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g-nov

l'angolo del neofita

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Io non sono un esperto di musica classica, ma l'ascolto dei vari generi a cui mi sono finora limitato, rock, pop e financo il jazz, comincia a non bastarmi piu'...

Ho provato a leggere i messaggi scambiati in questo forum, in particolare quelli della sezione "cosa state ascoltando" ma si rivolgono a chi ha gia' una certa esperienza e vuole scoprire qualcosa di nuovo.

Vogliamo invece provare a comporre una discoteca classica "minima", comprendente i brani piu' orecchiabili e le interpretazioni piu' riuscite, per aiutare il neofita ad appassionarsi a questo mondo?

Sto parlando di una selezione minima di CD, 10 massimo 20, che copra i principali autori di ogni epoca e di ogni genere, dalla musica da camera alla sinfonica.

Se poi qualcuno di voi ha anche qualche testo (divulgativo!) da suggerire per imparare ad ascoltare la musica classica, tanto meglio :P

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Guest Mad Chemist

Benvenuto! :)

Esistono in commercio cose del genere bell'è pronte.

Un esempio:

La Grande Musica

Contiene un po' tutte le cose più celebri. Poi, potrai approfondire come meglio ti aggrada. Anche se non è proprio con queste raccolte che si inizia ad amare la Musica Classica. E' un percorso personale, fatto anche di domucentazione e studio (essenziale la Storia della Musica), decidi tu che strada prendere e come percorrerla. Spero di esserti stato d'aiuto.

Saluti. :)

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con 10-20 CD hai ben poco...

sinceramente le compilation di cui sopra mi han sempre lasciato perplesso soprattutto per i neofiti.

Cosa si può apprezzara da un movimento di sinfonia o da un'aria d'opera estrapolate dal contesto e mischiate alla rinfusa... bach, mozart, strauss, verdi, tutto uguale...

secondo me in 10 CD potresti comprare pezzi completi (che non sono mai soldi buttati via) tipo:

Vivaldi l'Estro armonico op. 3 o Corelli i concerti grossi op. 6 2 CD

i concerti brandeburghesi o le suites per orchestra di bach (buone edizioni) 2 CD

qualche sinfonia di Beethoven (cominciando magari da 3, 5, 6, 7) 2 CD

Schubert, sinfonia ("incompiuta") 1 CD

Schumann, qualche pezzo per pianoforte, Carnaval o altro 1 CD

Brahms, musica da camera (a scelta trii, quintetti con clarinetto o con pianoforte) 1/2 CD

se vuoi aggiungi i notturni di Chopin :ph34r:

poi se ti piace torna qui che si passa a Stockhausen ;)

P.S. in realtà nulla è veramente essenziale, almeno in musica

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Guest Mad Chemist
con 10-20 CD hai ben poco...

sinceramente le compilation di cui sopra mi han sempre lasciato perplesso soprattutto per i neofiti.

Cosa si può apprezzara da un movimento di sinfonia o da un'aria d'opera estrapolate dal contesto e mischiate alla rinfusa... bach, mozart, strauss, verdi, tutto uguale...

<{POST_SNAPBACK}>

Certamente, si tratta di roba molto discutibile. Bisogna vedere se l'amico è completamente digiuno o meno.

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Io non sono un esperto di musica classica, ma l'ascolto dei vari generi a cui mi sono finora limitato, rock, pop e financo il jazz, comincia a non bastarmi piu'...

Ho provato a leggere i messaggi scambiati in questo forum, in particolare quelli della sezione "cosa state ascoltando" ma si rivolgono a chi ha gia' una certa esperienza e vuole scoprire qualcosa di nuovo.

Vogliamo invece provare a comporre una discoteca classica "minima", comprendente i brani piu' orecchiabili e le interpretazioni piu' riuscite, per aiutare il neofita ad appassionarsi a questo mondo?

Sto parlando di una selezione minima di CD, 10 massimo 20, che copra i principali autori di ogni epoca e di ogni genere, dalla musica da camera alla sinfonica.

Se poi qualcuno di voi ha anche qualche testo (divulgativo!) da suggerire per imparare ad ascoltare la musica classica, tanto meglio  :P

<{POST_SNAPBACK}>

Io eviterei di comprare le raccolte che contengono i soliti pezzi dei vari compositori (es. PER ELISA di BEETHOVEN, ALLA TURCA di MOZART, LE QUATTRO STAGIONI di VIVALDI ecc.. ecc.. ecc...

