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Io ho scambiato il mio RC con un patricola in ebano del 2010,come nuovo,con garanzia e tre barilotti.

Prime impressioni: facilità di emissione,omogeneità,buona intonazione,bellissimo design soprattutto del barilotto,la meccanica sembra fragile ma non lo è in quanto le chiavi hanno un'anima d'acciaio e mi fido. Credo che l'RC avesse maggiore potenza di suono ma penso perchè molto più sfogato (aveva 9 anni di vita).

Ha anche la campana nuova? Quella tutta di legno senza ghiere?

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Ma.. io sono molto scettico verso il green line.. non mi andrebbe di pagare 4000 mila euro per suonare con la segatura.. Anche se mi hanno detto che sono più facili da suonare non lo prenderei mai...E comunque si parlava di Tosca di normalissimo e sacrosantissimo ebano..xDD

Ciao, guarda in merito al Tosca la maggior parte di chi l'ha preso a volte dice che va bene solo per non fare la figura di uno che ha speso un bel pò di soldi senza avere contropartita adeguata.

Qualche anno fà ero stato allettato anche io del "miraggio" di avere un Tosca, sai cosi per far vedere che si avrebbe avuto "il Top" un pò come i ragazzini che fumano per farsi vedere grandi.

Dopo averne provati diversi e una volta erano ben 5, bè mi sono detto che non ne valeva la pena spendere tanti soldi cosi, meglio un RC13, poi ho scoperto il Patricola e me lo sono preso al volo, questo si che valeva di più di un Tosca e costava la metà.

Non bisogna farsi attirare dal fatto che Tizio o Caio suonano il Tosca, a loro forse li hanno messi a posto (e che altro)come si deve, gli altri come noi ricevono quello che ricevono.

In più se si va a vedere Tizio e Caio o hanno la campana o barilotto di un'altra marca, quindi non sono più Tosca originali, alla finale dove sta tutta stà qualità del Tosca.

Io credo che nessuno li comprerebbe a quel prezzo se non avessero il marchio Buffet e fossero cosi "pompati".

Purtroppo quando si è giovani ci si lascia molto influenzare, ma comunque basta vedere quanti Tosca seminuovi si possono trovare in vendita, come mai uno li vende se vanno cosi bene e hanno un cosi bel suono e con quelle cifre chi li compra usati!.

Lasciamo stare poi il nuovo specchio per le allodole del Backum, altra mazzata di costo per che cosa, per avere alla fine un Leblanc (che non esiste più).

Svegliamoci ragazzi e guardiamo più al sodo.

Saluti

Mirco

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A prescindere che uno con i suoi soldi fà quello che vuole la mia testimonianza in merito è questa...

quando ho deciso di acquistare un clarinetto cosidetto "top" era il 2005 e l'ho fatto sia per necessità(reduce da un Buffet E10 classe '88) e un pò per sfizio; ne ho provati di diverse marche e modelli e sono giunto alla conclusione che in quel momento per il rapporto qualità/prezzo(pagato euro 3150) il Buffet Tosca poteva essere un signor clarinetto...allo stato attuale nel 2011 posso tranquillamente dire che 4000 euro per questo strumento sono decisamente troppi per quello che questo strumento ti può dare...innanzitutto è creato esclusivamente per la classica in quanto difetta di poca emissione di volume cosa che ho prontamente arrangiato con campana e barilotto Backun(euro 850)...totale spesa Euro 4000 e adesso si che è un signor clarinetto versatile per tutti i generi,ottima emissione,intonazione,risposta e proiezione...ma se devo dare un consiglio adesso il miglior clarinetto in circolazione ovviamente per me è il Patricola ottimo prezzo di mercato per qualità offerte...purtroppo nel 2005 non era ancora così famoso e al passo con i tempi ma se dovessi comprare ora non avrei dubbi...comunque il consiglio è sempre quello di provare e riprovare tutto e poi fare le giuste considerazioni personali...

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  • 2 weeks later...

meloni è diventato primo clarinetto della scala con un rc, come carbonare penso che da giovane suonasse un normalissimo selmer recital, senza varie diavolerie made by backun

Infatti continuano a suonare Meloni il Buffet Tosca e Carbonare il Selmer Recital ma sulle diavolerie made in backun avrei una postilla in merito,questi due strumenti sono concepiti per la musica classica e non si adattano ad altri generi dove il volume,il suono e la proiezione devono essere altri per cui un aiutino ci vuole a noi comuni mortali...resta da capire dove stà la verità fra un Buffet ed un Patricola,il sacrificio e la facilità...cosa ci forma di più a parte lo studio individuale?Io sono della prima scelta e della vecchia scuola sudare un pò per trovare il proprio equilibrio non guasta si apre un mondo tutto nuovo nel proprio cervello musicale adesso con tutte queste innovazioni dove tutto è super intonato e così via facciamo la parte delle macchine come in tutte le altre cose secondo me...degustibus

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non ho ben capito quello che hai scritto ma il mio discorso si può riassumere così: un clarinetto professionale ti da già tutte le possibilità di diventare il più bravo clarinettista del mondo, tutto il resto è superfluo: campane, barilotti, fascette strane. sono tutti accessori utili, ma superflui, una cosa non esclude l'altra

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non ho ben capito quello che hai scritto ma il mio discorso si può riassumere così: un clarinetto professionale ti da già tutte le possibilità di diventare il più bravo clarinettista del mondo, tutto il resto è superfluo: campane, barilotti, fascette strane. sono tutti accessori utili, ma superflui, una cosa non esclude l'altra

Secondo me non è così i grandi maestri suonerebbero lo stesso sia con un clarinetto professionale oppure no o con o senza accessori superflui come li chiami tu ma che non lo sono affatto per noi comuni mortali ci facilitano a volte ma non ci risolvono in pieno le cose se alla base non c'è lo studio quotidiano.Mi sembrava poi che di disquisisse sulle meravigliose qualità del Patricola in cui codesti clarinetti ti facilitano in tutto:intonazione,emissione,volume,proiezione,meccanica molto fluida e tempi immediati di risposta,etc...,a dispetto degli handicap che invece vedo che molti scrivono sui Buffet,strumenti con cui alla fine quasi ciascuno di noi tranne i più giovani ha suonato fin da giovane età e che di essi si erano innamorati e conseguito con essi fior fior di diplomi e iniziato carriere orchestrali o solistiche.A me sembra un pò sputare nel piatto dove si è mangiato fino a ieri perchè se fino a ieri ti andava bene suonare un Buffet e non vi erano così tanti difetti adesso mi pare strano questo radicale cambio di tendenza.Io ho provato i Patricola ed effettivamente quanno diverse qualità ma personalmente non ci trovo niente di stimolante a suonare uno strumento che è fatto e finito e da cui non ci si può tirare fuori la propria personalità,l'unica cosa con cui mi trova d'accordo è quella che è uno strumento versatile per qualsiasi genere classico,jazzistico,e via dicendo rispetto ad un Buffet Tosca come ho io che è stato concepito solo per la musica classica,esso infatti avendo canneggio piccolo non ha molto volume di suono e questo non lo rende versatile per altri generi per questo mi sono rivolto a Backun e ho montato sia campana che barilotto e adesso le cose sono notevolmente migliorate(e non me lo invento questa cosa mi è stata spiegata e consigliata da un noto clarinettista italiano che ha riscontrato lo stesso mio problema).Altro punto da chiarire:Patricola non ha inventato niente di nuovo ha semplicemente montato di serie sui suoi nuovi modelli di clarinetto barilotti e campane senza ghiere metalliche con la stessa concezione Backun e infatti il risultato è quello di avere un clarinetto versatile sin da subito.Poi mi parlate di prezzi ma secondo voi Buffet e Patricola hanno gli stessi costi di produzione?Secondo me no Buffet ne ha una fetta molto più grossa ed è per questo che gli strumenti costano più cari i Patricola sul mercato stanno salendo molto e se qualcuno ci ha fatto caso sono 3 anni che aumentano almeno del 10% e più vendono e più saranno cari anche loro.

