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Miracoli

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A presto (non prima di domani ed al più tardi entro una settimana). su questo topic, per voi,  solo per voi,  i miracoli di Santa Rita da Per Grazia Ricevuta di Dino Buzzati. 

Io ne ho una copia (e la custodisco, ovviamente,  come una reliquia) 

 

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@vul

Almeno sui miracoli di Santa Rita cerca di mantenere un certo contegno. 

Sui miracoli no,  eh! 

 

(uno straordinario Buzzati)

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non posso garantire nulla. comunque poteva andare bene in letteratura questa discussione...oppure in l'amore è...oppure in pensieri 3...oppure in sesso 5...dipende da quello che stai per scrivere eheh

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s-l225.jpg

---

Prefazione di Indro Montanelli 

(Ottobre 1983)

 

"C'è da prenderlo a schiaffi,  ed un giorno forse lo farò.

Sono ormai molti anni,  forse qualche decennio,  che Buzzati Dino ha messo alla porta Dino Buzzati con l'ingiunzione di mai più presentarsi.  Gli disse che non aveva più testa per i trastulli e gingillamenti,  era tempo ormai di cose serie.  E di cose serie ne ha fatte,  e ne fa. Cosa valgano le sue pitture non lo so perché di pittura non capisco nulla,  ma capisco benissimo che di serietà ce n'è da far concorrenza al sesso,  e Dio sa se ce ne vuole. 

Ma ecco che ogni tanto,  quatto quatto ed in punta di piedi,  Dino Buzzati gli torna in casa e, senza che lui se ne accorga,  gli prende la mano.  È di certo in uno di questi momenti che è nata quest'opera,  ma lui non lo sa, e speriamo che nessuno glielo dica perché,  come tutti gli scemi del villaggio,  Buzzati è pericoloso solo quando pensa o crede di pensare.  Si proponeva di comporre un album di scherzi,  ed invece ha scritto col pennello la sua poesia più bella.  Vi ha preposto una spiegazione che vorrebb'essere una burla,  e che invece è uno dei suoi più magici racconti. Ma lui,  ripeto,  lo ignora; e chi glielo dicesse commetterebbe lo stesso criminale errore di chi risveglia con un urlo un sonnambulo" 

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vieni a vedere le montagne

piazza-del-duomo-di-milano-1952.jpg

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Poteva stare anche in Pittura, o Fumetti, o Illustrazione, entità facenti parti della stessa riga ma separate da una piccola virgola...o per far prima, forse, poteva stare nel topic vissi d'Arte. Un miracolo penso sia quello di uno scrittore con la S maiuscola, e ormai storicizzato come tale, che ha intercalato i suoi testi con opere grafiche e pittoriche, mica facile trovarne :D

Ora, potrebbe nascere il discorso se la vera letteratura è tale anche quando si mischia ad altro da sé, integrando o interagendo con un qualsiasi segno grafico che non siano le lettere. Oppure se invece questo linguaggio deve rimanere in eterno e per statuto di una purezza assoluta, dove tutto è descritto dalla parola e le immagini nascono nella mente partendo esclusivamente dalla parola.
Personalmente, dovessi schierarmi, sono indeciso. Da una parte vedo la bellezza teorica della sola parola, e sopratutto ne sperimento fiscamente, carnalmente la forza...ossia alla parola non manca niente, semmai riesce ad essere più suggestiva, visionaria e concreta delle immagini stesse. D'altra parte le due o più arti unite insieme possono condurre comunque a medesimi risultati, sebbene forse più difficili da raggiungere da un solo artista/scrittore.

 

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1 ora fa, wolowitz dice:

Poteva stare anche in Pittura, o Fumetti, o Illustrazione, entità facenti parti della stessa riga ma separate da una piccola virgola...o per far prima, forse, poteva stare nel topic vissi d'Arte. Un miracolo penso sia quello di uno scrittore con la S maiuscola, e ormai storicizzato come tale, che ha intercalato i suoi testi con opere grafiche e pittoriche, mica facile trovarne :D

Ora, potrebbe nascere il discorso se la vera letteratura è tale anche quando si mischia ad altro da sé, integrando o interagendo con un qualsiasi segno grafico che non siano le lettere. Oppure se invece questo linguaggio deve rimanere in eterno e per statuto di una purezza assoluta, dove tutto è descritto dalla parola e le immagini nascono nella mente partendo esclusivamente dalla parola.
Personalmente, dovessi schierarmi, sono indeciso. Da una parte vedo la bellezza teorica della sola parola, e sopratutto ne sperimento fiscamente, carnalmente la forza...ossia alla parola non manca niente, semmai riesce ad essere più suggestiva, visionaria e concreta delle immagini stesse. D'altra parte le due o più arti unite insieme possono condurre comunque a medesimi risultati, sebbene forse più difficili da raggiungere da un solo artista/scrittore.

