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flap

com'è difficile scegliere!

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un saluto a tutti!

sono un nuovo iscritto del forum, ma lo seguo da diverso tempo e le vostre discussioni mi sono state di notevole aiuto in diverse circostanze. Quindi grazie!

Sono alle prese con un nuovo acquisto: ho un vecchio buffett, ed ho deciso di farmi un regalo per il mio prossimo compleanno (fra 10 giorni). Suono il clarinetto per diletto, quindi chi vi parla non è certamente un esperto, quanto uno studente di musica che dopo una vita fatta di studi economici, ha deciso di dare un senso musicale alla propria vita! Da quasi quindici anni avevo abbandonato il clarinetto, ripreso a fatica qualche mese fa con tanto di maestro che mi segue. Innanzitutto vorrei capire se comprare un clarinetto con intonazione 440 o 442. Il mio maestro mi suggerisce che ciò non ha tanta importanza, in quanto si andrebbe, all'occorrenza, ad intervenire sul barilotto(è davvero un discorso così riduttivo?).Poi non so decidermi sul clarinetto da regalarmi: ho visto degli RC ed RC prestige bellissimi, confrontati anche con un selmer odissee e con un Patricola. Devo dire che la prima impressione è stata a favore dell'RC base (440) più che del RC prestige. Il selmer non mi garbava tanto.Il Patricola lo vedo molto spartano, ma non l'ho sentito suonare. Il discorso della scelta viene anche condizionato dal fatto che nel negozio di turno dal quale si va per scegliere lo strumento, solitamente si trova uno strumento per tipo. Quindi c'è poca possibilità di mettere strumenti della stessa serie a confronto. Ma è davvero così notevole la probabile differenza tra strumenti della stessa specie? E poi un ultimo chiarimento: ma se tutti provano i clarinetti nel negozio, alla fine non finisce che gli strumenti venduti sono, come dire, già usati piuyttosto che nuovi di pacca? Grazie anticipato per l'aiuto che vorrete offrirmi. Un caro saluto a tutti.

Flap

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solitamente quando si va ad acquistare un clarinetto professionale si ha già in mente che modello acquistare, in modo da poter averne più esemplari e scegliere il migliore. se vai da un negoziante, gli chiedi tanti clarinetti diversi, e metti che li abbia tutti, c'è caso che ti rifili gli esemplari meno buoni, e tu non ti accorgeresti di nulla dato che sono tutti diversi.

comunque in generale gli rc sono molto buoni, i prestige sono ancora meglio degli rc, i patricola sono molto aprezzati, si tratta di strumenti tutti buoni. per quanto riguarda i selmer l'odissee non lo conosco ma c'è ad esempio il saint louis di cui ho sentito parlare molto bene, stessa cosa per il privilege...

cerca di provare più modelli possibili da persone che li posseggono, poi scegli quello che ti piace di più e vai in negozio sapendo già cosa vuoi

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grazie del consiglio. Il problema è che è difficile trovare, almeno dalle mie parti (mt) un negozio milto fornito, o comunque con più clarinetti che riferiscono allo stesso modello. Diciamo che nella mia mente, ho già ristretto il campo delle scelte a 2 soli modelli.RC ed RCprestige appunto.

scusate se faccio ancora la stessa domanda: ma è così evidente una probabile differenza di suono tra diversi RC per esempio?

Flap

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ti può capitare di trovare un rc buonissimo e un prestige così così... ogni strumento è una storia a se indipendentemente dal modello. per quanto riguarda i negozi poco forniti dato che la spesa è importante ti conviene pernderti un giorno intero e andare al negozio fornito più vicino, a costo di farti qualche ora di macchina o treno

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c'è l'all for music a bologna, daminelli a bergamo, onerati a firenze ma mi rendo conto che forse sono un po' troppo in là per dove ti trovi tu io non conosco nessun negozio di musica ne a roma ne a napoli, ma essendo entrambe delle grandi città penso che un negozio ben fornito ci sia sicuramente. inoltre se sai già il modello che vuoi prendere non presentarti in negozio da un giorno all'altro, ma prima telefona e fai in modo che ti procurino un po' di clarinetti da provare

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Ciao e benvenuto

Vicino Matera (50-60 Km) forse anche meno, dovresti fare la statale fino a Gioia del Colle e prendere le indicazioni per Turi (BA).

Trovi un negozio di strumenti musicali fornitissimo e provvisto di stanze insonorizzate per la prova degli strumenti, inoltre e fornitissimo di tutti i tipi di strumenti e accessori.

Palladium Music

Turi (BA)

Saluti Black

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un saluto a tutti!

sono un nuovo iscritto del forum, ma lo seguo da diverso tempo e le vostre discussioni mi sono state di notevole aiuto in diverse circostanze. Quindi grazie!

Sono alle prese con un nuovo acquisto: ho un vecchio buffett, ed ho deciso di farmi un regalo per il mio prossimo compleanno (fra 10 giorni). Suono il clarinetto per diletto, quindi chi vi parla non è certamente un esperto, quanto uno studente di musica che dopo una vita fatta di studi economici, ha deciso di dare un senso musicale alla propria vita! Da quasi quindici anni avevo abbandonato il clarinetto, ripreso a fatica qualche mese fa con tanto di maestro che mi segue. Innanzitutto vorrei capire se comprare un clarinetto con intonazione 440 o 442. Il mio maestro mi suggerisce che ciò non ha tanta importanza, in quanto si andrebbe, all'occorrenza, ad intervenire sul barilotto(è davvero un discorso così riduttivo?).Poi non so decidermi sul clarinetto da regalarmi: ho visto degli RC ed RC prestige bellissimi, confrontati anche con un selmer odissee e con un Patricola. Devo dire che la prima impressione è stata a favore dell'RC base (440) più che del RC prestige. Il selmer non mi garbava tanto.Il Patricola lo vedo molto spartano, ma non l'ho sentito suonare. Il discorso della scelta viene anche condizionato dal fatto che nel negozio di turno dal quale si va per scegliere lo strumento, solitamente si trova uno strumento per tipo. Quindi c'è poca possibilità di mettere strumenti della stessa serie a confronto. Ma è davvero così notevole la probabile differenza tra strumenti della stessa specie? E poi un ultimo chiarimento: ma se tutti provano i clarinetti nel negozio, alla fine non finisce che gli strumenti venduti sono, come dire, già usati piuyttosto che nuovi di pacca? Grazie anticipato per l'aiuto che vorrete offrirmi. Un caro saluto a tutti.

Flap

Sono tutti buoni strumenti, i Patricola non sono assolutamente spartani. Comunque vedi tu cosa ti piace di più, non possiamo darti un consiglio noi, perchè ognuno ha i suoi gusti. Sicuramente se vuoi provare tanti strumenti vai dai Patricola, li vendono direttamente in fabbrica, quindi più che li non so dove potresti trovarne così tanti uguali. Se invece decidi di prendere un Buffet cerca di provarne più che puoi magari girando anche vari negozi, idem per i Selmer. Infine per quanto riguarda l'intonazione ha ragione il tuo maestro, cambiando barilotto (ed eventulamente anche il bocchino) cambi anche l'intonazione. Gli strumenti sono tutti lunghi uguali, solo che quelli a 440 montano un barilotto più lungo (e questo vale per tutte le marche).

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Gli strumenti sono tutti lunghi uguali, solo che quelli a 440 montano un barilotto più lungo (e questo vale per tutte le marche).

per le altre marche non so, per i buffet non è così. i buffet a 440 sono tarati così nel corpo dello strumento, non so se con la lunghezza, la cameratura o altri stratagemmi, sicuramente la questione non è di barilotto. la buffet vende tutti i suoi strumenti col barilotto 65, o al massimo con 65 e 66 nei modelli più costosi

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per le altre marche non so, per i buffet non è così. i buffet a 440 sono tarati così nel corpo dello strumento, non so se con la lunghezza, la cameratura o altri stratagemmi, sicuramente la questione non è di barilotto. la buffet vende tutti i suoi strumenti col barilotto 65, o al massimo con 65 e 66 nei modelli più costosi

Fino a poco tempo fa i clarinetti Buffet tarati a 440 venivano venduti con il barilotto 66, non credo che tocchino la cameratura perchè questo non lo si fa nemmeno per costruire i clarinetti in la, che hanno una camera uguale a quella dei sib ma sono più lunghi e hanno i fori disposti in maniera diversa.

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Ciao Flap.

L'anno scorso ho sostituito pure io il clarinetto, così come stai facendo te.

