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Hanno annunciato una nuova serie di Dragon Ball: Dragon Ball Super... :blink: ambientata dopo lo scontro tra Goku e Majin Bu. La notizia. Spero solo rivalutino il personaggio di Goten che ha avuto un ruolo davvero marginale in generale nella serie. :worried_anim: Certo, con il livello dell'animazione raggiunto in questi ultimi anni sarà davvero difficile creare qualcosa di credibile e nello stesso spirito dell'originale, la versione GT non è mai andata a genio del tutto.

Ma il problema, in generale, sarà costruire qualcosa che torni narrativamente con Dragon Ball GT.

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Non so se avete visto, c'è anche la serie ferpetta di cui parlare in un forum di musica classica: :rolleyes: 'Mozart in the jungle'

o-mozart-in-the-jungle-570.jpg

Dove si narra ancora una volta le vicende del Mozart osceno fanciullo, inconsapevolmente perseguitato da Salieri. La serie è ambientata nella giungla dell'isola di Taboga, mentri gli interni sono girati in alcuni palazzi Luchesi... :ph34r_anim: :o

:D Scherzavo...In realtà Mozart c'entra poco. Si parla della vita che i musicisti di classica farebbero dietro e davanti le quinte, sesso, droga and classical music...la commedia è tratta da un libro di memorie di una ragazza oboista, in pratica prima protagonista della serie, che tenta di entrare alla NYP.
Io ho visto 3 puntate, non è male anche se non ci vedo nulla di speciale...non so come potrebbero prenderla gli addetti ai lavori :D potrebbero trovarla una cxxxxa pazzesca, o forse divertente proprio perché frequentano l'ambiente, ci sono audizioni, lezioni ad allievi, rapporti con colleghi, gelosie ecc tutto in ambito musica classica.

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Ma il problema, in generale, sarà costruire qualcosa che torni narrativamente con Dragon Ball GT.

Ma magari il GT lo ignora del tutto, dopo tutto l'autore non è stato Toriyama... era solo "ispirato a" se non sbaglio. :unsure:

Non so se avete visto, c'è anche la serie perfetta di cui parlare in un forum di musica classica: :rolleyes: 'Mozart in the jungle'

Ne avevamo parlato nel topic Cinema e io l'avevo bocciato già dal trailer. Mozart è solo un pretesto. Se proprio proprio mi guardo Nodame Cantabile, anche la versione con attori reali. Stavo giusto guardando gli episodi di Parigi facendo un parallelo*... ma ancora non ho capito perché copiare gli atteggiamenti da cartoon. E' una cosa davvero demenziale. XD

*tra l'altro avrei scritturato l'attore che interpreta Frank per Lo Hobbit ..volevo dire Frodo. Sarebbe stato più convincente.

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Ne avevamo parlato nel topic Cinema e io l'avevo bocciato già dal trailer. Mozart è solo un pretesto. Se proprio proprio mi guardo Nodame Cantabile, anche la versione con attori reali. Stavo giusto guardando gli episodi di Parigi facendo un parallelo*... ma ancora non ho capito perché copiare gli atteggiamenti da cartoon. E' una cosa davvero demenziale. XD

*tra l'altro avrei scritturato l'attore che interpreta Frank per Lo Hobbit ..volevo dire Frodo. Sarebbe stato più convincente.

Non l'avevo notato che era già apparso nel topic cinema...e non sapevo dell'esistenza di questo Notredame Cantabile :oneeyed01: Sarebbe una serie animata da cui hanno fatto anche una versione reale se ho capito. Ma perchè questa cosa dell'attore dello Hobbit? cosa ha di convincente? (che sia per i piedoni pelosi? :ph34r_anim:

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Non l'avevo notato che era già apparso nel topic cinema...e non sapevo dell'esistenza di questo Notredame Cantabile :oneeyed01: Sarebbe una serie animata da cui hanno fatto anche una versione reale se ho capito. Ma perchè questa cosa dell'attore dello Hobbit? cosa ha di convincente? (che sia per i piedoni pelosi? :ph34r_anim:

Manga, anime e serie Tv live action ma con attori che recitano come fossero cartoon: guarda è proprio una cosa surreale. Su quell'attore ti lascio con il beneficio del dubbio... Ma non è l'unica serie nipponica incentrata sulla musica, il problema è che loro si focalizzano molto sul lato sentimentale, sul rapporto con la musica, sul talento che nonostante tutto prima o poi riesce ad emergere e a superare le difficoltà. In genere sono positivi perché vogliono dare alle nuove generazioni un buon messaggio.

