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MGclar88

Cosa ne pensate del Selmer Recital?

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Sono affascinato da questo mega strumento, l'ho provato ed è fantastico, un suono, un volume, una profondità...io ho una coppia buffet che mi soddisfa appieno ma questo Selmer mi gusta tanto anzi tantissimo...esprimete la vostra! Per non dire che oramai è suonato da i grandi clarinettisti come Carbonare e altri... :D

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Sono affascinato da questo mega strumento, l'ho provato ed è fantastico, un suono, un volume, una profondità...io ho una coppia buffet che mi soddisfa appieno ma questo Selmer mi gusta tanto anzi tantissimo...esprimete la vostra! Per non dire che oramai è suonato da i grandi clarinettisti come Carbonare e altri... :D

Non l'ho mai provato ma sento dire che è un clarinetto ottimo.

Io ho un Centered Tone completo molto vecchio (ora non lo suono più), a parte i difetti e le difficoltà dei completi, ha un suono bellissimo !

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penso che sia uno strumento meraviglioso, io suono tutt'altra marca, ma quando l'ho provato sono rimasto colpito esattamente come te: suono scuro e dolcissimo, tutta l'aria viene presa e trasformata in suono, meccanica eccezionale. certamente ha dei difetti, come la poca proiezione in grandi spazi, però il suono che ha nella musica da camera è assolutamente ineguagliabile. mi piacerebbe poterlo suonare per un periodo un po' lungo per capire se le impressioni bellissime che si hanno non appena lo si prova continuano, oppure se col tempo si trovano altri difetti. molti professionisti che suonano buffet mi hanno detto che il suono del recital alla lunga stufa, come il fatto che sia poco flessibile. non so dirti se ciò sia vero o meno, avendolo, appunto, solo provato. sicuramente affascina, e anche tanto

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Guest roxsana

Nell'ambiente clarinettistico si registrano pareri discordanti in merito . C' è chi lo porterebbe a letto al posto della moglie e chi , invece , non lo vorrebbe nemmeno per regalo . Questo per dire che , nella musica , non c'è niente di assoluto . Si tratta semplicemente di capire quali difetti siamo disposti a tollerare dello strumento .Un pò come le persone . Se io ho un marito che mi ricopre di attenzioni , magari posso tollerare il fatto che dilapidi tutto lo stipendio al gioco dell'otto . Lasciando da parte i paralleli , l'analisi tecnica del nostro giovane e bravo clarinettista è condivisibile .

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Sono affascinato da questo mega strumento, l'ho provato ed è fantastico, un suono, un volume, una profondità...io ho una coppia buffet che mi soddisfa appieno ma questo Selmer mi gusta tanto anzi tantissimo...esprimete la vostra! Per non dire che oramai è suonato da i grandi clarinettisti come Carbonare e altri... :D

A me non piace, lo trovo uno strumento molto pesante, che richiede molta spinta per suonare e ha suono troppo poco flessibile. Francamente il fatto che lo suoni Carbonare per me non vuol dire nulla, ogni piede ha la sua scarpa

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Gli strumenti hanno delle loro caratteristiche e queste più o meno potrebbero piacere o non piacere a tutti un po come i gusti di un gelato.

Certamente penso però che il fatto che siano poco usati o poco conosciuti anche in ambienti di conservatorio, a mio parer, non significa che siano degli strumenti ottimi uguali quanto la cara nostra Buffet (io sono proprietario di una coppia RC di cui mi vanto).

I clarinetti sono altrettanto uguali come i pianoforti, ce ne sono a bizeffe e ognuno con particolartà diverse da un'altro, tra suono, meccanica e prezzo! Si pensi a un pianista che in conservatorio suona su un pianoforte scadente o economici o comunque che non rispecchia il suo gusto, questo particolare non può vietarlo dal non suonare o dal non cercare ciò che secondo lui sarebbe meglio in un'altro pianoforte. Il pianoforte è uno strumento eccezionale sotto questo aspetto perchè da al pianista la possibilità di essere sempre alla ricerca del suono giusto, del tocco giusto e questo lo rende o dovrebbe renderlo più bravo rispetto a un clarinettista che suona da decenni su un determinato strumento ed è per questo che sono loro la maggior parte delle volte a vincere i migliori concorsi internazionali!

Concludendo...e rspondendo a Maestro dico che il fatto che uno come Carbonare suoni questo strumento da la certezza e la dimostrazione di trovarsi a un grande Strumento oltre che a un grande Clarnettista!

Il Selmer Recital rimane uno strumento d'eccezzione e pieno di fascino e nessuno può prendersi il lusso di parlar male gratuitamente senza la minima prova!

Largo ai gusti...e alla bravura!!!

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Una mia amica ha la coppia, e posso dirvi che soprattutto il la ha un suono che trovo splendido! Peccato che siano strumenti pesanti e con un suono un po' piccino... Poi, dalle parti del do, fanno fatica a sfogare, ma questo l'ho visto anche nei recital dei colleghi spagnoli...

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Guest roxsana

Una mia amica ha la coppia, e posso dirvi che soprattutto il la ha un suono che trovo splendido! Peccato che siano strumenti pesanti e con un suono un po' piccino... Poi, dalle parti del do, fanno fatica a sfogare, ma questo l'ho visto anche nei recital dei colleghi spagnoli...

Scusami Annamela ma ti trovo interessante e ti spiego perchè . Mi torna in mente la questione del suono chiaro / suono scuro e della tua percezione al contrario . Anche in questo caso , quando riferisci che i recital hanno un suono un pò piccino percepisci esattamente il contrario . Notoriamente i recital hanno un forte degno di una " tromba marina "...!! Suono piccino , proprio non si può dire . I recital , a mio parere e lo ripeto , A MIO PARERE , sono intubati , sopratutto quello in la e, in ogni caso, poco flessibili .Questa è la mia opinione ma per altri non è cosi' . Chi ha ragione ?? nessuno dei due , è solo una questione di gusti personali .

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Un anno fa, provai il selmer recital" aveva già 12 anni" della mia ex professoressa.. e per quel poco tempo che lo ebbi fra le mani, ebbi una sensazione fantastica.. suono scuro.. voluminoso e LIMPIDO, emissione abbastanza semplice e molto intonato , tranne negli ultimi fa e mi " parlo delle note più basse, leggermente calanti" Non so, magari perchè era sfogato.. ma comunque mi è parso un ottimo strumento, ecco perchè avrei voglia di provarne qualcuno nuovo.. tanto per farmi un idea... ma qui, in sud italia non se ne trovano molti.. anzi...... trovarne qualcuno è come vincere alla lotteria.. :) a presto!

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Scusami Annamela ma ti trovo interessante e ti spiego perchè . Mi torna in mente la questione del suono chiaro / suono scuro e della tua percezione al contrario . Anche in questo caso , quando riferisci che i recital hanno un suono un pò piccino percepisci esattamente il contrario . Notoriamente i recital hanno un forte degno di una " tromba marina "...!! Suono piccino , proprio non si può dire . I recital , a mio parere e lo ripeto , A MIO PARERE , sono intubati , sopratutto quello in la e, in ogni caso, poco flessibili .Questa è la mia opinione ma per altri non è cosi' . Chi ha ragione ?? nessuno dei due , è solo una questione di gusti personali .

Avete ragione entrambe, il Recital richiede molto molto sostegno da parte del diaframma, se si riesce a supportare la quantità d'aria necessaria a farlo suonare allora produce dei forti piuttosto vigorosi, in caso contrario il suono risulta piccolo e da l'idea che faccia fatica a sfogare.

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Avete ragione entrambe, il Recital richiede molto molto sostegno da parte del diaframma, se si riesce a supportare la quantità d'aria necessaria a farlo suonare allora produce dei forti piuttosto vigorosi, in caso contrario il suono risulta piccolo e da l'idea che faccia fatica a sfogare.

