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Nitriero Cavalleone

Hugo Wolf

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Salve a tutti,

provo ad aprire questa discussione. Mi sembra (ho fatto ovviamente una ricerca nel forum prima di postare) che non ci sia un topic dedicato a Hugo Wolf.

Mi avvicinai alla sua musica anni fa, approfondendo poi con ripetuti ascolti dei suoi Lieder per voce e pianoforte, genere in cui come sapete fu specialista esclusivo.

Non sono un musicologo, quindi le mie impressioni si basano unicamente sulle emozioni generate dall'ascolto stesso e non dall'analisi critica delle composizioni. Sono rimasto impressionato, e nel tempo ho acquistato tutti i suoi cicli liederistici (ovviamente eseguiti da Dietrich Fischer-Dieskau o da Elisabeth Schwarzkopf), scoprendo un compositore estremamente originale, modernissimo e dagli effetti tellurici (ad esempio in "Der Feuerreiter").

Mi piacerebbe parlarne un po' con voi e confrontare le nostre impressioni (tenendo conto che le mie saranno sicuramente banali :)) sul compositore, le opere, le incisioni e gli interpreti.

Grazie,

N.

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Per me è stato il più grande liederista dopo Schubert, non a caso la sua musica ha attirato interpreti eccelsi:


/>http://www.youtube.com/watch?v=7pZS3X5tdFY

Da ascoltare anche l'opera 'Der Corregidor.

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Io adoro anche l' "Italienisches Liederbuch"... pura poesia in tutti i sensi. Ho la versione di Fischer-Dieskau e della Schwarzkopf accompagnati da Gerald Moore... un sogno!

Grazie, Miasko, per aver postato questa versione di "Der Feuerreiter"! E' spettacolare. :)

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...ed ovviamente, come membro della Brigata, non posso esimermi dal segnalare questo celeberrimo disco:

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[media]http://www.youtube.com/watch?v=CoUM9dzUZlQ[media]http://www.youtube.com/watch?v=Qyn2eKS4QOo&feature=related[media]http://www.youtube.com/watch?v=PvEN1W2tJvc&feature=related[media]http://www.youtube.com/watch?v=QkUHIooWJz4&feature=related

Una sempre straordinaria Schwarzkopf, accompagnata da Furt nella sua celebre, unica incisione in qualità di pianista.

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In realtà ci sono pure le registrazioni del 5° brandeburghese dove suona il pianoforte. Comunque essendo poco avvezzo ai lieder per voce e pianoforte non ho mai ascoltato seriamente Wolf. Semmai dovessi iniziare a interessarmi di questo genere ovviamente ci butterò un orecchio :D.

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In realtà ci sono pure le registrazioni del 5° brandeburghese dove suona il pianoforte.

Davvero?? Mi stupisci sempre caro Burpo... io avevo sempre letto così... Le voglio!!!

Comunque essendo poco avvezzo ai lieder per voce e pianoforte non ho mai ascoltato seriamente Wolf. Semmai dovessi iniziare a interessarmi di questo genere ovviamente ci butterò un orecchio :D.

Merita, merita. ;)

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Davvero?? Mi stupisci sempre caro Burpo... io avevo sempre letto così... Le voglio!!!

Ecco qui la cadenza del primo movimento


/>http://www.youtube.com/watch?v=MxvkbL15EWA

C'è una registrazione completa anni '50 dal vivo a Salisburgo e una con alucni tagli del '40 (registrazione dal vivo su acetati).

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Voglio spezzare una lancia a favore del Wolf non liederistico.

Le (poche) opere strumentali scritte testimoniano di un tardo romanticismo brumoso e dolente (Quartetto per archi), capace di slanci eroici (Penthesilea) e di lieve lirismo (Serenata italiana), fino a giungere alle intense armonie della pianistica Walküre-Paraphrase.

Per chi è interessato:

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Grazie di questa discussione, con l'occasione sono andato a ritrovare questo meraviglioso boxino acquistato diversi anni fa:

s4546575.jpg

mi ero preso una "fissa" in quel periodo. :scratch_one-s_head:

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Grazie a tutti delle segnalazioni! In effetti Wolf è ricordato quasi esclusivamente per l'abbondantissima e straordinaria produzione liederistica. Sarà molto interessante anche per me andare alla scoperta delle sue composizioni strumentali.

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Mi avvicinai alla sua musica anni fa, approfondendo poi con ripetuti ascolti dei suoi Lieder per voce e pianoforte, genere in cui come sapete fu specialista esclusivo.

Sono rimasto impressionato

Mi piacerebbe parlarne un po' con voi

Scusa il taglio selvaggio al tuo post.

Esclusivo non sono sicuro, perché si sovrappone sicuramente con il buon Brahms che ne compone circa 200 dai Sechs gesange (Sei canti) del 1853 ai Vier ernste gesange (4 canti seri) del 1896 scritti su testi biblici. Nel ciclo Die schone Magelone (La bella Magelone) op 33 (1861-1869) al pianoforte viene assegnata una funzione di accompagnamento molto ricca di arpeggi e il canto, spesso modellato su quello popolare, ha un carattere lirico/espressivo. Infatti Brahms manifesta grande interesse per il canto popolare che si evidenzia con larrangiamento di 49 Deutche Volkslieder (49 canti popolari tedeschi).

Hugo Wolf invece compone 300 lieder scritti tra il 1875 e il 1897 ed è considerato il principale protagonista di questo genere della seconda metà dellottocento.

Wolf sceglie i testi poetici più raffinati e di alto valore letterario (i suoi lavori infatti si presentano con lindicazione Gedichte=poesie e non Lieder=Canzone), sottolineando legemonia ideale della componente letteraria alla quale le scelte sonore devono assimilarsi. Prima dellesecuzione musicale del Lied Wolf declama il testo poetico al fine di rendere comprensibili tutte le sue sfumature.

La parte vocale è lineare ma attenta a sottolineare le sfumature psicologiche ed espressive di ogni singola parola. Al pianoforte viene affidato il ruolo fondamentale che va al di là del semplice accompagnamento. La scrittura pianistica è ricca, complessa con cromatismi, modulazioni improvvise e spesso usa le figurazioni di ostinato. Dalla declamazione vocale usata da Wolf si passerà alla pratica della sprechstimme (voce parlata) usata poi da A. Schoenberg.

Linfluenza di Wagner emerge nelluso del cromatismo teso e drammatico che rende instabile lidentità tonale e il ruolo del pianoforte nei lieder ricorda la funzione assegnata da Wagner allorchestra: in entrambi i compositori, infatti, il compito strumentale è quello di ampliare le suggestioni emotive del testo. Wolf adotta una scrittura pianistica complessa e ardua tale da creare sonorità di carattere quasi sinfonico.

I modelli formali utilizzati vanno dal Lied strofico a quello durchkomponiert con una preferenza per la forma strofica variata nella quale il motivo melodico viene ripreso con importanti modifiche armoniche e nellaccompagnamento.

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Ho scoperto ieri di amare Hugo Wolf. Dal boxino EMI con tutte le incisioni di Fischer-Dieskau per quell'etichetta, ho ascoltato il cd dedicato allo sfortunato compositore, con l'accompagnamento impeccabile di Gerald Moore. Molto bella anche la vecchia scuola, come dimostra qui Heinrich Schlusnus, che col suo timbro imponente e più scuro mi sembra ancora più adeguato alle atmosfere epiche, leggendarie di certi Lieder. Come questo bellissimo da una poesia di Morike.


/>http://www.youtube.com/watch?v=9V8Q2MVvzqU

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Grande musicista, merita di essere eseguito di più in Italia; aspetto ancora, magari anche a Vienna, una esecuzione della sua opera Der Corregidor. Suggerisco anche l'ascolto di Christnacht, per soli, coro e orchestra, un'opera giovanile, ossia di poco precedente alla grande produzione liederistica

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Hugo era anche un grande ammiratore di Bruckner, cosa che per noi bruckneriani de fero (o de coccio) non può che rendercelo simpatico.

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