°

crumb-george-223-l.jpg

Chiamo in soccorso gli americani.

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9 minuti fa, Rockmaninov dice:

In dedica a Madiel che apprezza queste cose.....
 

 

ma quanto sono commosso.... :wacko: Ricambio con questo, sono certo che apprezzi

 

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1 ora fa, Majakovskij dice:

Se ne parlava con Mad giorni fa, della sostanziale trombonaggine di Pizzetti... ma del resto, amicone di D'Annunzio, fascista più per vocazione che per convenienza, inevitabile. Piaceva a Karajan e a chi so io :D

°°°°

crumb-george-223-l.jpg

Chiamo in soccorso gli americani.

Pizzetti aveva una reale talento, ma non si sapeva tenere a freno. Tra dieci idee che aveva, almeno la metà erano da buttare e delle rimanenti forse un paio erano sfruttate a dovere. Avesse educato di più la sua retorica... alla fine gli preferisco Alfano.

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1 ora fa, Madiel dice:

Pizzetti aveva una reale talento, ma non si sapeva tenere a freno. Tra dieci idee che aveva, almeno la metà erano da buttare e delle rimanenti forse un paio erano sfruttate a dovere. Avesse educato di più la sua retorica... alla fine gli preferisco Alfano.

...che si giovava di un atteggiamento meno pletorico. Facemmo anche un ascolto settimanale di un sinfonia di Alfano, in cui i difetti erano mitigati da un contenimento della retorica apprezzabile, forse era il risultato dell'influenza francese. 

Di Pizzetti-D'Annunzio mi piaceva Fedra, un'opera abbastanza insolita tra post-wagnerismo e neoclassicismo, senza alcuna concessione alla melodia, la protagonista è una specie di ibrido tra Medea e Isotta, pensai che la Callas avrebbe tirato fuori grandi cose da un ruolo del genere, come pure da una Cassandra di Gnecchi. Oggi non saprei, certo che nel melodramma italiano di inizio secolo c'era più fermento di quel che si è portati ad immaginare.

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Antonio Vivaldi
12 Concerti per Violino Op. 9, La Cetra
Holland Baroque Society
Rachel Podger

Non c'è altro da aggiungere. Vivaldi dovrebbe far parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

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Per la serie "Cosa sto cercando parcheggio a fare se tanto sono a piedi?"

Se non erro, il rondò è stato impiegato come sottofondo in una scena del film Santa Maradona, e ciò va a onore di chi ha operato siffatta scelta, visto che la musica accompagna le malefatte dei due personaggi principali all'interno di una libreria, contribuendo al sapore intellettuale di cotal frangente.

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1 ora fa, hurdy-gurdy dice:

Antonio Vivaldi
12 Concerti per Violino Op. 9, La Cetra
Holland Baroque Society
Rachel Podger

Non c'è altro da aggiungere. Vivaldi dovrebbe far parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

E come non darti ragione.

MI0003907524.jpg?partner=allrovi.com Immagine correlata

Finalmente è arrivato! Preciso come da copertina che trattasi della versione del celebre Magnificat in mi bemolle maggiore del 1723 composto per i primi vespri di Natale a Lipsia successivamente Bach rielaborò tale versione trasportandola in tonalità di re maggiore, maggiormente adatta all'utilizzo delle trombe e con questa nuova versione arrivò ad una nuova prima esecuzione ben dieci anni dopo la prima. In questa incisione il Magnificat è inserito all'interno della successione canonica dei Vespri insieme alla cantata natalizia  BWV 63 oltre ad alcuni preludi per organo, un mottetto di Gabrieli ed altri pezzi sacri.

 

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Peccato non tròvinsi in tubo gli ultimi Trii per archi scritti da Boccherini (op. 54), segno di progressi del suo magistero compositivo:

Risultati immagini per los ultimos trios boccherini

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46 minuti fa, Adam84 dice:

MI0001123055.jpg?partner=allrovi.com

Mi dev'essere sfuggito qualcosa...

Dovrei averla, ma non pensavo che Bach avesse scritto proprio una sonata per clavicembalo solo e solo per quello. Ricordo le sonate per violino, per flauto (sempre senza accompagnamento) o le suites per violoncello solo, ma di sonate per il famigerato keyboard non ne rammentavo punte.

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2 ore fa, kraus dice:

Mi dev'essere sfuggito qualcosa...

Dovrei averla, ma non pensavo che Bach avesse scritto proprio una sonata per clavicembalo solo e solo per quello. Ricordo le sonate per violino, per flauto (sempre senza accompagnamento) o le suites per violoncello solo, ma di sonate per il famigerato keyboard non ne rammentavo punte.

