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Cosa state ascoltando ? Anno 2012


Madiel
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Un disco che mi sento di poter consigliare a tutti gli estimatori della musica del primo barocco tedesco, ma anche a coloro che desiderano avere una selezione significativa della musica di Schütz, con esempi eloquenti della sua multiforme arte musicale. La selezione dei brani risulta sapientemente variata, mettendo in luce aspetti diversi dell’arte compositiva di Schütz, anche attraverso l’impiego di organici piuttosto differenti per dimensioni ed impasto timbrico. La registrazione, tecnicamente ben riuscita, è stata effettuata nella chiesa di St. Martin a Hoff in Alsazia, uno tra i centri principali del Festival internazionale di Sarrebourg.

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non faccio dediche non mi pare che chopin sia amatissimo in questo forum, tuttavia se a qualcuno piace, dedico questo piacevolissimo ascolto con grande piacere.

In un certo senso è vero... comunque sia io sono uno chopiniano di ferro, quindi, ringraziandoti anticipatamente, mi prendo volentieri la dedica, che ricambierò appena deciderò di ascoltare qualcosa. Ora sono in silenzio, mi scoppia la testa.

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/>http://www.youtube.com/watch?v=3XtQpFRMg9I

A kraus, Endymion, bwv1080, Nitriero e L'Orfeo.

Grazie, ricambio con

Georg Friedrich Händel,

sonata per fl diritto e b.c. in do mag HWV 365,

larghetto 1/1 2'35. allegro 1/2 1'52". larghetto 1/3 2'05". a tempo di gavotta 1/4 1'42". allegro 1/5 1'57"

sonata per fl diritto e b.c. in la min HWV 362,

larghetto 1/20 2'41". allegro 1/21 2'10". adagio 1/22 1'51". allegro 1/23 3'01",

Erik Bosgraaf, flauto diritto; Francesco Corti, cembalo

sonata per fl diritto e b.c. in si min HWV 367a,

largo 1/6 2'03". vivace 1/7 2'48". furioso 1/8 1'45". adagio 1/9 1'24". alla breve 1/10 1'32". andante 1/11 2'35". a tempo di menuet 1/12 1'19".,

Erik Bosgraaf, 'voice flute'; Francesco Corti, cembalo

estendo a kraus, Ives, bwv1080, 97clarinet, Nitriero, kaj88, Stefano Conti.

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capperi, Dixon che dirige Malipiero O_________O Che rarità conserva nei suoi archivi mamma RAI !! Per non parlare di Mannino che dirige se stesso o del sempre bravo Panni. Qua è ben difficile ricambiare adeguatamente

Fructuoso Viana: Dança de Negros

Orchestra Municipal de Campinas diretta da Benito Juarez

Curiosità: ma la Rai non edita queste cose? E' possibile richiederne copia?

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Curiosità: ma la Rai non edita queste cose? E' possibile richiederne copia?

presumo di sì, ricordo che una volta in forum ne aveva accennato qualcuno. Credo, però, che alla fine sia controproducente: difficoltà burocratiche varie e prezzi proibitivi (o comunque poco competitivi).

---

Messiaen: Et Expecto Resurrectionem Mortuorum

Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin diretta da Karl Anton Rickenbacher

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Sempre alla filodiffusione

Georg Philipp Telemann,

sonata in re mag per fl e b. c. op. 13 n. 4,

andante 1/13 3'44". presto 1/14 3'27". con tenerezza 1/15 3'02". allegro 1/16 2'31",

Barthold Kuijken, fl; Wieland Kuijken, vla da gamba; Robert Kohnen, cemb

Henry Purcell,

The Yorkshire Feast Song, per soli coro orch e b. c.,

sinfonia 1/16 1'17". of old when heroes 1/17 3'22". the bashful thames 1/18 3'38". the pale and the purple rose 1/19 2'34". and in each track of glory since 1/20 3'26". sinfonia 1/21 1'16". and now when the renown' d nassau 1/22 1'54". they did no storms 1/23 2'06". so when the glitt' ring 1/24 3'34". let music join 1/25 1'16". sound trumpets 1/26 2'15". sound all 1/27 1'49",

Michael Chance, contrten; John Mark Ainsley, ten; Michael George e Stephen Richardson, bs; orchestra e coro The English Concert dir. Trevor Pinnock

Georg Philipp Telemann,

concerto in re mag per trba archi e b. c.,

adagio 1/9 1'44". allegro 1/10 1'51". grave 1/11 1'47". allegro 1/12 1'32",

Carole Dawn Reinhart, trba; orchestra Deutsche Bachsolisten dir. Helmut Winschermann

Henry Purcell,

musiche di scena per la commedia: The gordian knot untied,

ouverture 1/10 2'44". air 1/11 0'54". rondeau minuet 1/12 1'42". air 1/13 1'13". jig 1/14 1'35". chaconne 1/15 2'07". air 1/16 0'49". minuet 1/17 1'25",

orchestra La Stravaganza Köln dir. Andrew Manze

Georg Philipp Telemann,

wo soll ich fliehen hin, cantata per bs coro fl 2 ob fag 2 vl vla e b. c.,

wo sollich fliehen (corale) 1/19 0'52". mein gott (rec) 1/20 1'06". ergib dich? (aria) 1/21 4'31". doch soll der (rec) 1/22 0'34". herr jesu (aria) 1/23 6'00". ach! zunde o jesu (corale) 1/24 0'57",

Klaus Mertens, bs; complesso vocale strumentale "il gardellino"

Henry Purcell,

sonata a quattro in sol min n. 6 per 2 vl vla da gamba e b. c.,

adagio (passacaglia),

complesso strumentale Chatham Baroque

dedica al viandante, Ives e pollini.

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Curiosità: ma la Rai non edita queste cose? E' possibile richiederne copia?

I problemi sono molti. Anzitutto l'enormità dell'archivio (o degli archivi). Per vari decenni la Rai ha avuto ben quattro orchestre ciascuna delle quali svolgeva una normale e intensa stagione più molti eventi straordinari (concerti per papi, presidenti della repubblica, biennali eccetera). Poi pare che le modalità di archiviazione fossero un po' bislacche e non unitarie, senza criteri rigidi nel suddividere il materiale fra la sede centrale e i vari centri di produzione e senza molta precisione nell'archiviare i dati delle registrazioni. Molti nastri sono stati danneggiati, distrutti o sovrascritti almeno in parte e per altri alle schede di archivio corrisponde tutt'altro. La chiusura delle quattro orchestre e il pensionamemto o la morte dei tecnici che erano la memoria storica della produzione musicale hanno aggiunto ulteriori elementi di confusione. Persino il compianto Arrigo Quattrocchi, che per tanti anni rovistò negli archivi, malgrado la sua straordinaria competenza musicologica e critica e un formidabile fiuto archivistico spesso si trovò davanti a tracce ormai disperse di registrazioni di cui era rimasta solo la memoria o a nastri che inspiegabilmente presentavano monconi di concerti. La crisi finanziaria della Rai e l'assoluta sciatteria che negli ultimi anni ha contraddistinto la gestione degli archivi rendono la situazione ancora più complessa.

Da ultimo, ma non meno importante, c'è la questione dei diritti, che al momento rende molto più semplice pubblicare incisioni del tutto nuove realizzate di recente (sono parecchi ormai i dischi dell'OSN Rai) che mettere in commercio registrazioni d'archivio vecchie meno di 50 anni. Per i concerti radiotelevisivi in genere viene contrattato con gli interpreti e con gli stessi orchestrali un tot di trasmissioni. La realizzazione di un disco è altra cosa e ha bisogno di una contrattazione apposita, cui spesso ostano vincoli contrattuali o dinieghi espliciti di direttore e solisti. Emblematica è vicenda del Ring di Wagner realizzato con l'orchestra Rai di Roma: la pubblicazione su disco fu impedita per molti anni dal fatto che non si riusciva a trovare gli eredi di alcuni cantanti e di alcuni orchestrali, nel frattempo morti, che dessero il placet alla pubblicazione dei dischi.

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I problemi sono molti. Anzitutto l'enormità dell'archivio (o degli archivi). Per vari decenni la Rai ha avuto ben quattro orchestre ciascuna delle quali svolgeva una normale e intensa stagione più molti eventi straordinari (concerti per papi, presidenti della repubblica, biennali eccetera). Poi pare che le modalità di archiviazione fossero un po' bislacche e non unitarie, senza criteri rigidi nel suddividere il materiale fra la sede centrale e i vari centri di produzione e senza molta precisione nell'archiviare i dati delle registrazioni. Molti nastri sono stati danneggiati, distrutti o sovrascritti almeno in parte e per altri alle schede di archivio corrisponde tutt'altro. La chiusura delle quattro orchestre e il pensionamemto o la morte dei tecnici che erano la memoria storica della produzione musicale hanno aggiunto ulteriori elementi di confusione. Persino il compianto Arrigo Quattrocchi, che per tanti anni rovistò negli archivi, malgrado la sua straordinaria competenza musicologica e critica e un formidabile fiuto archivistico spesso si trovò davanti a tracce ormai disperse di registrazioni di cui era rimasta solo la memoria o a nastri che inspiegabilmente presentavano monconi di concerti. La crisi finanziaria della Rai e l'assoluta sciatteria che negli ultimi anni ha contraddistinto la gestione degli archivi rendono la situazione ancora più complessa.

Da ultimo, ma non meno importante, c'è la questione dei diritti, che al momento rende molto più semplice pubblicare incisioni del tutto nuove realizzate di recente (sono parecchi ormai i dischi dell'OSN Rai) che mettere in commercio registrazioni d'archivio vecchie meno di 50 anni. Per i concerti radiotelevisivi in genere viene contrattato con gli interpreti e con gli stessi orchestrali un tot di trasmissioni. La realizzazione di un disco è altra cosa e ha bisogno di una contrattazione apposita, cui spesso ostano vincoli contrattuali o dinieghi espliciti di direttore e solisti. Emblematica è vicenda del Ring di Wagner realizzato con l'orchestra Rai di Roma: la pubblicazione su disco fu impedita per molti anni dal fatto che non si riusciva a trovare gli eredi di alcuni cantanti e di alcuni orchestrali, nel frattempo morti, che dessero il placet alla pubblicazione dei dischi.

Ti ringrazio, sei stato molto chiaro! Certo che però è un peccato :(

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