Il presupposto base invece di Mozart in the jungle è, come accennavi tu, il libro-scandalo di una musicista che per avere successo si è ritrovata a scendere a grossi compromessi e, con il senno di poi, ha voluto prendersi una rivincita screditando tutto il sistema. Sbaglio forse?! :ninja: Con queste premesse è ovvio che i prodotti sono quasi agli antipodi tra loro.

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Manga, anime e serie Tv live action ma con attori che recitano come fossero cartoon: guarda è proprio una cosa surreale. Su quell'attore ti lascio con il beneficio del dubbio... Ma non è l'unica serie nipponica incentrata sulla musica, il problema è che loro si focalizzano molto sul lato sentimentale, sul rapporto con la musica, sul talento che nonostante tutto prima o poi riesce ad emergere e a superare le difficoltà. In genere sono positivi perché vogliono dare alle nuove generazioni un buon messaggio.

Il presupposto base invece di Mozart in the jungle è, come accennavi tu, il libro-scandalo di una musicista che per avere successo si è ritrovata a scendere a grossi compromessi e, con il senno di poi, ha voluto prendersi una rivincita screditando tutto il sistema. Sbaglio forse?! :ninja: Con queste premesse è ovvio che i prodotti sono quasi agli antipodi tra loro.

Si sembrano proprio due cose diverse, anche se la musica è presente in entrambe.

Non so se l'autrice di Mozart in the Jungle è scesa a grossi compromessi...né cosa intendi per grossi. Nel telefilm, di cui ho visto 4 puntate,

certamente l'attrice scende abbastanza presto a un compromesso, proposto dal direttore, ossia di fargli da aiutante/tuttofare in cambio di rimanere vicino all'orchestra, sentire le prove ecc. Forse questa è già una cosa abbastanza grossa (?)

:angelic_kid:

In ogni caso la trama mi pare descrivere la realtà da un altro punto di vista, insomma forse hanno tentato un approcio diverso allo stesso argomento, che come dici,è agli antipodi di quanto hanno fatto i giapponesi. Anche se poi il tutto mi pare prendere comunque degli accenti romanzeschi, forse inevitabili, passando per le maglie del cinema, o televisione che dir si voglia.

Gli attori che recitano come cartoon...non oso immaginarli :D ma pensandoci meglio si,, non mi stupisco molto per via dei trascorsi japan ^_^

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Rinaldino, posso esprimere qualche dissenso su Queer as Folk? Mi è sembrata una tal concentrazione di luoghi comuni e banalità da risultare disarmante... E abbastanza noiosa a mio parere (oltre che molto poco verosimile, o meglio: io considerò poco verosimile la capacità di acchiappo dei protagonisti, capaci di rimorchiare chiunque dopo una semplice occhiata per strada o in un museo :D )



Nel complesso, deludente


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Rinaldino, posso esprimere qualche dissenso su Queer as Folk? Mi è sembrata una tal concentrazione di luoghi comuni e banalità da risultare disarmante... E abbastanza noiosa a mio parere (oltre che molto poco verosimile, o meglio: io considerò poco verosimile la capacità di acchiappo dei protagonisti, capaci di rimorchiare chiunque dopo una semplice occhiata per strada o in un museo :D )

Nel complesso, deludente

Ma parlerai mica di QAF made in USA? :scratch_one-s_head:

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Fermo dove sei, salvati tu che sei ancora in tempo :D!

ahahah ormai ho iniziato e i risultati catastrofici si sono già visti (sparito dal forum :D ).

