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Prima esperienza


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Ciao a tutti, mi presento! Sono un (non più) giovane aspirante clarinettista. Alla "veneranda" età di quasi 29 anni ho deciso di iniziare a suonare il clarinetto! Leggendo qua e là tra i vari post di questo forum mi sono fatto un'idea su ciò di cui avevo bisogno. In primis, ovviamente, di un clarinetto. Nonostante fosse da molti di voi sconsigliato, la paura di poter mollare nell'intento mi ha spinto ad acquistare la classica "cinesata" economica, pagata un centinaio di euro su amazzonia con tanto di libro guida per principianti e cd-rom (ovviamente clarinetto in sib). Oggi è arrivato e sono stato un pomeriggio intero a casa a sperimentare qualcosa. Premetto che molto probabilmente non avrò mai l'occasione di seguire un maestro, sia per problemi di tempo che per una questione economica. Però so che avrei abbastanza tempo ogni giorno per dedicarmi allo strumento. Conosco già il mondo "teorico" della musica, essendo (diciamo) un chitarrista. Devo dire che mi aspettavo di peggio dal sistema della trasposizione delle note, tutto sommato basta calarsi nell'idea che tutto sia un tono sotto e comunque "la musica non cambia" (in tutti i sensi :) ). Finito il mio tema di presentazione, vi pongo i miei primi tre quesiti da inesperto principiante.



1) Come molti di voi immagineranno, le più evidenti difficoltà le ho avute durante i primi minuti, per via dell'imboccatura. Seguendo i vari video sul Tubo alla fine sono arrivato a far suonare il clarino, ma con due "problemi". In primis, non riesco a farlo suonare con potenza quando uso le chiavi di entrambe le mani. In secundis, spesso mi capita di stonare emettendo quei suoni striduli da far scappare pure una coppia di cani in calore durante l'accoppiamento: è normale durante questi primi approcci o devo preoccuparmi?



2) Dopo circa due ore sono riuscito a trovare la quadratura del cerchio, emettendo un suono decente, ma mi sono accorto che lo faccio senza appiattire le labbra sui denti inferiori, ma piuttosto lasciando molle il labbro inferiore sull'ancia, senza pressione alcuna. Quanto è necessario usare la tecnica consigliata ai fini dei futuri progressi? Posso continuare a suonare così o è necessario correggere la cosa da subito?



3) Visto il tipo di clarinetto economico (Windsor) mi conviene comunque sostituire il bocchino? Otterrei miglioramenti considerevoli?



Concludo dicendo che ho imparato la prima scala su note basse. Per le altre ci vorrà un po' più di tempo perché le chiavi sono tante. Vi ringrazio anticipatamente per le vostre eventuali risposte, nel frattempo continuerò a seguire questo libro per principianti trovato in allegato e a stiracchiare qualche nota con il mio nuovo compagno di vita. :-)



PS In teoria avrei una quarta domanda: mi sono accorto che spesso i suoni escono peggio perché non premo con vigore sui fori (probabilmente rimane qualche fessura aperta). Questo è problema provocato dall'assenza di tecnica o dal clarinetto economico? :-)


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Ciao a tutti, mi presento! Sono un (non più) giovane aspirante clarinettista. Alla "veneranda" età di quasi 29 anni ho deciso di iniziare a suonare il clarinetto! Leggendo qua e là tra i vari post di questo forum mi sono fatto un'idea su ciò di cui avevo bisogno. In primis, ovviamente, di un clarinetto. Nonostante fosse da molti di voi sconsigliato, la paura di poter mollare nell'intento mi ha spinto ad acquistare la classica "cinesata" economica, pagata un centinaio di euro su amazzonia con tanto di libro guida per principianti e cd-rom (ovviamente clarinetto in sib). Oggi è arrivato e sono stato un pomeriggio intero a casa a sperimentare qualcosa. Premetto che molto probabilmente non avrò mai l'occasione di seguire un maestro, sia per problemi di tempo che per una questione economica. Però so che avrei abbastanza tempo ogni giorno per dedicarmi allo strumento. Conosco già il mondo "teorico" della musica, essendo (diciamo) un chitarrista. Devo dire che mi aspettavo di peggio dal sistema della trasposizione delle note, tutto sommato basta calarsi nell'idea che tutto sia un tono sotto e comunque "la musica non cambia" (in tutti i sensi :) ). Finito il mio tema di presentazione, vi pongo i miei primi tre quesiti da inesperto principiante.

