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Licenza solfeggio privatista


Dott_Khan
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Salve a tutti; e' gia' un po' di tempo che studio il violino per passione, mi diverto a suonare motivetti semplici e senza nessunissima pretesa. Mi farebbe piacere provare a sostenere l'esame di solfeggio al conservatorio dopo averlo ovviamente adeguatamente preparato, con la nuova riforma pero' non so se la cosa e' ancora possibile.

Non e' certo mia intenzione iscrivermi al conservatorio perche' se mi vedessero arrivare scoppierebbero tutti a ridere (ho 42 anni :sweatingbullets_x:), insomma mi piacerebbe prepararmi da privatista e poi tentare l'esame.

Qualcuno mi puo' dire se la cosa e' ancora possibile?

Grazie per le risposte.

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Non e' certo mia intenzione iscrivermi al conservatorio perche' se mi vedessero arrivare scoppierebbero tutti a ridere (ho 42 anni :sweatingbullets_x:), insomma mi piacerebbe prepararmi da privatista e poi tentare l'esame.

Non ci crederai, ma in molti conservatori l'avvio dei corsi equiparati alle lauree brevi hanno richiamato un sacco di adulti e persino di anziani desiderosi di perfezionare lo studio portato avanti per tanto tempo a livello di passatempo o di riprenderlo dopo una vita passata a fare altro. Nessuno di questi diventerà un virtuoso, ma sono studenti consapevoli, entusiasti e con grande apertura mentale. Solo io conosco diverse persone in questa situazione: una mia parente e una mia vicina di casa ultraquarantenni, un mio vecchio amico 50enne, due insegnanti in pensione, una delle quali 73enne.

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Caspiterina, e io che pensavo di essere una mosca bianca nel gruppo volendo tentare questa cosa :laughingsmiley:

Beh, diciamo che mi hai risollevato il morale perche' mi pareva di aver capito che con la riforma questa cosa non era piu' possibile, invece da quel che dici si puo' ancora fare; ma quindi, se non ho capito male, dovrei/potrei iscrivermi ad un corso di solfeggio al conservatorio? Oppure forse e' possibile solo iscriversi e poi sostenere l'esame da privatista?

Mi daresti cortesemente qualche info supplementare oppure dirmi dove potrei andare a leggere per saperne di piu'? Io sono andato a leggere nel sito del conservatorio di Torino essendo di Torino appunto, pero' non ho trovato nulla, ma forse ho solo cercato male :embarassed_kid:

In ogni caso grazie della risposta, sei stato gentilissimo :victory:

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Caspiterina, e io che pensavo di essere una mosca bianca nel gruppo volendo tentare questa cosa :laughingsmiley:

Beh, diciamo che mi hai risollevato il morale perche' mi pareva di aver capito che con la riforma questa cosa non era piu' possibile, invece da quel che dici si puo' ancora fare; ma quindi, se non ho capito male, dovrei/potrei iscrivermi ad un corso di solfeggio al conservatorio? Oppure forse e' possibile solo iscriversi e poi sostenere l'esame da privatista?

Mi daresti cortesemente qualche info supplementare oppure dirmi dove potrei andare a leggere per saperne di piu'? Io sono andato a leggere nel sito del conservatorio di Torino essendo di Torino appunto, pero' non ho trovato nulla, ma forse ho solo cercato male :embarassed_kid:

In ogni caso grazie della risposta, sei stato gentilissimo :victory:

Non ti so dare molte informazioni supplementari. Credo che si debba fare il normale esame di ammissione al conservatorio, per il quale, forse, più che dal sito è meglio assumere informazioni a voce presso la segreteria. Ogni conservatorio poi credo segua criteri particolari. Credo comunque che con la riforma non si possano più fare esami da privatisti, occorre essere iscritti e frequentare.

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ma quindi, se non ho capito male, dovrei/potrei iscrivermi ad un corso di solfeggio al conservatorio? Oppure forse e' possibile solo iscriversi e poi sostenere l'esame da privatista?

Come dice giobar, bisogna essere iscritti, cioè interni, salvo la possibilità (in rari conservatori) di seguire corsi singoli, ma in quest'ultimo caso l'anomalia è che con la riforma non esiste più una licenza di teoria e solfeggio, ma solo una sorta di prerequisito che dovrebbe essere verificato al momento dell'ammissione o immediatamente dopo, su questo punto non ne so molto.

Corsi singoli a parte, quindi, l'unica possibilità è seguire un corso completo all'interno del conservatorio. Esistono i livelli preaccademici, argomento ancora piuttosto oscuro e sul quale ti dovresti informare direttamente in segreteria, e poi ci sarebbe il triennio (ora ordinamentale: vedi qui), che corrisponde a una laurea triennale ma che richiede all'accesso un livello da vecchio VIII corso. Quindi dovresti valutare tu...

@ chiunque sapesse rispondere: in cosa consistono questi benedetti prerequisiti per il triennio? Spesso si legge che se non superati diventano debiti da colmare assolutamente entro il primo anno. Qualcuno li ha dovuti affrontare? E se non si superano cosa succede? Ti cacciano con tanto di insulti? :girl_prepare_fish:

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Hmmmm se e' come dici la vedo grigia allora :scratch_one-s_head:

Comunque la cosa mi sembra davvero incredibile; supponiamo per esempio assurdo che la natura crei un secondo Paganini e che questi, ormai novantenne e autodidatta, voglia prendere il diploma di violino.

Nonostante sia perfetto dovrebbe lo stesso frequentare i corsi???

Se questa e' la riforma, non credo che ci sia da lamentarsi se ci considerano molto in basso a livello europeo per cio' che riguarda l'istruzione.

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Già, il Paganini novantenne dovrebbe seguire i corsi, almeno sicuramente una buona parte... Ad esempio ci sono attività come coro e orchestra che non hanno relativi esami ma sono "semplici" idoneità: se non si frequenta e non si "supera" non si ottengono i crediti necessari per la "laurea".

Dal punto di vista di chi non ha cominciato nei tempi "canonici" questa riforma ha il vantaggio di permettere a tutti, senza limiti d'età, di tentare l'iscrizione al conservatorio, sebbene solo dopo aver raggiunto un certo livello (almeno finché i corsi preaccademici non diventeranno la regola).

Certo non potersi più diplomare da privatisti è una bella seccatura, a maggior ragione per chi ormai s'era avviato su questa strada. Però saper suonare significa anche e soprattutto saper suonare con gli altri e questo nel vecchio ordinamento, a parte la prova di quartetto, per i privatisti non esisteva. Qualcosa di buono dunque c'è...

Quanto al cosa fare dei propri studi musicali, condivido il tuo smarrimento :girl_impossible:

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Come dice giobar, bisogna essere iscritti, cioè interni, salvo la possibilità (in rari conservatori) di seguire corsi singoli, ma in quest'ultimo caso l'anomalia è che con la riforma non esiste più una licenza di teoria e solfeggio, ma solo una sorta di prerequisito che dovrebbe essere verificato al momento dell'ammissione o immediatamente dopo, su questo punto non ne so molto.

Corsi singoli a parte, quindi, l'unica possibilità è seguire un corso completo all'interno del conservatorio. Esistono i livelli preaccademici, argomento ancora piuttosto oscuro e sul quale ti dovresti informare direttamente in segreteria, e poi ci sarebbe il triennio (ora ordinamentale: vedi qui), che corrisponde a una laurea triennale ma che richiede all'accesso un livello da vecchio VIII corso. Quindi dovresti valutare tu...

@ chiunque sapesse rispondere: in cosa consistono questi benedetti prerequisiti per il triennio? Spesso si legge che se non superati diventano debiti da colmare assolutamente entro il primo anno. Qualcuno li ha dovuti affrontare? E se non si superano cosa succede? Ti cacciano con tanto di insulti? :girl_prepare_fish:

Sono tutti dati che so esatti, ai quali non so aggiungere nulla perché mi manca una conoscenza diretta. Oltre tutto, i vari "matusa" che conosco e che hanno ripreso "da grandi" lo studio della musica sono tutti persone che, per motivi disparati (maternità, lavoro distante dal conservatorio e altro), avevano dovuto interrompere lo studio a un passo dal diploma e che quindi avevano maturato discreti prerequisiti che hanno reso agevole il superamento dell'esame di ammissione.

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Sono tutti dati che so esatti, ai quali non so aggiungere nulla perché mi manca una conoscenza diretta. Oltre tutto, i vari "matusa" che conosco e che hanno ripreso "da grandi" lo studio della musica sono tutti persone che, per motivi disparati (maternità, lavoro distante dal conservatorio e altro), avevano dovuto interrompere lo studio a un passo dal diploma e che quindi avevano maturato discreti prerequisiti che hanno reso agevole il superamento dell'esame di ammissione.

Capisco, allora effettivamente è tutto un altro discorso.

Resto in attesa di sentire l'esperienza di qualcuno che abbia avuto la "faccia tosta" di presentarsi con una preparazione diciamo "non perfetta"...

Ma è vero che con la riforma in Conservatorio si studia "anche" il pianoforte, cioè ci sono tante altre materie che interessano poco (o niente) al pianista o quantomeno che non gli servono per suonare bene? Qualcuno sa dirmi se è realmente così o sono stato informato male?

Non so per il pianoforte, ma ti posso fare l'esempio degli archi: i corsi che c'erano nel tradizionale sono rimasti tutti, anche se sotto altre forme, tipo di teoria e solfeggio resta poco perché si suppone che uno l'abbia già fatta... Mentre materie nuove e quindi potenzialmente inutili sono pedagogia musicale, tecniche di espressione corporea, informatica musicale e una lingua straniera. Certo non servono per diventare dei virtuosi, però credo possano tornare utili nella vita professionale...

Forse il problema è che con tanti corsi ci si trova ad avere poco tempo per le lezioni e lo studio dello strumento, ma allora basterebbe togliere qualche ora alle lezioni di armonia e analisi :sarcastic_hand:

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  • 2 months later...

Ma è vero che con la riforma in Conservatorio si studia "anche" il pianoforte, cioè ci sono tante altre materie che interessano poco (o niente) al pianista o quantomeno che non gli servono per suonare bene? Qualcuno sa dirmi se è realmente così o sono stato informato male?

Cosa centra questa risposta con quello che ha chiesto chi ha aperto la discussione!:tongue_x:

Ebbene si gli esami da PRIVATISTI sono APERTI!TUTTO licenze,compimenti e diplomi.

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Ebbene si gli esami da PRIVATISTI sono APERTI!TUTTO licenze,compimenti e diplomi.

scusa se mi intrometto, ma ci sono per caso novità rispetto a quanto detto qui?

io sono rimasto alla nota di civello di gennaio per i diplomandi e al ddl fermo in commissione in senato, per caso ti stai riferendo a qualcosa che mi sono perso?

grazie!

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