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Ospite

Montagna

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Guest Virgin12
1 ora fa, glenngould dice:

NO, NO E NO!!

ERESIA

In Alto Adige si DEVE ascoltare SOLO Mahler "a palla"!

Mahler "a palla"  nella casetta di legno in mezzo al bosco (sullo sfondo del mio profilo).  Nessuno l'ha riconosciuta? 

In vetta solo Bruckner o il silenzio. 

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3 ore fa, Virgin12 dice:

Mahler "a palla"  nella casetta di legno in mezzo al bosco (sullo sfondo del mio profilo).  Nessuno l'ha riconosciuta? 

In vetta solo Bruckner o il silenzio. 

Al massimo in vetta ascolto l'Alpensinfonie di Strauss B)

No, dai, Bruckner si ascolta de profundis...

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Guest Virgin12
1 ora fa, glenngould dice:

Al massimo in vetta ascolto l'Alpensinfonie di Strauss B)

No, dai, Bruckner si ascolta de profundis...

E vabbè ... oggi siete un po' pesantucci.

Uno con De André,  l'altro con Bruckner in montagna. 

Santa pazienza! 

1 ora fa, glenngould dice:

 

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Sinceramente non ho ancora identificato musiche "da montagna", ma quando ci vado di solito resto essenziale, gusto il silenzio o la compagnia. Anche perchè solitamente non vado in montagna con appassionati di musica...

Comunque grazie per l'invito! Non conosco la zona e non ci sono mai stato, credo. Il problema è trovare l'occasione :D comunque non si sa mai

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Vivo anch'io vicino alla montagna (poi non sono nemmeno troppo lontano da Virgin, da quello che ho capito). Sarà un po' per questo, sarà che odio i carnai marittimi estivi, che mi provocano un fastidio indicibile, sarà la mia attitudine eremitica, ma la Montagna ha un fascino che non ritrovo nel mare, per quanto bello possa essere.

(Però con gli amici al mare ci si diverte, e pure parecchio, devo ammetterlo) :D

 

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Guest Virgin12
24 minuti fa, Kaioh dice:

Vivo anch'io vicino alla montagna (poi non sono nemmeno troppo lontano da Virgin, da quello che ho capito). Sarà un po' per questo, sarà che odio i carnai marittimi estivi, che mi provocano un fastidio indicibile, sarà la mia attitudine eremitica, ma la Montagna ha un fascino che non ritrovo nel mare, per quanto bello possa essere.

(Però con gli amici al mare ci si diverte, e pure parecchio, devo ammetterlo) :D

 

Davvero?  Abiti in Trentino? 

Anche se qui l'invito ad una conoscenza personale pare essere una cosa imbarazzante, ridicola,  quasi disdicevole, io francamente me ne frego. 

Chiunque passi dalle mie parti è il benvenuto.

Lo è sempre stato e lo sarà sempre. 

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21 minuti fa, Virgin12 dice:

Davvero?  Abiti in Trentino? 

Anche se qui l'invito ad una conoscenza personale pare essere una cosa imbarazzante, ridicola,  quasi disdicevole, io francamente me ne frego. 

Chiunque passi dalle mie parti è il benvenuto.

Lo è sempre stato e lo sarà sempre. 

Non proprio, abito in provincia di Belluno, a un tiro di schioppo dal capoluogo. ^_^

Grazie per l'eventuale invito. ;) Comunque in un altro forum che ho frequentato le persone si sono anche conosciute dal vivo, organizzando bene un meeting. Poi è chiaro, non sempre tutti possono partecipare, causa impegni, però trovo che siano iniziative simpatiche.

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1 ora fa, Virgin12 dice:

Anche se qui l'invito ad una conoscenza personale pare essere una cosa imbarazzante, ridicola,  quasi disdicevole...

Ma qui dove? In forum?

Naaa...io alcuni li ho conosciuti personalmente 

Da Adamo ho pure preso un caffè B)

Su questo fronte non ho problemi!

