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Renato Colculli

Domenico Scarlatti (1685-1757)

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5 ore fa, hurdy-gurdy dice:

Ho scoperto che esiste una Scarlatti Complete Sonatas della Stradivarius in 12 volumi (CD) :o, eseguita su diversi strumenti (clavicembalo, fortepiano, organo) da interpreti come Dantone, Baiano, Vartolo, Farolfi, Fadini, Farina e Vrenna. Non ho idea di quanto sia "completa".

E' semplice. L'idea iniziale della Fadini era di pubblicare tutte le sonate. Poi il progetto si è arenato per un garbuglio di motivi. Oltre tutto la Fadini ha ormai raggiunto la veneranda età di 88 anni e probabilmente non ha più le energie per riprendere le fila dell'iniziativa.

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Si, ho pensato anche io che si trattasse di uno di quei progetti di integrali abortite... Però mi incuriosisce, vedrò di ascoltare qualcosa.

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Non riesco a ritrovare le fonti precise (più di una) da cui già diversi anni fa appresi la notizia che ho sommariamente riportato. Lessi di problemi finanziari, di contrasti con l'editore che in parallelo seguiva il lavoro della Fadini, di critiche all'eccessivo sparpagliamento delle sonate fra tanti interpreti e altro ancora.

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Una curiosità voi che ne pensate delle interpretazioni pianistiche delle sonate?

Vi piacciono di più o meno rispetto a quelle per clavicembalo? Quali sono le versioni migliori?

 

Da non esperto quello che mi viene da dire che sono estremamente diverse e non saprei dire quale preferisco, ho sentito sia Ross che Horowitz sono due mondi distanti... ma entrambi affascinanti.

Quello che è certo e che non mi sento di dire che una composizione debba essere suonata per forza con lo strumento per la quale è stata concepita, tutta la musica classica che ascoltiamo passa comunque attraverso il filtro di interpreti che contribuiscono con una loro componente personale alla musica che ascoltiamo. Cercare a tutti i costi di ricreare la musica "originale" mi sembra una esercizio sterile e un po' feticista.

 

 

 

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Pianoforte:

Cembalo:

 

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41 minuti fa, .Andrea dice:

Ricordo buone anche queste al piano:

R-10295017-1494830985-1805.jpeg.jpg

Se funziona come ha funzionato con CPE Bach, è sicuramente da avere:

Risultati immagini per pletnev cpe bach

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1 ora fa, gatto_giuliano dice:

 

Vi piacciono di più o meno rispetto a quelle per clavicembalo? Quali sono le versioni migliori?

 

51jQUOQVERL.jpg

Sommo.

 

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Direi cembalo a vita e in particolar modo questa miscellanea:

500x500.jpg

Oppure quest'altra edizione ampliata:

7325291.jpg

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Cembalo con Scott, ma anche piano (non correre, pensa a noi) va bene. Diciamo che invece non ho propriamente un'affinità elettiva con Belder.

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15 ore fa, gatto_giuliano dice:

mi piacerebbe sapere perchè preferite uno strumento piuttosto che un altro...

Io ne farei più un fatto di gusto... l'importante è non essere troppo romantici, un tempo c'erano pianisti che non lo erano (Gulda) e cembalisti che vi si avvicinavano pericolosamente (Leonhardt). Tendenzialmente però è sempre meglio conoscere la musica suonata dallo strumento su cui è stata concepita, non solo per una questione timbrica (il timbro peraltro è un parametro fondamentale come l'altezza e la durata, non vedo perchè non rispettarlo), ma anche per una questione tecnica: esiste sempre uno stile di scrittura preciso per ogni strumento, che sortisce un dato effetto e che traslato su uno strumento diverso perde di senso (pensa nel cembalo a certi abbellimenti o a certe note ribattute che emulano uno stile quasi chitarristico, effetti che sul pianoforte perdono di efficacia). Va da sè il corollario che tanto più la musica è astratta tanto meglio si adatta ai vari strumenti: una fuga di Bach la suoni dove vuoi, per dire, conserva sempre un senso nella sua struttura.

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15 ore fa, gatto_giuliano dice:

mi piacerebbe sapere perchè preferite uno strumento piuttosto che un altro...

Prediligo la timbrica dello strumento originale, il piano, nonostante i grandi nomi sopra citati, fa troppo "romanticheria". Il cembalo ha un suono più moderno, che esalta al massimo grado queste pagine scarlattiane.

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grazie mille per le risposte... io devo dire che sulle sonate  più "lente" forse preferisco il pianoforte che regala maggiori sfumature alle melodie, mentre il clavicembalo ha un non so che di effetto carillon... però dovrei ascoltarle molto di più.

Ad ogni modi in queste settimane sto facendo una full immersion dell'integrale di Scott Ross e devo dire che per prima cosa ci vorrà una vita per finirla e assimilarla tutta e secondo che sono davvero soddisfatto dell'acquisto

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