Ero tentato dall'acquistare un altro Buffet RC, dato che negli anni ne ho utilizzati due con cui mi sono trovato bene. Se non che, girando qua e là di forum in forum, ho letto commenti lusinghieri anche su Selmer e Patricola. Sono andato in fabbrica dai Patricola, data la vicinanza chilometrica a loro, e sono tornato a casa con un clarinetto nuovo: personalmente, non lo ritengo spartano e trovo abbia una ottimo suono; anzi, lo valuto qualitativamente superiore ai 2 Buffet da me posseduti.

Sia chiaro, non ti sto dicendo di acquistare Patricola perchè è il clarinetto migliore, solo non escluderlo a priori, potrebbe riservarti delle belle sorprese come capitato a me :-))

Diego

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grazie a tutti.

Conosco già il negozio che black mi ha indicato, grazie.

Come dicevo, penso di essere aver deciso per gli RC (molto probabilmente), anche se comunque mi lascio una finestra aperta. So che i Patricola saranno a lecce per la fine di marzo e che porteranno con loro un ricco campionario di clarinetti da mostrare ed eventualmente far provare. però mi rimane un dubbio: se nei negozi i clerineti vengono ripetutamente provatie riprovati, ed alla fine magare neanche venduti, si può dire che ciò che rimane alla fine può essere considerato materiale demo? Eppure vengono venduti come nuovi, per non parlare poi dei falsi selmer presenti sul mercato.

flap

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grazie a tutti.

Conosco già il negozio che black mi ha indicato, grazie.

Come dicevo, penso di essere aver deciso per gli RC (molto probabilmente), anche se comunque mi lascio una finestra aperta. So che i Patricola saranno a lecce per la fine di marzo e che porteranno con loro un ricco campionario di clarinetti da mostrare ed eventualmente far provare. però mi rimane un dubbio: se nei negozi i clerineti vengono ripetutamente provatie riprovati, ed alla fine magare neanche venduti, si può dire che ciò che rimane alla fine può essere considerato materiale demo? Eppure vengono venduti come nuovi, per non parlare poi dei falsi selmer presenti sul mercato.

flap

Prima di prendere delle decisioni io ti consiglio di farti un giro all'esposizione di Lecce. Io ho suonato parecchio con degli Rc, e ora ho Sib, La e Mib Patricola. I Buffet se scelti con cura danno buoni risultati e si possono tranquillamente usare per fare la professione, però secondo me i Patricola sono un gradino sopra a livello d'intonazione, suono e materiali di costruzione (non per altro molti professionisti sono passati da Buffet a Patricola). Ho provato anche i Selmer ma non li ho mai posseduti, perchè hanno un suono che a me non piace e li trovo un pò duri a livello di emissione. Naturalmente queste sono considerazioni del tutto personali, e legate alla mia esperienza. L'unico consiglio che ti posso dare è quello di fare delle prove prima di decidere, scegliere uno strumento così "a tavolino" mi sembra una pessima idea.

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grazie a tutti.

Conosco già il negozio che black mi ha indicato, grazie.

Come dicevo, penso di essere aver deciso per gli RC (molto probabilmente), anche se comunque mi lascio una finestra aperta. So che i Patricola saranno a lecce per la fine di marzo e che porteranno con loro un ricco campionario di clarinetti da mostrare ed eventualmente far provare. però mi rimane un dubbio: se nei negozi i clerineti vengono ripetutamente provatie riprovati, ed alla fine magare neanche venduti, si può dire che ciò che rimane alla fine può essere considerato materiale demo? Eppure vengono venduti come nuovi, per non parlare poi dei falsi selmer presenti sul mercato.

flap

Bè guarda che se pensi di prenderli a meno perchè qualcuno li ha già provati, mi sà che parti con l'idea sbagliata, vorrebbe dire che dopo che la provato il primo dopo sono di 2a mano.

Poi vorrei capire il perchè pensi che prendere uno strumento che altri hanno lasciato li possa essere vantaggioso (monetariamente)?.

Se in diversi dopo averli provati non li prendono in considerazione tu lo faresti solo per che te li venderebbero a meno?, :thumbsdown_anim:

Dato che avrai una possibilità a breve di provare "altro" :thumbsup_still: sia a Lecce che Monopoli credo, bè io li proverei prima di decidere.

Saluti

Musicss80

P.s Falsi Selmer? cosè sta storia?, se fosse vero sarebbe una di quelle "sole" da paura.

