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sibelius

I compositori sottovalutati

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Grande Saruwatari! Non ricordi quali brani hai suonato? Già leggere che qualcuno conosce il nome di Porrino è una sorpresa oggidì...

concordo. In effetti molte opere porriniane sono ispirate al folkore sardo, urge qualche chiarimento :victory: Tra l'altro, anche Casella si ispirò al patrimonio popolare dell'isola tanto da scrivere una piccola serie di Danze Sarde negli anni trenta

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Tra l'altro, anche Casella si ispirò al patrimonio popolare dell'isola tanto da scrivere una piccola serie di Danze Sarde negli anni trenta

Ma dai, veramente? Non conoscevo quest'opera di Casella, mi sai dire qualcosa di più, tipo se l'hai mai sentita, hai una sua registrazione o sai se è in repertorio o è stata addirittura incisa? Faccina molto curiosa...

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Ma dai, veramente? Non conoscevo quest'opera di Casella, mi sai dire qualcosa di più, tipo se l'hai mai sentita, hai una sua registrazione o sai se è in repertorio o è stata addirittura incisa? Faccina molto curiosa...

con esattezza il titolo dell'opera è Canto e ballo sardo, per coro e orchestra da camera, del 1937. Mai sentito e credo anche mai inciso (o almeno, io non ne ho trovato traccia).

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con esattezza il titolo dell'opera è Canto e ballo sardo, per coro e orchestra da camera, del 1937. Mai sentito e credo anche mai inciso (o almeno, io non ne ho trovato traccia).

Grazie per le informazioni Mad. Sono andato a controllare e in effetti ho trovato molto poco, a parte qualche pagina interessante di un ebook di Google; per chi vuole dargli un'occhiata ecco il link: clicca

Quest'opera dovrebbe rientrare nel contesto di una musica colta italiana di ispirazione folkloristica dei primi decenni del novecento, per capirci sul tipo della "Giara" dello stesso Casella.

Da quello che ho visto sul web l'opera non è mai stata registrata e probabilmente non viene mai neanche eseguita. Come al solito complimenti al nostro illuminato establishment musicale...

P.S. Chissà se almeno è possibile trovare uno straccio di spartito...

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Grazie per le informazioni Mad. Sono andato a controllare e in effetti ho trovato molto poco, a parte qualche pagina interessante di un ebook di Google; per chi vuole dargli un'occhiata ecco il link: clicca

Quest'opera dovrebbe rientrare nel contesto di una musica colta italiana di ispirazione folkloristica dei primi decenni del novecento, per capirci sul tipo della "Giara" dello stesso Casella.

Da quello che ho visto sul web l'opera non è mai stata registrata e probabilmente non viene mai neanche eseguita. Come al solito complimenti al nostro illuminato establishment musicale...

P.S. Chissà se almeno è possibile trovare uno straccio di spartito...

questo non lo so, forse è anche inedita perchè è priva di numero di opus. Le opere di Casella sono edite da Universal e da Ricordi, e nei rispettivi cataloghi non sembra essercene traccia.

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questo non lo so, forse è anche inedita perchè è priva di numero di opus. Le opere di Casella sono edite da Universal e da Ricordi, e nei rispettivi cataloghi non sembra essercene traccia.

Beh, su quel libro di google ci sono degli stralci di partitura, quindi suppongo che da qualche parte ci dovrebbe essere; il problema è che credo che sia di difficile reperibilità.

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Beh, su quel libro di google ci sono degli stralci di partitura, quindi suppongo che da qualche parte ci dovrebbe essere; il problema è che credo che sia di difficile reperibilità.

stavo leggendo, ma non dice nulla sull'indicazione del copyright, forse mancano le pagine. Bisognerebbe controllare meglio.

______

Ora che è saltato fuori un cd importante di Porrino ho la bavetta :D

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eeeeehhhh... magari ci fosse qualcuno in grado di dire qualcosa su Porrino. E' un illustre sconosciuto. Qualsiasi notizia o commento è graditissimo in questo topic:

http://www.musica-classica.it/forum/index....showtopic=11180

Il fratello di un mio compagno di scuola media portò al diploma un concerto per tromba di questo signore, che lui sosteneva essere di grande difficoltà tecnica. Se non ricordo male, ebbi anche l'occasione di ascoltarne alcune parti.

La mia conoscenza di Mr. Porrino si esaurisce qui. :unknw:

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Grande Saruwatari! Non ricordi quali brani hai suonato? Già leggere che qualcuno conosce il nome di Porrino è una sorpresa oggidì...

Oh,se non me lo ricordo non me lo ricordo.era in un concerto di parecchi anni fa preparato in pochissime prove.ho altro a cui pensare..per ricordarmelo dovrei frugare nella pila di brani d orchestra :closedeyes:

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Oh,se non me lo ricordo non me lo ricordo.era in un concerto di parecchi anni fa preparato in pochissime prove.ho altro a cui pensare..per ricordarmelo dovrei frugare nella pila di brani d orchestra :closedeyes:

anzi,adesso li cerco

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anzi,adesso li cerco

tro-va-te!!! uhuhuhu

in effetti non son passati tanti anni...le ho suonate nel 2005..mi sembrava di averle suonate ancora prima...comunque si tratta di tre canzoni :

-canzone religiosa

-canzone d amore

-canzone a ballo

soprattutto l ultima ricorda tantissimo il folklore sardo..

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Tenete d'occhio questi due nomi: Etienne-Nicolas Méhul e Jan Ladislav Dussek.

Secondo me insieme a Cherubini e Spontini rappresentano i migliori compositori del periodo a cavallo tra la fine del settecento e i primi dell'ottocento, cioè la cosiddetta età di Beethoven. Devo ancora approfondirli, ma c'è sostanza, non sono i soliti minori che fanno opere di cosiddetto "artigianato". Nei prossimi giorni quando ho tempo voglio scrivere qualcosa sulle loro composizioni che ho sentito.

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Tenete d'occhio questi due nomi: Etienne-Nicolas Méhul e Jan Ladislav Dussek.

Secondo me insieme a Cherubini e Spontini rappresentano i migliori compositori del periodo a cavallo tra la fine del settecento e i primi dell'ottocento, cioè la cosiddetta età di Beethoven. Devo ancora approfondirli, ma c'è sostanza, non sono i soliti minori che fanno opere di cosiddetto "artigianato". Nei prossimi giorni quando ho tempo voglio scrivere qualcosa sulle loro composizioni che ho sentito.

Le due sinfonie di Mehul sono bellissime.

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Le due sinfonie di Mehul sono bellissime.

Sono 4 le sinfonie di Mehul e sono TUTTE bellissime, anche Dussek mi piace tantissimo ed è stato importantissimo per lo sviluppo dello strumento. Concordo che siano 2 sottovalutati.

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Sono 4 le sinfonie di Mehul

Effettivamente io conoscevo solo la 1 e la 2 nella bella incisione di Minkowski con i Musiciens du Louvre. Grazie alla tua puntualizzazione, mi sono documentato un po' e la questione non sembrerebbe semplicissima. Anche il Deumm parla di quattro sinfonie, ma indica la 4 come perduta. Invece, da una ricerca in rete e dal booklet del cd suddetto si apprende che di recente, per opera del musicologo David Charlton, si sarebbe appurato che le sinfonie scritte da Mehul sarebbero state addirittura sei. Di una in Do maggiore del 1797 sarebbero stati recuperati solo dei frammenti. Della 5 (in realtà la sesta) del 1810 ci sarebbe solo il primo movimento. Le partiture della 3 e della 4 sarebbero state ricostruite integralmente da Charlton grazie alla scoperta di due interi set di parti nel 1979.

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Effettivamente io conoscevo solo la 1 e la 2 nella bella incisione di Minkowski con i Musiciens du Louvre. Grazie alla tua puntualizzazione, mi sono documentato un po' e la questione non sembrerebbe semplicissima. Anche il Deumm parla di quattro sinfonie, ma indica la 4 come perduta. Invece, da una ricerca in rete e dal booklet del cd suddetto si apprende che di recente, per opera del musicologo David Charlton, si sarebbe appurato che le sinfonie scritte da Mehul sarebbero state addirittura sei. Di una in Do maggiore del 1797 sarebbero stati recuperati solo dei frammenti. Della 5 (in realtà la sesta) del 1810 ci sarebbe solo il primo movimento. Le partiture della 3 e della 4 sarebbero state ricostruite integralmente da Charlton grazie alla scoperta di due interi set di parti nel 1979.

La 4a non è assolutamente perduta. Ho un cd con le 4 sinfonie di Mehul + alcune ouvertures (belle anche queste).