1) Come molti di voi immagineranno, le più evidenti difficoltà le ho avute durante i primi minuti, per via dell'imboccatura. Seguendo i vari video sul Tubo alla fine sono arrivato a far suonare il clarino, ma con due "problemi". In primis, non riesco a farlo suonare con potenza quando uso le chiavi di entrambe le mani. In secundis, spesso mi capita di stonare emettendo quei suoni striduli da far scappare pure una coppia di cani in calore durante l'accoppiamento: è normale durante questi primi approcci o devo preoccuparmi?

2) Dopo circa due ore sono riuscito a trovare la quadratura del cerchio, emettendo un suono decente, ma mi sono accorto che lo faccio senza appiattire le labbra sui denti inferiori, ma piuttosto lasciando molle il labbro inferiore sull'ancia, senza pressione alcuna. Quanto è necessario usare la tecnica consigliata ai fini dei futuri progressi? Posso continuare a suonare così o è necessario correggere la cosa da subito?

3) Visto il tipo di clarinetto economico (Windsor) mi conviene comunque sostituire il bocchino? Otterrei miglioramenti considerevoli?

Concludo dicendo che ho imparato la prima scala su note basse. Per le altre ci vorrà un po' più di tempo perché le chiavi sono tante. Vi ringrazio anticipatamente per le vostre eventuali risposte, nel frattempo continuerò a seguire questo libro per principianti trovato in allegato e a stiracchiare qualche nota con il mio nuovo compagno di vita. :-)

PS In teoria avrei una quarta domanda: mi sono accorto che spesso i suoni escono peggio perché non premo con vigore sui fori (probabilmente rimane qualche fessura aperta). Questo è problema provocato dall'assenza di tecnica o dal clarinetto economico? :-)

Premesso che senza un maestro farai poca strada, posso risponderti che:

1) Si è normale fare uscire suoni striduli da far scappare pure una coppia di cani in calore durante l'accoppiamento quando si prende un clarinetto in mano per la prima volta

2) No non puoi continuare a suonare così, il labbro inferiore deve stare ripiegato sui denti inferiori in modo da fare da cuscinetto all'ancia. Se non lo fai rischi di tagliare l'ancia e non puoi avere controllo su di essa.

3) Si ti conviene cambiare bocchino, se non altro perché non sai con che materiale è costruito, potrebbe essere fatto con dei materiali tossici (vedi giocattoli per bambini provenienti da certe aree geografiche del globo...), è comunque un oggetto che va in bocca... Comprati un bocchino Yamaha (tipo il 4C) costano poco e per iniziare vanno benissimo, se invece sei disposto a spendere un pò puoi orientarti su di un Vandoren (ottimi M30 e B40)

4) Non devi premere con vigore sui fori, non serve a niente se non a lasciarti dei segni rossi sulle dita, devi sentire i fori sotto i polpastrelli e centrare il foro nel punto giusto, non è facile all'inizio ci vuole tempo.

Dopo aver risposto alle tue domande mi permetto di darti un consiglio, il clarinetto non è uno strumento che si può imparare da autodidatti, se non hai molto tempo e molti soldi, iscriviti alla scuola di musica di una banda. Spesso i corsi sono gratuiti o comunque costano veramente poco e ancora più spesso vi si possono trovare dei validi insegnanti. Hai bisogno di qualcuno che ti spieghi come gestire la respirazione diaframmatica, come impostare l'imboccatura, come fare a gestire l'apertura della gola, come scegliere le ance ecc.., non sono cose semplici, e senza qualcuno che ti corregge durante il tuo percorso rischi solamente di prendere delle brutte abitudini o peggio ancora di non arrivare mai a raggiungere dei risultati decenti!

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1) Come molti di voi immagineranno, le più evidenti difficoltà le ho avute durante i primi minuti, per via dell'imboccatura. Seguendo i vari video sul Tubo alla fine sono arrivato a far suonare il clarino, ma con due "problemi". In primis, non riesco a farlo suonare con potenza quando uso le chiavi di entrambe le mani. In secundis, spesso mi capita di stonare emettendo quei suoni striduli da far scappare pure una coppia di cani in calore durante l'accoppiamento: è normale durante questi primi approcci o devo preoccuparmi?

3) Visto il tipo di clarinetto economico (Windsor) mi conviene comunque sostituire il bocchino? Otterrei miglioramenti considerevoli?

