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Consiglio sullo studio!!!


music_91
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Salve,

suono il piano da un bel pò, ma da poco ho cambiato maestro perchè quello precedente mi rallentava troppo e mi faceva adagiare.

Vado da qst maestro da 2 mesi e mi trovo benissimo.

Adesso però sto cercando disperataente di sistemare il mio metodo di studio.

Lo so è una cosa personale e dipende dalle capacità personali però per sommi capi potrste aiutarmi??? :(

Attualamente sono ad un terzo corso e studio ogni giorno tra le 3 e le 5 ore e cerco di fare tutti gli esercizi giornalmente(in totale saranno un 14 tra tecnica e brani).

Va bene o avete altri consigli?

Ho la sensazione di non fare abbastanza e di non assimilare subito gli es nuovi...

Grazie in anticipo.

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Salve,

suono il piano da un bel pò, ma da poco ho cambiato maestro perchè quello precedente mi rallentava troppo e mi faceva adagiare.

Vado da qst maestro da 2 mesi e mi trovo benissimo.

Adesso però sto cercando disperataente di sistemare il mio metodo di studio.

Lo so è una cosa personale e dipende dalle capacità personali però per sommi capi potrste aiutarmi??? :(

Attualamente sono ad un terzo corso e studio ogni giorno tra le 3 e le 5 ore e cerco di fare tutti gli esercizi giornalmente(in totale saranno un 14 tra tecnica e brani).

Va bene o avete altri consigli?

Ho la sensazione di non fare abbastanza e di non assimilare subito gli es nuovi...

Grazie in anticipo.

il monte ore è assolutamente soggettivo. sta a te, negli anni, imparare ad affinare la tua preparazione.

gli esercizi non vanno mai ripetuti interamente devi imparare a 'ridurre' i tuoi problemi a singoli passaggi. non significa una misura, ma un 'gruppo' di misure che presentano la stessa 'matrice'. lo stesso tipo di problema sul quale lavorare. insomma devi focalizzare.

5 ore saranno un'infinità fra qualche anno, avrai bisogno di meno tempo (per lo studio tecnico).

di solito il miglioramento si ha a partire dal 2o 3o giorno mai il giorno stesso, solitamente dipende dalla rapidità in cui il tuo cervello crea le giuste 'sinapsi' per coordinare il movimento. la differenza fra un apprendimento rapido e uno lento sta proprio in questa capacità nell'individuare IL problema risolvendolo in poche ripetizione.

quelli veramente dotati dopo 3 o 4 ripetizioni già archiviano un passaggio. questo magari riuscirà anche a te nel tempo, ma non è detto. l'importante è non sprecare ore ripetendo 30 misure se pi continui a sbagliare una volta sì e anche 10 no su un determinato passaggio. deve venirti sempre giusto come ti viene sempre giusto tutto il resto. l'assimilazione richiede tempo specie per chi non è musicista di professione (poi certo molto dipende anche dalle doti potenzialità etc).

ciao

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il monte ore è assolutamente soggettivo. sta a te, negli anni, imparare ad affinare la tua preparazione.

gli esercizi non vanno mai ripetuti interamente devi imparare a 'ridurre' i tuoi problemi a singoli passaggi. non significa una misura, ma un 'gruppo' di misure che presentano la stessa 'matrice'. lo stesso tipo di problema sul quale lavorare. insomma devi focalizzare.

5 ore saranno un'infinità fra qualche anno, avrai bisogno di meno tempo (per lo studio tecnico).

di solito il miglioramento si ha a partire dal 2o 3o giorno mai il giorno stesso, solitamente dipende dalla rapidità in cui il tuo cervello crea le giuste 'sinapsi' per coordinare il movimento. la differenza fra un apprendimento rapido e uno lento sta proprio in questa capacità nell'individuare IL problema risolvendolo in poche ripetizione.

quelli veramente dotati dopo 3 o 4 ripetizioni già archiviano un passaggio. questo magari riuscirà anche a te nel tempo, ma non è detto. l'importante è non sprecare ore ripetendo 30 misure se pi continui a sbagliare una volta sì e anche 10 no su un determinato passaggio. deve venirti sempre giusto come ti viene sempre giusto tutto il resto. l'assimilazione richiede tempo specie per chi non è musicista di professione (poi certo molto dipende anche dalle doti potenzialità etc).

ciao

Grazie per la risposta molto esaustiva :)

Io, purtroppo, fin ad ora non ho mai avuto un metodo di studio, studichiavo stavo più che altro attenta alle note e stop e soprattutto non ero costante!

Inoltre ripetevo dall'inizio alla fine il brano.

Adesso invece studio i passaggi singoli che non mi riescono (ripentedo la battuta e poi l'intera frase per avere il senso del passaggio), cerco nella stessa giornata di farli tutti in modo tale di averli tutti sotto mano sempre... purtroppo però non mi basta il tempo perchè ad ogni es posso dedicare max mezz'ora :( inoltre ho grandissime difficoltà con bach... =( solitamente il passaggi riesco a memorizzarli abbastanza velocemente ma con bach nada!!! =( e così a lezione mi ritrovo a portare gli es non sicurissimi e non alla velocità finale e senza l'espressività.. come fare? capisco che il metodo non si acquisisce dall'oggi al domani e che devo sistemarlo a poco a poca a seconda delle mie esigenze ma attualmente mi sento confusa..

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Grazie per la risposta molto esaustiva :)

Io, purtroppo, fin ad ora non ho mai avuto un metodo di studio, studichiavo stavo più che altro attenta alle note e stop e soprattutto non ero costante!

Inoltre ripetevo dall'inizio alla fine il brano.

Adesso invece studio i passaggi singoli che non mi riescono (ripentedo la battuta e poi l'intera frase per avere il senso del passaggio), cerco nella stessa giornata di farli tutti in modo tale di averli tutti sotto mano sempre... purtroppo però non mi basta il tempo perchè ad ogni es posso dedicare max mezz'ora :( inoltre ho grandissime difficoltà con bach... =( solitamente il passaggi riesco a memorizzarli abbastanza velocemente ma con bach nada!!! =( e così a lezione mi ritrovo a portare gli es non sicurissimi e non alla velocità finale e senza l'espressività.. come fare? capisco che il metodo non si acquisisce dall'oggi al domani e che devo sistemarlo a poco a poca a seconda delle mie esigenze ma attualmente mi sento confusa..

ci sono molti metodi ovviamente io conosco solo quello che ha un mio amico clavicembalista/organista. con bach si studia (senza suonarlo) le vari voci - tu puoi semplicmente memorizzarle ripetendole al pianoforte. questo sia destra che sinistra che voci centrali. tu puoi iniziare a mani separate, ma ti serve solo per 'ascoltare' le voci..insomma non è 'studio a mani separate' ma solo rapidissimo ascolto della linea melodica! guai a studiarlo a mani separate perché le diteggiature specie in bach che ha voci centrali le puoi imparare e gestire solo studiado fin da subito a du mani. dopo aver 'ascoltato' suoni subito a mani unite e fino a quando non curi le diteggiature in modo da poter suonare quanto più unite le singole voci, non ti fermi. tutte le misure tutto deve venire quanto più semplice possibile e solo una volta che hai sistemato la diteggiatura (fondamentale) cura l'espressività (semplicemente la chiarezza musicale). ma ripeto: non esistono 'variazioni in corso' nella diteggiatura, devi fin da subito fartela entrare in testa deve venire automatica. chiaro che se salti la diteggiatura (o non la curi bene) un fraseggio da legare non ti verrà mai legato perché avrai impostato malissimo la sequenza. è un lavoro molto meticoloso ma è indispensabile per diventare un bravo musicista (negli anni capirai subito in base alle figure come comportarti con la diteggiatura, avrai già memorizzato molti passaggi simili e quindi saprai come e dove effettuare determinati cambi etc). io infatti con bach non avevo metodo e non ero 'portato' ed è anche per questo che non sono un pianista. nel mio caso anche ci mettevo troppo tempo a sistemare i miei errori (perché molto spesso ero 'grossolano' e distratto nello studio, molto spesso perché probabilmente mi manca quell'intelligenza indispensabile nella muscia fatta ad alti livelli - velocità d'apprendimento in poche parole).

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ci sono molti metodi ovviamente io conosco solo quello che ha un mio amico clavicembalista/organista. con bach si studia (senza suonarlo) le vari voci - tu puoi semplicmente memorizzarle ripetendole al pianoforte. questo sia destra che sinistra che voci centrali. tu puoi iniziare a mani separate, ma ti serve solo per 'ascoltare' le voci..insomma non è 'studio a mani separate' ma solo rapidissimo ascolto della linea melodica! guai a studiarlo a mani separate perché le diteggiature specie in bach che ha voci centrali le puoi imparare e gestire solo studiado fin da subito a du mani. dopo aver 'ascoltato' suoni subito a mani unite e fino a quando non curi le diteggiature in modo da poter suonare quanto più unite le singole voci, non ti fermi. tutte le misure tutto deve venire quanto più semplice possibile e solo una volta che hai sistemato la diteggiatura (fondamentale) cura l'espressività (semplicemente la chiarezza musicale). ma ripeto: non esistono 'variazioni in corso' nella diteggiatura, devi fin da subito fartela entrare in testa deve venire automatica. chiaro che se salti la diteggiatura (o non la curi bene) un fraseggio da legare non ti verrà mai legato perché avrai impostato malissimo la sequenza. è un lavoro molto meticoloso ma è indispensabile per diventare un bravo musicista (negli anni capirai subito in base alle figure come comportarti con la diteggiatura, avrai già memorizzato molti passaggi simili e quindi saprai come e dove effettuare determinati cambi etc). io infatti con bach non avevo metodo e non ero 'portato' ed è anche per questo che non sono un pianista. nel mio caso anche ci mettevo troppo tempo a sistemare i miei errori (perché molto spesso ero 'grossolano' e distratto nello studio, molto spesso perché probabilmente mi manca quell'intelligenza indispensabile nella muscia fatta ad alti livelli - velocità d'apprendimento in poche parole).

Ti ringrazio del consiglio :) Quindi è tutto un lavoro mentale, almeno all'inizio? Wow non riesco a concepire lo studio di Bach senza lo studio pratico delle singole mani, ma ci tenterò :)

PS: cmq io ancora non faccio niente di che. Faccio i Pezzi di Bach, niente Clavicembalo ben temperato ecc ecc

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Ti ringrazio del consiglio :) Quindi è tutto un lavoro mentale, almeno all'inizio? Wow non riesco a concepire lo studio di Bach senza lo studio pratico delle singole mani, ma ci tenterò :)

PS: cmq io ancora non faccio niente di che. Faccio i Pezzi di Bach, niente Clavicembalo ben temperato ecc ecc

Non credo debba essere tutto un lavoro mentale; c'è anche un istinto musicale che ci aiuta! Leggere la musica a tavolino è un'ottima cosa, soprattutto se impariamo a cantarla; seguire le varie voci nella polifonia, certo, che sono cantabili per loro natura; ma è possibile anche cantare i bassi di armonia o le formulette di accompagnamento.

Personalmente studio a mani separate anche gli intrichi polifonici bachiani a 4 o 5 voci: perché, quando una voce passa da una mano all'altra, al suono fisico emesso da una mano può subentrare il suono immaginato o cantato che sostituisce la seconda mano; in ogni caso questo studio a mani separate, che scompone l'architettura complessiva, mi è utile per assicurare la precisa esecuzione di ogni singola mano.

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  • 4 weeks later...

Non credo debba essere tutto un lavoro mentale; c'è anche un istinto musicale che ci aiuta! Leggere la musica a tavolino è un'ottima cosa, soprattutto se impariamo a cantarla; seguire le varie voci nella polifonia, certo, che sono cantabili per loro natura; ma è possibile anche cantare i bassi di armonia o le formulette di accompagnamento.

Personalmente studio a mani separate anche gli intrichi polifonici bachiani a 4 o 5 voci: perché, quando una voce passa da una mano all'altra, al suono fisico emesso da una mano può subentrare il suono immaginato o cantato che sostituisce la seconda mano; in ogni caso questo studio a mani separate, che scompone l'architettura complessiva, mi è utile per assicurare la precisa esecuzione di ogni singola mano.

Io sinceramente quando suono Bach (sto facendo i 23 pezzi facili) prima studio a mani separate stando molto attenta alle alterazione e alle posizioni e cerco di fare bene e in modo chiaro tutte le varie quartine specie con la sinistra, utilizzando a volte anche le varianti ritmiche. Successivamente provo ad unire le mani e sistemo, facendole all'infinito, le battute dove incontro difficoltà fino a quando non vanno bene ed infine cerco di aumentare la velocità.. Mi dedico giornlmente per un'ora a Bach, facendolo come primo esercizio ancora prima della tecnica e delle scale. Ah e poi cerco di immaginare un contrabasso al posto della mano sinistra e un violino al posto della mano destra, così da pensare meglio alle due voci e apprezzare anche meglio il pezzo...

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