Il cd è questo se non ricordo male

http://www.npj.com/homepage/teritowe/mehul2.jpg

da avere :)

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La 4a non è assolutamente perduta. Ho un cd con le 4 sinfonie di Mehul + alcune ouvertures (belle anche queste).

Il cd è questo se non ricordo male

http://www.npj.com/homepage/teritowe/mehul2.jpg

da avere :)

Non ho detto che attualmente è ritenuta perduta. Ho detto che il Deumm la dà come perduta. Ma bisogna tener conto di quando è stata scritta la voce relativa a Mehul e del fatto che quel volume del Deumm è stato pubblicato nel 1988 (e ovviamente preparato con congruo anticipo). Da quanto ho letto emerge che le parti della sinfonia n. 4 furono ritrovate da Charlton nel 1979 (v. per esempio http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&a...p;sql=42:34634).

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Durante le lezioni di St. della Musica del '900, ho avuto modo di asoltare Mario Pilati (1903-1938).

Nella sua breve esistenza ha prodotto musiche molto belle, forse però qualcuna troppo a canzone napoletana.

Se vogliamo andare nel passato più remoto, ci sono Telemann, Couperin e soprattuto Bach.

Su Bach si deve discutere molto: al 50% piace, al 50% no. Invece dovrebbe essere almeno 95 % perchè le sue opere sono perfette in tutto.

Fra i sopravvalutati ( e non mi dilungherò perchè vado fuori tema) Chopin e Listz. Il primo è, con tutto rispetto per il Grande Maestro, è molto pesante. Listz invece ha fatto un pezzo uno più brutto dell'altro, e non riesco a capire come faccia a piacere la sonata in si m che non ha nè capo nè coda, e il mephisto valzer che sembra di tutto fuorchè un valzer.-

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Listz invece ha fatto un pezzo uno più brutto dell'altro, e non riesco a capire come faccia a piacere la sonata in si m che non ha nè capo nè coda, e il mephisto valzer che sembra di tutto fuorchè un valzer.-

Liszt e' stato un grande compositore e innovatore(anche se non tutta la sua produzione e' ovviamentesempre della stessa qualita')la sonata in Si minore e' obbiettivamente un capolavoro da un punto di vista compositivo(che poi in mano a pianistucoli diventa un pezzo per mettere in mostra le ottave,ecc, e' un altro discorso)tutta basata sulla trasformazione di pochi elementi..ora sarebbe troppo lungo farne un analisi dettagliata,ma credo ne valga la pena,potrebbe riservare molte piacevoli sorprese.

riguardo il Mefisto (ma chi l'ha detto che i valzer debbano per forza far "Un-pa-pa" ? :D ) anche se non e' al livello della Sonata e di altri pezzi,e' cmq un brano interessante,una specie di poema sinfonico in miniatura.

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Guest Fede_Rinhos
Fra i sopravvalutati ( e non mi dilungherò perchè vado fuori tema) Chopin e Listz. Il primo è, con tutto rispetto per il Grande Maestro, è molto pesante. Listz invece ha fatto un pezzo uno più brutto dell'altro, e non riesco a capire come faccia a piacere la sonata in si m che non ha nè capo nè coda, e il mephisto valzer che sembra di tutto fuorchè un valzer.-

sei il mio idolo :thumbsup_anim:

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Durante le lezioni di St. della Musica del '900, ho avuto modo di asoltare Mario Pilati (1903-1938).

Nella sua breve esistenza ha prodotto musiche molto belle, forse però qualcuna troppo a canzone napoletana.

... e che doveva scrivere a canzone finlandese?

(...)

Listz invece ha fatto un pezzo uno più brutto dell'altro, e non riesco a capire come faccia a piacere la sonata in si m che non ha nè capo nè coda, e il mephisto valzer che sembra di tutto fuorchè un valzer.-

...purtroppo Liszt è sempre stato vittima di giudizi frettolosi in parte basati solo su una porzione della sua produzione, pochi sono stati i commentatori che ne hanno messo in luce la grandezza. Bartok ad esempio citava il primo concerto per pianoforte e orchestra come una delle prime composizioni "cicliche" per non parlare della sonata in si min. che come ha ricordato compositore1980 si pone ai primordi di una tecnica compositiva che guarda direttamente al futuro.

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Io aggiungerei all'elenco dei sottovalutati Biber e Telemann. Soprattutto quest'ultimo mi chiedo come faccia ad esser così poco conosciuto, ha scritto una valanga di grandissima Musica!

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