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C'è qualcuno che ha appena fatto l'esame d'ammissione al conservatorio?


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Ciao a tutti! Vorrei sapere se c'è qualcuno che ha appena fatto l'esame d'ammissione per entrare in conservatorio... Ho visto gli studi da preparare per un primo livello.. Ma, onestamente non ho capito il senso di una prova così "complessa". I pezzi da preparare presuppongono che uno studi da almeno 7 anni, ma se uno sa già suonare... cosa ci entra a fare?



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Ciao Mozart90,
sì... questo è il senso della riforma conservatorio = università. In università non ti iscrivi per imparare a leggere e scrivere, almeno si spera che tu lo sappia già fare XD , ma per perfezionarsi e affrontare questioni più di lana caprina sull'argomento dei tuoi interessi... una formazione più a 360° nelle intenzioni, nella pratica non saprei dirti.

In generale la preparazione richiesta per un primo livello (laurea triennale) è quella di un vecchio compimento medio o poco più, quindi presuppone che privatamente o tramite i pre-accademici interni al conservatorio stesso (lì sì che si parte da zero o quasi!) blabla tu abbia raggiunto quel livello di preparazione per affrontare studi superiori. Insomma, forse così si vorrebbero scoraggiare i dilettanti che si approcciano alla musica più per hobby che con obiettivi professionali veri e propri.

La domanda quindi è: ha senso per chi non aspira a diventare musicista frequentare il conservatorio e prendere un primo e magari un secondo livello? Senza polemica, ci mancherebbe, è solo uno spunto di riflessione. ^^ Ma lascio la parola ai violinisti che sapranno meglio di me raccontarti il mondo accademico di oggi. :original_x:

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Dal mio punto di vista è giusto che il conservatorio sia legato alla formazione di futuri musicisti o per lo meno tentativamente tali; per chi vuole studiare come hobby ci sono tante altre possibilità


La situazione dei conservatori in Italia è pessima; ce ne sono troppi, con troppi troppi diplomati che spesso, nei conservatori "minori", si prendono il loro diploma arrancando e senza saper mettere le mani sullo strumento.


Ora, non sto assolutamente dicendo che andrebbero chiusi alcuni conservatori (ma forse sì? :rolleyes_anim: ), però è legittimo tentare di alzare un po' il livello, almeno facendo sì che chi arriva al vecchio ottavo (ammissione triennio), che sia esterno o interno, si chieda: voglio davvero provare a fare il musicista? Sì? Bene, allora si comincia sul serio. No? Bene in ogni caso, ormai un buon livello per suonare da amatore ce l'hai e sei libero dagli obblighi formativi del conservatorio


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Dal mio punto di vista è giusto che il conservatorio sia legato alla formazione di futuri musicisti o per lo meno tentativamente tali; per chi vuole studiare come hobby ci sono tante altre possibilità

Lo stesso discorso allora potrebbe applicarsi a chi si laurea per hobby e sete di conoscenza.. purtroppo l'equiparazione a Università comporta anche questa faccia della medaglia!

Inoltre la nostra Costituzione italiana sancisce che I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. (Titolo II Art. 34.) Il Conservatorio non dovrebbe fare eccezione, ed è l'unico al momento che porta lo studente di musica al grado più alto degli studi musicali. Ne trarrebbe vantaggio la società se questi capaci e meritevoli raggiungessero l'eccellenza, ma siamo davvero sicuri che questi vogliono poi restituire alla società il loro talento? Ecco, l'hobbista in genere no, è un inguaribile narciso. XD Il buon dilettante potrebbe contribuire a livello locale, ma non tutti son destinati ai palcoscenici internazionali.

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"Inoltre la nostra Costituzione italiana sancisce che I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. (Titolo II Art. 34.)"



Se è per quello la nostra Costituzione dice anche tante altre cose.... che non vengono rispettavate.


La costituzione ribadisce anche il diritto allo studio e che lo stato stesso deve investire su di esso... sarà anche scritto, ma è un dramma. A 25 anni, ci ho messo 3 anni per trovare una scuola che mi facesse entrare ad un serale e mi permettesse di prendere la maturità.



La teoria messa in atto, non è sbagliata. Tuttavia, in Italia la musica purtroppo non è riconosciuta (dalle persone) come un lavoro e c'è da tener conto che moltissimi ragazzi, anche magari molto portati, vi hanno rinunciato perchè forzatamente indirizzati su altre scuole... e poi al lavoro. In questo modo creano degli impedimenti non indifferenti, non è che uno a 30anni può farsi un liceo musicale (con obbligo di frequenza), oppure iscriversi ad un serale per prendere la maturità... non lo possono fare tutti, non perchè non vogliono, ma semplicemente perchè quando sei fuori di casa hai delle responsabilità (come pagare bollette, affitto, ecc...)