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Guest Virgin12
12 ore fa, Kaioh dice:

Non proprio, abito in provincia di Belluno, a un tiro di schioppo dal capoluogo. ^_^

Grazie per l'eventuale invito. ;) Comunque in un altro forum che ho frequentato le persone si sono anche conosciute dal vivo, organizzando bene un meeting. Poi è chiaro, non sempre tutti possono partecipare, causa impegni,

 

però trovo che siano iniziative simpatiche.

Sì, sì ... molto simpatiche.

Vi attendo numerosi.

baba-y14.jpg

 

 

 

Baba Jaga V. (12)

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On 24/3/2017 at 21:40, OldFashioned97 dice:

Non avevo mai seguito molto l'invernale del Parbat del 2016.

Ho una grandissima stima per Simone Moro, però mi spiace che abbia taciuto questa vicenda (perlomeno io non l'ho mai sentito parlarne).

Questa è una sola delle campane. Bisognerebbe sentire le altre.
Ricordo che Nardi era capo spedizione sul K2, spedizione dalla quale Zavka non tornò mai. E ho sentito più di un paio di alpinisti lamentare il fatto che lassù le cose non siano state gestite al meglio.
Non so. Io seguo pochissimo e non sono del settore. Al di là di Nardi, mi fa sempre specie vedere questi superuomini che a parole sono tutti duri e puri, si riempiono la bocca con lo "stile alpino", col fatto che lo fanno per una sfida con loro stessi e non per competizione, fratellanza, baci e abbracci, ma a me sembrano solo drogati di testosterone e costantemente intenti a misurarselo (cosa che, va detto, noi maschietti siamo molto bravi a trasporre in quasi tutto quello che facciamo).
Boh, forse Bonatti capì prima di tutti la piega che stava prendendo la cosa. Credo siano veramente pochi gli alpinisti veri.


 

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22 minuti fa, hurdy-gurdy dice:

Boh, forse Bonatti capì prima di tutti la piega che stava prendendo la cosa. Credo siano veramente pochi gli alpinisti veri.

Purtroppo ti do ragione, la verità rimane tra le montagne. Ma certe persone sono caratterizzate da un coraggio veramente raro su questo aspetto. Penso anche Rosberg nella formula 1, per esempio.

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Guest Virgin12

Non ho alcun interesse per le gesta sportive di questi personaggi, né mi appassionano i loro battibecchi.

I "veri" alpinisti sono persone umili, semplici, oneste.

Ho avuto la fortuna di conoscerne uno.

 

Cara D.,

le montagne più dure da scalare ci capitano nella vita di tutti i giorni.

L'alpinismo, che cosa inutile

ed affascinante.

 

 

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16 ore fa, Virgin12 dice:

I "veri" alpinisti sono persone umili, semplici, oneste.

Sono d'accordo. Non a caso ho messo il video su Casarotto.