Ti ritrovi così ad ascoltare la solita musica quando nella realtà ci sono tantissime cose poco note e altrettanto (se non più) belle !

Io ti consiglio di prendere un bel libro di storia della musica.

Così impari a conoscere i vari periodi storici (il BAROCCO, IL CLASSICISMO, IL ROMANTICISMO, ecc..) e i relativi autori ..... e di conseguenza ti compri un CD per volta !

Ancora è presto per apprezzare un determinato esecutore o una orchestra quindi non sto a dare consigli su quale CD prendere !!

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Intanto grazie per i vostri interventi.

Devo precisare che sono un neofita ma qualche piccolo passo l'ho gia' fatto.

Riconosco la praticita' delle raccolte preconfezionate, anche perche' sono le piu' facili da reperire, ma queste contengono si i brani piu' famosi, pero' a volte in forma parziale e in esecuzioni non proprio entusiasmanti, anche per esigenze di economicita'.

Quello che mi piacerebbe e' proprio comprarmi un CD per volta, magari su vostro consiglio, tanto per andare sul sicuro! :)

Perche' non mi rivelate i brani che amate di piu', magari indicandone anche una particolare edizione.

Solo due avvertenze:

- non date per scontati i brani piu' famosi solo perche' sono tali (questa e' forse la pricipale differenza rispetto al forum "cosa state ascoltando").

- non conoscendo la musica e avendo un orecchio poco allenato non sono in grado di apprezzare appieno certe finezze compositive, quindi vorrei evitare i brani piu' "tecnici".

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Intanto grazie per i vostri interventi.

Devo precisare che sono un neofita ma qualche piccolo passo l'ho gia' fatto.

Riconosco la praticita' delle raccolte preconfezionate, anche perche' sono le piu' facili da reperire, ma queste contengono si i brani piu' famosi, pero' a volte in forma parziale e in esecuzioni non proprio entusiasmanti, anche per esigenze di economicita'.

Quello che mi piacerebbe e' proprio comprarmi un CD per volta, magari su vostro consiglio, tanto per andare sul sicuro!  :)

Perche' non mi rivelate i brani che amate di piu', magari indicandone anche una particolare edizione.

Solo due avvertenze:

- non date per scontati i brani piu' famosi solo perche' sono tali (questa e' forse la pricipale differenza rispetto al forum "cosa state ascoltando").

- non conoscendo la musica e avendo un orecchio poco allenato non sono in grado di apprezzare appieno certe finezze compositive, quindi vorrei evitare i brani piu' "tecnici".

<{POST_SNAPBACK}>

io mi sento di consigliarti quello che ha scritto bruy

magari Haendel - Fireworks e Water Music e Bach - le OuvertureS

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Io ti consiglierei visto che sei agli inizi i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart. Sono facilissimi da ascoltare quindi adatti ai neofiti.

Saluti

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Aggiungeri:

Schubert, Improvvisi op.90 & op. 142

J.S.Bach, concerti per violino

toccate e fughe per organo

Mozart? lo avete volutamente tralasciato? (dai Madiel un Cd bisogna comprarlo anche solo per dire che fa schifo come fai tu :ph34r: )

Haendel, concerti per organo

Bruch, magari partendo dal concerto per violino n1 op.26

mah...in effetti l'elenco è potenzialmente infinito, non saprei come continuare... :blink:

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Ti consiglio le sinfonie di Beethoven, son loro che mi han fatto innamorare della musica classica. Haendel: fireworks music, berlioz: sinfonia fantastica, le sinfoinie di Cjaikovsky (non mi ricordo mai come si scrive) + lo Schiaccianoci, Prokofiev: romeo e giulietta, Bach: concerti brandeburghesi e le suite per orchestra.

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Io per iniziare prenderei:

Concerto per pianoforte e Orchestra di Beethoven n. 5 IMPERATORE

Sonata per Pianoforte XVI: 32 di Haydn

Qualcosina di Bach tipo i concerti brandeburghesi o le variazioni Goldberg

Ouverture Coriolano OP. 62 di Beethoven

Concerto per pianoforte N. 2 OP 18 di Rachmaninov (bellissimo !)

ma la lista sarebbe lunga ... troppo lunga !

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Guest ranapo

Se poi qualcuno di voi ha anche qualche testo (divulgativo!) da suggerire per imparare ad ascoltare la musica classica, tanto meglio  :P

<{POST_SNAPBACK}>

Si sono dati tutti un gran da fare a consigliarti "che cosa" ascoltare.