Molto probabilmente manca la sensibilizzazione allo studio della musica..... possiamo stare qui a discutere ore, ma la verità è che la maggior parte dei genitore, quando gli arriva una richiesta del figlio: mamma, papa.. da grande voglio suonare il violoncello, ..fare il musicista...


Gli si alzano i capelli e lo portano dallo psicologo per fargli cambiare idea il prima possibile...


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La teoria messa in atto, non è sbagliata. Tuttavia, in Italia la musica purtroppo non è riconosciuta (dalle persone) come un lavoro e c'è da tener conto che moltissimi ragazzi, anche magari molto portati, vi hanno rinunciato perchè forzatamente indirizzati su altre scuole... e poi al lavoro. In questo modo creano degli impedimenti non indifferenti, non è che uno a 30anni può farsi un liceo musicale (con obbligo di frequenza), oppure iscriversi ad un serale per prendere la maturità... [...] Molto probabilmente manca la sensibilizzazione allo studio della musica..... possiamo stare qui a discutere ore, ma la verità è che la maggior parte dei genitore, quando gli arriva una richiesta del figlio: mamma, papa.. da grande voglio suonare il violoncello, ..fare il musicista... [...]

Ti capisco cara Mozart90... anch'io sono stata distolta dai miei buoni propositi a 10 anni. XD C'è chi ha i denti e non ha il pane e viceversa. Ho citato la Costituzione perché quelle poche righe in particolare sono l'emblema del controsenso e chissà quanti talenti ci siam persi per strada.

Come diceva stargazer, potenzialmente a tutti è data la possibilità di fare l'ammissione (interni ed esterni), ma è naturale che per suonare bene non sia necessario passare dal Conservatorio. Basta trovarsi un buon insegnante ed avere tempo e voglia di imparare.Tuttavia il sistema è stato pensato affinché a 24 anni uno sia doppiamente diplomato (primo e secondo livello) quindi la richiesta iniziale "cosa ci entra a fare?" direi che ha trovato la sua risposta, amara certo, ma quella è. Spero che ora il senso della prova e la selezione in generale ti sia più chiara.

A quel punto un over20 ha due possibilità: o si adegua al sistema sapendo che sarà tutta in salita oppure desiste e continua per la sua strada e ai suoi ritmi con il poco tempo libero che gli rimane. Se poi l'ammissione e relativo programma è per te un motivo di stimolo per raggiungere quel fantomatico livello da 8vo ben venga!

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Lo stesso discorso allora potrebbe applicarsi a chi si laurea per hobby e sete di conoscenza.. purtroppo l'equiparazione a Università comporta anche questa faccia della medaglia!

Ma certo, e trovo che trovare il tempo per laurearsi per hobby pur facendo altro sia più che encomiabile; ma finchè si parla di lauree ad accesso libero, perchè in caso contrario un "hobbista" avrebbe preso il posto di qualcuno che avrebbe studiato per farne la propria professione (o almeno per provarci)!

Per quanto riguarda la musica è diverso, un "hobbista" non ha davvero bisogno del conservatorio quindi direi che la questione è diversa.

Dunque: questa riforma ha un sacco di punti deboli, ma per me è cosa buona e giusta, almeno per far sì, come già scrivevo, che il conservatorio venga preso sul serio, e non beh sì mi diplomo ma faccio l'università, ho due lavori e nelle ore buche faccio baby sitting perchè "non si sa mai". Ragionamento più che lecito, ma poi i conservatori si riempiono di persone che per un motivo o per l'altro sono lì a prendersi il loro diploma tirato per i capelli giusto per fare curriculum o per soddisfazione personale (alla faccia della soddisfazione, dato che la maggior parte di quelli che vivono così il conservatorio poi finiscono per sputare nel piatto in cui hanno mangiato, dicendo che il conservatorio uccide la musica, è un posto orribile di gente inquadrata e menosa e chi più ne ha più ne metta)

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[...] e non beh sì mi diplomo ma faccio l'università, ho due lavori e nelle ore buche faccio baby sitting perchè "non si sa mai". Ragionamento più che lecito, ma poi i conservatori si riempiono di persone che per un motivo o per l'altro sono lì a prendersi il loro diploma tirato per i capelli giusto per fare curriculum o per soddisfazione personale (alla faccia della soddisfazione, dato che la maggior parte di quelli che vivono così il conservatorio poi finiscono per sputare nel piatto in cui hanno mangiato, dicendo che il conservatorio uccide la musica, è un posto orribile di gente inquadrata e menosa e chi più ne ha più ne metta)

Su questo non posso che darti ragione. ^^

Se uno vuole togliersi lo sfizio di passare un esame di musica c'è sempre l'ABRSM e non ci son neppure obblighi di frequenza. XD

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  • 3 weeks later...