Sono caduto dalla sedia leggendo la penultima frase:

Io sinceramente non mi baserei tantissimo dei video su youtube perché alla fine è il risultato della loro esperienza e non c'è una interazione fisica: ti può servire come punto di riferimento come ho fatto io in passato... riguardo a quella cosa dei "Cani in calore" :paint_x: è normale perché ci vuole allentamento e pazienza (ma veramente tanta, come diceva un grande clarinettista, Tony Scott: "il clarinetto è uno strumento impossibile" proprio perché un strumento dalle combinazioni pressoché infinite, non esiste un limite come negli altri strumenti nel fare le note perché ci sono combinazioni che sono in grado di farti variare l'intonazione nel più e nel meno). Poi dipendono tantissimi fattori, e appunto, cambiare ancia, o cambiare boccino, cambiare legatura. Diciamo che ti cimenti in questa "bellissima" impresa: per esempio con le ance della vandoren non mi trovo bene... con le ance della rico si, in particolare quelle della plasticover dato che sono ance non completamente di plastica e durano molto di più: perdono meno elasticità rispetto a una normale però sono ance morbidissime rispetto al normale, quella rico sono ottime per fare un certo suono ma se arrivi alle sovracute non le reggi.

Cambiare bocchino ti aiuterà senz'altro infatti è un dei fattori chiave per avere un suono stupendo: Puoi avere il clarinetto più brutto del mondo ma se ci monti un bocchino ottimo ci suoni perfettamente, poi ce ne sono altri fattori ma ripeto: non basarti essenzialmente su quello che dicono su internet perché dicono cose non veritiere: ti conviene andare per un po' di tempo in una banda, magari quella della tua città così avrai modo di farti correggere dal vivo perché poi su internet ci sono tante teorie però quando devi applicarti non potrai mai farlo da solo (se sei agli inizi...): deve esserci almeno una persona che ti veda e ti dica se stai sbagliando o se stai facendo giusto.

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  • 2 months later...

Sono caduto dalla sedia leggendo la penultima frase:

Io sinceramente non mi baserei tantissimo dei video su youtube perché alla fine è il risultato della loro esperienza e non c'è una interazione fisica: ti può servire come punto di riferimento come ho fatto io in passato... riguardo a quella cosa dei "Cani in calore" :paint_x: è normale perché ci vuole allentamento e pazienza (ma veramente tanta, come diceva un grande clarinettista, Tony Scott: "il clarinetto è uno strumento impossibile" proprio perché un strumento dalle combinazioni pressoché infinite, non esiste un limite come negli altri strumenti nel fare le note perché ci sono combinazioni che sono in grado di farti variare l'intonazione nel più e nel meno). Poi dipendono tantissimi fattori, e appunto, cambiare ancia, o cambiare boccino, cambiare legatura. Diciamo che ti cimenti in questa "bellissima" impresa: per esempio con le ance della vandoren non mi trovo bene... con le ance della rico si, in particolare quelle della plasticover dato che sono ance non completamente di plastica e durano molto di più: perdono meno elasticità rispetto a una normale però sono ance morbidissime rispetto al normale, quella rico sono ottime per fare un certo suono ma se arrivi alle sovracute non le reggi.

Cambiare bocchino ti aiuterà senz'altro infatti è un dei fattori chiave per avere un suono stupendo: Puoi avere il clarinetto più brutto del mondo ma se ci monti un bocchino ottimo ci suoni perfettamente, poi ce ne sono altri fattori ma ripeto: non basarti essenzialmente su quello che dicono su internet perché dicono cose non veritiere: ti conviene andare per un po' di tempo in una banda, magari quella della tua città così avrai modo di farti correggere dal vivo perché poi su internet ci sono tante teorie però quando devi applicarti non potrai mai farlo da solo (se sei agli inizi...): deve esserci almeno una persona che ti veda e ti dica se stai sbagliando o se stai facendo giusto.

Ciao Gabrio. Perdonami per l'intromissione nel tuo post ma anche io vorrei iniziare a suonare il clarinetto da 0, o quasi.

Sono al primo step: comprare un clarinetto.

Dici che vale la pena di prendere la "cinesata"? Qui a Bologna (dove vivo) c'è un discreto giro di strumenti usati ma non ho la più pallida idea di quali siano i prezzi e, ovviamente, non saprei distinguere un buono strumento da una fregatura.

Last but not least, qual'è quindi la tua impressione?

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  • 10 months later...

Mi trovo oggi nella tua condizione di quando hai messo il post. Chitarrista, prima esperienza, mancanza di maestro. La tua esperienza potrebbe essermi utile. Anch'io ho le difficolta' di far suonare quello che io voglio. Lo sto domando lentamente ma con molte diddicolta' Certo un maestro sarebbe utile, ma da queste parti non ne sto trovando. Anzi, dico a chi legge che se avete notizie di maestri disponibili a Catania, di farmelo sapere. 

Dimmi a che punto sei e come hai risolto le prime difficolta'. 

Ciao

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  • 1 year later...

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