Ma nessuno ha colto quest'ultima parte della tua richiesta che riguarderebbe il come. ( Anche se leggi un testo di storia della musica, quello soluzioni su come ascoltare non te ne darà mai )

Allora provo io a darti alcuni consigli.

Quando inizi ad ascoltare un brano aspettati un percorso.

Per comprendere quale sia questo percorso dovrai cercare di cogliere relazioni fra suoni, fra parti, fra sezioni.

Hai uno strumento per orientarti: la tua coscienza che funziona prima di tutto per similitudini e differenze.

Sarà un alternarsi di momenti nuovi e momenti di ....già sentito.

Questo ti permetterà di orientarti confrontandoli.

Il percorso inevitabile sarà così costruito.

Un INIZIO dal quale il compositore prende lo spunto per mettere in gioco CONTRASTI sempre più forti per generare la TENSIONE che dà il diritto al brano a permanere nel tempo altrimenti il tuo interesse decadrebbe e il brano non avrebbe nessuna possibilità di tenere desta la tua attenzione nei suoi confronti.

Questo alternarsi di momenti di CONTRASTO che creano TENSIONE e momenti di rilassamento della TENSIONE, costituisce l' ARTICOLAZIONE del brano.

Il buon compositore si risconosce dal fatto che è assolutamente consequenziale nel ....."comporre" le articolazioni, sa dosare quanto ..."tendere" e quanto "rilassare".

Fino a quando durerà questa ESPANSIONE della TENSIONE ?

Fino a quando saranno esaurite le potenzialità contenute nella cellula iniziale.

Il PUNTO MASSIMO sarà il punto oltre il quale la TENSIONE non potendo più espandere, tornerà indietro per andare a finire e ritornare così alla quiete.

Ora possiamo meglio dire allora che il brano sarà così ARTICOLATO:

INIZIO - CONTRASTI che espandono la TENSIONE fino al PUNTO MASSIMO e poi tragitto di DISTENSIONE per andare a finire.

Questa che ti ho descritto non è una modalità che ogni compositore si può permettere, a sua discrezione, di usare o non usare.

Non può fare altrimenti perché è una necessità che gli impone la sua coscienza e che è assolutamente uguale alla tua.

Se oltre a comperarti i CD che qui ti verranno di volta in volta consigliati vorrai anche godere di ciò che ascolterari, prova ad orientarti con questa bussola che gratuitamente ti ho svelato, forse scoprirai il messaggio straordinario che la musica mette a disposizione di tutti.

Fammi sapere ....rigorosamente dopo aver provato ad ascoltare con questa ...attenzione ( e vale lo stesso per qualunque ....tipo di musica )

Con affetto

;) ranapo

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Si sono dati tutti un gran da fare a consigliarti "che cosa" ascoltare.

Ma nessuno ha colto quest'ultima parte della tua richiesta che riguarderebbe il come. ( Anche se leggi un testo di storia della musica, quello soluzioni su come ascoltare non te ne darà mai )

Allora provo io a darti alcuni consigli.

Quando inizi ad ascoltare un brano aspettati un percorso.

Per comprendere quale sia questo percorso dovrai cercare di cogliere relazioni fra suoni, fra parti, fra sezioni.

Hai uno strumento per orientarti: la tua coscienza che funziona prima di tutto per similitudini e differenze.

Sarà un alternarsi di momenti nuovi e momenti di ....già sentito.

Questo ti permetterà di orientarti confrontandoli.

Il percorso inevitabile sarà così costruito.

Un INIZIO dal quale il compositore prende lo spunto per mettere in gioco CONTRASTI sempre più forti per generare la TENSIONE che dà il diritto al brano a permanere nel tempo altrimenti il tuo interesse decadrebbe e il brano non avrebbe nessuna possibilità di tenere desta la tua attenzione nei suoi confronti.

Questo alternarsi di momenti di CONTRASTO che creano TENSIONE e momenti di rilassamento della TENSIONE, costituisce l' ARTICOLAZIONE del brano.

Il buon compositore si risconosce dal fatto che è assolutamente consequenziale nel ....."comporre" le articolazioni, sa dosare quanto ..."tendere" e quanto "rilassare".

Fino a quando durerà questa ESPANSIONE della TENSIONE ?