Per evitare la ridondanza ti metto il link di cosa hanno fatto fare a me: clicca qua (ed è veramente assurdo, eppure sono entrato...)



Visto che è una domanda non solo specifica al violino vorrei comunque scrivere, più che altro per dirti come mi sono sentito già da prima...


I conservatori in italia, come ha detto stargazer, per non usare una parola volgarissima dirò semplicemente che sono simili alle deiezioni perché sono gestiti malissimo ( e ne so qualcosa, dato che ci andavo e molto spesso sia come uditore, e ci andrò molto spesso ahimè sia per fogli e per tutto il resto) e non si capisce niente del ruolo che fanno quelli lì dentro, c'è una che non può farti i fogli, deve essere un'altra, ti dicono che fanno i fogli, il sito, per l'amor di dio è fatto in modo tale che uno si deve fare del male pari all'eutanasia per cercare la domanda di iscrizione ai corsi accademici (come se non volessero proprio farli fare... guarda qua il sito: clicca qua); del resto, oramai, funziona come un'università come ha detto flaux. Del resto esistono alcune cose, da come ho ben capito che puoi frequentare il conservatorio qualora fossi impegnato per motivi di lavoro o per un'altra università, i cosiddetti corsi liberi: ho letto poco a riguardo e so che è possibili farli, ma vale a dire studiare molta roba a casa e venire quando si può, saltando molte lezioni e non so quanto è conveniente in certi casi perché devi fare gli esami e tante cose pacchiane [...], del resto ero insicuro di entrare al conservatorio però il mio desiderio è sempre stato quello di entrarci, non è stato semplice, perché le cose che fanno sono molto difficili e sono apposta per far ammettere sempre meno ragazzi al conservatorio... qui sono accordante alla tua idea e ho riflettuto per molto tempo il senso del conservatorio se fosse indispensabile per me ed in effetti sì perché ormai, anche per il più semplice dei lavori hai bisogno di un diploma... per esempio se vuoi fare la panettiera (esempio brando ma efficace) prima devi aver fatto un corso specializzato in modo da poterti introdurre meglio, in passato non era così ed molti imparavano a casa o dai parenti [...] ed anch'io sono arrivato a una "crisi" e mi chiedevo se valeva la pena farlo o no... beh, inutile dire che anche flaux era presente quando ne avevo parlato nella sezione jazz, quanto mi sentissi in crisi e se valesse la pena o no, quindi penso di capire come ti senti e di come questo sistema sia in tutti gli effetti tedioso...



Insomma, poi sono in effetti poche le alternative, dipende da te... ci sono ancora le persone che suonano nella banda o come esterni per "vivere" o partecipano ad orchestre di liscio giusto per guadagnare qualcosa ma altro non possono fare se non quello di mettersi in mezzo alla strada e suonare facendo gli artisti di strada o quelli davvero bravi, ma molto tempo fa non avevano bisogno di questo, semplicemente erano portati e molti li prendevano per se.

per esempio Michel Petrucciani (ho guardato un film-documentario su di lui) ed ha vissuto un periodaccio quando abitava ad Orange, la città natale, e non è mai andato al conservatorio e sotto la guida del padre, Tony Petrucciani ha imparato incredibilmente, era un padre molto severo. Per il primo periodo ha avuto una base classica, con il tempo ha maturato un modo e fraseggi tipici del jazz che assomigliavano a quelli dei suoi miti tali Bill Evans, Duke Ellington e così via... a soli pochissimi anni si è ritrovato a suonare con i grandi jazzisti ed erano tutti sorpresi, molti per la statura molti per la sua abilità e molti per tutte e due le cose... anche vivendo così, 12 o 15 ore al giorno solo sul pianoforte senza istruzione o educazione o la morale come ha fatto lui, ma in paesi diversi, appunto, in Italia, come ha fatto lo stesso Tony Scott, sei purtroppo ignorato perché il sistema italiano è orribile, a differenza di quello statunitense o anglosassone o quello di altri posti dove è tutto diverso, in Italia è difficile vivere di musica, quindi avere già un foglio di carta tra le mani risulta tanto.



Cioè, devi essere, anche in certo senso, decisa di volerlo fare... se pensi che questo ti possa aiutare un domani dovresti farlo, se lo fai perché, come hanno sopracitato per "hobby" diventa difficile, cioè sai che devi studiare e di farti il mazzo in poche parole, come fanno in molti...


Per il resto, buona fortuna per la tua storia musicale e non lasciarti condizionare dal conservatorio e continua con la tua musica :original_x:

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Il paragone col Jazz secondo me non è adeguatissimo perchè è un settore in cui un diploma non è che sia proprio obbligatorio. Nelle orchestre classiche invece per sostenere le audizioni il diploma è un requisito necessario.