Qualche anno fa un mio collega tentò la salita del K2 assieme ad un amico. Ci misero i risparmi di parecchi anni per quel sogno. Viaggio, attrezzatura e soprattutto i permessi del Pakistan costano cari, anche perché è previsto che un ufficiale segua e controlli la spedizione. Soprattutto se rifiuti il giro dei "professionisti" generosamente finanziati e coccolati dagli sponsor. Fu un anno record in termini di summit, mi pare il 2012 se non ricordo male. Il suo compagno di scalata arrivò in vetta. Il mio collega si fermo 150 m sotto. Capì che era arrivato al limite delle sue capacità e anche se le energie gli avrebbero consentito di arrivare in vetta, difficilmente gliene sarebbero rimaste per la discesa. Credo sia necessaria una grande lucidità e forza di volontà per rinunciare al sogno di una vita quando ci si trova a pochi passi dal raggiungerlo, consapevoli del fatto che quasi sicuramente quella sarà l'unica possibilità che ci sarà concessa.
Al ritorno ci raccontò la spedizione, ci mostrò le foto e i filmati che avevano fatto. Ne ricavò anche un breve documentario che presentò al CAI. Una delle cose che più mi ha colpito è stato vedere in che condizioni erano il campo base e i vari campi intermedi. Delle vere porcilaie. Rifiuti e attrezzature abbandonate ovunque. Loro due furono gli unici quell'anno a riportare a valle tutto quello che avevano portato su, compreso il materiale dei campi intermedi. Ci raccontò che in alcuni punti della scalata la maggior parte del tempo si perde nel districarsi o nel liberare la via dalle corde abbandonate. E prima di poter piantare la tenda su un campo intermedio lo devi ripulire dalle attrezzature delle spedizioni precedenti. Non solo vengono abbandonate le corde, ma anche tende, sacchi a pelo, fornelli, pentolame, ecc... Tutto! Tanto paga lo sponsor e se ti è andata bene l'unica cosa che ti interessa veramente è il selfie che ti sei fatto in vetta. E questi superuomini sarebbero gli amanti della montagna.... se la ami, per prima cosa, la rispetti. La montagna per loro è solo un mezzo, sono innamorati solo del loro smisurato ego!
Tra le cose che riportarono a valle ci sono anche alcuni oggetti che ritrovarono delle spedizioni coinvolte nel disastro del '86. Una piccozza di Willi Bauer, una borraccia non ricordo se di Diemberger o Imitzer. Contattarono anche Diemberger, che se non ricordo male ora, anziano, vive a Bologna. Le donarono a qualche museo credo.

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Guest Virgin12

 

2 ore fa, hurdy-gurdy dice:

Sono d'accordo. Non a caso ho messo il video su Casarotto.

Qualche anno fa un mio collega tentò la salita del K2 assieme ad un amico. Ci misero i risparmi di parecchi anni per quel sogno. Viaggio, attrezzatura e soprattutto i permessi del Pakistan costano cari, anche perché è previsto che un ufficiale segua e controlli la spedizione. Soprattutto se rifiuti il giro dei "professionisti" generosamente finanziati e coccolati dagli sponsor. Fu un anno record in termini di summit, mi pare il 2012 se non ricordo male. Il suo compagno di scalata arrivò in vetta. Il mio collega si fermo 150 m sotto. Capì che era arrivato al limite delle sue capacità e anche se le energie gli avrebbero consentito di arrivare in vetta, difficilmente gliene sarebbero rimaste per la discesa. Credo sia necessaria una grande lucidità e forza di volontà per rinunciare al sogno di una vita quando ci si trova a pochi passi dal raggiungerlo, consapevoli del fatto che quasi sicuramente quella sarà l'unica possibilità che ci sarà concessa.
Al ritorno ci raccontò la spedizione, ci mostrò le foto e i filmati che avevano fatto. Ne ricavò anche un breve documentario che presentò al CAI. Una delle cose che più mi ha colpito è stato vedere in che condizioni erano il campo base e i vari campi intermedi. Delle vere porcilaie. Rifiuti e attrezzature abbandonate ovunque. Loro due furono gli unici quell'anno a riportare a valle tutto quello che avevano portato su, compreso il materiale dei campi intermedi. Ci raccontò che in alcuni punti della scalata la maggior parte del tempo si perde nel districarsi o nel liberare la via dalle corde abbandonate. E prima di poter piantare la tenda su un campo intermedio lo devi ripulire dalle attrezzature delle spedizioni precedenti. Non solo vengono abbandonate le corde, ma anche tende, sacchi a pelo, fornelli, pentolame, ecc... Tutto! Tanto paga lo sponsor e se ti è andata bene l'unica cosa che ti interessa veramente è il selfie che ti sei fatto in vetta. E questi superuomini sarebbero gli amanti della montagna.... se la ami, per prima cosa, la rispetti. La montagna per loro è solo un mezzo, sono innamorati solo del loro smisurato ego!

Offendono la montagna. Non hanno rispetto per il Sacro.

Scimmie arrampicatrici assetate di (vana) gloria.

