Vai al contenuto

Informazioni riguardo l'acquisto di un nuovo clarinetto.


Recommended Posts

salve a tutti clarinettisti,
e da un sacco di tempo che suono con clarinetto marca Yamaha 250 (forse saranno 3 o 4), e a furia di utilizzarlo molte chiavi come il la, il sol# e il portavoce si sono consumate, inoltre, lo strumento in se si sta rovinando, a causa di alcuni imprevisti non riesco a suonarlo più come si deve, è nato con dei difetti, come per esempio si svitano da sole alcune viti, si, non è il tocco di un fantasma, si svitano da sole, e anche se le riavvito danno gli stessi problemi, poi la posizione per suonare il si, di solito quando suono il si tengo premuto anche il do, anche se non è necessario, avvolte, quando ho proprio bisogno di togliere il dito dal do perché devo fare un passaggio veloce oppure suonare il re# o il do#, e spesso non esce il si, e mi fa molto arrabbiare, poi frequentemente ha iniziato a fischiare sempre di più, io l'ho portato a riparare, ma praticamente gli ho regalato dei soldi, questo signore non mi ha riparato un bel niente, all'inizio andava tutto bene, poi sono ritornati i stessi problemi di prima, e non lo più riparato, allora ho iniziato a pensare l'acquisto di un nuovo strumento, dato che fra 1 anno ho intenzione di entrare al conservatorio per fare jazz mi servirebbe davvero uno strumento nuovo
(affatto che me lo regalano al conservatorio, ma in questi tempi la gente fa schifo e non ti regala niente, sono tutte bugie secondo me, infatti mi dicevano che li regalavano).

Mi sono informato su internet e ho trovato due marche interessanti, la prima è la patricola, che si trova vicino a me, che io sono di liguria, e la buffet che la sento nominare da anni.

Patricola mi ha affascinato per la particolarità dello strumento, ossia il colore, ma costa sui 3000€.

buffett invece è leggermente più economico e gira sui 1000€ ma da molto tempo lo desideravo.

A me piacciono entrambi per una ragione, non sono fatti di plastica, o perlmeno la maggior parte del materiale che costituiscono è di legno, forse cambia molto da uno strumento di plastica, la timbrica, il suono, forse alcuni problemi come i fischi restano lo stesso e bisogna sistemarli da se.

voi quale mi consigliate di comprare?
anche che non sia per forza questi due, a seconda delle vostre esperienze.

ah, inoltre, prima di chiudere la discussione, è falso che gli strumenti in legno durano tipo 10 anni?

Grazie.

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, i modelli Buffet professionali costano sui 3000 euro (Buffet Rc) 3700 (Rc Prestige) e 5000 euro (Tosca).


Il Patricola è uno strumento molto intonato, facile d'emissione e con un bellissimo colore di suono, secondo me superiore ai vari Buffet, ad un prezzo più che competitivo!


Ti consiglio di dare un occhiata a questa discussionehttp://www.musica-classica.it/forum/index.php?/topic/15194-patricola/page-8 e di guardare i miei ultimi due messaggi, dove sono presenti le foto dei miei strumenti (Una coppia in legno di rosa) e della giornata in fabbrica!!


Vai a provare entrambi i modelli, e poi scegli!


Buffet a 1000 euro, o saranno usati o saranno modelli da studio


Ti consiglio Patricola perchè avevo un buffet Tosca che è uno degli strumenti professionali più costosi della Buffet, e il patricola diciamo che sia meglio in tutti in fronti, infatti lo sto vendendo subito!!


Puoi dare un occhiata anche a questa discussionehttp://www.musica-classica.it/forum/index.php?/topic/19183-buffet-modtosca/ leggendo la prima e l'ultima pagina! Capirai subito quale abissale differenza ci sia tra i vari modelli, ma sopratutto nel legno.. La buffet non stagiona i suoi legni, perché di produzione industriale, la Patricola stagione il legno dai 11 ai 13 anni perché di produzione artigianale!!!!!!


Prova e scegli, sopratutto vai subito dai Patricola, non te ne pentirai!


Buona Musica!


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per quel che riguarda il problema del Si che funziona solo se premi anche il Do è un problema che può capitare a tutti i clarinetti e la soluzione sta nella regolazione perfetta dello spessore del sughero che sta tra la leva del Si e quella del Do:se lo spessore è scarso la chiave del Si scendendo non riesce ad accostare anche il tampone del Do,sarà così sufficiente mettere uno spessore di sughero maggiore e il difetto scompare. Per le viti che si smollano ti sarà sufficiente regolarle alla perfezione e poi colare sulla vite un po' di smalto da unghie o del (meglio) frenafiletti o della cera da candele.


Certo che il tuo Yamaha impallidisce sicuramente se confrontato con un patricola:non si possono paragonare due strumenti così diversi sia per qualità che per prezzo :rolleyes_anim:


il nero


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

eh, ne avevo sentito parlare da uno professore del conservatorio che per sistemare quel problema avevo bisogno di una piccola sistemazione...anche se il mio "istruttore" mi ha consigliato di non comprarlo, perché questo è uno strumento buono ho paura che con il tempo si rovinerà sempre di più, anche se volessi farlo riparare a piacenza o dove mi ha detto lui non serve a nulla, perché poi ritornerebbero lo stesso i problemi, invece penso che se io vado a comprare da uno come patricola appena si rompe, vado li e me lo riparano perché sanno com'è il strumento, se provo a portare questo yamaha pochi lo sanno, bisognerebbe andare ad quello che lo ha costruito, ma bisogna vedere dove si trova, oppure si cerca uno davvero capace di capire dove sta il problema ma bisogna spenderci soldi, per questo voglio cambiarlo, sono sicuro che anche se dovessi portarlo a riparare ritorneranno lo stesso dei problemi, questo clarinetto è utile da suonare nelle bande giusto cosi, non nei concerti veri.


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

eh, ne avevo sentito parlare da uno professore del conservatorio che per sistemare quel problema avevo bisogno di una piccola sistemazione...anche se il mio "istruttore" mi ha consigliato di non comprarlo, perché questo è uno strumento buono ho paura che con il tempo si rovinerà sempre di più, anche se volessi farlo riparare a piacenza o dove mi ha detto lui non serve a nulla, perché poi ritornerebbero lo stesso i problemi, invece penso che se io vado a comprare da uno come patricola appena si rompe, vado li e me lo riparano perché sanno com'è il strumento, se provo a portare questo yamaha pochi lo sanno, bisognerebbe andare ad quello che lo ha costruito, ma bisogna vedere dove si trova, oppure si cerca uno davvero capace di capire dove sta il problema ma bisogna spenderci soldi, per questo voglio cambiarlo, sono sicuro che anche se dovessi portarlo a riparare ritorneranno lo stesso dei problemi, questo clarinetto è utile da suonare nelle bande giusto cosi, non nei concerti veri.

Mirko con il Patricola vai sul sicuro, però il tuo strumento è riparabilissimo. Se vuoi comprarti uno strumento più bello allora fatti un giretto a Castelnuovo Scrivia, non ne rimarrai certamente deluso, però lo Yamaha 250 fallo riparare e tienitelo per suonare nelle bande, è sufficiente far registrare la meccanica e chiedere al riparatore di metterti un pò di frena filetti sulle viti che si svitano

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Puoi rispondere adesso e registrarti subito dopo. Se hai un account, ACCEDI.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy