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La "viola profonda"


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Buon giorno, apro queta discussione con lo scopo di raccogliere alcuni pareri in merito ad uno strumento musicale poco conosciuto, chiamato "viola profonda, ossia, l'erede in chiave moderna del desueto violino tenore. Prima di tutto esprimo la mia opinione: si tratta di uno strumento musicale molto interessante, e, secondo il mio umile parere, sarebbe molto utile reinserirlo nell'ambito della musica per archi, con lo scopo di colmare lo "spazio vuoto" tra contralto e basso (ossia, viola e violoncello), conferendo al gruppo strumentale una risorsa timbrica in più nella sezione medio-grave, e, a mio parere, non sovrabbondante. Inoltre, ciò darebbe la possibilità alla viola di elevarsi maggiormente all'interno dell'organico. Questo era il mio pensiero (probabilmente sbagliato, è troppo presto per fidarsi dei miei pareri); gradirei, a questo punto (senza alcuna costrinzione, s'intende), conoscere qualche parere altrui, buon proseguimento.


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Interessante argomento, Subbasso 97, come molti altri argomenti che hai sottoposto all'attenzione del Forum.

In questo caso, però, va detto che stai parlando di un argomento talmente "di nicchia" che io stesso e altri musicisti "anziani e scafati" di questo Forum stentiamo a commentare. Le notizie in merito sono veramente pochissime e -a quanto ricordo- nei molti concerti che ho ascoltato, non ho mai visto nessuno utilizzare questo strumento.

Spero che qualche altro appassionato sappia darti più informazioni di me (che in verità non sono riuscito a dartene), ma è davvero un argomento arduo!!!

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On 12/9/2014 at 11:09, Antiphonal dice:

interessante il tuo post, Pollini; però io sono assolutamente profano in questo argomento e dunque ho difficoltà ad ipotizzare un repertorio per "violino tenore" che non possa essere affrontato dalla viola...

Il violino tenore era accordato un'ottava più in basso del ben più conosciuto soprano, dunque il repertorio era piuttosto quello per violoncello "piccolo", uno Strumento tenuto in posizione eretta che aveva però la stessa accordatura; per intenderci, la famiglia del violino fino alla standardizzazione avvenuta nel secondo Settecento era:

- Piccolo (una terza od una quarta più acuto del soprano).

- Soprano (il moderno violino).

- Contralto (la moderna viola).

- Tenore (un'ottava sotto il soprano, talora detto "violoncello da spalla").

- Violoncello piccolo (accordato come il tenore, oppure come un moderno violoncello con una quinta corda intonata sul Mi3, tenuto in verticale).

- Viola da spalla (come il moderno violoncello, ma tenuta in posizione orizzontale come il violino e la viola).

- Violoncello o violoncino.

- Basso (un tono sotto il moderno violoncello).

Insomma, io di "viole profonde" e di un ottetto moderno non sento una particolare esigenza... Siamo vissuti benissimo con questi Strumenti finora, e la viola come "tenore" della famiglia lavora egregiamente; semmai si potrebbero provare a reintrodurre nell'uso anche orchestrale le viole da gamba, che finora sono sopravvissute solo o sotto forma di contrabbasso o nelle esecuzioni su Strumenti storici.

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  • 6 years later...

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