Fino a quando saranno esaurite le potenzialità contenute nella cellula iniziale.

Il PUNTO MASSIMO sarà il punto oltre il quale la TENSIONE non potendo più espandere, tornerà indietro per andare a finire e ritornare così alla quiete.

Ora possiamo meglio dire allora che il brano sarà così ARTICOLATO:

INIZIO - CONTRASTI che espandono la TENSIONE fino al PUNTO MASSIMO e poi tragitto di DISTENSIONE per andare a finire.

Questa che ti ho descritto non è una modalità che ogni compositore si può permettere, a sua discrezione, di usare o non usare.

Non può fare altrimenti perché è una necessità che gli impone la sua coscienza e che è assolutamente uguale alla tua.

Se oltre a comperarti i CD che qui ti verranno di volta in volta consigliati vorrai anche godere di ciò che ascolterari, prova ad orientarti con questa bussola che gratuitamente ti ho svelato, forse scoprirai il messaggio straordinario che la musica mette a disposizione di tutti.

Fammi sapere ....rigorosamente dopo aver provato ad ascoltare con questa ...attenzione ( e vale lo stesso per qualunque ....tipo di musica )

Con affetto

;) ranapo

<{POST_SNAPBACK}>

Sono d'accordo che non esiste alcun testo di storia della musica (per quanto ben fatto) che sia in grado di insegnare come asclultare la musica !

Ma rimango dell'idea che sia fondamentale per capire la musica che si sta ascoltando !

Io ho imparato ad ascoltare e sopratutto a capire quello che stavo ascoltando nel periodo in cui dovevo sostenere l'esame della musica al conservatorio.

Si impara così (per esempio) che la FUGA è strutturata in esposizione/divertimento/stretto e si cerca, con l'ascolto, di riconoscere i vari momenti della composizione .... così si riesce ad apprezzare di più le doti compositive di un autore come BACH !!

Sapere perchè Modest Musorgskij ha scritto Quadri di un'esposizione te li fa apprezzare molto di più !

Per non parlare del periodo delle scuole nazionali e della nascita dei poemi sinfonici.

Ma non voglio fare una lezione di "storia della musica" e concludo qui !

Ciao

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aHIA, si mette male!

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Guest ranapo

Io ho imparato ad ascoltare e sopratutto a capire quello che stavo ascoltando nel periodo in cui dovevo sostenere l'esame della musica al conservatorio.

Si impara così (per esempio) che la FUGA  è strutturata in esposizione/divertimento/stretto e si cerca, con l'ascolto, di riconoscere i vari momenti della composizione .... così si riesce ad apprezzare di più le doti compositive di un autore come BACH !!

Sapere perchè Modest Musorgskij ha scritto Quadri di un'esposizione te li fa apprezzare molto di più !

Per non parlare del periodo delle scuole nazionali e della nascita dei poemi sinfonici.

Ma non voglio fare una lezione di "storia della musica" e concludo qui !

Ciao

<{POST_SNAPBACK}>

Non voglio aizzare nessuna polemica, né voglio toglierti le certezze che tu hai.

Sono convinto però che BACH non è apprezzabile per le sue doti compositive nel senso che ha fatto bene i compitini che ...Gedalge gli avrebbe assegnato, e che il valore di Musorgskij non sia in relazione al suo essere un ...gestore di visite guidate.

Quanto ai poemi sinfonici, mi pare che allora tu attribusica un valore alla musica, solo se descrive qualche cosa non avendo uno suo proprio valore intrinseco.

Forse è semplicemnte più .......facile per te.

Allora, invece di partire per "contrasto" a difendere le tue certezze, perché non provi a cogliere l'opportunità che ti offro ?

Di quei CD che hai consigliato al nostro amico, prova a metterne su uno e ad ascoltare con la disponibilità "pura" a cogliere come io ti suggerisco.

Senza sovrastrutture "letterarie". Credi che la "Grande Porta di Kiev", avrebbe meno o diverso valore se fosse, il Grande Arco di Berlino ?

Ripeto: se questo è quello che ti appaga, buon per te, io credo che Bach abbia ben altro da dirci così come ogni compositore.

L'importanza per me sta nella musica e non nella sua storia.

Mi interessa il tragitto che si instaura nel mio mondo degli affetti quando ascolto suoni e come la mia coscienza vi si ritrovi e tutto diventi musica, se un autore è coprofago o nevrotico o di tendenze sessuali di qualsiasi tipo o altro, Novella 2000 non ha nulla a che vedere con la musica.