Scherzo :D

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Si ne ho visti alcuni anche di quelli...poi volendo c'è anche il film a episodi diretto da John Landis. Gli attori a cui ti riferisci ne indovino 3, giovanissimi all'epoca, due andarono insieme sull'Enterprise e una fece una Vita da Strega :D (quest'ultimo ricordo nostalgico )

Si e mi riferisco soprattutto a Terry Farrell ("Jadzia Dax" in Star Trek Deep Space Nine), ved. Fig.A

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Anyway:

Speriamo sia all'altezza della prima stagione! Lo sguardo di Colin farrell al secondo 0.47 promette bene, anche se sarà difficile non far rimpiangere matthew mcconaughey e Woody Harrelson.

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Ah, sì! L'altro è meno peggio? Non l'ho mai visto.

L'altro è moooolto meglio, secondo me è un piccolo capolavoro. Te lo consiglio caldamente :)

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Oggi sono troppo su di giri, è il giorno giusto per guardarsi l' Enciclopedia Guzzanti :D in dedica a Rinaldino e a tutti gli altri guzzantiani.




Un satiro sempre geniale, intelligente, divertente e sorprendente... e non è mai antipatico o di cattivo gusto, nemmeno quando "esagera"... un petit miracle, e per di più sbocciato nella televisione italiana! Dai, qualcosa di buono lo facciamo anche noi.. Dovrebbe fare più tv, più film, o più libri visto che nasce come autore, come scrittore... ma è pigro mannaggia, è tanto pigro quanto geniale! Difficile scegliere un preferito tra tutti i suoi personaggi...forse Rutelli...mi fa sbregare dalle risate...quando non ho voglia di fare gli addominali scrivo "guzzanti rutelli" su youtube e il risultato finale è lo stesso, male ai muscoli e pancino piatto e tonico.



Prendi Guzzanti che fa Rutelli che fa un po' Sordi che scimmiotta Amleto... e il capolavoro è servito :P


Anche quando fa Tremonti sto male da quanto rido, quando al bar dà calci alla slot machine in cravattino, camicia, gilet di cashmere e calzoncini piango (a 17:46 dell' enciclopedia) e poi vabbeh c'è lui, mito assoluto:




Anche Crozza ed i suoi programmi mi piacciono.. Crozza non assomiglia per niente a Guzzanti, si vede che vengono da due mondi diversi, che la preparazione è diversa... Il Guzzanti nasce appunto autore degli sketch comici della terribile sorella Sabina (che francamente non sopporto.. troppo acida, cattiva ed incazzosa, salvo solo le sue splendide imitazioni della Annunziata e della Palombelli, davvero esilaranti), mentre Crozza è un attore forgiato al prestigioso Stabile di Genova, allievo di Gian Maria Volonté.. Se il secondo Corrado nazionale (mi sa che il primo resterà sempre il Corrado di Canzonissima e della Corrida) nelle sue imitazioni, pur essendo un attore naturalissimo, di grande talento, nato proprio con il dono della comicità, è di una cura, di una precisione quasi maniacale, il secondo Maurizio nazionale (mi sa che il primo resterà sempre il Maurizio Costanzo del Maurizio Costanzo show) è molto più libero, improvvisatore e teatrale. Personalmente, i momenti di Crozza che preferisco sono quelli dove scoppia a ridere, quando esce momentaneamente dal personaggio e torna per pochi secondi a parlare con la sua voce, quando in poche parole non riesce a contenere il genio, quando ride delle sue stesse battute, quando parte la risata irresistibile della sua spalla Andrea Zalone, e i due si guardano negli occhi a vicenda per darsi forza, per tentare in tutti i modi di finire il siparietto... ahaha, quegli attimi in cui Crozza cerca di non ridere, di trattenere la risata ma non ce la fa, aha, in quei momenti io lo guardo e mi sembra proprio di vedere delle scintille di genio uscire dalla sua testa!

Comunque bisogna dire che certi montaggi super tecnici nel suo ultimo "Crozza nel paese delle meraviglie", dove interpreta 4, 5 personaggi in una volta sola sono notevolissimi.. testi, dialoghi formidabili e recitazione perfetta.. Mi ricordo un Renzi-show stile Gladiatore, dove imitava Renzi-Landini-Camusso: Renzi/Imperatore con le ancelle Madia e Boschi contro il Gladiatore/Saldatore Landini e la Camusso dalla tribuna che li guardava e tifava :rofl: Lol

Ecco, se proprio devo trovare una cosa che non mi piace di Crozza è il pippone politico che fa sempre all' inizio della puntata... 8 volte su 10 è di una noia mortale.. meno male che poi in un batter d' occhio piglia una parrucca e via, torna geniale :rolleyes_anim:

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Già, e quando faceva Venditti? tipo sul grande raccordo anulare che circonda la capitale...quando arriva all'altezza della 'aaaalaurentina-a-a-a-aaaa, mi fa schiantà :lol: In quell'esplosione di voce su un nome c'è un mondo :paint_x:

Mi trovo d'accordo su tutto quello scritto sopra, su Guzzanti, sono un guzzantiano, costretto dunque a patire grande qualitàXpoca quantità. E' una di quelle facce/personalità dal talento innato..voce, mimica, fisionomia, tutto in armonia per una comicità che sembra affiorare spontanea (un po' come fu Sordi e mi viene in mente anche Brignano)...se poi recita dei testi stupendi come quelli che ha usato, comprese le invenzioni sul linguaggio allora..
Gli altri parenti sono un altra cosa, anche la sorella; suo padre urangu tang vichingo, che quando si infervora veramente è uno spasso, fa ridere anche se non è un comico di professione ma mancato :D
L'ultima cosa sua che ho visto è Aniene, famose le dichiarazioni: 'sono stato sceso sula tera per..'...'PADRE! te sento e nun te sento' :D

Per me invece Crozza è su un altro piano rispetto a Guzzanti. Lo seguo spesso e mi piace ma, non lo so, forse è difficile tenere una tale quantità di esibizioni senza perdere in qualità..ultimamente una delle imitazioni più riuscite è Enrico Mentana, in quest'ultima mi ricorda lo stile di Guzzanti.
Ha gente che gli scrive molto dei testi e delle gags, questi a volte vacillano, ma lui spesso li tiene in piedi per appunto con la comicità e la capacità di tenere il palco. All'opposto, nel panorama tv attuale, c'è la LIttizzetto, che ha, o si fa da sola credo, dei testi molto belli, almeno quelli che ho sentito, poi però, per me, rovina molto con 'se stessa' e con l'impronta che vuol dare al suo personaggio comico (e non c'entra la volgarità del linguaggio, anche se un suo uso eccessivo potrebbe essere la ragione in quanto spesso mi pare una forzatura quel voler essere sempre e per forza sopra le righe)...non mi fa ridere più di tanto anche se riconosco il valore delle battute (e dico ciò non perché è una donna)

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Già, e quando faceva Venditti? tipo sul grande raccordo anulare che circonda la capitale...quando arriva all'altezza della 'aaaalaurentina-a-a-a-aaaa, mi fa schiantà :lol: In quell'esplosione di voce su un nome c'è un mondo :paint_x:

Mi trovo d'accordo su tutto quello scritto sopra, su Guzzanti, sono un guzzantiano, costretto dunque a patire grande qualitàXpoca quantità. E' una di quelle facce/personalità dal talento innato..voce, mimica, fisionomia, tutto in armonia per una comicità che sembra affiorare spontanea (un po' come fu Sordi e mi viene in mente anche Brignano)...se poi recita dei testi stupendi come quelli che ha usato, comprese le invenzioni sul linguaggio allora..

Gli altri parenti sono un altra cosa, anche la sorella; suo padre urangu tang vichingo, che quando si infervora veramente è uno spasso, fa ridere anche se non è un comico di professione ma mancato :D

L'ultima cosa sua che ho visto è Aniene, famose le dichiarazioni: 'sono stato sceso sula tera per..'...'PADRE! te sento e nun te sento' :D

Per me invece Crozza è su un altro piano rispetto a Guzzanti. Lo seguo spesso e mi piace ma, non lo so, forse è difficile tenere una tale quantità di esibizioni senza perdere in qualità..ultimamente una delle imitazioni più riuscite è Enrico Mentana, in quest'ultima mi ricorda lo stile di Guzzanti.