Insomma non ci raccontiamo storie strumenti migliori di altri non esistono se parliamo sul professionale ognuno di noi deve vedere quale gli calza meglio e apporre le dovute modifiche per farlo rendere al massimo di conseguenza il segreto è soltanto uno:studiare,studiare,studiare...

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Secondo me non è così i grandi maestri suonerebbero lo stesso sia con un clarinetto professionale oppure no o con o senza accessori superflui come li chiami tu ma che non lo sono affatto per noi comuni mortali ci facilitano a volte ma non ci risolvono in pieno le cose se alla base non c'è lo studio quotidiano.Mi sembrava poi che di disquisisse sulle meravigliose qualità del Patricola in cui codesti clarinetti ti facilitano in tutto:intonazione,emissione,volume,proiezione,meccanica molto fluida e tempi immediati di risposta,etc...,a dispetto degli handicap che invece vedo che molti scrivono sui Buffet,strumenti con cui alla fine quasi ciascuno di noi tranne i più giovani ha suonato fin da giovane età e che di essi si erano innamorati e conseguito con essi fior fior di diplomi e iniziato carriere orchestrali o solistiche.A me sembra un pò sputare nel piatto dove si è mangiato fino a ieri perchè se fino a ieri ti andava bene suonare un Buffet e non vi erano così tanti difetti adesso mi pare strano questo radicale cambio di tendenza.Io ho provato i Patricola ed effettivamente quanno diverse qualità ma personalmente non ci trovo niente di stimolante a suonare uno strumento che è fatto e finito e da cui non ci si può tirare fuori la propria personalità,l'unica cosa con cui mi trova d'accordo è quella che è uno strumento versatile per qualsiasi genere classico,jazzistico,e via dicendo rispetto ad un Buffet Tosca come ho io che è stato concepito solo per la musica classica,esso infatti avendo canneggio piccolo non ha molto volume di suono e questo non lo rende versatile per altri generi per questo mi sono rivolto a Backun e ho montato sia campana che barilotto e adesso le cose sono notevolmente migliorate(e non me lo invento questa cosa mi è stata spiegata e consigliata da un noto clarinettista italiano che ha riscontrato lo stesso mio problema).Altro punto da chiarire:Patricola non ha inventato niente di nuovo ha semplicemente montato di serie sui suoi nuovi modelli di clarinetto barilotti e campane senza ghiere metalliche con la stessa concezione Backun e infatti il risultato è quello di avere un clarinetto versatile sin da subito.Poi mi parlate di prezzi ma secondo voi Buffet e Patricola hanno gli stessi costi di produzione?Secondo me no Buffet ne ha una fetta molto più grossa ed è per questo che gli strumenti costano più cari i Patricola sul mercato stanno salendo molto e se qualcuno ci ha fatto caso sono 3 anni che aumentano almeno del 10% e più vendono e più saranno cari anche loro.

Insomma non ci raccontiamo storie strumenti migliori di altri non esistono se parliamo sul professionale ognuno di noi deve vedere quale gli calza meglio e apporre le dovute modifiche per farlo rendere al massimo di conseguenza il segreto è soltanto uno:studiare,studiare,studiare...

Condivido pienamente !

