Vai al contenuto
sibelius

I compositori sottovalutati

Recommended Posts

Jan Dismas Zelenka è uno dei primi compositori che ascoltai in Filodiffusione quando mi appassionai alla musica classica. Tutte le opere sue che ho ascoltato, mi hanno lasciato sempre un'ottima impressione.

Una delle quali è questa:


/>http://www.youtube.com/watch?v=bUo50eZZNao

Forse dirò un'eresia - me ne scuso -, ma non sapessi chi ne è l'autore, alcuni passi (1'28") mi fanno pensare a J.S.B.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Jan Dismas Zelenka è uno dei primi compositori che ascoltai in Filodiffusione quando mi appassionai alla musica classica. Tutte le opere sue che ho ascoltato, mi hanno lasciato sempre un'ottima impressione.

Una delle quali è questa:

Forse dirò un'eresia - me ne scuso -, ma non sapessi chi ne è l'autore, alcuni passi (1'28") mi fanno pensare a J.S.B.

Mi pare, non vorrei sbagliarmi, che ci sia qualche utente che tiene questo autore in una considerazione maggiore di Bach...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dopo un po' di ascolti, dico Hauer. Il suo metodo pan-cromatico, sviluppato parallelamente ed indipendentemente a quello ben più famoso della dodecafonia, lo trovo geniale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Carl Nielsen

Cécile Chaminade

Germaine Tailleferre

Albert Roussel

Jehan Alain

ALKAN!! :mad:

Concordo su tutti, tranne Alkan :D. Però Roussel e Nielsen godono di una certa reputazione, confortata anche da un numero considerevole di pubblicazioni ed incisioni discografiche.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Concordo su tutti, tranne Alkan :D. Però Roussel e Nielsen godono di una certa reputazione, confortata anche da un numero considerevole di pubblicazioni ed incisioni discografiche.

Pienamente d'accordo! Per quanto riguarda Nielsen forse il discorso vale per l'Italia (anche il buon Mad che non lo ama tanto mi darà ragione), ma per fortuna altrove viene meglio valorizzato! Tra i grandi che lo hanno eseguito ricorderei soltanto Karajan, Bernstein, Ormandy, Blomstedt, Davis, Rozhdestvensky e Gould...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Jan Dismas Zelenka è uno dei primi compositori che ascoltai in Filodiffusione quando mi appassionai alla musica classica. Tutte le opere sue che ho ascoltato, mi hanno lasciato sempre un'ottima impressione.

Una delle quali è questa:


/>http://www.youtube.com/watch?v=bUo50eZZNao

Forse dirò un'eresia - me ne scuso -, ma non sapessi chi ne è l'autore, alcuni passi (1'28") mi fanno pensare a J.S.B.

Bach conosceva la musica di Zelenka, e conservava le sue partiture nella propria libreria musicale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Bach conosceva la musica di Zelenka, e conservava le sue partiture nella propria libreria musicale.

Beh, allora sono contento di non aver detto eresie! :laughingsmiley:


/>http://www.youtube.com/watch?v=C52FvpB2ZN8

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Concordo su tutti, tranne Alkan :D. Però Roussel e Nielsen godono di una certa reputazione, confortata anche da un numero considerevole di pubblicazioni ed incisioni discografiche.

Sì, in effetti parlando di Nielsen pensavo soprattutto alla sua attuale diffusione presso il pubblico... al di qua del Danubio. In termini europei globali non ho idee molto chiare.

Su Alkan sono terribilmente di parte, perché vorrei che arrivasse ad ottenere suppergiù la metà della fama di Liszt (follia :P ).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Carl Nielsen

Cécile Chaminade

Germaine Tailleferre

Albert Roussel

Jehan Alain

ALKAN!! :mad:

Riprendo il criterio indicato nell'intervento che ha aperto il topic: il riferimento è al compositore "sottovalutato da critica e pubblico, risultando magari semi-sconosciuto, pur avendo composto opere degne di nota". in questa specifica prospettiva, mi sembra fuori luogo citare Nielsen. E' uno dei più importanti compositori nordici, un vero capofila, e, come altri hanno già ricordato, ha ricevuto grandi attenzioni da numerosi eccelsi intepreti. E' vero, il criterio del numero degli interpreti non era indicato, ma è una spia dell'interesse del pubblico. A meno che il punto di vista non sia la situazione italiana, dove tutto cambia. Discorso analogo per Roussel, un maestro universalmente riconosciuto, registrato ed eseguito...tranne che in Italia. Quanto ad Alain il problema è diverso. Scrisse quasi esclusivamente musica per organo e per giunta con un linguaggio piuttosto aperto sulla modernità. In ambito critico - mi correggano gli esperti di letteratura organistica - Alain è ritenuto una sorta di divinità e dunque è tutt'altro che sottovalutato. Ma il pubblico dell'organo è particolare, la massa vuole BWV 565 e poco altro, figuriamoci un novecentista non passatista.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest zeitnote

