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pedro s

Nuove ance, cosa è andato storto?

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Ciao a tutti,

sono nuovo, sia riguardo al clarinetto che al forum :)

settimana scorsa ho comprato un clarinetto (veramente entry level, un comet plasticoso da un centinaio d'euro). Ho cominciato a soffiarci dentro seguendo tutto quello che ho trovato in rete (non conosco nessuno che mi possa dare nemmeno i rudimenti, e non sono molto incline all'idea di prendere lezioni, visto che il mio strumento in realtà è la tromba, che suono da qualche anno con soddisfazione. Cmq sia dopo un paio di giorni ho cominciato ad ottenere risultati molto incoraggianti, sia come memoria delle posizioni delle note che soprattutto come suono.

Ora, ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia e ho preso un kit di ance, e qui arriva il mio problema. Non suonano per niente come la sua originale.

l'originale è una 2.5 mentre quelle che ho comprato sono delle 2, che in teoria, se ho capito bene, dovrebbero essere più morbide e quindi più semplici da suonare (o almeno dovrebbero richiedere meno fiato, essendo più sottili, giusto?). Invece praticamente sono quasi un tappo, nel senso che per farle vibrare devo soffiare parecchio di più della sua originale. Inoltre il suono esce più sporco, l'impressione è che esca mescolato al rumore di soffio, come se ci fossero delle "perdite d'aria". In pratica c'è una specie di sibilo, oltre al suono "giusto". per evitare questa cosa devo soffiare molto, e ovviamente più il volume del suono che ottengo è alto, e meno questa cosa si nota. Ma sul piano, una tristezza.

Ora, visto che "suono" il clarinetto da una settimana, mi chiedo quale possa essere il problema. E da buon autodidatta come stile di vita ho prima di tutto cercare di scartare questioni meccaniche. Ho provato a smontare e rimontare l'ancia in tutti i modi possibili, ad alternare ancia vecchia e ance nuove, a turno tutte e 10 quelle nella confezione, a cambiare impostazione con la bocca, più sorriso, meno sorriso, più teso, più morbido.. ma niente da fare. Le ance nuove suonano, ma decisamente meno della vecchia originale (e fra l'altro, visto che lo strumento è un supereconomico, non penso che l'ancia originale sia un'ancia particolarmente buona).

Ho anche pensato che magari è una questione di tempo, nel senso che forse l'ancia prima di suonare bene deve essere suonata un po', ma è tutto ieri e tutto oggi che ci soffio dentro e il risultato non cambia.

Per concludere ammetto pure che al negoziante ho chiesto delle ance "economiche" e lui mi ha dato queste, che per la cronaca sono delle Ance Giuliani classic, scatola nera e marrone.

A questo punto, dopo aver fatto tutti i tentativi possibili, e dopo aver notato che cmq tutti i miei sforzi per ottenere un suono come l'ancia vecchia non funzionano non mi resta che comprare delle altre ance, magari questa volta le migliori che hanno, nella speranza che sia quello, e nel frattempo chissà che qualche anima pia su questo forum mi aiuti a capire qual'è il problema, o almeno mi indirizzi nella direzione giusta.

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Ciao a tutti,

sono nuovo, sia riguardo al clarinetto che al forum :)

settimana scorsa ho comprato un clarinetto (veramente entry level, un comet plasticoso da un centinaio d'euro). Ho cominciato a soffiarci dentro seguendo tutto quello che ho trovato in rete (non conosco nessuno che mi possa dare nemmeno i rudimenti, e non sono molto incline all'idea di prendere lezioni, visto che il mio strumento in realtà è la tromba, che suono da qualche anno con soddisfazione. Cmq sia dopo un paio di giorni ho cominciato ad ottenere risultati molto incoraggianti, sia come memoria delle posizioni delle note che soprattutto come suono.

Ora, ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia e ho preso un kit di ance, e qui arriva il mio problema. Non suonano per niente come la sua originale.

l'originale è una 2.5 mentre quelle che ho comprato sono delle 2, che in teoria, se ho capito bene, dovrebbero essere più morbide e quindi più semplici da suonare (o almeno dovrebbero richiedere meno fiato, essendo più sottili, giusto?). Invece praticamente sono quasi un tappo, nel senso che per farle vibrare devo soffiare parecchio di più della sua originale. Inoltre il suono esce più sporco, l'impressione è che esca mescolato al rumore di soffio, come se ci fossero delle "perdite d'aria". In pratica c'è una specie di sibilo, oltre al suono "giusto". per evitare questa cosa devo soffiare molto, e ovviamente più il volume del suono che ottengo è alto, e meno questa cosa si nota. Ma sul piano, una tristezza.