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Secondo me non è così i grandi maestri suonerebbero lo stesso sia con un clarinetto professionale oppure no o con o senza accessori superflui come li chiami tu ma che non lo sono affatto per noi comuni mortali ci facilitano a volte ma non ci risolvono in pieno le cose se alla base non c'è lo studio quotidiano.Mi sembrava poi che di disquisisse sulle meravigliose qualità del Patricola in cui codesti clarinetti ti facilitano in tutto:intonazione,emissione,volume,proiezione,meccanica molto fluida e tempi immediati di risposta,etc...,a dispetto degli handicap che invece vedo che molti scrivono sui Buffet,strumenti con cui alla fine quasi ciascuno di noi tranne i più giovani ha suonato fin da giovane età e che di essi si erano innamorati e conseguito con essi fior fior di diplomi e iniziato carriere orchestrali o solistiche.A me sembra un pò sputare nel piatto dove si è mangiato fino a ieri perchè se fino a ieri ti andava bene suonare un Buffet e non vi erano così tanti difetti adesso mi pare strano questo radicale cambio di tendenza.Io ho provato i Patricola ed effettivamente quanno diverse qualità ma personalmente non ci trovo niente di stimolante a suonare uno strumento che è fatto e finito e da cui non ci si può tirare fuori la propria personalità,l'unica cosa con cui mi trova d'accordo è quella che è uno strumento versatile per qualsiasi genere classico,jazzistico,e via dicendo rispetto ad un Buffet Tosca come ho io che è stato concepito solo per la musica classica,esso infatti avendo canneggio piccolo non ha molto volume di suono e questo non lo rende versatile per altri generi per questo mi sono rivolto a Backun e ho montato sia campana che barilotto e adesso le cose sono notevolmente migliorate(e non me lo invento questa cosa mi è stata spiegata e consigliata da un noto clarinettista italiano che ha riscontrato lo stesso mio problema).Altro punto da chiarire:Patricola non ha inventato niente di nuovo ha semplicemente montato di serie sui suoi nuovi modelli di clarinetto barilotti e campane senza ghiere metalliche con la stessa concezione Backun e infatti il risultato è quello di avere un clarinetto versatile sin da subito.Poi mi parlate di prezzi ma secondo voi Buffet e Patricola hanno gli stessi costi di produzione?Secondo me no Buffet ne ha una fetta molto più grossa ed è per questo che gli strumenti costano più cari i Patricola sul mercato stanno salendo molto e se qualcuno ci ha fatto caso sono 3 anni che aumentano almeno del 10% e più vendono e più saranno cari anche loro.

Insomma non ci raccontiamo storie strumenti migliori di altri non esistono se parliamo sul professionale ognuno di noi deve vedere quale gli calza meglio e apporre le dovute modifiche per farlo rendere al massimo di conseguenza il segreto è soltanto uno:studiare,studiare,studiare...

Guarda che io sono pienamente d'accordo con te, e lo ero anche prima. il mio discorso si limitava all'utilità degli accessori, non ho nominato ne buffet, ne patricola, e non c'era neanche alcun riferimento...

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Guarda che io sono pienamente d'accordo con te, e lo ero anche prima. il mio discorso si limitava all'utilità degli accessori, non ho nominato ne buffet, ne patricola, e non c'era neanche alcun riferimento...

Beh certo ho letto molto bene il tuo post infatti il mio era un discorso in un contesto di un argomento di forum in cui altri utenti si sono espressi in tal senso non era una risposta personale...

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  • 3 weeks later...

Poi mi parlate di prezzi ma secondo voi Buffet e Patricola hanno gli stessi costi di produzione?Secondo me no Buffet ne ha una fetta molto più grossa ed è per questo che gli strumenti costano più cari i Patricola sul mercato stanno salendo molto e se qualcuno ci ha fatto caso sono 3 anni che aumentano almeno del 10% e più vendono e più saranno cari anche loro.

Insomma non ci raccontiamo storie strumenti migliori di altri non esistono se parliamo sul professionale ognuno di noi deve vedere quale gli calza meglio e apporre le dovute modifiche per farlo rendere al massimo di conseguenza il segreto è soltanto uno:studiare,studiare,studiare...