Il conservatorio medio in Italia sarà gestito male, ma comunque se uno si mette d'impegno le opportunità per imparare e fare un buon percorso ci sono


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Se fosse così, le persone non farebbero nemmeno il conservatorio jazz, invece persone come Claudio Capurro (e lo conosco) o altri ancora hanno sostenuto esami di classica (si parla di quando non avevano ancora fatto la riforma) per poi fare successivamente i corsi jazz, o ci sono sempre quelli che vogliono entrare almeno al conservatorio indipendentemente dal genere (nel periodo di esami c'era uno che voleva entrare ed si è iscritto sia in classica sia in jazz... Ovvio che poi dovrà scegliere un corso solo), comunque non è così sottovalutato o innapropriato. Che sia jazz o classica tu esci con qualcosa in mano, che oggi giorno è indispensabile, non è come in passato purtroppo... Resta comunque il fatto che insegna bene se no molti non sarebbero fuori da quel posto per andare a suonare nelle grandi orchestre o per di si voglia ma è fatto tutto molto male e non si capisce nulla, è indiscutibile.

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Se fosse così, le persone non farebbero nemmeno il conservatorio jazz, invece persone come Claudio Capurro (e lo conosco) o altri ancora hanno sostenuto esami di classica (si parla di quando non avevano ancora fatto la riforma) per poi fare successivamente i corsi jazz, o ci sono sempre quelli che vogliono entrare almeno al conservatorio indipendentemente dal genere (nel periodo di esami c'era uno che voleva entrare ed si è iscritto sia in classica sia in jazz... Ovvio che poi dovrà scegliere un corso solo), comunque non è così sottovalutato o innapropriato. Che sia jazz o classica tu esci con qualcosa in mano, che oggi giorno è indispensabile, non è come in passato purtroppo... Resta comunque il fatto che insegna bene se no molti non sarebbero fuori da quel posto per andare a suonare nelle grandi orchestre o per di si voglia ma è fatto tutto molto male e non si capisce nulla, è indiscutibile.

Non ho detto che il diploma in jazz è inutile, sto dicendo che sono due campi in cui si lavora in modi talmente diversi che non puoi paragonare i due percorsi di studio sulla base che il diploma è necessario.

L'ultima frase è un po' incomprensibile, ma in generale da quelli che scrivi sembra che tu valuti il percorso in conservatorio sulla base di una tua esperienza negativa; ma non è necessariamente così.

Comunque tutto questo è OT per cui chiudiamo :oneeyed02:

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Il paragone col Jazz secondo me non è adeguatissimo perchè è un settore in cui un diploma non è che sia proprio obbligatorio.




A me sembrava di aver capito tutt'altro perché dicendo che non è "proprio obbligatorio" ho capito che era quasi inutile farlo...






Che sia jazz o classica tu esci con qualcosa in mano, che oggi giorno è indispensabile, non è come in passato purtroppo... Resta comunque il fatto che insegna bene se no molti non sarebbero fuori da quel posto per andare a suonare nelle grandi orchestre o per di si voglia ma è fatto tutto molto male e non si capisce nulla, è indiscutibile.




Io non ci trovo nulla di incomprensibile, il conservatorio fa uscire comunque bene e ti insegna, sopratutto gli insegnanti ti preparano a quello che c'è fuori se no non saresti a suonare nelle orchestre pari a quelle della Scala di Milano, a Roma [...] o nel mio caso mi prepareranno in un certo modo, poi dipende da me cosa voglio fare dopo.


Comunque lo vedo un posto negativo in base alle mie esperienze antecedenti e mille altre cose che non mi metterò a divulgare perché è una storia lunga. Non volevo arrivare a parlare di questo, volevo solo dire che non è così semplice ma davvero una persona vuole entrare al conservatorio puoi farcela e so bene quanto si possa sentire una persona in crisi nel prendere una scelta di questo calibro perché anch'io mi sono sentito così, cercavo appunto di rincuorare perché sdrammatizzare non serve a nulla.


Poi ho raccontato una cosa che pensavo io, in base alle mie conoscenze, ma come puoi citare il jazz puoi citare benissimo la classica e quello che ti senti, il resto non cambia, classica o jazz, senza un diploma è difficile lavorare, sopratutto in Italia, all'estero è diverso, poi, come ho stra ripetuto erano tempi diversi, quindi è inutile continuare a discutere su di questo.


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  • 5 months later...
On 2/9/2015, 18:43:02, Mozart90 dice:

Ciao a tutti! Vorrei sapere se c'è qualcuno che ha appena fatto l'esame d'ammissione per entrare in conservatorio... Ho visto gli studi da preparare per un primo livello.. Ma, onestamente non ho capito il senso di una prova così "complessa". I pezzi da preparare presuppongono che uno studi da almeno 7 anni, ma se uno sa già suonare... cosa ci entra a fare?

 

 

 

invece del primo livello punta ai preaccademici livelli A B o C

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  • 2 weeks later...

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