Sempre con una voglia grande di capire ....insieme :rolleyes:

:) ranapo

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Non voglio aizzare nessuna polemica, né voglio toglierti le certezze che tu hai.

Sono convinto però che BACH non è apprezzabile per le sue doti compositive nel senso che ha fatto bene i compitini che ...Gedalge gli averbbe assegnato, e che il valore di Musorgskij non sia in relazione al suo essere un ...gestore di visite guidate.

Quanto ai poemi sinfonici, mi pare che allora tu attribusica un valore alla musica, solo se descrive qualche cosa non avendo uno suo proprio valore intrinseco.

Forse è semplicemnte più .......facile per te.

Allora, invece di partire per "contrasto" a difendere le tue certezze, perché non provi a cogliere l'opportunità che ti offro ?

Di quei CD che hai consigliato al nostro amico, prova a metterne su uno e ad ascoltare con la disponibilità "pura" a cogliere come io ti suggerisco.

Senza sovrastrutture "letterarie". Credi che la "Grande Porta di Kiev", avrebbe meno o diverso valore se fosse, il Grande Arco di Berlino ?

Ripeto: se questo è quello che ti appaga, buon per te, io credo che Bach abbia ben altro da dirci così come ogni compositore.

L'importanza per me sta nella musica e non nella sua storia.

Mi interessa il tragitto che si instaura nel mio mondo degli affetti quando ascolto suoni e come la mia coscienza vi si ritrovi e tutto diventi musica, se un autore è coprofago o nevrotico o di tendenze sessuali di qualsiasi tipo o altro, Novella 2000 non ha nulla a che vedere con la musica.

Sempre con una voglia grande di capire ....insieme :rolleyes:

:) ranapo

<{POST_SNAPBACK}>

Ti rispondo anch'io senza alcun spirito di polemica ma solo per chiarire ulteriormente il mio pensiero.

E voglio portare l'esempio di Bach (di J.S. ovviamente) che ho nominato prima!

Quando ho iniziato ad avvicinarmi alla musica classica non amavo Bach ... anzi lo trovavo noioso e difficile da ascoltare!

Ora, è uno dei miei autori preferiti sia da ascoltare che da suonare !

Quando ascolto i preludi e le fughe del Clavicembalo ben temperato, quello che apprezzo di più sono le sue grandi doti contrappuntistiche; quando lo suono quello che mi piace sono le voci che si susseguono, si sovrappongono .... secondo uno schema fatto a tavolino. Il fatto è che componendoli con il suo grande GENIO ... sono diventati dei CAPOLAVORI !

Io proverò cmq a seguire i tuoi consigli !

Ciò che non condivido è che tu li dai ad .... "una persona che non conosce la musica classica".

Penso, e concludo, che prima di tutto bisogna aiutarlo a capirla .... e lo si piò fare solo invitandolo a studiare la storia della musica !

CIAO

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Guest ranapo

Io proverò cmq a seguire i tuoi consigli !

Ciò che non condivido è che tu li dai ad .... "una persona che non conosce la musica classica".

Penso, e concludo, che prima di tutto bisogna aiutarlo a capirla .... e lo si piò fare solo invitandolo a studiare la storia della musica !

CIAO

<{POST_SNAPBACK}>

Mettiamole in fila:

1) Quali sono i consigli adeguati per una persona che non conosce la musica classica ?

2) La musica bisogna .......capirla ?

3) La storia della musica aiuterebbe a capirla ?

Se io non ho mai avuto contatti con la musica classica tu arrivi e come mi aiuteresti ? Parlandomi di come è costruita una fuga ?

Uhm. Ho un percorso di esperienza e di vissuto che venendo dal tuo modo, come per tutti, non essendone assolutamente soddisfatto, dopo infinite prove di studio della storia della musica nella speranza che questa mi aiutasse a...capirla, in realtà, più andavo avanti e più mi rendevo conto che non ...capivo proprio un bel niente.

Facciamo un esempio: si ritrova un manoscritto, non c'è scritto l'autore, non c'è scritto né il tempo, né quale ne sia la forma, non c'é titolo, non c'è indicazione del tempo di esecuzione.

Tu che fai ? Potrei chiederti : che "Storia" ;) è questa ?

Allora tutti noi, non da "esecutori" o esperti, ma quali disposti ad ascoltare quel brano, che facciamo ?