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Ma era solo un idea..Per ora mi trovo benissimo e vado bene così.. che botta di **** passare da uno yamaha da 400 euro a un tosca da 4000..xD

Ciao, bella idea di parlare un po di questi clarinetti che al giorno d'oggi vanno di "moda".

Attualmente sono un possessore di Tosca da qualche mese, aimè, dico aimè perchè mi sono lasciato convincere a cambiare il mio buon "Patricola" per quest'altro clarinetto.

Un giorno ho accompagnato un amico a provare dei Tosca e prova e riprova non so perchè mi sono lasciato tentare spinto anche dal mio amico di prenderne uno dando indietro il mio.

Credo di averlo fatto forse anche attirato da vecchi ricordi da studente.

Tornato a casa ecco i primi problemi (a parte la famiglia) che in negozio non sono riuscito a evidenziare subito, ancie che non vanno piùbene, forse il bocchino non è adatto e allora comincia a cercare un'altro bocchino e via cosi, bè ragazzi mi sono accorto di essermi sfasato completamente con questo strumento.

Mi sono ritrovato diverse volte a suonare assieme ad altri e più di una volta aveva più voce e meglio intonato un normale RC13 del mio "blasonato" Tosca.

Ma cosa ho fatto quel giorno ora dico, bè io ora sono un pentito possessore di TOSCA e adesso a venderlo per recuperare non è cosi facile ve ne sono diversi come il mio in vendita, spero solo di prendere i soldi per un'altro migliore clarinetto Italiano P......la che non vedo l'ora di averlo ancora al più presto.

Ciao

Sandro

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No.. Maestro.. questa discussione voglio che sia mirata su questo strumento e che non entrino leblanc selmer e patricola e compagnia bella..:) se leggi bene il forum si va sempre off topic.. e nei post del tosca di ci mette a parlare delle ance.. U,u

Ciao trovo giusto quanto da te ribadito è bello che si possa discuterne di questi strumenti, ma ricordati che devi anche accettare la "comparazione" che viene fuori è inevitabile.

Pro e contro fanno parte di una giusta dialettica.

Per quanto mi riguarda personalmente mi sono ritrovato spesso a parlare con possessori di Tosca ma sinceramente mi è parso in molti casi che non ne fossero tanto contenti.

L'impressione che ho avuto a pelle è che dicessero "sono belli ma" e quel ma mi lasciava da pensare, poi in due casi ne ho visto uno di un anno di vita che mancava l'argentatura già in alcune chiavi e un'altro che non aveva più campana e barilotto originali (altre spese quindi).

Il mio pensiero è che non vedo tutta questa "smania" di avere questo clarinetto

pensando a quanto costa e quello che si dovrebbe aspettare da questo clarinetto, meglio un RC o altro.

Si sta prendendo un via pericolosa (parlo anche per me e per le nostre tasche in primo luogo) ma che non ne si vede la fine, come spese intendo.

Mi spiego, credo che molti si facciano attirare troppo dal fatto che chi sta in certi posti suona con quel clarinetto e pensa che avendolo possano +/- avvicinarsi a questi.

Ma a queste persone credete abbiano dato uno strumento "normale" che possiamo trovare noi, non credo proprio.

Questa è la mia opinione, meglio un Rc del Tosca se proprio dovessi scegliere.

Ciao

Niest79

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Ciao, bella idea di parlare un po di questi clarinetti che al giorno d'oggi vanno di "moda".

Attualmente sono un possessore di Tosca da qualche mese, aimè, dico aimè perchè mi sono lasciato convincere a cambiare il mio buon "Patricola" per quest'altro clarinetto.

Un giorno ho accompagnato un amico a provare dei Tosca e prova e riprova non so perchè mi sono lasciato tentare spinto anche dal mio amico di prenderne uno dando indietro il mio.

Credo di averlo fatto forse anche attirato da vecchi ricordi da studente.