Ora, visto che "suono" il clarinetto da una settimana, mi chiedo quale possa essere il problema. E da buon autodidatta come stile di vita ho prima di tutto cercare di scartare questioni meccaniche. Ho provato a smontare e rimontare l'ancia in tutti i modi possibili, ad alternare ancia vecchia e ance nuove, a turno tutte e 10 quelle nella confezione, a cambiare impostazione con la bocca, più sorriso, meno sorriso, più teso, più morbido.. ma niente da fare. Le ance nuove suonano, ma decisamente meno della vecchia originale (e fra l'altro, visto che lo strumento è un supereconomico, non penso che l'ancia originale sia un'ancia particolarmente buona).

Ho anche pensato che magari è una questione di tempo, nel senso che forse l'ancia prima di suonare bene deve essere suonata un po', ma è tutto ieri e tutto oggi che ci soffio dentro e il risultato non cambia.

Per concludere ammetto pure che al negoziante ho chiesto delle ance "economiche" e lui mi ha dato queste, che per la cronaca sono delle Ance Giuliani classic, scatola nera e marrone.

A questo punto, dopo aver fatto tutti i tentativi possibili, e dopo aver notato che cmq tutti i miei sforzi per ottenere un suono come l'ancia vecchia non funzionano non mi resta che comprare delle altre ance, magari questa volta le migliori che hanno, nella speranza che sia quello, e nel frattempo chissà che qualche anima pia su questo forum mi aiuti a capire qual'è il problema, o almeno mi indirizzi nella direzione giusta.

Caro amico, non credo sia un problema di ance. Dalla tromba al clarinetto c'è di mezzo l'atlantico !

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sono nuovo, sia riguardo al clarinetto che al forum :)

settimana scorsa ho comprato un clarinetto (veramente entry level, un comet plasticoso da un centinaio d'euro). Ho cominciato a soffiarci dentro seguendo tutto quello che ho trovato in rete (non conosco nessuno che mi possa dare nemmeno i rudimenti, e non sono molto incline all'idea di prendere lezioni, visto che il mio strumento in realtà è la tromba, che suono da qualche anno con soddisfazione. Cmq sia dopo un paio di giorni ho cominciato ad ottenere risultati molto incoraggianti, sia come memoria delle posizioni delle note che soprattutto come suono.

Ora, ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia e ho preso un kit di ance, e qui arriva il mio problema. Non suonano per niente come la sua originale.

l'originale è una 2.5 mentre quelle che ho comprato sono delle 2, che in teoria, se ho capito bene, dovrebbero essere più morbide e quindi più semplici da suonare (o almeno dovrebbero richiedere meno fiato, essendo più sottili, giusto?). Invece praticamente sono quasi un tappo, nel senso che per farle vibrare devo soffiare parecchio di più della sua originale. Inoltre il suono esce più sporco, l'impressione è che esca mescolato al rumore di soffio, come se ci fossero delle "perdite d'aria". In pratica c'è una specie di sibilo, oltre al suono "giusto". per evitare questa cosa devo soffiare molto, e ovviamente più il volume del suono che ottengo è alto, e meno questa cosa si nota. Ma sul piano, una tristezza.

Ora, visto che "suono" il clarinetto da una settimana, mi chiedo quale possa essere il problema. E da buon autodidatta come stile di vita ho prima di tutto cercare di scartare questioni meccaniche. Ho provato a smontare e rimontare l'ancia in tutti i modi possibili, ad alternare ancia vecchia e ance nuove, a turno tutte e 10 quelle nella confezione, a cambiare impostazione con la bocca, più sorriso, meno sorriso, più teso, più morbido.. ma niente da fare. Le ance nuove suonano, ma decisamente meno della vecchia originale (e fra l'altro, visto che lo strumento è un supereconomico, non penso che l'ancia originale sia un'ancia particolarmente buona).

Ho anche pensato che magari è una questione di tempo, nel senso che forse l'ancia prima di suonare bene deve essere suonata un po', ma è tutto ieri e tutto oggi che ci soffio dentro e il risultato non cambia.

Per concludere ammetto pure che al negoziante ho chiesto delle ance "economiche" e lui mi ha dato queste, che per la cronaca sono delle Ance Giuliani classic, scatola nera e marrone.

A questo punto, dopo aver fatto tutti i tentativi possibili, e dopo aver notato che cmq tutti i miei sforzi per ottenere un suono come l'ancia vecchia non funzionano non mi resta che comprare delle altre ance, magari questa volta le migliori che hanno, nella speranza che sia quello, e nel frattempo chissà che qualche anima pia su questo forum mi aiuti a capire qual'è il problema, o almeno mi indirizzi nella direzione giusta.

ascolta metti delle 2 vandoren blu , oppure delle 2,5 Rico e vai !

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Guest mau70

Ciao a tutti,

sono nuovo, sia riguardo al clarinetto che al forum :)

settimana scorsa ho comprato un clarinetto (veramente entry level, un comet plasticoso da un centinaio d'euro). Ho cominciato a soffiarci dentro seguendo tutto quello che ho trovato in rete (non conosco nessuno che mi possa dare nemmeno i rudimenti, e non sono molto incline all'idea di prendere lezioni, visto che il mio strumento in realtà è la tromba, che suono da qualche anno con soddisfazione. Cmq sia dopo un paio di giorni ho cominciato ad ottenere risultati molto incoraggianti, sia come memoria delle posizioni delle note che soprattutto come suono.

Ora, ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia e ho preso un kit di ance, e qui arriva il mio problema. Non suonano per niente come la sua originale.

l'originale è una 2.5 mentre quelle che ho comprato sono delle 2, che in teoria, se ho capito bene, dovrebbero essere più morbide e quindi più semplici da suonare (o almeno dovrebbero richiedere meno fiato, essendo più sottili, giusto?). Invece praticamente sono quasi un tappo, nel senso che per farle vibrare devo soffiare parecchio di più della sua originale. Inoltre il suono esce più sporco, l'impressione è che esca mescolato al rumore di soffio, come se ci fossero delle "perdite d'aria". In pratica c'è una specie di sibilo, oltre al suono "giusto". per evitare questa cosa devo soffiare molto, e ovviamente più il volume del suono che ottengo è alto, e meno questa cosa si nota. Ma sul piano, una tristezza.

Ora, visto che "suono" il clarinetto da una settimana, mi chiedo quale possa essere il problema. E da buon autodidatta come stile di vita ho prima di tutto cercare di scartare questioni meccaniche. Ho provato a smontare e rimontare l'ancia in tutti i modi possibili, ad alternare ancia vecchia e ance nuove, a turno tutte e 10 quelle nella confezione, a cambiare impostazione con la bocca, più sorriso, meno sorriso, più teso, più morbido.. ma niente da fare. Le ance nuove suonano, ma decisamente meno della vecchia originale (e fra l'altro, visto che lo strumento è un supereconomico, non penso che l'ancia originale sia un'ancia particolarmente buona).

Ho anche pensato che magari è una questione di tempo, nel senso che forse l'ancia prima di suonare bene deve essere suonata un po', ma è tutto ieri e tutto oggi che ci soffio dentro e il risultato non cambia.

Per concludere ammetto pure che al negoziante ho chiesto delle ance "economiche" e lui mi ha dato queste, che per la cronaca sono delle Ance Giuliani classic, scatola nera e marrone.

A questo punto, dopo aver fatto tutti i tentativi possibili, e dopo aver notato che cmq tutti i miei sforzi per ottenere un suono come l'ancia vecchia non funzionano non mi resta che comprare delle altre ance, magari questa volta le migliori che hanno, nella speranza che sia quello, e nel frattempo chissà che qualche anima pia su questo forum mi aiuti a capire qual'è il problema, o almeno mi indirizzi nella direzione giusta.

Caro amico....ance economiche......strumento economico........bocchino (in dotazione)....disastroso..............altro che un'pò di soffio......!! il consiglio di clarinetto 1 è da prendere in considerazione....tra le vandoren e le rico opterei per le seconde in considerazione che,anche se più"deboli"dal punto di vista timbrico,sono più pronte e facili da suonare.....saluti....Maurizio

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Caro amico....strumento economico........disastroso..............altro che un'pò di soffio......!!

:speak_cool:

Evvvaaaaiiiiiiiiiiiii!!!!

pw

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Guest mau70

:thumbsup_x:

Ho sempre sospettato che tu fossi uno come noi.

Benvenuto!

pw

ah ah ah ......no...non sono come voi.....io ormai sono un pensionato del clarinetto..........quando si è fuori dalla mischia si ha una panoramica migliore che ci consente di vedere con maggiore chiarezza le dinamiche della rissa.........saluti...Maurizio

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settimana scorsa ho comprato un clarinetto (veramente entry level, un comet plasticoso da un centinaio d'euro). Ho cominciato a soffiarci dentro seguendo tutto quello che ho trovato in rete (non conosco nessuno che mi possa dare nemmeno i rudimenti, e non sono molto incline all'idea di prendere lezioni, visto che il mio strumento in realtà è la tromba, che suono da qualche anno con soddisfazione. Cmq sia dopo un paio di giorni ho cominciato ad ottenere risultati molto incoraggianti, sia come memoria delle posizioni delle note che soprattutto come suono.

Ora, ieri sono andato dal mio negoziante di fiducia e ho preso un kit di ance, e qui arriva il mio problema. Non suonano per niente come la sua originale.

l'originale è una 2.5 mentre quelle che ho comprato sono delle 2, che in teoria, se ho capito bene, dovrebbero essere più morbide e quindi più semplici da suonare (o almeno dovrebbero richiedere meno fiato, essendo più sottili, giusto?). Invece praticamente sono quasi un tappo, nel senso che per farle vibrare devo soffiare parecchio di più della sua originale. Inoltre il suono esce più sporco, l'impressione è che esca mescolato al rumore di soffio, come se ci fossero delle "perdite d'aria". In pratica c'è una specie di sibilo, oltre al suono "giusto". per evitare questa cosa devo soffiare molto, e ovviamente più il volume del suono che ottengo è alto, e meno questa cosa si nota. Ma sul piano, una tristezza.

Ora, visto che "suono" il clarinetto da una settimana, mi chiedo quale possa essere il problema. E da buon autodidatta come stile di vita ho prima di tutto cercare di scartare questioni meccaniche. Ho provato a smontare e rimontare l'ancia in tutti i modi possibili, ad alternare ancia vecchia e ance nuove, a turno tutte e 10 quelle nella confezione, a cambiare impostazione con la bocca, più sorriso, meno sorriso, più teso, più morbido.. ma niente da fare. Le ance nuove suonano, ma decisamente meno della vecchia originale (e fra l'altro, visto che lo strumento è un supereconomico, non penso che l'ancia originale sia un'ancia particolarmente buona).

Ho anche pensato che magari è una questione di tempo, nel senso che forse l'ancia prima di suonare bene deve essere suonata un po', ma è tutto ieri e tutto oggi che ci soffio dentro e il risultato non cambia.

Per concludere ammetto pure che al negoziante ho chiesto delle ance "economiche" e lui mi ha dato queste, che per la cronaca sono delle Ance Giuliani classic, scatola nera e marrone.

A questo punto, dopo aver fatto tutti i tentativi possibili, e dopo aver notato che cmq tutti i miei sforzi per ottenere un suono come l'ancia vecchia non funzionano non mi resta che comprare delle altre ance, magari questa volta le migliori che hanno, nella speranza che sia quello, e nel frattempo chissà che qualche anima pia su questo forum mi aiuti a capire qual'è il problema, o almeno mi indirizzi nella direzione giusta.

Hai sollevato tantissime questioni, comunque come ti ha già detto Mau, bocchino ancia e clarinetto economico non sono un buon connubio... Se a questo ci aggiungi che sei un trombettista, che hai il clarinetto da una settimana e che non hai un maestro e nemmeno lo vuoi... :to_become_senile:

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grazie a clarinetto1 e maurizio, che mi hanno dato dei suggerimenti sulle ance.

Riguardo poi al fatto che vengo dalla tromba e che ho il clarinetto da una settimana, e che non ho un maestro ecc è tutto vero, sacrosanto e non ci piove, quello che non riuscivo e ancora non riesco a capire è come faccia ad esserci così tanta differenza tra l'ancia originale e queste che ho preso. nel senso, non è solo che il suono è più o meno caldo/bello/vellutato ecc, è proprio che un'ancia vibra facilmente, l'altra vibra molto meno e soprattutto c'è quello strano sfiato d'aria... cmq proverò le ance che mi avete consigliato e vi saprò dire :)

e cmq mi sa che molto presto prenderò un clarinetto/bocchino migliore, perché è proprio un bello strumento, quando verrà il momento e mi sentirò pronto per passare a qualcosa di più serio vi chiederò qualche dritta, grazie a tutti ;)

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grazie a clarinetto1 e maurizio, che mi hanno dato dei suggerimenti sulle ance.

Riguardo poi al fatto che vengo dalla tromba e che ho il clarinetto da una settimana, e che non ho un maestro ecc è tutto vero, sacrosanto e non ci piove, quello che non riuscivo e ancora non riesco a capire è come faccia ad esserci così tanta differenza tra l'ancia originale e queste che ho preso. nel senso, non è solo che il suono è più o meno caldo/bello/vellutato ecc, è proprio che un'ancia vibra facilmente, l'altra vibra molto meno e soprattutto c'è quello strano sfiato d'aria... cmq proverò le ance che mi avete consigliato e vi saprò dire :)

e cmq mi sa che molto presto prenderò un clarinetto/bocchino migliore, perché è proprio un bello strumento, quando verrà il momento e mi sentirò pronto per passare a qualcosa di più serio vi chiederò qualche dritta, grazie a tutti ;)

Caro amico, quando ti ho detto che fra il clarinetto e la tromba c'è di mezzo l'Atlantico, non ti volevo scoraggiare ma ti renderai conto da solo e presto che la differenza è tanta e per le ragioni che sai meglio di me che non ho mai suonato gli ottoni. Un mio amico pugliese, grande musicista e trombettista nonchè magnifico solista di Flicorino, si era messo in testa di suonare anche il clarinetto. Ebbene vi ha rinunciato quasi subito. In effetti il clarinetto è uno strumento magnifico ma ostico. Tuttavia se avrai tanta volontà e costanza, ti farà dimenticare la tromba (con tutto il rispetto per questo strumento). I consigli che ti hanno dato gli esperti amici del Forum come sempre sono ben mirati, ma io sono dell'avviso che per almeno qualche tempo dovrai farti seguire da un clarinettista che almeno ti possa impostare in modo corretto, perchè è facilissimo prendere abitudini sbagliate ed è poi molto difficile correggerle. Per quanto riguarda il bocchino ti cosiglio di leggere le discussioni su questo Forum, ce ne sono centinaia ma, per semplificare, puoi prendere tranquillamente un Vandoren B40 o B45 (70/80 Euro), con ance sempre Vandoren tradizionali blu, V12 o Ru Le Pic 56 n. 2/,5 per cominciare e vai sul sicuro. Oppure Rico, Danzi, Pomarico ecc.

Auguri e benvenuto nel mondo del clarinetto.

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anche per me il primo contatto con un clarinetto è stato con un cinesone sotto i 100 Euro e con bocchino di eguale qualità...

mi sembra strano che da una intera scatola di ance non sei riuscito a trovare nulla di buono mentre con l'ancia originale le cose funzionavano meglio

per prima cosa proverei a suonare con solo bocchino ed ancia per essere certo che la difficile emissione non dipenda dal clarinetto stesso...

poi fossi in te proverei a fare un esperimento su una ancia provando ad alleggerirla passando carta vetrata sulla parte piana dell'ancia

vai su YouTube e troverai diversi video che ti spiegano come fare: carta vetrata finissima, movimenti dal tallone dell'ancia verso la punta, finitura con movimenti circolari su un normale foglio di carta o usando il retro della carta vetrata...

ritengo che l'ancia che hai trovato insieme al clarinetto possa essere molto molto leggera ed è per questo che riesci a suonarla da subito pur non avendo la muscolatura allenata

se alleggerendo l'ancia vedi un miglioramento... allora come giusto che sia armati di pazienza e mettiti a suonare aspettando che la muscolatura si potenzi e pian piano riuscirai a suonare con le altre ance

oggettivamente non ti aspettare miracoli dal tuo clarinetto specialmente sui registri medio alti, altissimi... ma vedrai ogni piccolo passo che farai sarà una conquista!!!!

cambia il bocchino appena puoi...

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grazie a clarinetto1 e maurizio, che mi hanno dato dei suggerimenti sulle ance.

Riguardo poi al fatto che vengo dalla tromba e che ho il clarinetto da una settimana, e che non ho un maestro ecc è tutto vero, sacrosanto e non ci piove, quello che non riuscivo e ancora non riesco a capire è come faccia ad esserci così tanta differenza tra l'ancia originale e queste che ho preso. nel senso, non è solo che il suono è più o meno caldo/bello/vellutato ecc, è proprio che un'ancia vibra facilmente, l'altra vibra molto meno e soprattutto c'è quello strano sfiato d'aria... cmq proverò le ance che mi avete consigliato e vi saprò dire :)

e cmq mi sa che molto presto prenderò un clarinetto/bocchino migliore, perché è proprio un bello strumento, quando verrà il momento e mi sentirò pronto per passare a qualcosa di più serio vi chiederò qualche dritta, grazie a tutti ;)

Le ance che hai comprato sono più dure di quella che hai trovato in dotazione con lo strumento.

Purtroppo le misure delle ance non sono standard, ogni ditta fa corrispondere ad un numerazione uno spessore. Inoltre la qualità della canna stessa, il tipo di taglio e lo scarto influiscono sulla forza dell'ancia stessa.

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Io quando ho iniziato a suonare il clarinetto"circa 3 anni fa"ho subito comprato un b40 88 e più avanti un m30 88 sempre vandoren i primi tempi, la mia prof mi disse di usare le 2,5 naturalmente per un b40 sono leggere, ne provai una e la durezza nel suonare... Che non vi dico... Dopo circa 2giorni che non usciva niente sono passato dal mio commerciante di fiducia , e ho preso delle vandoren blu 1,5....certo il suono e come averenun bocchino apertissimo, ma con questa numerazione ti verra molto facile iniziare... Poi sono passato alle 2,5 rue lapic e 2v12 ora suono con le 3,5 rue lapic su un m30....ebbene si.. Ho abbandonato il cristalloT.T comunque ti dico questo, perché i muscoli per far suonare un clarinetto son molto diversi da quella per la tromba anche se e un bene che tu abbia delle basi di respirazione diaframmatica.. Comunque il consiglio migliore che ti possiamo dare, e quello di andare da un professionista.. Perché di bocchini ne puoi comprare quanti ne vuoi.. Ma se poi non li sai usare? Saluti

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un aggiornamento: oggi ho comprato il bocchino vandoren b40 (che ha pure un'altra sigla che sinceramente non ho capito che significa: cm307) e le ance vandoren, e devo dire che la differenza si sente, e molto :) di sicuro faccio più fatica rispetto all'ancia originale, ma dopo qualche giorno che uso queste più grosse, e ora che ho provato tutto il giorno bocchino nuovo con ance nuove, mi rendo conto di alcuni aspetti che prima non notavo. Per esempio che l'ancia vecchia, è vero che suona molto facilmente, è anche vero che ha un suono orribile, se paragonato a queste ance nuove :)

insomma, sono felice e soddisfatto, e grazie ai vostri consigli ho comprato pure qualcosa di valido.

prossimo passo cambiare pure il resto, perché comunque il clarinetto non lo abbandono, anche se il mio grande amore rimane la tromba :)

e comunque non so dove ho letto che un trombettista non sarà mai anche un buon clarinettista e viceversa... beh, secondo me non è vero. Nel senso, d'accordo che chiunque, se vuole eccellere in qualcosa, deve specializzarsi su quella (e parlo di qualunque disciplina, che sia il suonare uno strumento o il fare altro), ma altrettanto vero è che suonare uno strumento a fiato o un altro ha dei punti in comune (per esempio la respirazione, l'uso del diaframma e la postura). Inoltre noto che clarinetto e tromba sono molto adatti ad essere suonati insieme, perché usando parti diverse delle labbra suonati insieme permettono un ottimo allenamento di muscoli facciali diversi, il che è ottimo a prescindere. Per esempio mi piace un sacco che faccio i miei esercizi con la tromba, e quando sono stanco, o ho le labbra affaticate, prendo il clarinetto e "affatico" altri pezzi di faccia :D

e poi la musica è bella tutta, e gli strumenti pure, e fra l'altro ho la convinzione che crescendo da una parte, contemporanemanete cresci pure dall'altra (non parlo tanto della tecnica specifica dello strumento, quanto di aspetti come la sensibilità musicale, l'intonazione, l'orecchio, la capacità di improvvisare, il ritmo eccc).

quindi, spezzo un'arancia a favore di chi come me non si accontenta di suonare uno strumento ma esplora le varie possibiltà. l'unico problema rimane economico, se avessi i soldi avrei una casa disseminata di ogni cosa che produca suono :)

scusate la disserzione, ma sono proprio felice di questo nuovo acquisto, ancora grazie a tutti per avermi aiutato ;)

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un aggiornamento: oggi ho comprato il bocchino vandoren b40 (che ha pure un'altra sigla che sinceramente non ho capito che significa: cm307) e le ance vandoren, e devo dire che la differenza si sente, e molto :) di sicuro faccio più fatica rispetto all'ancia originale, ma dopo qualche giorno che uso queste più grosse, e ora che ho provato tutto il giorno bocchino nuovo con ance nuove, mi rendo conto di alcuni aspetti che prima non notavo. Per esempio che l'ancia vecchia, è vero che suona molto facilmente, è anche vero che ha un suono orribile, se paragonato a queste ance nuove :)

insomma, sono felice e soddisfatto, e grazie ai vostri consigli ho comprato pure qualcosa di valido.

prossimo passo cambiare pure il resto, perché comunque il clarinetto non lo abbandono, anche se il mio grande amore rimane la tromba :)

e comunque non so dove ho letto che un trombettista non sarà mai anche un buon clarinettista e viceversa... beh, secondo me non è vero. Nel senso, d'accordo che chiunque, se vuole eccellere in qualcosa, deve specializzarsi su quella (e parlo di qualunque disciplina, che sia il suonare uno strumento o il fare altro), ma altrettanto vero è che suonare uno strumento a fiato o un altro ha dei punti in comune (per esempio la respirazione, l'uso del diaframma e la postura). Inoltre noto che clarinetto e tromba sono molto adatti ad essere suonati insieme, perché usando parti diverse delle labbra suonati insieme permettono un ottimo allenamento di muscoli facciali diversi, il che è ottimo a prescindere. Per esempio mi piace un sacco che faccio i miei esercizi con la tromba, e quando sono stanco, o ho le labbra affaticate, prendo il clarinetto e "affatico" altri pezzi di faccia :D

e poi la musica è bella tutta, e gli strumenti pure, e fra l'altro ho la convinzione che crescendo da una parte, contemporanemanete cresci pure dall'altra (non parlo tanto della tecnica specifica dello strumento, quanto di aspetti come la sensibilità musicale, l'intonazione, l'orecchio, la capacità di improvvisare, il ritmo eccc).

quindi, spezzo un'arancia a favore di chi come me non si accontenta di suonare uno strumento ma esplora le varie possibiltà. l'unico problema rimane economico, se avessi i soldi avrei una casa disseminata di ogni cosa che produca suono :)

scusate la disserzione, ma sono proprio felice di questo nuovo acquisto, ancora grazie a tutti per avermi aiutato ;)

Le ance e il bocchino che hai preso sono prodotti di buona qualità, per il clarinetto invece ti consiglio di aspettare un pochino. Prima di comprarti uno strumento buono sarebbe necessario che ti procurassi un maestro il quale, quando sarà necessario, potrà anche aiutarti nel selezionare un buon clarinetto tra quelli che ti verranno proposti al momento dell'acquisto.

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Le ance e il bocchino che hai preso sono prodotti di buona qualità, per il clarinetto invece ti consiglio di aspettare un pochino invece. Prima di comprarti uno strumento buono sarebbe necessario che ti procurassi un maestro il quale, quando sarà necessario, potrà anche aiutarti nel selezionare un buon clarinetto tra quelli che ti verranno proposti al momento dell'acquisto.

Concordo in pieno con Maestro, la cose più importanti per adesso sono il bocchino e le ance, lo strumento decente verrà in seguito. Rimango tuttavia del parere che passare repentinamente dal clarinetto alla tromba e viceversa, comporti un posizionamentro delle labbra e dei muscoli facciali assolutamente diverso e la cosa, ovviamente, può creare problemi in un caso o nell'altro. Ma se a te questo mutamento non comporta difficoltà meglio così. Sarà un'eperienza in più per quelli che vogliono provarci. Facci sapere in ogni caso come procede l'esperimento.

Auguri.

P.S. Mi piacerebbe conoscere il parere di Maestro, Mau70, Clarinetto 1 ed altri, su questo esperimento singolare, o forse non tanto !

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Guest mau70

Concordo in pieno con Maestro, la cose più importanti per adesso sono il bocchino e le ance, lo strumento decente verrà in seguito. Rimango tuttavia del parere che passare repentinamente dal clarinetto alla tromba e viceversa, comporti un posizionamentro delle labbra e dei muscoli facciali assolutamente diverso e la cosa, ovviamente, può creare problemi in un caso o nell'altro. Ma se a te questo mutamento non comporta difficoltà meglio così. Sarà un'eperienza in più per quelli che vogliono provarci. Facci sapere in ogni caso come procede l'esperimento.

Auguri.

P.S. Mi piacerebbe conoscere il parere di Maestro, Mau70, Clarinetto 1 ed altri, su questo esperimento singolare, o forse non tanto !

Comprendere gli automatismi necessari per la produzione del suono sul clarinetto non è facile.............ancora meno facile se si sono acquisiti negli anni altri tipi di automatismi(che non vanno bene per il clarinetto)........si rischia di fare un vero pastrocchio.....!!.....naturalmente non vi è nulla di assoluto.....non ci resta che fare tantissimi auguri al nostro simpatico amico......!

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Concordo in pieno con Maestro, la cose più importanti per adesso sono il bocchino e le ance, lo strumento decente verrà in seguito. Rimango tuttavia del parere che passare repentinamente dal clarinetto alla tromba e viceversa, comporti un posizionamentro delle labbra e dei muscoli facciali assolutamente diverso e la cosa, ovviamente, può creare problemi in un caso o nell'altro. Ma se a te questo mutamento non comporta difficoltà meglio così. Sarà un'eperienza in più per quelli che vogliono provarci. Facci sapere in ogni caso come procede l'esperimento.

Auguri.

P.S. Mi piacerebbe conoscere il parere di Maestro, Mau70, Clarinetto 1 ed altri, su questo esperimento singolare, o forse non tanto !

Avrei preferito evitare questo argomento perchè so già che il nostro amico Pedro non gradirà tanto la mia risposta. Comunque ti risponderò anche se in sostanza avete già detto tutto tu e Mau. Io non credo sia possibile suonare bene tromba e clarinetto contemporaneamente, come credo ancora meno che si possano raggiungere buoni livelli senza la guida di un maestro ma solo consultando il forum.

Mi sembrano due tipi di strumenti concettualmente inconciliabili anche per il più talentuoso dei musicisti. Ben altra cosa sarebbe suonare pianoforte e clarinetto o tromba e pianoforte.

In ogni caso bisogna vedere quanto distante vuole arrivare il nostro amico; un conto è raggiungere un livello di preparazione sufficiente per suonare in una banda, un'altro è fare la professione... Io non mi ritengo nessuno per pontificare sentenze, tuttavia nella mia breve e modesta carriera non mi è mai capitato di veder suonare decentemente il clarinetto ad un trombettista e viceversa.

Detto questo faccio tanti auguri a Pedro, e gli auguro comunque di riuscire nell'impresa :hi:

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per la serie a volte ritornano sono ancora qui, sfrutto questo stesso post, giusto per dirvi che stasera ho fatto il primo concerto con tromba e clarinetto, ed è andata bene. in questo periodo mi sono allenato assiduamente, ho comprato il bocchino vandoren b40 e le ancie vandoren. all'inizio era durissima, e rispetto all'ancia originale anche le ance vandoren nuove mi sembravano insuonabili. Invece ora esce un bel suono, soffia ancora un po' troppo ma sono soddisfatto dei progressi che stò facendo, a dire il vero, o sono più portato per il clarinetto oppure è più facile della tromba, perché mi accorgo che pur suonandolo da meno tempo della tromba stò raggiungendo alla svelta dei risultati che con la tromba ho impiegato di più a raggiungere. cmq riprovando l'ancia di sua originale mi sono reso conto che è veramente veramente aperta, e il suono anche se esce molto facilmente fa schifo. stò cominciando a capire perché un'ancia più spessa fa un suono più bello :)

fra parentesi, dall'ultimo post ho pure comprato un trombone a coulisse (che ho cominciato a studiare, ma sul quale ancora faccio poco più di latrati :P) e il prossimo strumento sarà il sax, tra qualche mese ;)

voglio sfatare il mito per cui un musicista può eccellere solo in uno strumento...

poi nella vita si sa, per fare una cosa al massimo delle tue capacità devi fare solo quella... ma in fondo il mio personaggio storico preferito è sempre stato leonardo da vinci, e soprattutto per la sua poliedricità

beh, scusate il tedio, ma ci tenevo a condividere con voi questo felice dopoconcerto e i miei progressi con lo strumento

a presto, e ancora grazie a tutti per i consigli e le opinioni

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Avrei preferito evitare questo argomento perchè so già che il nostro amico Pedro non gradirà tanto la mia risposta. Comunque ti risponderò anche se in sostanza avete già detto tutto tu e Mau. Io non credo sia possibile suonare bene tromba e clarinetto contemporaneamente, come credo ancora meno che si possano raggiungere buoni livelli senza la guida di un maestro ma solo consultando il forum.

Mi sembrano due tipi di strumenti concettualmente inconciliabili anche per il più talentuoso dei musicisti. Ben altra cosa sarebbe suonare pianoforte e clarinetto o tromba e pianoforte.

In ogni caso bisogna vedere quanto distante vuole arrivare il nostro amico; un conto è raggiungere un livello di preparazione sufficiente per suonare in una banda, un'altro è fare la professione... Io non mi ritengo nessuno per pontificare sentenze, tuttavia nella mia breve e modesta carriera non mi è mai capitato di veder suonare decentemente il clarinetto ad un trombettista e viceversa.

Detto questo faccio tanti auguri a Pedro, e gli auguro comunque di riuscire nell'impresa :hi:

Personalmente, io credo si tratti semplicemente di sapere cosa fare! Suonare è un'attività muscolare, se si allenano costantemente i muscoli corretti si ottiene il risultato desiderato. Magari, non è il caso di mettere nel pentolone troppe cose (tipo 4 strumenti con imboccature agli antipodi), ma concentrandosi solo su un paio, credo si possano ottenere buoni risultati, anche a livello accademico!

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per la serie a volte ritornano sono ancora qui, sfrutto questo stesso post, giusto per dirvi che stasera ho fatto il primo concerto con tromba e clarinetto, ed è andata bene. in questo periodo mi sono allenato assiduamente, ho comprato il bocchino vandoren b40 e le ancie vandoren. all'inizio era durissima, e rispetto all'ancia originale anche le ance vandoren nuove mi sembravano insuonabili. Invece ora esce un bel suono, soffia ancora un po' troppo ma sono soddisfatto dei progressi che stò facendo, a dire il vero, o sono più portato per il clarinetto oppure è più facile della tromba, perché mi accorgo che pur suonandolo da meno tempo della tromba stò raggiungendo alla svelta dei risultati che con la tromba ho impiegato di più a raggiungere. cmq riprovando l'ancia di sua originale mi sono reso conto che è veramente veramente aperta, e il suono anche se esce molto facilmente fa schifo. stò cominciando a capire perché un'ancia più spessa fa un suono più bello :)

fra parentesi, dall'ultimo post ho pure comprato un trombone a coulisse (che ho cominciato a studiare, ma sul quale ancora faccio poco più di latrati :P) e il prossimo strumento sarà il sax, tra qualche mese ;)

voglio sfatare il mito per cui un musicista può eccellere solo in uno strumento...

poi nella vita si sa, per fare una cosa al massimo delle tue capacità devi fare solo quella... ma in fondo il mio personaggio storico preferito è sempre stato leonardo da vinci, e soprattutto per la sua poliedricità

beh, scusate il tedio, ma ci tenevo a condividere con voi questo felice dopoconcerto e i miei progressi con lo strumento

a presto, e ancora grazie a tutti per i consigli e le opinioni

"QUANDO UNO VUOL FARE TROPPE COSE FINISCE PER FARLE MALE TUTTE QUANTE" (specialmente quanto le fa nel medesimo istante )

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Salve a tutti, intervengo, seppur con un certo ritardo perchè anche io sono un trombettista (neo) che strimpella ogni tanto il clarinetto...

A parte il fatto che personalmente trovo molto più facile il clerinetto della tromba (metto su l'elemetto per proteggermi dal lancio di copribocchini), ma soprattutto ho trovato lo studio del clerinetto estremamente utile per la resa sulla tromba.

Dopo aver fatto alcuni giorni di studio sul clarinetto, la muscolatura ai lati della bocca si è irrobustita, e mi hanno permesso di rilassare di più la parte centrale delle labbra, dandomi sulla tromba una qualità di suono e una precisione che fino ad ora non ero mai riuscito a ottenere!

Quindi per me: viva lo studio del clarinetto anche per i trombettisti!!!

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