E' un'opera giovanile, una "sonata" nel senso barocco ovviamente. Bach realizzò anche alcune trascrizioni, le due più importanti si trovano in questo bel cd:

MI0003224315.jpg

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Adesso, Majakovskij dice:

E' un'opera giovanile, una "sonata" nel senso barocco ovviamente. Bach scrisse anche alcune trascrizioni, le due più importanti si trovano in questo bel cd:

MI0003224315.jpg

Dank u wel, Maja :) Intanto, di Bach in Bach sono giunto alle famose trascrizioni busoniane:

 

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Adesso, kraus dice:

Dank u wel, Maja :) Intanto, di Bach in Bach sono giunto alle famose trascrizioni busoniane:

 

Eh io l'altra sera ascoltavo la Fantasia contrappuntistica :cat_trance: ci sta tutta in questo periodo in cui sto preparando le rece per l'Arte della Fuga.

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6 ore fa, Adam84 dice:

E come non darti ragione.

Finalmente è arrivato! Preciso come da copertina che trattasi della versione del celebre Magnificat in mi bemolle maggiore del 1723 composto per i primi vespri di Natale a Lipsia successivamente Bach rielaborò tale versione trasportandola in tonalità di re maggiore, maggiormente adatta all'utilizzo delle trombe e con questa nuova versione arrivò ad una nuova prima esecuzione ben dieci anni dopo la prima. In questa incisione il Magnificat è inserito all'interno della successione canonica dei Vespri insieme alla cantata natalizia  BWV 63 oltre ad alcuni preludi per organo, un mottetto di Gabrieli ed altri pezzi sacri.

 

e questo è molto interessante! Il Butt direttore mi pare molto più in linea con gli standard hip rispetto al Butt cembalista (c'è da dire che ho ascoltato solo i Brandeburghesi, ricevendone un'impressione positiva ma non entusiasmante), però le ricostruzioni dei contesti nei dischi mi piacciono molto, restituiscono un'esperienza d'ascolto più completa.

°°°°

A. Bruckner : Sinfonia 1

Blomstedt 

Blomy in grande spolvero, anche a 100 anni (o quanti ne ha).

 

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15 minuti fa, Majakovskij dice:

e questo è molto interessante! Il Butt direttore mi pare molto più in linea con gli standard hip rispetto al Butt cembalista (c'è da dire che ho ascoltato solo i Brandeburghesi, ricevendone un'impressione positiva ma non entusiasmante), però le ricostruzioni dei contesti nei dischi mi piacciono molto, restituiscono un'esperienza d'ascolto più completa.

Del Magnificat c'è una versione con mottetti tedeschi inseriti tra le arie. L'ho vista qualche mese fa su Sky, dirigeva Hengelbrock. Non so chi li abbia inseriti, se fosse una versione approvata da Bach come alternativa per il rito luterano. O qualche aggiunta mendelssoniana.

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Adesso, Ives dice:

Del Magnificat c'è una versione con mottetti tedeschi inseriti tra le arie. L'ho vista qualche mese fa su Sky, dirigeva Hengelbrock. Non so chi li abbia inseriti, se fosse una versione approvata da Bach.

Più che altro bisognerebbe capire se all'epoca era in uso una prassi del genere in Germania. Credo comunque che se gente del calibro di Hengelbrock o Butt si lancia in queste operazioni lo faccia con un minimo di studio dietro, me lo auguro almeno, se no mi crollano anche le poche certezze hip :D

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14 minuti fa, Majakovskij dice:

Credo comunque che se gente del calibro di Hengelbrock o Butt si lancia in queste operazioni lo faccia con un minimo di studio dietro, me lo auguro almeno, se no mi crollano anche le poche certezze hip :D

Quello sicuro...su wikipedia parlano di brani natalizi alternativi, di interpolazioni per il tempo di Natale. Non sono solo brani corali tedeschi ma anche mottetti latini e un duetto. Una sorta di "Christmas Version" per "acchiappare" il pubblico natalizio, Bach la sapeva lunga :D

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ANTON EBERL
Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 33

Concerto Koln

Anche dopo qualche riascolto il buon Eberl mi sembra niente più che un bravo panchinaro che nemmeno il doping costituito dalla bravura del Concerto Koln riesce a far apparire un campione. Un ascolto buono solo per capire meglio il contesto musicale del suo periodo e di quale immensa misura lo sovrastassero alcuni giganti suoi contemporanei.

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Ospite
56 minuti fa, giobar dice:

ANTON EBERL
Sinfonia in mi bemolle maggiore op. 33

Concerto Koln

Anche dopo qualche riascolto il buon Eberl mi sembra niente più che un bravo panchinaro che nemmeno il doping costituito dalla bravura del Concerto Koln riesce a far apparire un campione. Un ascolto buono solo per capire meglio il contesto musicale del suo periodo e di quale immensa misura lo sovrastassero alcuni giganti suoi contemporanei.

Te credo, con un Luchesi in circolazione certi raffronti sono puro azzardo. :rofl: 

RIC379.jpg

Un'esecuzione calda e materica. Ha ragione @Alucard, cullano. Ai maraisiani! :) 

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