Ha gente che gli scrive molto dei testi e delle gags, questi a volte vacillano, ma lui spesso li tiene in piedi per appunto con la comicità e la capacità di tenere il palco. All'opposto, nel panorama tv attuale, c'è la LIttizzetto, che ha, o si fa da sola credo, dei testi molto belli, almeno quelli che ho sentito, poi però, per me, rovina molto con 'se stessa' e con l'impronta che vuol dare al suo personaggio comico (e non c'entra la volgarità del linguaggio, anche se un suo uso eccessivo potrebbe essere la ragione in quanto spesso mi pare una forzatura quel voler essere sempre e per forza sopra le righe)...non mi fa ridere più di tanto anche se riconosco il valore delle battute (e dico ciò non perché è una donna)

Hai proprio ragione, è una delle cose più brillanti che si sia mai inventato!

A me la Littizzetto non piace per niente... troppo banale, troppo ripetitiva, troppo scontata, troppo volgare...Non mi fa proprio ridere :guiltysmiley:

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>https://www.youtube.com/watch?v=RMytb2hjQug

>https://www.youtube.com/watch?v=hjwC10WFmvk

Parlando di Guzzanti, non possiamo trascurare questi personaggi geniali :D

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Mitica Vulvia :D Sapevatelo!
Un altra genialata fu il già citato personaggio/imitazione del dottor Armà, la cui comicità e sfumature di caricatura si colgono meglio se si sono viste qualche volta le trasmissioni dell'altrettanto mitico venditore di opere d'arte Franco Boni..
Rivedendo la scenetta sopra devo dire che di mutandari 'grande protagonista del novecento' mi ricordavo ma di Bruno Carciofano avevo perso memoria uahah...certo che non sarebbe male se tutta quell'allegra brigata mettesse su un nono Nano, che suona anche bene, magari con situazioni e personaggi nuovi.

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Sono un appassionato di "Law & Order", cerco di vederlo ogni volta che posso! In particolare sono appassionato di "Law & Order Special Victims Unity" dove la protagonista è una delle mie attrici preferite: Mariska Hargitay (figlia della bella e sfortunata Jayne Mansfield)

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Sul momento mi sembrava Lana Parrilla l'attrice sopra.

Che quindi è la figlia di Jayne Mansfield...ossia la famosa pin-up anni '50.
Mi è rimasto in testa un episodio di cronaca rosa che coinvolge Sophia Loren e che ho sentito raccontare da lei. L'attrice italiana era seduta a un tavolo a una qualche festa americana in suo onore, ma ecco che improvvisamente gli arriva vicino Jayne Mansfield e gli ruba la scena con argomenti piuttosto forti forti :D La Loren quindi raccontava della sua irritazione per la spavalderia della collega, il cui vestito 'sembrava dovesse esplodere da un momento all'altro'...
Esistono anche testimonianze fotografiche dell'evento :cat_goofy:

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Che quindi è la figlia di Jayne Mansfield...ossia la famosa pin-up anni '50.

purtroppo deceduta in un incidente stradale. Mariska era -piccolissima- in auto e si salvò per miracolo.

Il marito, Micklòs Hargitay era stato "mister universo" e girò con lei "gli amori di Ercole".

Mariska Hargitay, per il suo ruolo di detective Benson in "Law & Order Special Victims Unity" è considerata una delle attrici televisive più pagate del mondo...

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Ho scoperto la serie italiana in otto episodi "Il giornalino di Gian Burrasca", diretto nel '66 da Lina Wertmuller con una strepitosa Rita Pavone e le indimenticabili musiche di Nino Rota ("La pappa col pomodoro" su tutte, ma ce ne sono altre...). Un vero gioiellino, ben fatto e ben recitato. Lo consiglio a tutti!

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Ci sono dei fan di Adventure Time qui dentro? :)


Intanto io ho finito quel gioiellino di Jane the Virgin e sto guardando Outlander (che ha azzeccato un paio di episodi davvero eccellenti), Mad Men (un po' prevedibile a dir la verità, però che stile), Penny Dreadful (a proposito, che ne pensate?), Younger (guilty pleasure assoluto) e un paio di nuove serie animate (Steven Universe -bello- e Gravity Falls -carino).


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