Vai al contenuto

Cosa state ascoltando ? Anno 2012


Madiel
 Condividi

Recommended Posts

  • Risposte 11,9k
  • Creato
  • Ultima Risposta

Top utenti di questa discussione

Top utenti di questa discussione

Ultimo giro con

Boccherini

Stabat Mater G532 (prima versione del 1781)

Vignudelli, Orch. da Camera 'Benedetto Marcello', Scogna

Ecco, qui verrebbe da prenderlo a sberle. Il Bock, dico. Ma com'è possibile? Mi sarò sciroppato dieci dischi di fila & passa di musica strumentale insulsa per violoncello e poi, già dalle prime tre tracce di questa musica vocale, lirica, sacra, chiamatela come volete, si snuffia il capolavoro?

Non so se prendermela di più con Boccherini per non aver scritto più musica sacra anziché dare alle stampe tante belinate per archi o se infuriarmi con la Brilliant per non aver insistito maggiormente su questo lato nascosto del compositore.

Il primo brano, Stabat mater dolorosa, appunto, un grave assai di suprema gentilezza classica, vi mette davanti al muso questo mistero editorial-discografico: già la Barbara Vignudelli, il soprano incaricato di dar voce a quest'opera, canta dimolto ma dimolto bene, ma è chiaro che ci mette parecchia classe anche l'autore. Non dico che siamo ai livelli dell'omologo brano pergolesiano, ma viva il Signore!, ci avviciniamo di un bel tratto.

Anche i pezzi che seguono sono più che dignitosa musica per celebrare il dolore, e questa è già solo la prima versione (non ne avremo un'altra dalla Brilliant in questa edizione perché questo è l'ultimo CD della serie). Sentitevi, se vi capita, l'introduzione dell'Eja mater, fons amoris: sembra un pacato e ardente movimento per una sinfonia.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ultimo giro con

Boccherini

Stabat Mater G532 (prima versione del 1781)

Vignudelli, Orch. da Camera 'Benedetto Marcello', Scogna

Ecco, qui verrebbe da prenderlo a sberle. Il Bock, dico. Ma com'è possibile? Mi sarò sciroppato dieci dischi di fila & passa di musica strumentale insulsa per violoncello e poi, già dalle prime tre tracce di questa musica vocale, lirica, sacra, chiamatela come volete, si snuffia il capolavoro?

Non so se prendermela di più con Boccherini per non aver scritto più musica sacra anziché dare alle stampe tante belinate per archi o se infuriarmi con la Brilliant per non aver insistito maggiormente su questo lato nascosto del compositore.

Il primo brano, Stabat mater dolorosa, appunto, un grave assai di suprema gentilezza classica, vi mette davanti al muso questo mistero editorial-discografico: già la Barbara Vignudelli, il soprano incaricato di dar voce a quest'opera, canta dimolto ma dimolto bene, ma è chiaro che ci mette parecchia classe anche l'autore. Non dico che siamo ai livelli dell'omologo brano pergolesiano, ma viva il Signore!, ci avviciniamo di un bel tratto.

Anche i pezzi che seguono sono più che dignitosa musica per celebrare il dolore, e questa è già solo la prima versione (non ne avremo un'altra dalla Brilliant in questa edizione perché questo è l'ultimo CD della serie). Sentitevi, se vi capita, l'introduzione dell'Eja mater, fons amoris: sembra un pacato e ardente movimento per una sinfonia.

Questo non lo sapevo, non sempre la Musica Sacra "concertata" mi piace ma questa sembra ispirare. Io Boccherini di regola per più di mezzo Movimento non lo sopporto, di tanti galanti pedanti mi pare il più pedante di tutti. Insopportabilmente pedante, sembrava farlo apposta :o :o ! Ora potendo potrei anche esplorare questo suo lato migliore.

Anche Verdi comunque mi dà lo stesso effetto: ogni volta che ascolto il suo Quartetto mi viene la rabbia a pensare a quanto tempo abbia sprecato con l'Opera senza riuscire, salvo pochi felici momenti, ad avvicinare l'ideale Mozartiano che dovrebbe essere il punto d'arrivo per ogni compositore di Teatro.

Link al commento
Condividi su altri siti

Questo non lo sapevo, non sempre la Musica Sacra "concertata" mi piace ma questa sembra ispirare. Io Boccherini di regola per più di mezzo Movimento non lo sopporto, di tanti galanti pedanti mi pare il più pedante di tutti. Insopportabilmente pedante, sembrava farlo apposta :o :o ! Ora potendo potrei anche esplorare questo suo lato migliore.

Anche Verdi comunque mi dà lo stesso effetto: ogni volta che ascolto il suo Quartetto mi viene la rabbia a pensare a quanto tempo abbia sprecato con l'Opera senza riuscire, salvo pochi felici momenti, ad avvicinare l'ideale Mozartiano che dovrebbe essere il punto d'arrivo per ogni compositore di Teatro.