 

Old, ci vuole molto più coraggio ad essere un uomo di prìncipi che ad arrampicare sul K2 in condizioni meteo estreme oppure  a sfrecciare a 320 all'ora su una pista automobilistica. Molto, ma molto più coraggio.

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Adesso, Virgin12 dice:

Old, ci vuole molto più coraggio ad essere un uomo di prìncipi che ad arrampicare sul K2 in condizioni meteo estreme oppure  a sfrecciare a 320 all'ora su una pista automobilistica. Molto, ma molto più coraggio.

Sono d'accordo. Spesso l'essere di principi e l'essere blasonati sono inversamente proporzionali. Elogiavo il coraggio di Rosberg a lasciare le corse dopo aver vinto il primo e unico gran premio, all'apice della sua carriera. Il suo sogno era vincerlo, l'ha fatto, ha lasciato le corse. Io dubito di esserne capace.

In merito al rispetto per la montagna e al suo legame col Sacro, c'è questo simpatico aneddoto raccontato da Mauro Corona (che non apprezzo particolarmente), su per giù tra il minuto 1 e 2.

Su cui si aprirebbe il discorso dell'identificazione di Dio con la natura (che, detta così, non condivido), ma sarebbe filosofia, e non c'entra.

Comunque siete fortunati, io di Alpinisti veri non ne ho conosciuti ancora.

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Guest Virgin12
1 ora fa, OldFashioned97 dice:

Sono d'accordo. Spesso l'essere di principi e l'essere blasonati sono inversamente proporzionali. Elogiavo il coraggio di Rosberg a lasciare le corse dopo aver vinto il primo e unico gran premio, all'apice della sua carriera. Il suo sogno era vincerlo, l'ha fatto, ha lasciato le corse. Io dubito di esserne capace.

In merito al rispetto per la montagna e al suo legame col Sacro, c'è questo simpatico aneddoto raccontato da Mauro Corona (che non apprezzo particolarmente), su per giù tra il minuto 1 e 2.

Su cui si aprirebbe il discorso dell'identificazione di Dio con la natura (che, detta così, non condivido), ma sarebbe filosofia, e non c'entra.

Comunque siete fortunati, io di Alpinisti veri non ne ho conosciuti ancora.

Quel tremendino di Corona...  ho avuto il piacere di conoscerlo casualmente ad una sagra di paese.  Mi trovavo ad Erto con alcuni amici e quel dongiovanni dal piglio alpino e dal bicchiere facile si è accostato al nostro tavolo. 

Poco loquace,  parecchio alticcio,  con uno sguardo da falco pellegrino,  che,  lo ammetto,  non mi ha lasciato indifferente. 

Ovviamente,  nonostante la temperatura non superasse i dieci gradi,  indossava una canotta.

Ha il diavolo dentro. 

Quando sarò di ritorno a casa,  lo ascolterò con piacere. 

 

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On 28/3/2017 at 14:04, Virgin12 dice:

Quel tremendino di Corona...  ho avuto il piacere di conoscerlo casualmente ad una sagra di paese.  Mi trovavo ad Erto con alcuni amici e quel dongiovanni dal piglio alpino e dal bicchiere facile si è accostato al nostro tavolo. 

Poco loquace,  parecchio alticcio,  con uno sguardo da falco pellegrino,  che,  lo ammetto,  non mi ha lasciato indifferente. 

Ovviamente,  nonostante la temperatura non superasse i dieci gradi,  indossava una canotta.

Ha il diavolo dentro. 

Quando sarò di ritorno a casa,  lo ascolterò con piacere. 

 

Corona racconta tante di quelle storie e aneddoti che sembra aver vissuto dozzine di vite. In fondo mi è simpatico, va preso per il personaggio che è. Ho letto diverse cose sue, senza cercarvi nulla di più che un momento di relax durante il quale la testa (almeno quella!) se ne va in montagna, e l'ho sempre trovato gradevole. Ancora adesso a volte come lettura serale, proprio l'ultima prima di spegnere l'abat-jour, leggo 1 o 2 dei suoi racconti brevi.

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