A periodi abbastanza regolari, case discografiche diverse (Naxos, Fuga Libera, Harmonia Mundi) tornano ad occuparsi di Johann Friedrich Fasch (1688-1758), compositore tedesco nato nel decennio di Telemann (1681), Bach ed Handel (1685), oltre che nella stessa area geografica; le città natali di Fasch (Buttelstedt, Weimar), Telemann (Magdeburgo), Bach (Eisenach) e Halle (Haendel) si trovano infatti tutte a una manciata di chilometri l’una dall’altra. Le vicissitudini di Fasch si intrecciarono in parte con quelle di Telemann e di Bach, così come i lavori di tutti questi compositori circolarono al loro interno. Si sa, ad esempio, che alcune opere di Fasch facevano parte della biblioteca di Bach.

Dal 1722 al 1758, anno della sua morte, ricoprì l’incarico di Hofkappelmeister alla corte luterana di Zerbst, nei pressi di Lipsia, trasformando la modesta Concert Stube in una delle migliori cappelle musicali di Prussia. Dopo la sua morte, fu completamente dimenticato, destino comune a quasi tutti i compositori suoi contemporanei, e la maggior parte della sua vasta produzione musicale, circa un migliaio di numeri d’opera, andò perduta.

Curiosità: la carriera di Fasch si svolse in gran parte a Zerbst, alla cui corte venne assunto come maestro di cappella. Questa piccola città della Sassonia-Anhalt lo commemora ogni anno in primavera con un festival di musica barocca a lui dedicato, e promuove un bellissimo sito internet molto documentato e corredato, tra l’altro, da una esauriente discografia: http://www.fasch.net/

Per ora, ho sentito questo, molto interessante:

51V9HyUTBLL._SL500_AA300_.jpg

Prossimamente, ascolterò questa Passione, invece:

51NvRzdojUL._SL500_AA300_.jpg

Ives, se posso permettermi, agguingi anche questi alla lista :

0886973679227.jpg

0761203720422.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Beh, allora sono contento di non aver detto eresie! :laughingsmiley:


/>http://www.youtube.com/watch?v=C52FvpB2ZN8


/>http://www.youtube.com/watch?v=x4sgkdE1-7U

meglio di Bach :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

0886973679227.jpg

Ho visto giusto qualche settimana fa il suddetto ensemble in concerto, alla Villa Reale di Monza. Avendo apprezzato a prescindere le loro originali scelte di repertorio (Rebel, Pla, Zelenka, Purcell, oltre a Fasch stesso), uscenti dagli steccati del Barocco più noto, debbo dire che la parte dedicata a Fasch medesimo è stata uno dei momenti maggiormente interessanti dell'intera esibizione. Sono stato forse sciocco, uscendo dalla Sala degli Specchi dopo la performance, a farmi scappare quel cd, ma l'ensamble Zefiro sembra a mio modestissimo parere davvero una formazione filologica da seguire. Il fagottista poi, ne parlavo anche con uno degli organizzatori, è veramente qualcosa di impressionante. Pare che la rivista Grammophon l'abbia in una recensione descritto addirittura come "il Poeta dei Fagottisti"; io naturalmente non ho la competenza per confermare o dissentire, ma l'ensemble in sè pare avere davvero un che di ottimamente oliato, di fresco e coinvolgente. Si insomma, una stellina di fianco a questo J.F. Fasch ce la metto, nella sconfinata lista degli autori da scoprire! :D

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Guest zeitnote

Fu proprio con questo CD che scoprii Fasch! :laughingsmiley:

Io con questo :

41331363ada0c9b56258d010.L.jpg

Uscito nel 1993; pionieristico!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non so se Borodin possa essere considerato un compositore sottovalutato, certo è che in genere lo si sente nominare in coppia col Principe Igor.

Ho scoperto - non adesso - il suo quartetto n.1 di cui il primo movimento è davvero incantevole.


/>http://www.youtube.com/watch?v=oAHwtRwCM2Y

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non so se Borodin possa essere considerato un compositore sottovalutato, certo è che in genere lo si sente nominare in coppia col Principe Igor.

Ho scoperto - non adesso - il suo quartetto n.1 di cui il primo movimento è davvero incantevole.


/>http://www.youtube.com/watch?v=oAHwtRwCM2Y

il secondo quartetto è ancora meglio...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

il secondo quartetto è ancora meglio...

