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Messe da Requiem


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Guest Fede_Rinhos
guarda mi sa che di mozart ci hai capito poco. per dare giudizi sensati bisogna studiare prima l'oggetto da giudicare. non voglio fare l'antipatico, ma purtroppo è così. è una cosa che cerco di rispettare anch'io: sono molti i compositori che non mi convincono, ma lngi da me dal giudicarli e criticarli, solo perchè io non li so capire.

infatti non ho detto che Mozart fa schifo, che è il peggior compositore della storia eccetera eccetera. Ho detto che A ME sembra tutto uguale, non ho giudicato e non giudico nessuno.

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Riporto una cosuccia interessante sul Requiem di Ligeti:

"Ho voluto combinare la polifonia fiamminga con la mia nuova micropolifonia. Ho preso Ockeghem come modello, e ho utilizzato il suo principio di varietas, per cui le voci sono simili senza essere identiche [...]. Le venti parti sono divise in cinque gruppi, ciascuno dei quali presenta un canone a quattro voci. Le voci che effettuano il canone sono identiche per le altezze, ma le loro articolazioni ritmiche sono sempre diverse e, in ciascun canone, nessun modello ritmico è mai ripetuto."

Comunque anche il suo Lux Aeterna è molto bello.

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  • 3 months later...
Guest zeitnote
Vogliamo parlare del Requiem in Do minore di Zelenka?

Capolavoro: armonie semplici e cristalline, linee melodiche pure e sobrie e buona concisione. Eppure riesce lo stesso ad avere momenti di pathos quasi da Opera romantica.

Speriam di no! ;):D

Le composizioni sacre di Zelenka, comunque son tutte (o quasi) imperdibili: penso - per esempio - allo scintillante Te Deum a due cori, ZWV 146 e alla magniloquente Missa Dei Patris, ZWV 19.

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Speriam di no! ;):D

Beh, no, è molto nascosto, ma è questo il bello: anziché esprimere emozioni, i compositori del Barocco esprimevano affetti. In altre parole, anziché gridarti i loro sentimenti te li suggeriscono. E sta a te scoprire le raffinatezze espressive del periodo :rolleyes: :rolleyes: .

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Guest zeitnote
Beh, no, è molto nascosto, ma è questo il bello: anziché esprimere emozioni, i compositori del Barocco esprimevano affetti. In altre parole, anziché gridarti i loro sentimenti te li suggeriscono. E sta a te scoprire le raffinatezze espressive del periodo :rolleyes: :rolleyes: .

Si, ma bisogna prestar attenzione a non confondere le tonalità emotive del barocco con la passionalità brumosa e lunare del romanticismo. Nel barocco non c'è pathos, ma affectio, ovvero il soggetto romantico crea l'emozione, mentre in quello barocco l'emozione è uno stato che deriva dal suo rapporto con il mondo. Schopenhauer vs Spinoza, insomma. ;):D

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  • 1 month later...
Guest zeitnote

Oggi in macchina riascoltavo il Requiem di Ligeti e a parte il fatto che m'ha infuso la sensazione "idiota" di essere sul punto di decollare da un momento all'altro in rotta verso Giove, è stata un'esperienza commovente e suggestiva ascoltare quel vocio inquieto, indistinto ed ondeggiante (segnatamente nell'Introitus e nel Lacrimosa) come ad evocare la presenza mistica di generazioni di uomini e donne che no ci sono più, magari soppressi per mano della violenza dell'uomo sul uomo e scomparsi per sempre nel gorgo fagocitante del tempo. Questo Requiem è al tempo stesso sia questa pietas evocativa, che potenza affermativa della memoria che non dimentica, anzi che resta sempre in ascolto e canta. Capolavoro.

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Oggi in macchina riascoltavo il Requiem di Ligeti e a parte il fatto che m'ha infuso la sensazione "idiota" di essere sul punto di decollare da un momento all'altro in rotta verso Giove, è stata un'esperienza commovente e suggestiva ascoltare quel vocio inquieto, indistinto ed ondeggiante (segnatamente nell'Introitus e nel Lacrimosa) come ad evocare la presenza mistica di generazioni di uomini e donne che no ci sono più, magari soppressi per mano della violenza dell'uomo sul uomo e scomparsi per sempre nel gorgo fagocitante del tempo. Questo Requiem è al tempo stesso sia questa pietas evocativa, che potenza affermativa della memoria che non dimentica, anzi che resta sempre in ascolto e canta. Capolavoro.

ma come ? Non era un autore sconclusionato ? :sarcastic_hand:

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Personalmente amo molto il Requiem in do minore di Cherubini, poi un Requiem (non mi ricordo la tonalità) che avevo in LP e che non ho più trovato in CD di Cimarosa (direttore Negri) ed in fine il Requiem di Tomas De Victoria.

Il requiem di Ligeti m'incuriosisce molto benchè non l'abbia mai ascoltato, mentre qualcuno sa dirmi come sono il "Rara Requiem" di Bussotti ed il Requiem für einen jungen Dichter di B.A. Zimmermann? No perchè il primo edito dalla Collegno (direttore Tamayo) costa la bellezza di € 20,50.= ed è un solo CD, non vorrei visti i tempi che corrono fare un incauto acquisto.

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  • 4 months later...
Oggi in macchina riascoltavo il Requiem di Ligeti e a parte il fatto che m'ha infuso la sensazione "idiota" di essere sul punto di decollare da un momento all'altro in rotta verso Giove, è stata un'esperienza commovente e suggestiva ascoltare quel vocio inquieto, indistinto ed ondeggiante (segnatamente nell'Introitus e nel Lacrimosa) come ad evocare la presenza mistica di generazioni di uomini e donne che no ci sono più, magari soppressi per mano della violenza dell'uomo sul uomo e scomparsi per sempre nel gorgo fagocitante del tempo. Questo Requiem è al tempo stesso sia questa pietas evocativa, che potenza affermativa della memoria che non dimentica, anzi che resta sempre in ascolto e canta. Capolavoro.

Concordo in tutto,il Requiem di Ligeti è davvero stupendo e hai fatto una recenzione bellissima,complimenti,un solo appunto:ascoltarlo in macchina mi sembra riduttivo(a me vien voglia di ascoltarlo ad occhi chiusi) e ....pericoloso

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  • 11 months later...
Guest Fede_Rinhos

ma altri concerti come il 219 (sarebbe il migliore per violino che ha scritto? con un tema così?) oppure il 466 (estremo squilibrio tra pianoforte e orchestra) non riesco ad apprezzarli appieno. Un accompagnamento sempre estremamente semplice, ridotto a crome oppure il solito arpeggio che ha molto di pianistico (1-5-3-5), i soliti temi graziosi sì, eleganti pure, ma un po' stucchevoli, insomma, mi sembra tutto un po' uguale, al di là dello stile personale o meno.

oh santissimo!!! ma cosa mi ero fumato prima di scrivere ste fesserie? :o

(premesso che comunque il 466 non è tra i miei concerti preferiti...)

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Sapete qualcosa del Requiem di Foulds, costa 45$ e non vorrei rimanere fregato. Gli estratti su amazon sono molto interessanti. Vostre opinioni?

Sinceramente, anche io ne vorrei sapere qualcosa in più. Tempo fa, sentii gli estratti su amazon, mi sembra molto britteniano, anche nell'organico gigantesco, comunque nel solco dei grandi lavori corali inglesi, da Holst a Tippett.

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Ero a Saint Sulpice a Parigi qualche settimana fa ed ho assistito ad un concerto della 9a di Beethoven. Quando tutto è terminato il coro ha cantato questo...


/>http://www.youtube.com/watch?v=FIk4Vdgi22w

Non ricordo più di chi è ma mi pare una Messa da Requim, o sbaglio?

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