 

e io che pensavo in un topic veramente sacro ma qua c'è solo "profano"....

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On 3/6/2016 at 09:43, vul dice:

vieni a vedere le montagne

piazza-del-duomo-di-milano-1952.jpg

riporto queste righe di buzzati riprese da un'intervista che gli hanno fatto

Le montagne di Barnabo delle montagne io non le ho mai dipinte; credo che non sarei capace di dipingerle, come nessuno fino ad ora è stato capace di dipingere le Dolomiti. Non so bene per quale motivo ma non c’è stato mai pittore al mondo che sia riuscito a dipingere bene le Dolomiti. Perché o realizzavano il colore e mancava la struttura - che è importantissima perché la personalità della montagna è data dalla struttura - o c’era la struttura del disegno - come in quei bellissimi disegni dell’inglese Compton del secolo scorso - ma il colore non esisteva. Ora, il colore delle Dolomiti è un colore particolarissimo che non si può descrivere a parole e che evidentemente è estremamente difficile da realizzare con la pittura. Quelle che dipingo io quindi sono delle montagne di altro genere rispetto a quelle di Barnabo... ma poi non è che dipinga molto, io, delle montagne: di solito le montane che dipingo sono degli sfondi, delle cose così, un pochino fantomatiche, non hanno nessuna pretesa realistica. 

 

 

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Da Per Grazia Ricevuta 

(Dino Buzzati)

Il primo miracolo di Santa Rita è in dedica a @vul

 

FATTACCI AL COLLEGIO 

Non era a Primolano,  questione di angosce notturne,  bensì un fenomeno di isteria collettiva,  così facile ad insorgere nelle comunità femminili,  non priva di un sottofondo erotico. 

La direttrice dell'Istituto lasciò,  andando in pensione,  un memoriale molto utile. 

Se alcune collegiali restavano spaventate dalle orribili apparizioni, tanto da ammalarsi, altre ne traevano un godimento morboso,  tanto che venne il dubbio fossero loro stesse a suscitarle, se non addirittura ad inscenarle con abili mistificazioni. 

L'arrivo della Santa fu risolutivo. 

fattacci-al-collegio.jpg

[NEL COLLEGIO DELLE ORFANELLE A PRIMOLANO COMPARIVANO FORME ORRENDE 

FINCHÈ SANTA RITA PROVVIDE 

AD MDCCCXC]

 

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5 ore fa, Virgin dice:

Da Per Grazia Ricevuta 

(Dino Buzzati)

Il primo miracolo di Santa Rita è in dedica a @vul

 

FATTACCI AL COLLEGIO 

Non era a Primolano,  questione di angosce notturne,  bensì un fenomeno di isteria collettiva,  così facile ad insorgere nelle comunità femminili,  non priva di un sottofondo erotico. 

La direttrice dell'Istituto lasciò,  andando in pensione,  un memoriale molto utile. 

Se alcune collegiali restavano spaventate dalle orribili apparizioni, tanto da ammalarsi, altre ne traevano un godimento morboso,  tanto che venne il dubbio fossero loro stesse a suscitarle, se non addirittura ad inscenarle con abili mistificazioni. 

L'arrivo della Santa fu risolutivo. 

fattacci-al-collegio.jpg

[NEL COLLEGIO DELLE ORFANELLE A PRIMOLANO COMPARIVANO FORME ORRENDE 

FINCHÈ SANTA RITA PROVVIDE 

AD MDCCCXC]

 

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5 minuti fa, Virgin dice:

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che potenza

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23 minuti fa, vul dice:

che potenza

non so a voi ma a me questo topic non piace proprio...<_<<_< poi prendere in giro il credo....la religione...va beh fate voi :mellow:

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25 minuti fa, luigi25 dice:

non so a voi ma a me questo topic non piace proprio...<_<<_< poi prendere in giro il credo....la religione...va beh fate voi :mellow:

Io non capisco se ci sei o ci fai. 

Ma chi prende in giro chi?

 

 

 

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Da Per Grazia Ricevuta di Dino Buzzati

LE FORMICHE MENTALI 

Pare che effettivamente a Longarone e in Valle di Zoldo, nell'anno 1871, ci sia stata una breve invasione di formiche mentali, provenienti, a quanto risulta, dalla regione dei Balcani.

Piccolissime, quasi impercettibili allo stato normale,  crescevano a dismisura una volta installate nelle circonvoluzioni cerebrali, che gli insetti raggiungevano introducendosi dalle orecchie.  Le vittime,  comunque,  furono assai limitate.  Esse vennero via via trasferite al manicomio provinciale, dove se ne persero le tracce. 

 

le-formiche-mentali1.jpg

"Io Angelo Dal Pont,  tipografo da Polpet, ero seriamente disturbato dalle Formiche Mentali.  Le quali mi dicevano: Lo sai che non esisti?  O, se esisti,  esisti male?  Perché mangi carne di pesce? Come mai non ti sei inserito?  Oppure: a noi Formiche,  vuoi bene?  Guai se non ti sottometti al nostro amore.  Finché, una sera,  chiesi aiuto alla Santa.  La quale venne e batté le mani dicendo: 

Orsù, saccenti animaletti,  lasciatelo in pace. 

Così fu,  per grazia dell'Onnipotente.

Da allora potei accudire serenamente al mio lavoro, alla famiglia,  al culto di Dio."

(Longarone 1871)

 

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9 minuti fa, Virginea dice:

Da Per Grazia Ricevuta di Dino Buzzati

Due buone ragioni per parlare di ¨I miracoli di Val Morel¨

1 - titolo scelto dall'autore

2 - rende omaggio ai luoghi e alle persone che hanno prestato queste storie a Buzzati.

Volendo si potrebbe andare OT e chiedersi: l'artista che si impossessa di materiale popolare cosa fa? lo salva? lo uccide?  lo salva uccidendolo? o cosa fa?

Io (mi) rispondo così: anni fa un collega - sapendomi originario di una terra celebre per i suoi pomodori - mi chiese di consigliargli una marca di passata e di pelati, quella che andasse per la maggiore dalle mie parti, mi toccò deluderlo dicendogli che a casa mia ogni anno a fine agosto si dedica un fine settimana alla preparazione di passata, pelati e concentrato.

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IL SORRISO FATALE 

Nicolino Silvestri era un reputato tappezzerie di Belluno. 

Perse la testa per una pensionante della casa di piacere che esisteva a Mezzaterra.  E con lei fuggì in Svizzera abbandonando la moglie e due figlioletti.  Fece ritorno meno di un anno dopo, profondamente pentito.  In quanto alla sua compagna di libertinaggio, aveva trovato da accasarsi convenientemente con un albergatore del Canton Ticino. 

feb03858b56d66c10b021e1f8d6798fb.jpg

"Nicolino Silvestri onesto padre di famiglia. 

Stregato da un sorriso. 

Guarito dalla Santa. 

Febbraio 1912."

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IL VAMPIRO 

(purtroppo mi è impossibile postarvi l'immagine del dipinto di Buzzati)

La città di Civitanova Castella non esiste.  Ma può darsi fosse la vecchia denominazione di Civitanova Marche o Civitanova del Sannio,  o di altra contrada.  Nel Settecento,  di medici dediti al vampirismo c'era tutt'altro che penuria. E non era raro che fossero le stesse pazienti ad insegnar loro la viziosa pratica,  la quale,  come è noto,  produce nelle donne dissanguate squisiti languori,  preferibili,  secondo alcuni trattatisti, all'estasi voluttuosa delle droghe. 

"Cerasoli Vincenza dissanguata nel sonno dal Dott. Claudio Della Torre noto vampiro finchè la Santa impietosita lo fulminò con un... 

Civitanova Castella 1770"

------

In dedica a PetarPopara, 

Madiel

ed al Dottor Pollini. 

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