Appena finisco col primo, lo cerco subito allora :happystrange:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Borodin ha scritto dei gran bei lavori...soprattutto nell'ambito della musica da camera. Oltre ai due strepitosi quartetti per archi, ti consiglio la sonata per violoncello, il quintetto per piano ed archi, il poema sinfonico "Nelle steppe dell'Asia Centrale' e il sestetto per archi. Le sinfonie sono carine, in linea con lo stile tipicamente russo (e nazionalista) del gruppo dei Cinque. Ma nulla di imperdibile. Io in particolar modo ho un certo "affetto" per la terza incompiuta :happystrange:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 27/9/2005 at 21:28, Madiel dice:

solo per il XX secolo:

 

Rued Langgaard

Alfredo Casella

Josef Matthias Hauer

Ervin Schulhoff

Othmar Schoeck

Giorgio Federico Ghedini

Ildebrando Pizzetti (ma non sempre)

Ferruccio Busoni (solo qui in Italia)

Alois Haba

Ennio Porrino (qualche opera almeno vale ancora)

Egon Wellesz

Victor de Sabata

Wolfgang Fortner

Mario Peragallo

Boris Blacher

Igor Markevitch

Heinz Tiessen

Emil Burian

Wladimir Vogel

Karl-Birger Blomdhal (ignorato al di sotto di Stoccolma)

 

e tantissimi altri.....

Sono curioso di sapere che lista faresti oggi nel 2019...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
35 minuti fa, Majaniello dice:

Sono curioso di sapere che lista faresti oggi nel 2019...

Rispetto al 2005 è passata una vita, parecchi di costoro sono diventati quasi popolari almeno in disco. Il problema è cosa intendiamo per sconosciuti. Possono esserlo in esecuzioni dal vivo, ma non in disco, mentre potrebbero avere una fortuna musicologica ma non di pubblico (cioè sono ignorati sia in sala da concerto che in sala da registrazione). Oggi direi ancora:

Othmar Schoeck

Giorgio Federico Ghedini

Ferruccio Busoni

Alois Haba (ignorato completamente in concerto)

Ennio Porrino

Victor de Sabata

Wolfgang Fortner

Mario Peragallo

Heinz Tiessen

Emil Burian

Egon Wellesz

Wladimir Vogel

 

Vista e considerata la situazione moto cambiata (in meglio, almeno in disco), aggiungerei anche questi

Matthijs Vermeulen

Lord Berners :D

Hans Krasa

Alberto Savinio

Carlo Florindo Semini

Roger Sessions

Allen Sapp

Carl Ruggles (famoso, ma praticamente ignorato)

Vittorio Rieti

Wallingford Riegger

Robert Parris

William Matthias

Robert H. Lewis

Walter Leigh

Harry Somers

Henri Tomasi

Rudi Stephan (a dire il vero, hanno inciso tutte le sue opere)

qualche russo rivoluzionario come Protopopov, Popov e Knipper (solo le produzioni d'avanguardia, però) e forse altri minori che non mi sovvengono.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
24 minuti fa, Madiel dice:

Rudi Stephan (a dire il vero, hanno inciso tutte le sue opere)

 

Non ci credo, siamo telepatici.

Prima ascolticchiavo una sua opera intitolata tipo I Primi Uomini, e mi sembrava una boiata...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
52 minuti fa, Wittelsbach dice:

Non ci credo, siamo telepatici.

Prima ascolticchiavo una sua opera intitolata tipo I Primi Uomini, e mi sembrava una boiata...

Altrimenti avrei avuto un altro nickname... che so, Mozartino :D

Quell'opera lirica, invece, non sono riuscito mai ad ascoltarla. Le opere orchestrali e concertanti di Stephan sono notevoli, aveva una naturale inclinazione a scrivere musica astratta e polifonicamente complessa, e perciò forse si trovava a disagio a rappresentare concetti sulla scena. I Primi Uomini me la immagino come opera assai statica, oratoriale. Unico problema: forse il suo era uno stile in divenire, fosse sopravvissuto alla morte precoce in guerra chi sa come si sarebbe evoluto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 ore fa, Madiel dice:

Ennio Porrino

Heinz Tiessen

Emil Burian

Wladimir Vogel

Alberto Savinio

Carlo Florindo Semini

Vittorio Rieti

Henri Tomasi

Rudi Stephan

Due parole su questi che non conosco (o conosco solo di nome), se ti va...

Ma lui no tra i sottovalutati?

A me piace tantissimo Castiglioni, ma forse è già più considerato in certi ambienti...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy