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Pinkerton

Poesia

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13 ore fa, Persephone dice:

Sovente in queste rive, che desolate a bruno

Veste il flutti indurato, e per che ondeggi,

Seggo la notte, e sulla mesta landa

In purissimo azzurro vengo dall'alto fiammeggiar le stelle,

Cui di lontan fa specchio il mare, e tutto di scintille in giro

Per lo voto seren brillar il mondo.

E poi che gli occhi a quelle luci appunto

C'ha lor sembrano un punto

E sono immense in guisa

Che un punto a petto a lor son terra e mare

Veracemente, a cui 

L'uomo non pur ma questo globo ove l'uomo è nulla ...

Credo che Leopardi sia l'unico poeta, con Dante, che riuscisse a scrivere musica senza le note.

Interessanti le analisi dei Canti più amati riportate su Wikipedia (anzi su Wikiversity, e se non è zuppa è pan biscotto), che magari sarà poco raccomandabile, ma contiene una quantità veramente impressionante di informazioni su qualunque argomento:

https://it.wikiversity.org/wiki/Canti_(superiori)

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14 ore fa, Persephone dice:

Solitamente mi collego al forum alla sera per trovare una pausa piacevole alla fine di una lunga giornata.

La sera porta inevitabilmente alla riflessione e la contemplazione notturna di un cielo stellato ha ispirato da secoli uomini semplici , marinai, artisti, innamorati e poeti.

Nessuno sfugge al rapimento del manto celeste.

Questa sera dedico a tutti voi un piccolo brano tratto da "La ginestra" , una delle poesie di Leopardi che prediligo.

".Sovente in queste rive, che desolate a bruno

Veste il flutti indurato, e per che ondeggi,

Seggo la notte, e sulla mesta landa

In purissimo azzurro vengo dall'alto fiammeggiar le stelle,

Cui di lontan fa specchio il mare, e tutto di scintille in giro

Per lo voto seren brillar il mondo.

E poi che gli occhi a quelle luci appunto

C'ha lor sembrano un punto

E sono immense in guisa

Che un punto a petto a lor son terra e mare

Veracemente, a cui 

L'uomo non pur ma questo globo ove l'uomo è nulla ..."

"Sovente in queste rive,
Che, desolate, a bruno
Veste il flutto indurato, e par che ondeggi,
Seggo la notte; e sulla mesta landa
In purissimo azzurro
Veggo dall'alto fiammeggiar le stelle,
Cui di lontan fa specchio
Il mare, e tutto di scintille in giro
Per lo vòto Seren brillar il mondo.
E poi che gli occhi a quelle luci appunto,
Ch'a lor sembrano un punto,
E sono immense, in guisa
Che un punto a petto a lor son terra e mare
Veracemente; a cui
L'uomo non pur, ma questo
Globo ove l'uomo è nulla.."

Un doveroso appunto a Persephone:

la "canzone leopardiana", Persephone, è  formata da endecasillabi e settenari e va citata rispettando questo metro. Anche il refuso "vengo", va corretto con "veggo".

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9 ore fa, Pinkerton dice:

"Sovente in queste rive,
Che, desolate, a bruno
Veste il flutto indurato, e par che ondeggi,
Seggo la notte; e sulla mesta landa
In purissimo azzurro
Veggo dall'alto fiammeggiar le stelle,
Cui di lontan fa specchio
Il mare, e tutto di scintille in giro
Per lo vòto Seren brillar il mondo.
E poi che gli occhi a quelle luci appunto,
Ch'a lor sembrano un punto,
E sono immense, in guisa
Che un punto a petto a lor son terra e mare
Veracemente; a cui
L'uomo non pur, ma questo
Globo ove l'uomo è nulla.."

Un doveroso appunto a Persephone:

la "canzone leopardiana", Persephone, è  formata da endecasillabi e settenari e va citata rispettando questo metro. Anche il refuso "vengo", va corretto con "veggo".

.......un appunto doverosissimo per carità ....

sappi però , Pinkerton, che  lo smartphone con cui mi collego e scrivo sul forum,  ha un efficientissimo (haime') sistema di correzione automatica e suggeritore di termini, per cui parole come "veggo" vengono tradotte in "vengo" senza che la sottoscritta se ne renda conto nell'immediato.    Pertanto capita , mio malgrado, che mi sfuggano inesattezze , pur rendendomi PERFETTAMENTE conto che , in una composizione poetica , VEGGO e VENGO non hanno esattamente la stessa efficacia.

Sono perfettamente consapevole che Leopardi intendesse l'una piuttosto che l'altra, te lo assicuro.

Inoltre alla compilazione automatica , pare non importare granché degli endecasillabi  e settenari ...( o Settenani ? 🤔) , essa va a capo un po' come le pare.

Scrivere senza avere a disposizione Il tempo necessario per eventuali correzioni può dar luogo a qualche errore....e talvolta non ci si rende nemmeno conto che il T9 ha sbagliato.

Ti auguro una splendida serata

Persephone

 

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12 ore fa, kraus dice:

Credo che Leopardi sia l'unico poeta, con Dante, che riuscisse a scrivere musica senza le note.

Interessanti le analisi dei Canti più amati riportate su Wikipedia (anzi su Wikiversity, e se non è zuppa è pan biscotto), che magari sarà poco raccomandabile, ma contiene una quantità veramente impressionante di informazioni su qualunque argomento:

https://it.wikiversity.org/wiki/Canti_(superiori)

Ti ringrazio molto  Kraus per il prezioso link ,  credo proprio che esplorerò per bene le informazioni che riporta. 😊

Sono perfettamente in accordo con te riguardo alla scrittura di Leopardi come  "musica senza note" , posso soltanto aggiungere che tale scrittura può essere paragonata ad una linfa di  sublime bellezza che può lenire le brutture di questo mondo.

Proprio come la ginestra di questa poesia, un fiore gentile che addolcisce le lande desolate e che con il suo dolce profumo consola il deserto.

( spero di non aver fatto errori di scrittura con il T9.. .. 😀😉)

 

Buona serata

Persephone

 

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54 minuti fa, Persephone dice:

.......un appunto doverosissimo per carità ....

sappi però , Pinkerton, che  lo smartphone con cui mi collego e scrivo sul forum,  ha un efficientissimo (haime') sistema di correzione automatica e suggeritore di termini, 

 

 

Anch'io, Persephone, sul mio cellulare e anche sul mio computer, ho questo sistema di "correzione automatica", che, volendo essere obbiettivi, si potrebbe definire "un'ignobile porcata escogitata da un deficiente". Nondimeno, vincendo la mia pigrizia, controllo e  faccio subito le correzioni opportune. Anche adesso,scrivendo a te questo messaggio, m'è toccato fare sette o otto correzioni. Questo, per rispetto al mio interlocutore ( che in questo caso sei tu, Persephone). Figurati se non lo farei anche citando Leopardi.

"

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9 ore fa, Persephone dice:

Ti ringrazio molto  Kraus per il prezioso link ,  credo proprio che esplorerò per bene le informazioni che riporta. 😊

Ieri me lo sono divorato, è fatto molto ma molto bene, direi :) Già che c'ero mi sono pure riletto alcune delle sue Operette morali.

 

 

 

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25 minuti fa, kraus dice:

Ieri me lo sono divorato, è fatto molto ma molto bene, direi :) Già che c'ero mi sono pure riletto alcune delle sue Operette morali.

Anch'io, kraus, mi associo a Persephone nell'elogio al link sui Canti leopardiani che hai postato. È fatto veramente bene.

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16 minuti fa, Pinkerton dice:

Anch'io, kraus, mi associo a Persephone nell'elogio al link sui Canti leopardiani che hai postato. È fatto veramente bene.

 In particolare, di quel sito mi ha colpito un paio di passaggi sulla visionarietà di Leopardi, peraltro a proposito di un canto relativamente trascurato dalla critica (la Palinodia al marchese Gino Capponi*).  

"Nonostante i favoleggiamenti su una ventura età dell'oro grazie al progresso, Leopardi mostra come l'uomo dovrà ugualmente faticare e che, se disprezzerà oro e argento, sarà solo perché utilizzerà biglietti di banca al loro posto. Indica poi come siano proprio le rivalità commerciali a scatenare guerre sanguinose, per il dominio delle materie prime e dei mercati (e qui lo sguardo del poeta è quasi profetico).

(...)  Il poeta coglie, con incredibile preveggenza, i germi di quello che diventerà, con lo sviluppo di quel sistema economico, il moderno consumismo. Anche la polemica contro le "gazzette" come unica fonte di sapere è acuta; Leopardi intuisce i pericoli insiti nei giornali (e, poi, nei moderni mass-media): la manipolazione dell'informazione e conseguentemente delle opinioni, la creazione di un'opinione pubblica omologata e standardizzata, la diffusione di falsi miti, assorbiti passivamente da masse senza spirito critico."

* Una curiosità: rispondendo alla Palinodia, il marchese ringraziò Giacomino in prosa, ma poi sfogò un furioso disprezzo nei suoi confronti ("quel maledetto gobbo" (!)) in una lettera al Tommaseo, da sempre nemico giurato e rancoroso di Leopardi. 

 

Sono riuscito ora a risalire alla pagina principale di Wikiversity su Leopardi (https://it.wikiversity.org/wiki/Giacomo_Leopardi_(superiori)), dove è possibile approfondire il suo pensiero e altre sue opere. 

 

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12 ore fa, Pinkerton dice:

Anch'io, Persephone, sul mio cellulare e anche sul mio computer, ho questo sistema di "correzione automatica", che, volendo essere obbiettivi, si potrebbe definire "un'ignobile porcata escogitata da un deficiente". Nondimeno, vincendo la mia pigrizia, controllo e  faccio subito le correzioni opportune. Anche adesso,scrivendo a te questo messaggio, m'è toccato fare sette o otto correzioni. Questo, per rispetto al mio interlocutore ( che in questo caso sei tu, Persephone). Figurati se non lo farei anche citando Leopardi.

"

Beh si....hai perfettamente ragione a definire la "correzione automatica" come "un'ignobile porcata escogitata da un deficiente" , tale porcata induce a commettere errori e a fare bruttissime figure quando si scrive.

Mi capita spesso di rileggere e scoprire che , inavvertitamente ho commesso orribili errori di ortografia o sintattici, 😨  per i quali mi vergognerei a morte ! Infatti mi occorrono eoni per riscrivere poche righe e correggere .

Tuttavia ti assicuro che l'altra sera, vuoi per l'ora tarda, vuoi per la stanchezza visiva dopo una giornata di lavoro, vuoi perché si trattava proprio di un refuso ...ahimè non me ne sono accorta .

Quindi  è' proprio per rispetto al mio interlocutore (in questo caso tu, Pinkerton) , oggi mi sono collegata ad un'orario più consono e meno fallibile, utilizzando la tastiera più grossa dell'Ipad.

Per quanto riguarda Leopardi, penso che sarebbe d'accordo con noi nel detestare lo squallido mezzo della "correzione automatica" , quasi senza ombra di dubbio , sono pronta ad affermare che chiuderebbe bonariamente un occhio leggendo gli interventi inesatti di una "romantica donna lombarda" 😃😃 ( Io) , che durante la sera rilegge le sue poesie e le condivide con voi.

 Un'anima così profondamente meravigliosa, come quella del poeta, capace di regalare all'universo ,la bellezza  indicibile della sua opera tutta, tanto da renderla immortale e capace di toccare i nostri cuori, sorriderebbe di fronte ai miei refusi .

( e magari sorriderebbe anche di noi forumisti che a tarda sera ci dilettiamo in considerazioni su di lui)

Penso che su questo aspetto sarai d'accordo con me. 😉

 

Bonjour ! 🌹

Persephone

 

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4 ore fa, kraus dice:

Ieri me lo sono divorato, è fatto molto ma molto bene, direi :) Già che c'ero mi sono pure riletto alcune delle sue Operette morali.

 

 

 

😘..non appena il lavoro mi lascerà tregua mi immergerò nella lettura 😄

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On 28/11/2018 at 14:03, Persephone dice:

Un'anima così profondamente meravigliosa, come quella del poeta, capace di regalare all'universo ,la bellezza  indicibile della sua opera tutta, tanto da renderla immortale e capace di toccare i nostri cuori, sorriderebbe di fronte ai miei refusi .

Forse sorriderebbe, Persephone, ma, a vedere che viene citato così sbadatamente, un po' gli girerebbero anche i c....

La poesia di Leopardi è il miracoloso risultato linguistico della combinazione fra uno studio filologico capillare, un profondo travaglio filosofico e uno stato di grazia ispirativo. L'eleganza e la forza comunicativa della sua poesia sono uniche, inimitabili. Ogni parola, ogni frase , ogni cadenza in Leopardi hanno il loro senso, il loro perchè. Per questo Leopardi va citato con grande attenzione.

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Come già ho scritto in altra sede in questo forum, ciò che da sempre mi affascina è il vedere l'opera durante l'atto creativo (ovviamente nel caso di opere storiche ciò è possibile solo con la ricostruzione delle fasi della composizione, non potendo, per ovvi motivi cronologici, essere stati presenti)

manoscritto-de-linfinito-di-giacomo-leop

 

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2 ore fa, Pinkerton dice:

Forse sorriderebbe, Persephone, ma, a vedere che viene citato così sbadatamente, un po' gli girerebbero anche i c....

La poesia di Leopardi è il miracoloso risultato linguistico della combinazione fra uno studio filologico capillare, un profondo travaglio filosofico e uno stato di grazia ispirativo. L'eleganza e la forza comunicativa della sua poesia sono uniche, inimitalbili. Ogni parola, ogni frase , ogni cadenza in Leopardi hanno il loro senso, il loro perchè. Per questo Leopardi va citato con grande attenzione.

Libero di pensare cio che più ti aggrada.

 Evidentemente l'errore umano non viene contemplato nel tuo modo di essere e a questo punto, sono portata a pensare di aver finalmente incontrato un uomo che non sbaglia MAI. (Tu)

Cosa piuttosto rara, soprattutto tra i membri del vostro sesso.

Ne sono lieta...e anche piuttosto onorata .

Modificato da Persephone
Mancava una parte di frase

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1 ora fa, glenngould dice:

Come già ho scritto in altra sede in questo forum, ciò che da sempre mi affascina è il vedere l'opera durante l'atto creativo (ovviamente nel caso di opere storiche ciò è possibile solo con la ricostruzione delle fasi della composizione, non potendo, per ovvi motivi cronologici, essere stati presenti)

manoscritto-de-linfinito-di-giacomo-leop

 

Concordo in tutto e per tutto e trovo davvero commovente vedere le correzioni sul manoscritto.

Ciò che dici riguarda tutte le forme d'arte in generale a mio avviso.

Mi viene immediatamente da pensare alla pittura in particolare, quando gli strati di colore celano i "ripensamenti dei maestri.

Affascinante

 

 

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58 minuti fa, Persephone dice:

Evidentemente l'errore umano non viene contemplato nel tuo modo di essere e a questo punto, sono portata a pensare di aver finalmente incontrato un uomo che non sbaglia MAI. (Tu)

Non te la prendere Persephone, e scusami se sono stato rozzo e volgare. Sul fatto poi che io non sbagli MAI devo purtroppo deluderti. Io è tutta la vita che faccio errori e l'ultimo l'ho fatto poche ore fa scrivendoti in quel modo. Però almeno adesso sono sicuro che ti ricorderai di controllare le tue citazioni.

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39 minuti fa, Pinkerton dice:

Non te la prendere Persephone, e scusami se sono stato rozzo e volgare. Sul fatto poi che io non sbagli MAI devo purtroppo deluderti. Io è tutta la vita che faccio errori e l'ultimo l'ho fatto poche ore fa scrivendoti in quel modo. Però almeno adesso sono sicuro che ti ricorderai di controllare le tue citazioni.

Figurati Pinkerton, non me la prendo, anzi apprezzo che ci sia un po' di dibattito vivace.

La cultura stessa necessità di ciò 😊, di persone che disquisiscono su temi di carattere così elevato e di alto valore.

Altrimenti che ne sarebbe dei nostri amati intellettuali ed artisti italici e non ?

Sarebbe oltremodo disdicevole se invece di parlare di una citazione de "La ginestra" , fatta in maniera maldestra, discutessimo di una puntata del "Grande Fratello" o che so...dei personaggi di "Uomini e donne" , non trovi ? 😉

Non temere, non sono offesa, era dai tempi del liceo che nessuno mi "bacchettava" per uno strafalcione in letteratura. 

Hai fatto svanire in un attimo i miei 50 anni suonati e mi hai fatta sentire una "giovine pulzella" , te ne sono mooolto grata ! 😂😂😄😄

 

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1 ora fa, Persephone dice:

Figurati Pinkerton, non me la prendo, anzi apprezzo che ci sia un po' di dibattito vivace.

La cultura stessa necessità di ciò 😊, di persone che disquisiscono su temi di carattere così elevato e di alto valore.

Altrimenti che ne sarebbe dei nostri amati intellettuali ed artisti italici e non ?

Sarebbe oltremodo disdicevole se invece di parlare di una citazione de "La ginestra" , fatta in maniera maldestra, discutessimo di una puntata del "Grande Fratello" o che so...dei personaggi di "Uomini e donne" , non trovi ? 😉

Non temere, non sono offesa, era dai tempi del liceo che nessuno mi "bacchettava" per uno strafalcione in letteratura. 

Hai fatto svanire in un attimo i miei 50 anni suonati e mi hai fatta sentire una "giovine pulzella" , te ne sono mooolto grata ! 😂😂😄😄

 

Grande, Persephone!

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15 minuti fa, Pinkerton dice:

Grande, Persephone!

😊😉E ti prometto che starò attenta più che mai !

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Buonasera a tutti 😊

Questa sera mi è tornato in mente un sonetto di William Shakespeare, il n. 47, forse è uno dei pochi, se non l'unico , che non perde qualitativamente con la traduzione in italiano.

Lo dedico a tutti voi ed in particolar modo a chi vive una relazione sentimentale a distanza o per qualsivoglia ragione non può vedere il proprio compagno o compagna.

buona lettura 🤗

SONETTO XLVII

"I miei occhi e il cuore son venuti a patti

ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa :

se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,

o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore

e al fantastico banchetto invitano il mio 

cuore;

un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore

che a lor partecipa il suo pensier d'amore.

Cosi, per la tua immagine o per il mio 

amore,

anche se lontano sei sempre in me presente;

perche' non puoi andare oltre i miei pensieri

e sempre  io son con loro ed essi son con te;

o essi dormono, in me la tua visione

desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi "

 

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On 5/12/2018 at 23:15, Persephone dice:

Buonasera a tutti 😊

Questa sera mi è tornato in mente un sonetto di William Shakespeare, il n. 47, forse è uno dei pochi, se non l'unico , che non perde qualitativamente con la traduzione in italiano.

Lo dedico a tutti voi ed in particolar modo a chi vive una relazione sentimentale a distanza o per qualsivoglia ragione non può vedere il proprio compagno o compagna.

buona lettura 🤗

SONETTO XLVII

"I miei occhi e il cuore son venuti a patti

ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa :

se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,

o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore

e al fantastico banchetto invitano il mio 

cuore;

un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore

che a lor partecipa il suo pensier d'amore.

Cosi, per la tua immagine o per il mio 

amore,

anche se lontano sei sempre in me presente;

perche' non puoi andare oltre i miei pensieri

e sempre  io son con loro ed essi son con te;

o essi dormono, in me la tua visione

desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi "

 

 

JULIET

Art thou gone so? Love, lord, ay husband, friend! 
I must hear from thee every day in the hour, 
For in a minute there are many days. 
O, by this count I shall be much in years 
Ere I again behold my Romeo. 
- Juliet (Act 3, sc v)

 

 

Andrai via dunque così,

tu amore, mio signore, marito, amico?

Voglio sapere di te ogni giorno,

perché in ogni ora, in ogni minuto, ci saranno molti giorni…

Oh, ma contando così il tempo diventerò carica di anni

prima di rivedere il mio Romeo!

 

(Trad. Pink)

 

 

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6 ore fa, Pinkerton dice:

 

JULIET

Art thou gone so? Love, lord, ay husband, friend! 
I must hear from thee every day in the hour, 
For in a minute there are many days. 
O, by this count I shall be much in years 
Ere I again behold my Romeo. 
- Juliet (Act 3, sc v)

 

 

Andrai via dunque così,

tu amore, mio signore, marito, amico?

Voglio sapere di te ogni giorno,

perché in ogni ora, in ogni minuto, ci saranno molti giorni…

Oh, ma contando così il tempo diventerò carica di anni

prima di rivedere il mio Romeo!

 

(Trad. Pink)

 

 

JULIET 

" How cam'st thou hither, tell me, and wherefore ?

The orchard Wallis are hight and hard to climb,

And the place death, considering Who thou art,

If any of my kinsman find thee here. "

ROMEO

" With love's light wings did I o'erperch these walls;

For stony limits cannot hold love out,

And what love can do, that dares love attempt.

Therefore they kinsmen are no let to me." 

 

Giulietta :

" Come , perché sei giunto fin qui ?

Alti sono i muri del giardino e aspri da scalare; e se qualcuno ti scopre,

se penso chi sei, questo è luogo di morte.

Romeo :

"Con le ali leggere dell'amore volai su questi muri :

per amore non c'è ostacolo di pietra,

e ciò che amor può fare, amore tenta.

Non possono fermarmi i tuoi parenti "

 

(Trad. Salvatore Quasimodo)

Effettivamente il dramma dei due giovanissimi amanti conserva il suo fascino anche tradotto nella nostra lingua.

😊😉

Complimenti per l'ottima traduzione,  chapeau @Pinkerton

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