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Emissione DO chalumeau difficoltosaA voi è mai capitato


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Ciao a tutti,


quando finalmente ero riuscito a domare un'ancia che mi dava qualche difficoltà nelle note gravi ma ottima nei sovracuti,ieri ho avuto la brutta sorpresa di trovare il DO dello chalumeau completamente afono come se qualche chiave non chiudesse bene ma il RE esce bene e non mi pare che intervengano altre chiavi per fare il DO,solo l'anulare della mano sinistra . Premetto che suono un RC full Boehm che sicuramente ha dei difetti (oltre ai miei) ma che il DO uscisse come il Sib col portavoce (per fare un paragone che dia l'idea),non mi era mai successo.



Qualcuno ha avuto la stessa esperienza?



Grazie in anticipo


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Ciao a tutti,

quando finalmente ero riuscito a domare un'ancia che mi dava qualche difficoltà nelle note gravi ma ottima nei sovracuti,ieri ho avuto la brutta sorpresa di trovare il DO dello chalumeau completamente afono come se qualche chiave non chiudesse bene ma il RE esce bene e non mi pare che intervengano altre chiavi per fare il DO,solo l'anulare della mano sinistra . Premetto che suono un RC full Boehm che sicuramente ha dei difetti (oltre ai miei) ma che il DO uscisse come il Sib col portavoce (per fare un paragone che dia l'idea),non mi era mai successo.

Qualcuno ha avuto la stessa esperienza?

Grazie in anticipo

do chalumeau sarebbe do3? do3 sarebbe il do tagliato a meta, do4 è l'ottava sopra del do.

a me non è mai successo questo problema nel do3, ma ho avuto un problema con il do4 in un vecchio clarinetto, che non era un full boehm.

il full boehm ha una sfilza di difetti, nonostante questi difetti, ha comunque una sonorità affascinante (guarda per esempio il grandissimo hengel gualdi, suonava un full boehm e aveva un suono pastoso) ma si vedono sempre meno questi clarinetti perché sono difficili da regolare.

solitamente, il do, preso in un sistema boehm, non ha l'anellatura. E' privo di anelli, quando lo tocchi esce un do3, ma dal momento che è un pezzo unico (se ci fai caso, nel semplice boehm, la prima parte, arriva solo al re3, il do invece non ha l'anellatura) in questo caso è un pezzo unico, di conseguenza prende il difetto che ha il pezzo, cioè la chiave 7, nei sistemi boehm, è una chiave (secondo me, particolarmente inutile) per fare il mib, nel full vi è questa foratura, particolare in questo tipo di sistema, se dovessi scomettere su quale sia il problema partirei su quello, o perlmeno guarderei la parte superiore e la parte inferiore la lascerei perdere. in effetti, da come immagino, il tampone, potrebbe essere talmente usato che non è che è stonato, per niente, ho un clarinetto piccolo che aveva tutti i tamponi secchi, il suono era orribile, ma non era stonato, e neanche il tuo.Potrebbe essere quello, o se no è il secondo tampone sopra.

purtroppo non sono li a vedere come è messo il clarinetto, però le soluzioni sono poche, anche se un full boehm, le note non devono essere anafone.

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Ciao ragazzi e grazie delle risposte.



Sì,con DO chalumeau intendo il do sotto al pentagramma. Ho fatto le tue stesse considerazioni Mirko, e sono giunto alla conclusione che qualche tampone (secondo me più di uno) non chiuda perfettamente. Resta da capire perché solo il DO (e ovviamente il SOL sopra il pentagamma) presenti questo problema.



Ho esagerato nel dire che è afono ma lì per lì è una cosa che mi ha infastidito e che ho notato subito visto che fino al giorno precedente era tutto ok. Semplicemente la nota non esce nella sua pienezza e sonorità,è opaca.



Lo farò controllare al più presto e vi dirò.



Riguardo al full boehm che vi devo dire,è un vezzo che prima o dopo mi toglierò,ma ne subisco il fascino estetico. Magari non sono funzionali e a volte (nei sovracuti per esempio) tutte quelle chiavi danno fastidio,ma a me piacciono troppo. E sicuramente Henghel Gualdi c'entra qualcosa...

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Ciao ragazzi e grazie delle risposte.

Sì,con DO chalumeau intendo il do sotto al pentagramma. Ho fatto le tue stesse considerazioni Mirko, e sono giunto alla conclusione che qualche tampone (secondo me più di uno) non chiuda perfettamente. Resta da capire perché solo il DO (e ovviamente il SOL sopra il pentagamma) presenti questo problema.

Ho esagerato nel dire che è afono ma lì per lì è una cosa che mi ha infastidito e che ho notato subito visto che fino al giorno precedente era tutto ok. Semplicemente la nota non esce nella sua pienezza e sonorità,è opaca.

Lo farò controllare al più presto e vi dirò.

Riguardo al full boehm che vi devo dire,è un vezzo che prima o dopo mi toglierò,ma ne subisco il fascino estetico. Magari non sono funzionali e a volte (nei sovracuti per esempio) tutte quelle chiavi danno fastidio,ma a me piacciono troppo. E sicuramente Henghel Gualdi c'entra qualcosa...

purtroppo, non ho mai avuto un sistema full boehm, era un mio sogno averlo, ma è troppo costoso, e poi è difficile usarlo.

comunque una cosa che uso spesso per controllare la chiusura di un tampone è le cartine delle sigarette, non so se l'hai mai usate, fai una striscetta e la passi in mezzo al tampone, tenendo chiuso bene, se mentre lo tieni chiuso passa comunque vuol dire che il tampone non chiude bene, ed è appunto quello il problema.

Comunque lo terrei visto che è rc, sono molto belli i buffet rc, ed è molto difficile da vendere perché o lo metti a un prezzo equivalente al suo valore e purtroppo nessuno è disposto a comprarlo (l'ho visto sui 1000, il minimo mi sembra fosse 700) o se lo metti troppo poco non ci guadagni economicamente. Ha i suoi problemi, ma sono sicuro che il problema di intonazione, di "afonosita" non dipendono dal clarinetto, perché secondo me è proprio un bel clarinetto.

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  • 4 weeks later...

Riguardo al full boehm che vi devo dire,è un vezzo che prima o dopo mi toglierò,ma ne subisco il fascino estetico. Magari non sono funzionali e a volte (nei sovracuti per esempio) tutte quelle chiavi danno fastidio,ma a me piacciono troppo. E sicuramente Henghel Gualdi c'entra qualcosa...

Ho provato il buffet full boehm oggi, dopo tempo.

suono pastoso, molto caldo, e la prevalenza del suono che si sente particolarmente.

devo dire che nonostante fosse stato sistemato, la pecca dal punto di vista estetico è la crepa del barilotto, che poi è irrisoria, visto che non influisce sul suono.

e devo dire che gli acuti li raggiunge quanto le sovracute come il la, non ho trovato questo problema per il suono.

arrivando alle conclusioni, il full boehm è bello, però mi piace di più il mio patricola, non lo sentivo mio quello strumento. Il suono e la forma estetica del full boehm erano di sicuro affascinante ma il patricola è fatto per me, e in effetti è meglio così.

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Ciao a tutti,

quando finalmente ero riuscito a domare un'ancia che mi dava qualche difficoltà nelle note gravi ma ottima nei sovracuti,ieri ho avuto la brutta sorpresa di trovare il DO dello chalumeau completamente afono come se qualche chiave non chiudesse bene ma il RE esce bene e non mi pare che intervengano altre chiavi per fare il DO,solo l'anulare della mano sinistra . Premetto che suono un RC full Boehm che sicuramente ha dei difetti (oltre ai miei) ma che il DO uscisse come il Sib col portavoce (per fare un paragone che dia l'idea),non mi era mai successo.