Salvo per Verdi (che nell'Opera mi piace, e anche più di un sacco), ti do ragione su tutta la linea: il tuo è un intervento che avrei scritto io se solo non fosse di risposta a un mio post.

In ogni caso sono andato a farmi un giro nella pagina delle composizioni di Boccherini (http://imslp.org/wik...uigi_Boccherini) e devo dire che il lato migliore di questo compositorazzo misura pochissimi cm, visto che in ambito vocale ha scritto solo una trentina di lavori su un totale di 560. In other words, la Brilliant "non ci ha colpa" se ha infilato nel boxino un solo cd (su 37) contenente musica cantata anziché suonata e basta.

Comunque merita ribadire, anzi incorniciare quello che hai detto, e sottolinearne una parte che descrive senza appello la quintessenza di Boccherini:

Boccherini di regola per più di mezzo Movimento non lo sopporto, di tanti galanti pedanti mi pare il più pedante di tutti. Insopportabilmente pedante, sembrava farlo apposta :o :o !

Mi spiace per i forumisti che lo consigliano: ce ne sono (non solo in questo forum, e talvolta il pedantone viene soprannominato "il divino Luigi") e mi consola che apprezzino questo compositore, ma il sottoscritto proprio non riesce a condividere il loro piacere.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ascolto la rapsodia spagnola di Ravel diretta da Skrowaczeski con l'orchestra del Minnesota (filodiffusione).

Miasko, se te la dedico - non so però se ti piace Ravel - cambi l'avatar? Questo nuovo che hai è di un inquietante pazzesco.

Mi piace molto Ravel e l'autore dell'avatar è Fernando Vicente, illustratore spagnolo, collaboratore de El Pais; tra le tante collezioni c'è questa Vanitas che mescola in maniera bizzarra tavole anatomiche antiche e soggetti da Vanity Fair: http://artboom.info/...te-vanitas.html

Magari lo tengo un po' e poi lo cambio. :P

Igor Stravinsky,

Pulcinella,

I. Jordan; G. Shirley; D. Gramm,

Columbia Symphony Orchestra, Igor Stravinsky

a Stravel, Madiel, Rinaldino.

edit: ma quante versioni ci sono di quest'opera? :scratch_one-s_head: La mia ha: Overture-Serenata-Scherzino-Tarantella-Gavotta con due variazioni.

Nel cofanone della Stravinsky edition della Sony c'è questa che hai ascoltato ora ed una 'Pulcinella suite' per orchestra da camera nei movimenti di: Sinfonia, serenata, scherzino, tarantella, gavotta con due variazioni, vivo, minuetto, finale. Interamente orchestale, senza interventi cantati. E' di durata più breve e la musica è una rielaborazione dell'altra composizione.

Link al commento
Condividi su altri siti

Nel cofanone della Stravinsky edition della Sony c'è questa che hai ascoltato ora ed una 'Pulcinella suite' per orchestra da camera nei movimenti di: Sinfonia, serenata, scherzino, tarantella, gavotta con due variazioni, vivo, minuetto, finale. Interamente orchestale, senza interventi cantati. E' di durata più breve e la musica è una rielaborazione dell'altra composizione.

Io, sempre diretto dallo stesso Stravinsky, ho anche la "Pulcinella suite" che dici, ma c'è una Toccata tra Tarantella e Gavotta.

Link al commento
Condividi su altri siti

Igor Stravinsky,

Pulcinella,

I. Jordan; G. Shirley; D. Gramm,

Columbia Symphony Orchestra, Igor Stravinsky

a Stravel, Madiel, Rinaldino.

edit: ma quante versioni ci sono di quest'opera? :scratch_one-s_head: La mia ha: Overture-Serenata-Scherzino-Tarantella-Gavotta con due variazioni.

del balletto una sola (1910), e poi c'è una suite puramente orchestrale (1922). Ti è andata bene, con l'Oiseau de feu avresti potuto beccare ben tre versioni diverse della sola suite :D

----

a chi apprezza


/>http://youtu.be/1SZTnCwMFF8

Link al commento
Condividi su altri siti

Sì c'è anche la toccata, l'ho omessa per errore, quindi presumo che ci siano soltanto queste due versioni. Stravinsky era solito rimaneggiare le partiture.

del balletto una sola (1910), e poi c'è una suite puramente orchestrale (1922). Ti è andata bene, con l'Oiseau de feu avresti potuto beccare ben tre versioni diverse della sola suite :D

----

a chi apprezza

[media]http://youtu.be/1SZTnCwMFF8

Ora è chiaro, grazie, quindi di Pulcinella ho entrambe le versioni. Come ringraziamento vi dedico

Igor Stravinsky,

Orpheus,

Chicago Symphony Orchestra, Igor Stravinsky

Link al commento
Condividi su altri siti

Ospite
Questa discussione è chiusa.
 Condividi

  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Accettazione Cookie e Privacy Policy

Questo sito o gli strumenti di terzi, usano cookie necessari al funzionamento. Accettando acconsenti al loro utilizzo - Privacy Policy