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Prezzo dei nostri flauti


Ro
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Tanto per parlare un po e vedere se si riesce a rianimare questo forum......

a voi sembra logico che i nostri flauti, parlo di quelli d'argento di livello professionale, costino come un utilitaria??

tutto sommato, se vogliamo essere realisti, si tratta di poche decine di euro d'argento, quasi tutti i componenti della meccanica vengono fatti in microfusione, insomma.......la presa per i fondelli mi pare abbastanza evidente, voi cosa ne pensate?

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Premetto che io un flauto professionale non l'ho mai avuto, argento solo la testata.
Mi pare che questa discussione fosse saltata fuori in passato... credo che non sia solo una questione di costi dei materiali, c'è la manodopera ad esempio e se un flauto è artigianale paghi anche il brand del costruttore come qualsiasi bene di lusso... che magari è fabbricato in Cina o in paesi dell'est Europa che ti costa (quasi) nulla in teoria, ma poi nella pratica lo paghi 300 volte tanto. Aggiungici il 22% di IVA e/o i dazi doganali.
In qualche modo a quella cifra ci arrivi, purtroppo. :(  Ora la domanda è: uno strumento musicale è un bene di lusso? Bene il cui acquisto non promuove nuove energie produttive e che si esaurisce nel procurare a chi lo ha acquistato la soddisfazione che ne attendeva. [cit.] Per i musicisti di solito non è così, ci lavorano.

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Si, giustamente questo è il ragionamento piu ovvio, però considera che in flauto d'argento ci sono poche decine di euro di materiale, quasi tutti i componenti sono fatti in microfusione, nel caso di un flauto con caminetti estratti addirittura è un tubo di argento estruso a macchina......e non credo che servano 9000 euro di manodopera per un tubo e qualche saldatura, però ovviamente noi paghiamo un idea, cioè l'idea che ci siamo fatti, secondo cui se un oggetto costa poco vale poco.  Quindi probabilmente se ci trovassimo davanti ad un flauto tutto in argento, con meccanica in argento, al prezzo di 4500 euro, che sarebbe un cifra giusta e proporzionata, storceremmo il naso pensando che ci sia qualche cosa di strano, e sceglieremmo lo stesso tubo ma di un altra marca, pagandolo il doppio.

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23 ore fa, Ro dice:

ovviamente noi paghiamo un idea, cioè l'idea che ci siamo fatti, secondo cui se un oggetto costa poco vale poco.  Quindi probabilmente se ci trovassimo davanti ad un flauto tutto in argento, con meccanica in argento, al prezzo di 4500 euro, che sarebbe un cifra giusta e proporzionata, storceremmo il naso pensando che ci sia qualche cosa di strano, e sceglieremmo lo stesso tubo ma di un altra marca, pagandolo il doppio.

In pratica stai dando la colpa ai flautisti stessi... xD
Mah, io non credo necessariamente che qualcosa che costi poco (e comunque 4500 non è poco eh!) sia per forza di scarso valore, anzi. Ovviamente a quelle cifre non bisognerebbe mai acquistare a "scatola chiusa", tuttavia anche nel caso degli strumenti musicali il "per sempre" non è così scontato. Ci siamo anche dimenticati forse del fattore cachet del solista... e degli sponsor..

Dimenticavo, anche se il discorso si riferiva ai pianoforti, alle volte il costruttore decide di livellare il prezzo standardizzandolo per tutti gli stati di esportazione: se siamo in una nazione disastrata in fatto di stipendi e guadagni in generale, quelle cifre ci appariranno sempre esagerate perché probabilmente basate su economie più forti.

5 ore fa, muzikant dice:

Non come gli oboisti, costretti a cambiarlo ogni 5-6 anni:unsure:

Davvero gli oboisti cambiano così spesso?! :o

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Non stavo dando la colpa ai flautisti, certo è che se io costruttore di flauti mi mettessi a vendere un mio prodotto non dico sottocosto perchè è inesatto, ma ad un prezzo ragionevole, che non sono certo i 10000 euro di un flauto di livello alto, rischierei che il mio flauto venga snobbato, quindi, per poter inserire il mio prodotto tra quelli piu blasonati, devo venderlo ad un prezzo che induca le persone a pensare che sia un qualcosa di esclusivo, che abbia qualcosa in piu......è una legge di mercato basata sul modo di pensare dei consumatori.

se un flauto di alpacca costa 500 euro, e ci guadagnano, come fa un flauto in argento, che ha la sola differenza di avere un tubo che costa 100/150 in piu di materiale (considerando la quotazione dell'argento) a costare dai 3000 ai 10000 euro?

mi sembra una differenza un po esagerata......

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  • 2 weeks later...
  • 2 weeks later...

È vero che costano troppo. Su questo non ci piove. Influiscono sul prezzo finale: materiale, manodopera, tasse e balzelli, la politica aziendale della ditta....tutto a carico nostro, di poveri musicisti. Comunque consoliamoci con il nostro tubo....un fagotto da studio costa molto di più di un flauto da studio....???

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