Tornato a casa ecco i primi problemi (a parte la famiglia) che in negozio non sono riuscito a evidenziare subito, ancie che non vanno piùbene, forse il bocchino non è adatto e allora comincia a cercare un'altro bocchino e via cosi, bè ragazzi mi sono accorto di essermi sfasato completamente con questo strumento.

Mi sono ritrovato diverse volte a suonare assieme ad altri e più di una volta aveva più voce e meglio intonato un normale RC13 del mio "blasonato" Tosca.

Ma cosa ho fatto quel giorno ora dico, bè io ora sono un pentito possessore di TOSCA e adesso a venderlo per recuperare non è cosi facile ve ne sono diversi come il mio in vendita, spero solo di prendere i soldi per un'altro migliore clarinetto Italiano P......la che non vedo l'ora di averlo ancora al più presto.

Ciao

Sandro

A proposito di ance, in che senso non andavano più bene?? che diventavano leggerissime..? anche a me è capitato, uso un B40 prof 88 infatti sto meditando di passare alle 3.5... ora uso le 3....

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Ciao, bella idea di parlare un po di questi clarinetti che al giorno d'oggi vanno di "moda".

Attualmente sono un possessore di Tosca da qualche mese, aimè, dico aimè perchè mi sono lasciato convincere a cambiare il mio buon "Patricola" per quest'altro clarinetto.

Un giorno ho accompagnato un amico a provare dei Tosca e prova e riprova non so perchè mi sono lasciato tentare spinto anche dal mio amico di prenderne uno dando indietro il mio.

Credo di averlo fatto forse anche attirato da vecchi ricordi da studente.

Tornato a casa ecco i primi problemi (a parte la famiglia) che in negozio non sono riuscito a evidenziare subito, ancie che non vanno piùbene, forse il bocchino non è adatto e allora comincia a cercare un'altro bocchino e via cosi, bè ragazzi mi sono accorto di essermi sfasato completamente con questo strumento.

Mi sono ritrovato diverse volte a suonare assieme ad altri e più di una volta aveva più voce e meglio intonato un normale RC13 del mio "blasonato" Tosca.

Ma cosa ho fatto quel giorno ora dico, bè io ora sono un pentito possessore di TOSCA e adesso a venderlo per recuperare non è cosi facile ve ne sono diversi come il mio in vendita, spero solo di prendere i soldi per un'altro migliore clarinetto Italiano P......la che non vedo l'ora di averlo ancora al più presto.

Ciao

Sandro

Non è così difficile vendere un Tosca perchè comunque ci sono moltissimi clarinettisti affezionati al marchio Buffet il vero problema sono i soldi che si perdono rivendendo uno strumento ancora nuovo. Comunque se ti trovi male fai bene a rivenderlo.

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Ciao, bella idea di parlare un po di questi clarinetti che al giorno d'oggi vanno di "moda".

Attualmente sono un possessore di Tosca da qualche mese, aimè, dico aimè perchè mi sono lasciato convincere a cambiare il mio buon "Patricola" per quest'altro clarinetto.

Un giorno ho accompagnato un amico a provare dei Tosca e prova e riprova non so perchè mi sono lasciato tentare spinto anche dal mio amico di prenderne uno dando indietro il mio.

Credo di averlo fatto forse anche attirato da vecchi ricordi da studente.

Tornato a casa ecco i primi problemi (a parte la famiglia) che in negozio non sono riuscito a evidenziare subito, ancie che non vanno piùbene, forse il bocchino non è adatto e allora comincia a cercare un'altro bocchino e via cosi, bè ragazzi mi sono accorto di essermi sfasato completamente con questo strumento.

Mi sono ritrovato diverse volte a suonare assieme ad altri e più di una volta aveva più voce e meglio intonato un normale RC13 del mio "blasonato" Tosca.

Ma cosa ho fatto quel giorno ora dico, bè io ora sono un pentito possessore di TOSCA e adesso a venderlo per recuperare non è cosi facile ve ne sono diversi come il mio in vendita, spero solo di prendere i soldi per un'altro migliore clarinetto Italiano P......la che non vedo l'ora di averlo ancora al più presto.