Forse con i miei consigli il neofita che ha dato il via a questo post, entra in contatto con la musica e ....naviga.

;) ranapo

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SCRIVI:

"Ho un percorso di esperienza e di vissuto che venendo dal tuo modo, come per tutti, non essendone assolutamente soddisfatto, dopo infinite prove di studio della storia della musica nella speranza che questa mi aiutasse a...capirla, in realtà, più andavo avanti e più mi rendevo conto che non ...capivo proprio un bel niente".

Come vedi anche tu hai iniziato come dico io !!!!

E' un percorso obbligato ... per tutti. C'è poi chi si ferma e chi va avanti.

Forse tu sei riuscito ad andare avanti e hai colto qualcosa in più !

ps SI penso che la musica va capita e SI penso che la storia della musica aiuti molto !

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Io non sono un esperto di musica classica, ma l'ascolto dei vari generi a cui mi sono finora limitato, rock, pop e financo il jazz, comincia a non bastarmi piu'...

Ho provato a leggere i messaggi scambiati in questo forum, in particolare quelli della sezione "cosa state ascoltando" ma si rivolgono a chi ha gia' una certa esperienza e vuole scoprire qualcosa di nuovo.

Vogliamo invece provare a comporre una discoteca classica "minima", comprendente i brani piu' orecchiabili e le interpretazioni piu' riuscite, per aiutare il neofita ad appassionarsi a questo mondo?

Sto parlando di una selezione minima di CD, 10 massimo 20, che copra i principali autori di ogni epoca e di ogni genere, dalla musica da camera alla sinfonica.

Se poi qualcuno di voi ha anche qualche testo (divulgativo!) da suggerire per imparare ad ascoltare la musica classica, tanto meglio  :P

<{POST_SNAPBACK}>

Beh, proverò ad aiutarti, ma non è facile, con 20 dischi, farsi un'idea del repertorio classico...

-Chopin: Studi op. 12&25 (Vladimir Ashkenazy; Decca); Preludi op. 28 (Maurizio Pollini; Deutsche Grammophon); Notturni ed Improvvisi (Claudio Arrau; Philips Classics).

-Beethoven: Sonate n.°8,14&23 (Daniel Baremboim, EMI); Sinfonie n.°1-9 (Berliner Philarmoniker&Herbert von Karajan; Deutsche Grammophon).

-Mozart: Sinfonie n.°35-41 (Berliner Philarmoniker&Herbert von Karajan, Deutsche Grammophon); Concerti per pianoforte n.°20,21,25,27 (F.Gulda,Wienner Philarmoniker&Claudio Abbado; Deutsche Grammophon).

-Bach: Concerti Brandeburghesi (I Musici; Philips Classics); Variazioni Goldberg (Ramin Bahrami; Decca); Concerti per violino, 2 violini ed Oboe e violino (Bach Collegium Japan&Maasaki Suzuki; BIS); Suites per violoncello (Pierre Fournier; Archiv Produktion).

-Debussy: Preludi, libri 1&2 (Arturo Benedetti Michelangeli; Decca).

Se poi t'appassioni, beh! Contattaci. La musica classiica ne riserva, di sorprese... ;)

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Beh, proverò ad aiutarti, ma non è facile, con 20 dischi, farsi un'idea del repertorio classico...

-Chopin: Studi op. 12&25 (Vladimir Ashkenazy; Decca); Preludi op. 28   (Maurizio Pollini; Deutsche Grammophon); Notturni ed Improvvisi (Claudio Arrau; Philips Classics).

<{POST_SNAPBACK}>

Op. 10

Pollini! Proprio te mi cadi in questo errore che degli studi di Chopin ne hai fatto una ragione di vita! HIHH :D

Saluti

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Op. 10

Pollini! Proprio te mi cadi in questo errore che degli studi di Chopin ne hai fatto una ragione di vita! HIHH :D

Saluti

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Ehm... scusate... piccola confusione... Comunque, sono 12 studi in ciascuna raccolta, quindi ci si può confondere...

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Guest ranapo

Come vedi anche tu hai iniziato come dico io !!!!

E' un percorso obbligato ... per tutti. C'è poi chi si ferma e chi va avanti.

Forse tu sei riuscito ad andare avanti e hai colto qualcosa in più !

ps SI penso che la musica va capita e SI penso che la storia della musica aiuti molto !