Quello intendevo, che difficilmente riesci a riempirli! Stavolta non ho nemmeno pensato a chiaro e scuro! :D

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da quello che mi dicono le orecchie il recital ha un suonone potente nella musica da camera, in ambienti piccoli dove c'è riverbero. in questi casi penso sia il clarinetto migliore del mondo. purtroppo nei grandi spazi il suono di questo strumentone non è altrettanto efficace, e quando nelle grandi orchestre ci sono i soli di clarinetto, col recital, per quanto si possa spingere, si sente sempre un "suonetto". nonostante ciò rimane il clarinetto dei miei sogni!

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E' lo strumento più affascinante mai stato creato e il sogno di ogni clarinettista! Comunque riguardo al suono in orchestra: tutti i clarinettisti di Santa Cecilia suonano sul Recital!!! Non mi sembra che non abbia un suono da non poter riempire una sala da 2700 spettatori no?

Poi parlare di diaframma è davvero insignificante per me, io direi più sostegno che diaframma...

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a parte che non è vero che tutti i clarinettisti di santa cecilia suonano il recital (simone sirugo suona un patricola), ma in ogni caso non te la devi prendere, ognuno ha le sue opinioni. io se avessi i soldi andrei anche domani mattina a comprarmi il recital da quanto mi piace, sul serio, però mi rendo conto che in certe situazioni un buffet rende meglio. e comunque carbonare suonerebbbe bene pure con un jupiter

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E' lo strumento più affascinante mai stato creato e il sogno di ogni clarinettista! Comunque riguardo al suono in orchestra: tutti i clarinettisti di Santa Cecilia suonano sul Recital!!! Non mi sembra che non abbia un suono da non poter riempire una sala da 2700 spettatori no?

Poi parlare di diaframma è davvero insignificante per me, io direi più sostegno che diaframma...

Non è lo strumento più affascinante mai costruito e non è il sogno di ogni clarinettista, anzi a dire il vero se ne vedono pochissimi in giro, la stragrande maggioranza dei clarinettisti suona Buffet, inoltre a Santa Cecilia solo Carbonare suona con il Recital, Simone Sirugo ha un Patricola Virtuoso e Sauro Berti suona con un Buffet Tosca quando non usa il clarinetto basso che è sempre Buffet, modello Prestige.

In quanto al discorso diaframma, non si può sostenere un suono senza usare il diaframma...

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Non è lo strumento più affascinante mai costruito e non è il sogno di ogni clarinettista, anzi a dire il vero se ne vedono pochissimi in giro, la stragrande maggioranza dei clarinettisti suona Buffet, inoltre a Santa Cecilia solo Carbonare suona con il Recital, Simone Sirugo ha un Patricola Virtuoso e Sauro Berti suona con un Buffet Tosca quando non usa il clarinetto basso che è sempre Buffet, modello Prestige.

In quanto al discorso diaframma, non si può sostenere un suono senza usare il diaframma...

Pardon sui clarinettisti ceciliani, ma ricordo che anche Novelli (primo clarinetto) suona su un Recital...

A discrezione mia il diaframma è un muscolo non il mezzo con cui sostenere il suono, se vogliamo parlare di diaframma bisognerebbe aprire una nuova discussione. Per sostenere il suono ci vuole sostegno, non il muscolo!

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Pardon sui clarinettisti ceciliani, ma ricordo che anche Novelli (primo clarinetto) suona su un Recital...

A discrezione mia il diaframma è un muscolo non il mezzo con cui sostenere il suono, se vogliamo parlare di diaframma bisognerebbe aprire una nuova discussione. Per sostenere il suono ci vuole sostegno, non il muscolo!

Il diaframma è il mezzo con cui si da pressione all'aria, e il suono lo si può sostenere solamente agendo sulla pressione dell'aria. Cosa vuol dire per sostenere il suono ci vuole sostegno?

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Il diaframma è il mezzo con cui si da pressione all'aria, e il suono lo si può sostenere solamente agendo sulla pressione dell'aria. Cosa vuol dire per sostenere il suono ci vuole sostegno?