Ciao

Quello che scrivi non mi convince e probabilmente non convince neanche te. Basta poco o niente per condizionare la mente umana: E' sufficiente l'alzata di spalle di un amico per condizionarci e poi "riprendersi" è quasi impossibile ! Non ho mai provato il Tosca purtroppo e quindi non posso dire niente di questo strumento (sono un felice possessore di un R13). Sono estimatore del Patricola che ritengo un grande clarinetto. Ma da questo a demonizzare uno strumento che costa sui 4000 euro, ce ne corre !

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A proposito di ance, in che senso non andavano più bene?? che diventavano leggerissime..? anche a me è capitato, uso un B40 prof 88 infatti sto meditando di passare alle 3.5... ora uso le 3....

Be questa leggerezza dipende anche dallo strumento.. cioè cambiando clarinetto, spesso, non ci troviamo + bene con quegli accessori con cui avevamo suonato fino ad un po di tempo prima.. ad esempio io ho trovato + pesante una Vandoren Classic n3 col patricola, che suonava bene col vecchio clarinetto.. ma il bocchino era già buono di per sè quindi non ho dovuto cambiare nnt.. a parte quell'ancia che era pure vecchia.. Quindi credo che sia normale che a voi non siano piaciute + le vostre vecchie ance.. ma se, di partenza suonano abbastanza bene e la durezza è quella giusta, ma dopo diventano leggerissime allora il problema è un altro..

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Be questa leggerezza dipende anche dallo strumento.. cioè cambiando clarinetto, spesso, non ci troviamo + bene con quegli accessori con cui avevamo suonato fino ad un po di tempo prima.. ad esempio io ho trovato + pesante una Vandoren Classic n3 col patricola, che suonava bene col vecchio clarinetto.. ma il bocchino era già buono di per sè quindi non ho dovuto cambiare nnt.. a parte quell'ancia che era pure vecchia.. Quindi credo che sia normale che a voi non siano piaciute + le vostre vecchie ance.. ma se, di partenza suonano abbastanza bene e la durezza è quella giusta, ma dopo diventano leggerissime allora il problema è un altro..

Ma penso che non sia un problema di strumento... ma mio, visto che da quando ho iniziato sono passato dalle 1.5 alle 3 penso sia ora di passare alle 3,5 anche per un fatto di bravura... ormai le 3 sono troppo leggere....

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Quello che scrivi non mi convince e probabilmente non convince neanche te. Basta poco o niente per condizionare la mente umana: E' sufficiente l'alzata di spalle di un amico per condizionarci e poi "riprendersi" è quasi impossibile ! Non ho mai provato il Tosca purtroppo e quindi non posso dire niente di questo strumento (sono un felice possessore di un R13). Sono estimatore del Patricola che ritengo un grande clarinetto. Ma da questo a demonizzare uno strumento che costa sui 4000 euro, ce ne corre !

Sauro il prezzo del clarinetto non centra nulla con la qualità dello stesso, giusto per non citare sempre e solo i Patricola posso dirti che prima di comprare i Virtuoso sono stato possessore di una coppia di Buffet Rc che ho tenuto circa 10 anni. Posso garantirti che in termini di suono, proiezione, ed emissione erano meglio di tutti i Tosca che ho provato fino ad ora. Questo poi non vuol dire che i Tosca siano strumentacci, ma secondo me il loro prezzo non è assolutamente proporzionato alla loro qualità, non per altro la stragrande maggiornaza di clarinettisti che ha scelto Buffet come marchio, ha optato poi per modelli come Rc e Prestige, non per il Tosca.

