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Tuba: tonalità

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ciao a tutti!!

ho una domanda tecnica per chi si intende di questo bellissimo strumento; so che esistono principalmente tube in sib, do, mib e fa.

la mia curiosità si riferisce a come sono scritte le parti per questi strumenti. So anche che di solito le parti vengono scritte in note reali in chiave di basso, ma si possono trovare anche parti in chiave di violino trasportate.

Ma la mia domanda è questa: come fa una tuba in fa o sib ad avere in chiave le stesse alterazioni di un flauto che è in do???? tanto che se (e ho provato!) faccio un do con un flauto e un do con una tuba in fa viene prodotto lo stesso suono!?!?!?

può essere che i tubisti imparino le posizioni già trasportando le note?

a chiunque possa aiutarmi, anche magari solo chiarendomi le idee, va il mio più grande GRAZIE!

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può essere che i tubisti imparino le posizioni già trasportando le note?

può essere. gli ottoni in generale (tranne il trombone che è quasi sempre scritto in do), parlano spesso in suoni reali, soprattutto in ambito orchestrale.

la parte di tuba in partitura è scritta in do ed in chiave di basso.

capita per le partiture olandesi di trovare la tuba scritta in si bemolle e in chiave di violino. alcune partiture che ho incontrato avevano addirittura la tuba in chiave di violino ma in do.

in partitura la tuba in mib, non è trattata separatamente da quella in sib.

Per quanto riguarda le parti...

in banda la parte di tuba può essere scritta sia in chiave di basso che in chiave di violino. questo per prevenire le difficoltà di trasporto che sicuramente hanno suonatori non professionisti.

In chiave di basso, la parte si intende in do. In chiave di violino la parte è intesa nella tonalità del taglio dello strumento.

Capità raramente che la parte sia scritta in chiave di violino ed in do, oppure in chiave di basso ed in sib o in mib (spesso nelle edizioni olandesi od inglesi del repertorio per banda). Questi casi sono rari ma creano drammatici malintesi.

In pratica una regola fissa non c'è. dipende dalla tradizione editoriale.

Ma la mia domanda è questa: come fa una tuba in fa o sib ad avere in chiave le stesse alterazioni di un flauto che è in do???? tanto che se (e ho provato!) faccio un do con un flauto e un do con una tuba in fa viene prodotto lo stesso suono!?!?!?

può essere che:

1. le parti sono tutte scritte senza armatura di chiave e le uniche alterazioni presenti sono di passaggio. Succede spesso per la musica modale o non tonale: per facilitare la scrittura e la lettura scrivo, in partitura e in parte, tutti gli strumenti come se fossero nella loro tonalità di taglio ed aggiungo le alterazioni in itinere.

2. le parti sono sbagliate. capita!

3. se fai un do con un flauto ottieni un DO d'effetto. se fai un do con una tuba in Fa ottieni un FA d'effetto.se ottieni la stessa nota del flauto, significa (mi scuso, non so a che livello suoni la tuba...) che stai facendo, con la tuba, un sol scritto e quindi un do REALE e che quindi stai sbagliando nota.

4. stai suonando qualcosa di olandese e ci sono i trasporti più assurdi del mondo.

5. sei gesù.

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Ciao! Anche se è passato un po' di tempo, rispondo io che sono tubista, visto che non è stata fatta molta chiarezza.

Le parti per tuba sono normalmente scritte in note reali in chiave di basso, quindi se io leggo fa, suono un fa ed esce un fa, che corrisponde al fa di un flauto (verosimilmente qualche ottava più basso). Questo indipendentemente dal fatto che stia suonando una tuba in fa, mib, sib, do o re.

Quello che cambia infatti è la diteggiatura, infatti passando da una tuba in fa ad una in mib la stessa nota la suonerò con posizioni diverse.

La "tonalità" della tuba dunque non va intesa come per gli altri strumenti traspositori, ma identifica, come negli antichi corni, il "taglio" dello strumento. Una tuba in fa, a vuoto (quindi senza premere nulla) suonerà come nota fondamentale un fa (reale) e, sempre a vuoto, tutti gli armonici naturali del fa. Premendo il primo tasto, si allunga il giro dell'aria e quindi la nota fondamentale diventa mib: in questa posizione produrrò tutti gli armonici naturali del mib. E così via. Se prendo una tuba in sib, la nota fondamentale a vuoto sarà un sib. Non c'entra nulla con le trasposizioni, ecco perché se una tuba in sib suona un do, questo è lo stesso do del pianoforte pur chiamandosi tuba in sib. 

A volte invece la parte è scritta in chiave di violino; questo normalmente viene fatto per chi è già abituato a suonare altri ottoni traspositori in sib (flicorni, trombe...); in tal caso il suonatore che proviene da un altro strumento (tipicamente l'eufonio) è facilitato perché può utilizzare la stessa diteggiatura e la stessa chiave che già conosce. In questo caso particolare però la partitura è trasposta, quindi se c'è scritto fa, in realtà si ottiene un mib d'effetto! Tuttavia normalmente un tubista "puro" legge le note reali in chiave di basso (e anche la partitura orchestrale è scritta così).

Spero di essere tornato utile, se avete altri dubbi chiedete pure!

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