Qualcuno ha avuto la stessa esperienza?

Grazie in anticipo

Probabilmente c'è qualche tampone che è andato fuori asse o non chiude più bene. Devi portarlo da un riparatore. Per quanto riguarda i presunti difetti del full boehm io non sono molto d'accordo... Più che altro è diverso in timbro ed emissione ad un clarinetto odierno, ma non ha tutti sti difetti. Ora non sto qui ad elencare i perché e i percome è stato abbandonato perché se n'è già parlato più volte in altre discussioni. Certamente però posso dirti che il tuo strumento è di gran lunga migliore rispetto ad un qualsiasi strumento da studio o semiprofessionale.

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Probabilmente c'è qualche tampone che è andato fuori asse o non chiude più bene. Devi portarlo da un riparatore. Per quanto riguarda i presunti difetti del full boehm io non sono molto d'accordo... Più che altro è diverso in timbro ed emissione ad un clarinetto odierno, ma non ha tutti sti difetti. Ora non sto qui ad elencare i perché e i percome è stato abbandonato perché se n'è già parlato più volte in altre discussioni. Certamente però posso dirti che il tuo strumento è di gran lunga migliore rispetto ad un qualsiasi strumento da studio o semiprofessionale.

Grazie della risposta. Anche se il DO è tornato a risonare decentemente farò ritamponare completamente lo strumento a breve. Sul full boehm,bè,sfondi una porta aperta,lo amo incondizionatamente Detta molto grossolanamente e dal basso della mia poca esperienza,mi pare che il full perdoni meno e vada conquistato di più anche per il fatto che su certe note non consente diteggiature che invece possono essere adottate nel 17/6 (mi viene in mente il Sib sovracuto per esempio,dove la chiave del sol diesis articolato non permette la diteggiatura con tutti i fori chiusi). Se è caduto in quasi totale disuso ci saranno dei buoni motivi e di fatto a quasi nessuno interessa suonarlo,ma su questo sono appunto state aperte altre discussioni.

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Probabilmente c'è qualche tampone che è andato fuori asse o non chiude più bene. Devi portarlo da un riparatore. Per quanto riguarda i presunti difetti del full boehm io non sono molto d'accordo... Più che altro è diverso in timbro ed emissione ad un clarinetto odierno, ma non ha tutti sti difetti. Ora non sto qui ad elencare i perché e i percome è stato abbandonato perché se n'è già parlato più volte in altre discussioni. Certamente però posso dirti che il tuo strumento è di gran lunga migliore rispetto ad un qualsiasi strumento da studio o semiprofessionale.

Concordo, Molti vedono questi grandi "difetti", dove sono andato a informarmi mi hanno detto che per molti era un problema di peso, visto che ha più chiavi è più pesante, poi problemi di sfiato, che non è uguale agli strumenti professionali che non è in norma etc...

Io riguardo al problema di peso, lo dico in tutta onesta è una inezia (per non dire in termine volgare, non è il caso) perché il patricola ha uno spessore di legno diverso.

Non sto a specificare di quanto ma lo stesso giorno che ho provato questo clarinetto, ho provato un clarinetto da studio (che in realtà non era per niente male) e si nota ad occhio che è il legno era diverso, come posso dire, più bombato, da quel punto di vista, ma non voglio andare nei dettagli. Poi dopo un po' che tieni il patricola pesa, il full boehm, secondo me (bisogna vedere poi gli altri), non è pesante, certo, se prendi un patricola full boehm (che li vendono pure loro) sarà ancora più pesante...

Comunque ho già ripetuto, era un mio sogno averlo, non posso avere tutti i clarinetti esistenti, mi basta l'alto il piccolo e il mio bel patricola.

Grazie della risposta. Anche se il DO è tornato a risonare decentemente farò ritamponare completamente lo strumento a breve. Sul full boehm,bè,sfondi una porta aperta,lo amo incondizionatamente Detta molto grossolanamente e dal basso della mia poca esperienza,mi pare che il full perdoni meno e vada conquistato di più anche per il fatto che su certe note non consente diteggiature che invece possono essere adottate nel 17/6 (mi viene in mente il Sib sovracuto per esempio,dove la chiave del sol diesis articolato non permette la diteggiatura con tutti i fori chiusi). Se è caduto in quasi totale disuso ci saranno dei buoni motivi e di fatto a quasi nessuno interessa suonarlo,ma su questo sono appunto state aperte altre discussioni.

Se senti di adoperarlo conviene ritamponarlo, però se suona senza dare altri problemi non dovresti avere il problema di ritamponarlo, il suono e quel problema che avevi di sicuro potrebbe sparire. però se è solo un tampone che non va bene prova a vedere se è attaccato bene. Se è marcio (o in generale, se sono marci) non è un bel segno e devi sostituirli, come nel piccolo che avevo che tutti i tamponi erano marci.

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Concordo, Molti vedono questi grandi "difetti", dove sono andato a informarmi mi hanno detto che per molti era un problema di peso, visto che ha più chiavi è più pesante, poi problemi di sfiato, che non è uguale agli strumenti professionali che non è in norma etc...

Io riguardo al problema di peso, lo dico in tutta onesta è una inezia (per non dire in termine volgare, non è il caso) perché il patricola ha uno spessore di legno diverso.

Non sto a specificare di quanto ma lo stesso giorno che ho provato questo clarinetto, ho provato un clarinetto da studio (che in realtà non era per niente male) e si nota ad occhio che è il legno era diverso, come posso dire, più bombato, da quel punto di vista, ma non voglio andare nei dettagli. Poi dopo un po' che tieni il patricola pesa, il full boehm, secondo me (bisogna vedere poi gli altri), non è pesante, certo, se prendi un patricola full boehm (che li vendono pure loro) sarà ancora più pesante...

Comunque ho già ripetuto, era un mio sogno averlo, non posso avere tutti i clarinetti esistenti, mi basta l'alto il piccolo e il mio bel patricola.

Se senti di adoperarlo conviene ritamponarlo, però se suona senza dare altri problemi non dovresti avere il problema di ritamponarlo, il suono e quel problema che avevi di sicuro potrebbe sparire. però se è solo un tampone che non va bene prova a vedere se è attaccato bene. Se è marcio (o in generale, se sono marci) non è un bel segno e devi sostituirli, come nel piccolo che avevo che tutti i tamponi erano marci.

Ah ah Mirko,quando scrivi che non puoi avere tutti i clarinetti esistenti ti capisco perfettamente. Del resto i clarinetti costano,meglio innamorarsi di quello che si ha e cercare di essere ricambiati trattandolo meglio che si può.

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Grazie della risposta. Anche se il DO è tornato a risonare decentemente farò ritamponare completamente lo strumento a breve. Sul full boehm,bè,sfondi una porta aperta,lo amo incondizionatamente Detta molto grossolanamente e dal basso della mia poca esperienza,mi pare che il full perdoni meno e vada conquistato di più anche per il fatto che su certe note non consente diteggiature che invece possono essere adottate nel 17/6 (mi viene in mente il Sib sovracuto per esempio,dove la chiave del sol diesis articolato non permette la diteggiatura con tutti i fori chiusi). Se è caduto in quasi totale disuso ci saranno dei buoni motivi e di fatto a quasi nessuno interessa suonarlo,ma su questo sono appunto state aperte altre discussioni.

Comunque senza stare a sviscerare la questione fino in fondo, il full Boehm è nato per usare un solo clarinetto in orchestra, infatti con il 20 chiavi è possibile suonare le parti per clarinetto in Sib, per clarinetto in Do e soprattutto per clarinetto in La, quindi con un solo strumento si può suonare tutto. Ovvio che suonare le parti in La con il Sib crea non pochi problemi a livello tecnico, ecco perché il full Boehm ha un anello in più, il do# articolato e una chiavetta per in trilli in più oltre che il Mib grave che serve a raggiungere verso il grave l'estensione del clarinetto in La.

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L'ho letto prima su Adriano Amore, che come ho parlato in un altro topic è particolarmente affascinante questo libro,e spiega di come si è evoluto il mondo "clarinettistico". Visto che il trasporto era (ed rimane, secondo me in qualunque caso) una cosa importante, il Full boehm poteva essere usato nei concerti per sostiture il clarinetto in do e quello in la.

Cito Magnani.

"...Si possa fare a meno del clarinetto in Do per il timbro e la sua voce stridula e sgradevole, ma sarà sempre bene servirsi in certi casi del clarinetto in La [...]"

e in effetti è la sua particolarità, il discendente.

Non è solo uno dei casi in qui si rimuove definitivamente il clarinetto in la e in do ma anche il corno di bassetto viene sostituito dal clarinetto contralto, annulando addirittura la produzione. Anche se in realtà il corno di bassetto viene ancora venduto e utilizzato, l'unico utilizzo ricordato E' il concerto in La Maggiore K 622.

Credo che tu stia facendo un'enorme confusione. Ciò che scrive Magnani è che non si può fare a meno del clarinetto in La che non è il clarinetto discendente, il clarinetto discendente è il Full Boehm, che ha la stessa estensione verso il grave ma è tagliato in Sib.

Il corno di bassetto non si può assolutamente sostituire con il clarinetto contralto perché è completamente diverso, è tagliato in fa ma può spingersi verso il grave più in basso di un clarinetto contralto che è in Mib, questo perché come i modelli più evoluti di clarinetto basso la nota più grave che può fare è il Do (fa in effetto) mentre il clarinetto contralto discende al Mi o al Mib (dipende dai modelli) che corrispondono al Sol o al Solb in effetto, inoltre anche il timbro è differente.

Il K662 andrebbe suonato con un clarinetto di bassetto in la, cioè un clarinetto in la che può discendere al do (La in effetto) come il corno di bassetto e il clarinetto basso. Ma per essere precisi Mozart ha concepito il suo concerto per un corno di bassetto tagliato in sol e di questa versione ne esiste solo un frammento il resto è andato perso, a noi è arrivato scritto per clarinetto in La perché Stadler, il dedicatario dell'opera, lo suonava con un clarinetto di bassetto in La, e siccome già all'epoca il clarinetto di bassetto era uno strumento assai raro, gli editori decisero di dare alle stampe il concerto adattandolo ad un normale clarinetto in La. Comunque ora siamo andati veramente offtopic quindi cerchiamo di non divagare ulteriormente.

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Bè,gli off topic a volte risultano molto interessanti!



Vedo che la questione full B. appassiona e vi ringrazio delle risposte.



@Mirko: non c'è nulla di cui vergognarsi ad essere curiosi. Tu suoni il clarinetto ed è normalissimo voler provare molti strumenti. Purtroppo non si può. Molti tra gli stessi professionisti preferiscono continuare a usare il loro clarinetto storico piuttosto che affrontare una spesa che può andare oltre i 5000 euro per avere,che so,un Backun o un Buffet Divine. Io per esempio vorrei provare un Selmer,sarei stracurioso di provarlo. Ma preferisco investire 300 euro in una ritamponatura completa,pulitura chiavi e oliata alla camera interna.



@Maestro: decisamente interessante l'excursus storico su Mozart. Per restare in ambito storico ma un po' più recente,ho aperto una discussione riguardante le modifiche che Giampieri apportò al clarinetto alla fine degli anni venti. Se qualcuno ne sa,parli!



Buona giornata a tutti!


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