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Ma penso che non sia un problema di strumento... ma mio, visto che da quando ho iniziato sono passato dalle 1.5 alle 3 penso sia ora di passare alle 3,5 anche per un fatto di bravura... ormai le 3 sono troppo leggere....

non è nemmeno un fatto di bravura (xk se + aumenta la bravura e + aumenta la misura della ance allora non ci sarebbe nemmeno + un numero possibile x descrivere la durezza di alcune ance di ottimi professionisti).. il fatto è che pure io sono partito un anno e qualche mese fa con 2, ma man mano, con lo studio e l'esercizio, il mio corpo (come il tuo o di altri clarinettisti) si è abituato a quella misura di ance tanto da considerarla leggera, per poi passare ad una mezza misura in + e così via! io x il momento mi sto trovando bene con le 3 ma credo pure io se continuo di questo passo di passare alle 3.5 V12 o alle 3.5+ delle rico reserve classic.. lo strumento puo anche influenzare.. cioè coi clarinetti professionali (non cito nessuna marca, però bisognerebbe escludere il Selmer Recital che fa eccezione per quello k sto per dire)hanno una maggiore facilità di emissione rispetto a quelli studio (se non sbaglio tu studiavi con uno YAMAHA YCL250 e io con una specie di Buffet E10) e quindi questo ci porta a considerare un ancia ,che col clarinetto studio andava bene (xk aveva la durezza giusta x lo strumento e x l'emissione dello strumento), + leggere.. direi CAPITAN OVVIO, xk il clarinetto professionale è più facile da mettere in vibrazione.. Il Tosca è uno di questi che è molto semplice da mettere in vibrazione rispetto a qualsiasi clarinetto studio o intermedio! Stai tranquillo è normalissimo

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Sauro il prezzo del clarinetto non centra nulla con la qualità dello stesso, giusto per non citare sempre e solo i Patricola posso dirti che prima di comprare i Virtuso ero possessore di una coppia di Buffet Rc che ho tenuto circa 10 anni. Posso garantirti che in termini di suono, proiezione, ed emissione erano meglio di tutti i Tosca che ho provato fino ad ora. Questo poi non vuol dire che i Tosca siano strumentacci, ma secondo me il loro prezzo non è assolutamente proporzionato alla loro qualità, non per altro la stragrande maggiornaza di clarinettisti che ha scelto Buffet come marchio, ha optato poi per modelli come Rc e Prestige, non per il Tosca.

Il prezzo di un clarinetto non incide nei nostri gusti, secondo i quali un clarinetto da 4000 mila euro ci puo piacere, come può pure non piacere.. conosco alcuni bravi professionisti che suonano con degli strumenti da studio giornalmente, a parte nei concerti che usano quelli professionali! Il prezzo può incidere sulla qualità.. ma a volte pure questa è nascosta nelle spese di spedizione, del passaggio tra il rivenditore, l'ingrosso e il negoziante.. quindi un bel po il prezzo lievita, poichè tutti i passaggi sopra indicati cercano di guadagnarci (secondo le leggi del business).. un altro fattore da includere nella lievitazione del prezzo è la legge "Domanda - Offerta", cioè il negoziante (giustamente e non!) vedendo l'alta richiesta dei suoi prodotti aumenta anche il prezzo al quale vende il proprio prodotto al rivenditore o all'ingrosso, e quindi lievita un po anche il prezzo al quale lo strumento viene venduto dal negoziante al clarinettista.. quindi il reale prezzo di un clarinetto scende un po e ,facendo 4 calcoli di guadagno, il reale prezzo del clarinetto corrisponde alla qualità

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il tosca ha tanta proiezione, i suoi vantaggi si vedono in teatro... recentemente ho ascoltato un'orchestra (alto livello eh) dove i clarinetti si sono scambiati a metà concerto, uno suonava il recital, uno il tosca. quello col recital nella musica da camera ha un suono che definire meraviglioso è poco, ma in un grande spazio non rendeva per niente durante il solo, viceversa quando ha suonato il solo quello col tosca lo sentivo estremamente chiaro limpido e forte, come se ci fosse stato uno a suonare dietro le mie orecchie

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