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Una cinquantina di anni fa ero un adolescente in Argentina, e suonavo il clarinetto. Seguendo il consiglio del professore, i miei genitori decisero di acquistare un clarinetto in Si bemolle Selmer. Però, in Argentina era costosissimo, e farlo venire dalla Francia anche. Ed ecco che una mia zia romana veniva in visita e le hanno chiesto di acquistarne uno a Roma e portarlo. Arrivato in Argentina, lo strumento aveva un suono orribile: il professore mi portó un Selmer autentico per paragone, la differenza di qualitá era ovvia e mi confermò che una nota fabbrica italiana faceva questi falsi. 

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Io invece ho iniziato da poco, perche' mi hanno regalato un clarinetto Ida Maria Grassi entry level,...molto entry.... Questo strumento, a parte le mie ovvie difficolta' iniziali, mi risulta molto ... duro, difficile da suonare. Le difficolta' del principiante , nell'assetto e nell'imboccatura, le ho quasi superate, ma mi sono accorto che provando un altro strumento ( del mio maestro) il tutto mi veniva piu' agevole. Ora, non volendo abbandonare  l'idea di continuare a provare, a causa delle difficolta' , vorrei cambiare lo strumento. Non sapendo pero' se la mia voglia continuera' , vorrei uno strumento non costoso. Cosa mi consigliate, tenendo conto anche che il mio orecchio gode dei bei suoni?

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Ospite
On 7/8/2016 at 12:09, Claudio Di Veroli dice:

Una cinquantina di anni fa ero un adolescente in Argentina, e suonavo il clarinetto. Seguendo il consiglio del professore, i miei genitori decisero di acquistare un clarinetto in Si bemolle Selmer. Però, in Argentina era costosissimo, e farlo venire dalla Francia anche. Ed ecco che una mia zia romana veniva in visita e le hanno chiesto di acquistarne uno a Roma e portarlo. Arrivato in Argentina, lo strumento aveva un suono orribile: il professore mi portó un Selmer autentico per paragone, la differenza di qualitá era ovvia e mi confermò che una nota fabbrica italiana faceva questi falsi. 

Pensa un po', io avrei pensato che fosse qualche fabbrica da qualche parte in Taiwan o in cina che facesse questi strumenti pari identici agli originali, molto interessante...

 

13 ore fa, delfo dice:

Io invece ho iniziato da poco, perche' mi hanno regalato un clarinetto Ida Maria Grassi entry level,...molto entry.... Questo strumento, a parte le mie ovvie difficolta' iniziali, mi risulta molto ... duro, difficile da suonare. Le difficolta' del principiante , nell'assetto e nell'imboccatura, le ho quasi superate, ma mi sono accorto che provando un altro strumento ( del mio maestro) il tutto mi veniva piu' agevole. Ora, non volendo abbandonare  l'idea di continuare a provare, a causa delle difficolta' , vorrei cambiare lo strumento. Non sapendo pero' se la mia voglia continuera' , vorrei uno strumento non costoso. Cosa mi consigliate, tenendo conto anche che il mio orecchio gode dei bei suoni?

Immagino, considera che gli Ida Maria Grassi che fanno ora sono diversissimi dagli Ida che facevano prima degli anni '90 perché gli strumenti sono assemblati tutti in cina, insomma, può immaginare il motivo, ovviamente lo strumento del suo maestro è di una fattura decisamente migliore, sarà di ebano ed è stato usato tantissimo, di solito le meccaniche degli strumenti cinesi sono veramente scomode rispetto agli strumenti, comunque se vuoi inoltrarti su qualcosa di migliore potresti provare sugli Yamaha o alcuni buffet crampon intermedi che nuovi costano sui 500 ma nell'usato costano anche meno della meta, bisognerebbe sempre considerare un investimento però, ma ti ritroveresti con un buon strumento... Io ho avuto la fortuna di trovare questo Leblanc L27 21 chiavi discendente in ebano degli anni 60, un gioiellino, e l'ho preso a 200 anziché a 400, e con 120-160 (non ricordo più) mi sono ritrovato uno strumento veramente molto bello che vale veramente molto di più, giusto per dire. Secondo me con un Yamaha ti troveresti bene, poi consultati con il maestro, è anche meglio avere un confronto diretto con il proprio insegnante.

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