Ci sono molte teorie, una è quella di chiamare il sostegno dell'aria in tutti i modi tranne diaframma, chiedi un po in giro, frequenta vari insegnanti e non solo di clarinetto anche di corno, tromba o meglio ancora del canto! C'è chi sostiene il suono sopra o sotto il "diaframma" ma l'unica cos importante è sostenerlo!

Come crediamo di controllare un muscolo quasi totalmente involontario e piatto??? Le parole sono belle a volte e ci lasciamo affascinare molto dal dirle in una certa maniera, ma la cosa più importante è il risultato vuoi o non vuoi. Puoi "soffiare l'aria anche dalla campana" se ci riesci ma l'importante è che suoni e suoni come si deve un clarinetto!!! Il mio parere può essere anche discutibile ma pur sempre mio e direi anche molto pratico e non teorico.

Saluti.

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Ci sono molte teorie, una è quella di chiamare il sostegno dell'aria in tutti i modi tranne diaframma, chiedi un po in giro, frequenta vari insegnanti e non solo di clarinetto anche di corno, tromba o meglio ancora del canto! C'è chi sostiene il suono sopra o sotto il "diaframma" ma l'unica cos importante è sostenerlo!

Come crediamo di controllare un muscolo quasi totalmente involontario e piatto??? Le parole sono belle a volte e ci lasciamo affascinare molto dal dirle in una certa maniera, ma la cosa più importante è il risultato vuoi o non vuoi. Puoi "soffiare l'aria anche dalla campana" se ci riesci ma l'importante è che suoni e suoni come si deve un clarinetto!!! Il mio parere può essere anche discutibile ma pur sempre mio e direi anche molto pratico e non teorico.

Saluti.

Insegnanti ne ho frequentati anche troppi e la maggiorparte parla di anatomia senza averla mai studiata... Il diaframma intanto non è assolutamente piatto ma cupoliforme e tanto meno involontario, la contrazione del diaframma determina, assieme ai muscoli addominali e al diaframma pelvico, un aumento di pressione nella cavità addominale necessaria anche, ma non solo, a defecare. Se non fossimo in grado di controllare il diaframma non saremmo manco in grado (scusate il termine) di andare a fare la cacca!

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Insegnanti ne ho frequentati anche troppi e la maggiorparte parla di anatomia senza averla mai studiata... Il diaframma intanto non è assolutamente piatto ma cupoliforme e tanto meno involontario, la contrazione del diaframma determina, assieme ai muscoli addominali e al diaframma pelvico, un aumento di pressione nella cavità addominale necessaria anche, ma non solo, a defecare. Se non fossimo in grado di controllare il diaframma non saremmo manco in grado (scusate il termine) di andare a fare la cacca!

Bene ma io dico che comunque non si possono trasformare le lezioni di musica in lezioni di anatomia, anche perchè non esistono in natura corpi uguali ad altri a meno che non hai un clone...ognuno di noi ha il suo metodo di impostazione, di pressione, di soffio di aria nello strumento e quindi anche di spinta e sostegno attraverso questo miracoloso "diaframma"!

Il mondo è bello perchè è vario d'altronde :

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Bene ma io dico che comunque non si possono trasformare le lezioni di musica in lezioni di anatomia, anche perchè non esistono in natura corpi uguali ad altri a meno che non hai un clone...ognuno di noi ha il suo metodo di impostazione, di pressione, di soffio di aria nello strumento e quindi anche di spinta e sostegno attraverso questo miracoloso "diaframma"!

Il mondo è bello perchè è vario d'altronde :

Che vuoi che ti dica... sei tu che hai tirato fuori e continui a tirar fuori la questione anatomica. Fortunatamente il "miracoloso" diaframma ce l'abbiamo tutti anche se non siamo tutti uguali e a livello fisionomico siamo diversi, respiriamo tutti alla stessa maniera... :to_become_senile:

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