<{POST_SNAPBACK}>

Obbligato non direi. Se per anni abbiamo sbagliato tutti questo non significa che dobbiamo continuare a sbagliare.

Poi non hai risposto alla mia domanda: se troviamo un manoscritto che ne facciamo ?

E poi mi dispiace ma credo proprio che capirene di musica non riguarda la storia o la costruzione "descrittiva" di una forma. Se mi dici soggetto/sviluppo/stretti, io non capisco niente. Se invece mi parli di contrasti forse capisco molto.

Quando ascolto sento che sono stati messi in campo alcuni suoni e che a questi fanno seguito altri e allora cercherò di vivere che cosa giustifica 'esistenza di quelli successivi. Se per capirla intedi questo allora ci intendioamo, se invece è dirmi che c'è un soggetto e poi un controsoggetto e avanti così, non andiamo molto lontano, mi pare......

Non credo inoltre che sapere che Bach ha fatto 4 figli con una moglie e 16 con un altra, a m neofita può anche far piacere per lui, ma ai fini del vivere la sua composizione per appropriarmene, mi pare matrginale.

Insomma personalmente la storia intesa in questo modo non aiuta il neofita, anzi, alla lunga gli rovina anche le poche possibilità di entrarci dentro, lo fuorvia e poi è difficile andare oltre.

La misura ce la darà il neofita: sarà lui a decidere che cosa lo aiuta di più.

Poi se proprio ho tempo per leggere qualche cosa, prima di arrivare alla storia della musica, il mio ordine di priorità prevede altro.

:D ranapo

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Mi serve anche a me questa discussione.

Un mio amico ha deciso di iniziare ad ascoltare musica classica.

Qualcuno gli ha consigliato le 4 stagioni di Vivaldi.

Le ha ascoltate e poi è ritornato al rock e a quello che di solito ascolta.

Mi ha detto: tu che mi consigli?

Non gli ho ancora risposto... non so davvero cosa consigliargli :unsure:

Magari leggendovi capirò qualcosa ;)

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Obbligato non direi. Se per anni abbiamo sbagliato tutti questo non significa che dobbiamo continuare a sbagliare.

Poi non hai risposto alla mia domanda: se troviamo un manoscritto che ne facciamo ?

E poi mi dispiace ma credo proprio che capirene di musica non riguarda la storia o la costruzione "descrittiva" di una forma. Se mi dici soggetto/sviluppo/stretti, io non capisco niente. Se invece mi parli di contrasti forse capisco molto.

Quando ascolto sento che sono stati messi in campo alcuni suoni e che a questi fanno seguito altri e allora cercherò di vivere che cosa giustifica 'esistenza di quelli successivi. Se per capirla intedi questo allora ci intendioamo, se invece è dirmi che c'è un soggetto e poi un controsoggetto e avanti così, non andiamo molto lontano, mi pare......

Non credo inoltre che sapere che Bach ha fatto 4 figli con una moglie e 16 con un altra, a m neofita può anche far piacere per lui, ma ai fini del vivere la sua composizione per appropriarmene, mi pare matrginale.

Insomma personalmente la storia intesa in questo modo non aiuta il neofita, anzi, alla lunga gli rovina anche le poche possibilità di entrarci dentro, lo fuorvia e poi è difficile andare oltre.

La misura ce la darà il neofita: sarà lui a decidere che cosa lo aiuta di più.

Poi se proprio ho tempo per leggere qualche cosa, prima di arrivare alla storia della musica, il mio ordine di priorità prevede altro.

:D ranapo

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Mi spiace perchè forse non riesco a spiegarmi o forse siamo proprio la vediamo in maniera differente.

Non sto certo dicendo che sapere che Mozart è nato Salisburgo nel 1756 serva per capire la sua opera, ma certo è importante sapere che ha vissuto nel periodo così detto classico!

Ti faccio un esempio che può sembrare banale ma non lo è !

Prendi una persona che non conosce nulla o quasi di musica classica e fagli ascoltare una sonata di Scarlatti una di Haydn una di Mozart e una di Beethoven.

Sapere come si è sviluppata la forma sonata non gli farà forse capire perchè sono tanto diverse?

Sapere che Scarlatti ha scritto le sonate quando c'era il clavicembalo mentre Beethoven le ha scritte per pianoforte gli farà capire perchè tanta differenza !

Certo sono d'accordo con te .... non bisogna fermasi qui .... il passo successivo è senz'altro quello che dici tu .... ma arriva solo dopo !

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